Trovati 123 documenti.
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Fahrenheit 9/11 / Michael Moore
Milano : Feltrinelli : BIM, 2004
Feltrinelli real cinema
Abstract: Una sarcastica e coraggiosa inchiesta sugli aspetti nascosti della politica estera di George W. Bush. Il regista indaga cause e conseguenze della tragedia dell'11 settembre: partendo dalle contestazioni alle elezioni presidenziali del 2000, che hanno portato Bush Jr. alla Casa Bianca, fino ad arrivare alle imbarazzanti amicizie tra le famiglie Bush, Saud e Bin Laden, alla gestione discutibile della sicurezza interna e alle drammatiche conseguenze della guerra in Iraq.
Fahrenheit 9/11 [Videoregistrazione] / un film di Michael Moore ; musiche di Jeff Gibbs
[S.l.] : BIM distribuzione ; QMedia, 2004 ; Stati Uniti : Dog eat dog (produttore), 2004
Abstract: Una sarcastica e coraggiosa inchiesta sugli aspetti nascosti della politica estera di George W. Bush. Il regista indaga cause e conseguenze della tragedia dell'11 settembre: partendo dalle contestazioni alle elezioni presidenziali del 2000, che hanno portato Bush Jr. alla Casa Bianca, fino ad arrivare alle imbarazzanti amicizie tra le famiglie Bush, Saud e Bin Laden, alla gestione discutibile della sicurezza interna e alle drammatiche conseguenze della guerra in Iraq.
In terra straniera gli alberi parlano arabo / Usama Al Shahmani ; traduzione di Sandro Bianconi
Marcos y Marcos, 2021
Abstract: Un libro sulla potenza consolatoria degli alberi, del camminare, del riflettere. "Fu una bella sensazione, sentire l’arabo nel bosco. Dunque la natura non era affatto muta, bastava rivolgerle la parola e stare ad ascoltarla". Quando lascia l'Iraq, senza un soldo e senza un lavoro, Usama porta con sé l'orrore per le stragi di Bagdad, le maledizioni di mamma e tanta poesia. Quando giunge in Svizzera, scopre che camminare è una mezza religione. Arrendersi alla natura riapre alla vita. Terra chiama terra, radici chiamano radici. Torna il passato, struggente e terribile: sevizie, ingiustizie; ma anche il bello: occhi di nonna, modi, saperi, piccoli trucchi; infanzia, libertà. I versi semplici e sorprendenti della prof di lettere. Non fa in tempo a capire-ripartire-amare Usama, da casa giunge la notizia che il fratello è svanito nel nulla. Scrittura poetica, intensa, politica che racconta il dramma dell'esilio, la gioia di una possibile nuova vita.
Hana la yazida : l'inferno è sulla terra / Claudia Ryan
San Paolo, 2016
Abstract: 3 agosto 2014: i guerriglieri dell'ISIS attaccano e conquistano Sinjar. Quel giorno Hana, giovane infermiera di religione yazida, si trova in città per fare visita alla sua famiglia. Per lei, come per tutti gli appartenenti alla minoranza yazida, è l'inizio di un incubo: il fratello e la madre di Hana vengono uccisi, lei e Wafa, sua sorella, sono vendute come schiave. Dopo aver subito innumerevoli abusi e sevizie, Hana riesce a sfuggire al suo aguzzino e a rifugiarsi a Duhok dove riprende il suo lavoro di infermiera nel campo profughi di Khanke e cercam faticosamente, di ritrovare uno spiraglio di normalità. Il romanzo di Claudia Ryan nasce del suo soggiorno in Kurdistan e dall'ascolto di tante donne che sono passate attraverso orrori indicibili. La voce di Hana è la loro voce, la sua storia vuol raccontare le loro storie.
Dove i cristiani muoiono / Luigi Gnami
San Paolo, 2018
Abstract: «È tristemente ironico che una delle regioni più pericolose per le minoranze religiose sia proprio la culla delle tre grandi fedi monoteiste: Il Medio Oriente. È in questo contesto che la religione più seguita al mondo, il cristianesimo, diventa la minoranza più diffusamente perseguitata… » Barbara Serra, Al Jazeera English. Don Luigi Ginami narra di quattro diverse missioni compiute in luoghi dove essere cristiani vuol dire mettere a repentaglio la propria vita: • Kenya, a incontrare il vescovo di Garissa, vittima di un attacco dei fondamentalismi scampato miracolosamente alla morte. Nella sua diocesi, la strage di studenti universitari cristiani il 2 aprile 2015. • Kenya, a conoscere i cristiani ospiti del più grande campo profughi dell’ONU (circa 360.000, in fuga da guerre tra Stati e da guerre tribali). • Iraq, a visitare le terre sconvolte dall’espansione dello “Stato Islamico”, e in particolare Mosul, e a portare aiuto e sostegno a migliaia di perseguitati, cristiani e non. • Palestina, a dialogare con le vittime del conflitto tra Israele e Autorità palestinese: il volto umano e dolente di popolazioni vittime della grande politica. Ebrei, musulmani e cristiani ugualmente colpiti da un odio assurdo. Con una figura di sacerdote (l’unico nella Striscia di Gaza) che non si può non ammirare e con le suore di Madre Teresa in prima linea… a favore di moltissimi bambini musulmani.
Amor y guerra en el paraíso / Jean Sasson ; traducción de Aranzazu Sumalla
Barcelona : Debolsillo, 2008
Best seller / Debolsillo ; 275 - Biblioteca Jean Sasson ; 5
Iran, Iraq, Afghanistan / [testi di Ezio Savino]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1999
Scopri popoli e paesi con TopoGeo ; 35
Guida storico-politica Iran e Iraq / Giancarlo Lannutti
Roma : Datanews, 1998
Abstract: Una guida storico-politica di due paesi la cui influenza oggi è decisiva per gli equilibri di tutta l'area meridionale. La guida traccia storia, politica, economia, assetti sociali dei due paesi e fornisce le informazioni turistiche essenziali per chi li visita per turismo come per lavoro. La guida è stata scritta da un giornalista che ha lavorato a lungo come inviato in queste zone.
American sniper / Bradley Cooper, Sienna Miller ; un film di Clint Eastwood
WB, 2015
Abstract: Chris Kyle, U.S. Navy SEAL, viene inviato in Iraq con una missione precisa: proteggere i suoi commilitoni. La sua massima precisione salva innumerevoli vite sul campo di battaglia e mentre i racconti del suo grande coraggio si diffondono, viene soprannominato “Leggenda”. Nel frattempo cresce la sua reputazione anche dietro le fila nemiche, e Chris diventa il bersaglio primario per gli insorti. Allo stesso tempo, combatte un’altra battaglia in casa propria, nel tentativo di essere sia un buon marito che un buon padre, pur trovandosi all’altra parte del mondo. Nonostante il pericolo e l’altissimo prezzo che dovrà pagare la sua famiglia, la rischiosa missione in Iraq di Chris dura quattro anni, incarnando il motto dei SEAL, “che nessun uomo venga lasciato indietro”. Una volta tornato a casa dalla moglie, Chris scopre che ciò che non riesce proprio a lasciarsi alle spalle è la guerra.
Rapsodia irachena / Sinan Antoon ; traduzione di Ramona Ciucani
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Il 23 agosto 1989, il ministero dell'Interno iracheno viene informato che nel corso di un inventario eseguito nella sede del Comando centrale della Polizia di Baghdad è stato trovato un manoscritto in un archivio. Scarabocchiato a matita, risulta essere il diario di un giovane detenuto di nome Furat. Dal manoscritto scopriamo che era uno studente di Lettere e poeta alle prime armi, dotato di uno spirito sardonico e corrosivo, arrestato un bel giorno di aprile mentre guardava il cielo di Baghdad seduto su una panchina ad aspettare Arij, la sua fidanzata. Furat rievoca l'incubo delle carceri del regime e, in parallelo, la sua vita quotidiana fino all'arresto: l'adolescenza, la famiglia, l'università, la dittatura, la guerra Iraq-Iran, le partite di calcio allo stadio, i primi amori. Racconta di un Iraq impossibile, dove il regime è ovunque, nella vita pubblica come in quella privata, dell'isteria del dittatura baathista, così simile al nostro fascismo. Solo nel finale, ambientato in una Baghdad apocalittica e deserta, sembra profilarsi una speranza, ma forse è solo un'illusione, un miraggio. Un ritratto emozionante della vita nell'Iraq di Saddam Hussein, una miniatura delle sofferenze degli iracheni, dai baathisti a Bush.
Storia dell'Iraq / Charles Tripp ; traduzione di Giueseppe Bernardi
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: In questo volume l'autore intende fornire una lettura metodologica e fattuale dell'intera storia politica dell'Iraq, dalle sue radici quale provincia dell'impero ottomano e dal suo combattuto sviluppo come Stato autonomo prima monarchico e poi repubblicano, fino all'affermazione del partito Ba'th e all'ascesa politica di Saddam Hussein. Il libro mette in evidenza il complesso intreccio dei problemi politici e strutturali della nazione irachena: le tensioni e i conflitti derivati dalla composizione demografica tra sunniti, sciiti e kurdi; i motivi e le conseguenze della supremazia dei sunniti; l'inestinguibile lotta per il potere tra leader di clan rivali; le ragioni dei conflitti con i Paesi vicini.
Roma : Nottetempo, copyr. 2006
Abstract: Due mesi dopo la fine della seconda guerra in Iraq, la giornalista tunisina Sihem Bensedrine va a Bagdad per cercare Nasyra, l'amica che dodici anni prima le ha fatto scoprire la ferocia della dittatura di Saddam Hussein. In Iraq, girando per la città e parlando con la gente, Sihem scopre una società distrutta dal caos successivo alla fine del regime e, prima ancora, da ventiquattro anni di terrore quotidiano. Come sottolinea nella prefazione Florence Aubenas, che avrebbe subito poco dopo la terribile esperienza del rapimento, questo libro rappresenta una prima testimonianza dell'inferno iracheno visto dall'interno, con la distanza minima indispensabile data dall'essere donna, intellettuale e straniera araba in Iraq.
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 27
Breve storia dell'Iraq / Thabit A. J. Abdullah
Il Mulino, 2012
Abstract: È ormai una ventina d'anni che l'Iraq fa notizia e l'opinione pubblica italiana se ne interessa. Ma se a grandi linee è nota la storia recente, da Saddam in poi, lo stesso non si può dire per la millenaria vicenda precedente di quei territori e di quelle società. L'Iraq non è, come molti ritengono, uno stato inventato a tavolino dagli inglesi sulle spoglie dell'impero ottomano alla fine della Grande Guerra, ma un'area dove differenti società hanno convissuto entro un'unità amministrativa ed economica di lungo periodo. Dalla conquista araba del settimo secolo alla fase di dominio mongolo e turcomanno nel Medioevo, ai secoli ottomani, agli anni del Mandato britannico e della monarchia, alla repubblica e alla dittatura di Saddam, per finire con l'intervento americano, il volume riassume con chiarezza la storia dell'Iraq mostrando le ragioni lontane che spiegano la crisi odierna.
Iraq : una questione aperta / Giovanni Parigi
Milano : Bietti, [2009]
Documenti Bietti storia ; 13
Abstract: L'Iraq: una terra e una società, un'identità complessa e frantumata fatta di contraddizioni insolubili; una storia infinita, di cui Saddam Hussein non è che l'ultimo dei prodotti. Attraverso un'attenta e documentata analisi, l'autore, ufficiale riservista al seguito della missione italiana "Antica Babilonia" in veste di Consigliere Politico e di Tribal Affairs Officer, conduce il lettore tra le pieghe di una questione che resta ancor oggi aperta. Alcuni degli approfondimenti che compongono il volume sono apparsi, dal 2004 ad oggi, su Limes, rivista italiana di geopolitica.
Milano : Cairo, 2008
Abstract: Le rose allineate con grazia, le fronde della palma da datteri, l'albero d'arance, la verde frescura: nei ricordi di Ibrahim Nadir il giardino della casa di Baghdad dov'è cresciuto era un vero e proprio Eden. Ma la capitale irachena che Leilah, figlia di Ibrahim, racconta in queste pagine, non somiglia a questa immagine: i mercenari della Blackwater che sparano sui civili, le autobombe, i posti di blocco. Di padre iracheno cristiano e di madre britannica, cresciuta tra l'Inghilterra e il Canada, Leilah Nadir non ha mai messo piede in Iraq. Quando nel 2003 gli Stati Uniti cominciano la loro democratizzazione a colpi di bombe, Leilah capisce che la sua terra d'origine presto sarà irriconoscibile, ancora straziata dalla guerra. Leilah deve conoscere quella parte di famiglia la cui esistenza potrebbe essere annientata da un momento all'altro. Deve scrivere la loro storia. E attraverso il destino dei suoi parenti trova voce la disperazione dei civili iracheni, che possono perdere gambe e braccia perché un'auto salta in aria davanti a loro, ma non possono curarsi perché non esistono più infrastrutture; possono morire per mano di un soldato americano dal grilletto facile ma non essere accolti dalle nazioni che li hanno liberati perché cittadini di un paese democratico, non più rifugiati politici. Una disperazione che i media occidentali non ci fanno conoscere. Un viaggio alla ricerca di se stessa e delle proprie origini accompagnato dalle immagini della fotografa Farah Nosh.
Milano : ISBN, copyr. 2006
Abstract: Una storia di sport che racconta la storia di una nazione. Nel 2003 con la caduta del regime in Iraq finisce anche il regno dispotico di Uday Hussein, figlio di Saddam e ministro dello Sport. Un periodo segnato da torture e soprusi, mentre la nazione irachena tagliava un traguardo dopo l'altro. Ma il mondo dello sport internazionale ha sempre taciuto. Uno dei protagionisti dell'indagine di Freeman è Ammo Baba, il Pelé del mondo arabo. Un personaggio controverso con cinquant'anni di carriera da giocatore e allenatore alle spalle, per alcuni eroe nazionale, per altri collaboratore di Saddam. Il libro è un'inchiesta che rivela i lati oscuri della storia di un regime su cui, anche a causa della propaganda americana, ancora non è trapelata la verità.
Iraq : diecimila anni in Mesopotamia / Gilles Munier ; a cura di Carla Diamanti
Torino : Il leone verde, copyr. 2003
Abstract: Gilles Munier ha vissuto per anni in Algeria e Marocco. Segretario generale delle Amitiés Franco-Irakiennes, nonché vice presidente dell'Association Franco-Irakienne de la Coopération Economique (AFICE), è considerato uno dei migliori esperti e conoscitori francesi dell'Iraq e degli iracheni. In questo volume, viaggio al cuore dell'Iraq, guida il lettore alle radici della civiltà occidentale e dell'età d'oro di quella araba, invitandolo a riscoprire una terra ricchissima di memorie, leggende e passioni. Vero crogiolo di popoli che si sono succeduti nei millenni (Sumeri, Ittiti, Assiri, Medi, Arabi...), l'Iraq di oggi offre oltre 10.000 siti archeologici identificati e alcune tra le città più antiche del mondo.
Sognando Jane Austen a Baghdad / Bee Rowlatt, May Witwit
Milano : Piemme, 2010
Abstract: May insegna letteratura inglese in un'università di Baghdad, un corso per sole ragazze. E anche se niente parrebbe più lontano da ciò che la circonda, lei esce di casa tutti i giorni per parlare di Jane Austen alle sue alunne. Per il resto, May vive una vita quasi normale, va al bazar a fare shopping e dal parrucchiere. Solo che lo fa sfidando le bombe, la corrente elettrica a intermittenza, il mercato nero e la repressione del governo, che colpisce soprattutto gli intellettuali come lei e suo marito. Bee fa la giornalista a Londra, e la sua sfida maggiore è gestire tre figli, un marito giramondo e le riunioni di redazione. May e Bee non potrebbero essere più diverse. Cultura, religione, chilometri, tutto le separa. Eppure, quando una mail le mette in contatto, diventano amiche. Si raccontano le loro giornate, e i resoconti di May diventano una sorta di diario travagliato dell'Iraq di oggi. Un paese schizofrenico dove le ragazze si truccano e si sciolgono i capelli appena arrivano a scuola, per poi ricomporsi prima di uscire, e una figlia può venire ripudiata per aver sposato un uomo più giovane e di condizione inferiore. Sul filo dei giorni, però, le parole di May perdono il tono leggero per far spazio alla paura. Le milizie fanno strage dei sunniti, come suo marito, e l'unica salvezza per loro è abbandonare il paese. Ha inizio così una lotta contro il tempo, che farà scoprire a May e Bee di essere più amiche di quanto credessero.