Trovati 184 documenti.
Trovati 184 documenti.
Torino : UTET libreria, 2009
Abstract: Negli anni della Russia prerivoluzionaria, un orfano, un ragazzo che oggi sarebbe automatico definire almeno parzialmente disadattato, dalla campagna si trasferisce in città (Mosca) da uno zio. E qui entra in contatto con l'ambiente dei rivoluzionari. Straordinaria la rappresentazione dell'evoluzione psicologica e affettiva che lo porta a trovarsi nel campo avverso, a diventare un infiltrato, un informatore della polizia. Come pure straordinaria la rappresentazione di una Mosca mai descritta così sordida nei suoi interni: bottegucce miserande, abitazioni gelide, uffici e commissariati squallidi. E anche i rivoluzionari sono presentati con toni non certo eroici e mitizzanti: figure di poco rilievo, come pure di poco rilievo sono i loro oppositori, spie avide e pavide. Viene da chiedersi se non è proprio questa assenza di retorica rivoluzionaria che ha reso questo libro un oggetto misterioso, quasi oscurato dalla critica ufficiale che di Gorkij ha sempre preferito esaltare le opere più ortodosse.
Agent 6 / Tom Rob Smith ; traduzione di Annalisa Garavaglia
[Milano]: Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Mosca, 1950. All'agente speciale dell'MGB Leo Demidov viene affidato un nuovo incarico: deve scortare Jesse Austin, il cantante nero americano che ha sposato la causa del comunismo, in tournée in Unione Sovietica. Un incarico di pura propaganda, perché a Jesse deve essere mostrata solo la faccia buona del regime. Per fortuna Leo può contare sull'appoggio di Raisa, la giovane insegnante che ha conosciuto per caso e della quale si sta già innamorando. È una missione facile, ma quell'incontro avrà un peso drammatico sul destino di tutti loro. New York, 1965. Bloccato dai mostruosi meccanismi della burocrazia sovietica, Leo Demidov, ormai ex agente espulso dagli ingranaggi della polizia segreta, non può partire con la moglie e le figlie alla volta di New York. Il loro è un Tour di Pace, destinato a migliorare le relazioni tra le due superpotenze che si fronteggiano nella Guerra Fredda. Eppure Leo ha paura per loro: perché è stata scelta proprio la sua famiglia? Chi e che cosa si nascondono dietro il viaggio oltrecortina? Kabul, 1980. I peggiori incubi di Leo si sono avverati, e lui ora chiede solo una cosa: giustizia. Ma ogni tentativo di lasciare la Russia gli viene impedito, e la sua unica via d'uscita è rientrare nei ranghi del KGB, che lo arruola proprio nell'invasione dell'Afghanistan. Leo è davvero disposto a pagare qualsiasi prezzo per portare a termine la sua ultima, personale, missione.
Mosca / a cura di Christopher e Melanie Rice
4. ed. completamente aggiornata
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Oltre 750 fotografie a colori mostrano il meglio di Mosca, la piazza Rossa e i musei, la regione moscovita e i dintorni.
Via Gorkij 8, interno 106 / Marcello Venturi
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1996
Abstract: In via Gorkij 8 interno 106, a Mosca, ha abitato Julia Dobrovolskaja, italianista e traduttrice, prima di espatriare e di stabilirsi in Italia. La sua è la storia di un disincanto, quello che, da appassionata sostenitrice del socialismo sovietico, la trasforma in una sua critica implacabile. Un disincanto che non sfugge al terribile apparato di repressione del regime, che le apre le porte del campo di internamento di Chovrino e poi la condanna a una perenne sorveglianza, esercitata su di lei così come sui suoi interlocutori. Marcello Venturi, che conosce Dobrovolskaja in occasione di un viaggio nella capitale russa, dove si è recato per riscuotere i diritti delle traduzioni dei propri libri, ne racconta la vita: la partecipazione alla guerra in Spagna, la prigionia, la dura lotta per la sopravvivenza. Alla sua vicenda fa eco quella dello stesso Venturi: cresciuto sotto il fascismo, partecipa alla Resistenza e aderisce poi al Partito Comunista, da cui si allontana dopo i fatti di Ungheria, disgustato dalla doppiezza e dal cinismo di molte delle sue posizioni politiche. Fra Julia e lui si instaura una sintonia profonda che si esprime nel comune rifiuto dei compromessi e nella scelta di esprimere la critica e il dissenso anche a costo dell'isolamento e della solitudine.
L'uomo con la macchina da presa [Videoregistrazione] / un film di Dziga Vertov
[S.l.] : PuntoZero, [2007]
Kino
Abstract: La giornata di lavoro di un cine-operatore in giro per Mosca alla ricerca di scene da filmare con la propria macchina da presa
Vercelli : White Star, 2010
Abstract: Ogni guida contiene una top ten dei posti reputati assolutamente imperdibili e 10 consigli su attività, eventi e luoghi interessanti per il visitatore. Un'introduzione geografica e storica dà la possibilità di avere una visione generale sul Paese; non mancano i consigli su pernottamento, ristoranti, acquisti di prodotti artigianali, feste ed eventi. Una vasta parte della guida è dedicata agli itinerari consigliati, corredati di cartina e informazioni necessarie per affrontare il percorso.
[Moscow] : [The Moscow Kremlin State Museums Publishers], c1991
Museo Pushkin, Mosca / [a cura di] Philippe Daverio
Milano : Corriere della Sera ; Firenze : Scala, 2022
Philippe Daverio, musei del mondo ; 22
Abstract: Corriere della Sera presenta “Musei del mondo”, una collana dedicata a chi ama l’arte e la vuole conoscere, percorrendo un viaggio immaginario in compagnia di Philippe Daverio. Ogni monografia propone un affascinante e unico percorso all’interno del museo: la storia, le collezioni, i capolavori dei più grandi artisti di tutti i tempi, e gli aneddoti più curiosi, raccontati da una guida d’eccezione.
Le ali della speranza : romanzo / Hanni Münzer ; traduzione di Federica Garlaschelli
Nord, 2022
Abstract: Agosto 1945. Dal finestrino del treno che viaggia giorno e notte verso est, Kathi Sadler vede scorrere le rovine lasciate dalla guerra, quella stessa guerra cha ha distrutto la sua famiglia. Kathi sa bene che, se lei e sua sorella Franzi sono ancora vive, è grazie alle sue straordinarie abilità matematiche: per il governo sovietico, infatti, rappresentano una risorsa di inestimabile valore nella corsa ad armamenti sempre più devastanti. Kathi non vorrebbe avere nulla a che fare con quella follia, tuttavia sarebbe Franzi - una bambina fragile e delicata - a pagare il prezzo di qualunque tentativo di fuga. Nel corso degli anni, però, in cuor suo Kathi non rinuncerà mai al sogno di tornare finalmente a casa... Anche Annemarie Sadler è diretta a Mosca, ma per motivi ben diversi. Convinta che le figlie siano al sicuro a Londra, lei è alla ricerca del marito, detenuto in uno degli innumerevoli campi per prigionieri di guerra sparsi per l'Unione Sovietica. Annemarie ormai è pronta a giocarsi il tutto per tutto pur di salvare il suo amato Laurenz, persino a rivelare il segreto che ha custodito gelosamente per decenni, il segreto che ha causato la diaspora della sua famiglia e che ora invece potrebbe essere l'arma più preziosa a sua disposizione... Molti saranno gli ostacoli che i membri della famiglia Sadler dovranno affrontare, eppure in ognuno di loro rimarrà sempre viva la fiamma della speranza: la speranza, un giorno, di potersi riabbracciare.
L'ultimo amore del presidente / Andrei Kurkov
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Mosca, 2013. Sergei Bunin sta sorseggiando vodka in una piscina d'acqua gelida, in compagnia di Putin. Sergei è il presidente dell'Ucraina e sta festeggiando, come tutti i più importanti capi di stato, il secondo bicentenario della dinastia Romanov. Niente nel suo passato avrebbe lasciato sospettare che proprio lui, proveniente da una famiglia povera e modesta, sarebbe potuto arrivare alla più alta carica dello stato. Eppure, dopo un percorso di studi non proprio prestigioso, un fratello gemello con problemi psichici da gestire, e un po' troppo alcol, Sergei ce l'ha fatta. La sua ascesa politica è stata improvvisa, sorprendente, priva di colpi bassi e ambizioni personali, decisa alle sue spalle da oscuri personaggi della politica, che avevano bisogno di una persona malleabile, da manovrare come un burattino. Ma nel tempo Sergei ha imparato a farsi furbo, ha capito che non deve fidarsi di niente e di nessuno, che non è possibile aiutare il prossimo, e ancora meno un intero paese, anche se si è il presidente. Soprattutto da quando, dopo un infarto, gli è stato trapiantato il cuore di un altro, un cuore molto sospetto, pronto a tradirlo in ogni istante...
Mosca : 1890-1991 / Alessandra Latour ; con Antonina Manina e Andrej Nekrasov
Zanichelli, 1992
La musica nelle ossa / Christian Antonini
Mondadori, 2022
Abstract: Mosca, 1960. Anna sa bene ciò che ci si aspetta da lei e cosa significa studiare nel prestigioso Istituto Superiore Stella Rossa: ottimi voti, una condotta modello e un futuro già scritto nei più alti ranghi della società sovietica. E tutto procede come programmato, almeno finché alla Stella Rossa non arriva un nuovo studente diverso da chiunque altro. Marko gira per i corridoi con il colletto della giacca alzato e un sorriso sfrontato, in classe fa domande scomode e il suo passato sembra avvolto nel mistero. Ma, soprattutto, Marko non ha paura di sfidare quelle regole che sembrano assurde in anni in cui i giovani di tutto il mondo inneggiano alla libertà sulle note sfrenate del rock and roll, severamente vietato in Unione Sovietica, come tutto ciò che viene dall'Ovest. Ed è proprio con lui, tra feste segrete e riviste eversive, che Anna scopre quelle canzoni proibite. Violare le regole significa però giocare con il fuoco, e alla resa dei conti Anna e Marko rischiano di perdere ogni cosa: il loro rapporto, il loro futuro, la libertà.
Mosca / [testi di Christopher e Melanie Rice]
8. ed. aggiornata
Mondadori, 2013
Abstract: La grande Mosca. Enorme ed estesa questa guida ci descrive almeno 100 luoghi da visitare, dalle stazioni della metropolitana ai musei e i capolavori nei dintorni.Il Cremlino. Arbatskaja. Tverskaja. La piazza rossa e Kitaj Gorod. Zamoskvoreche. I dintorni. Oltre Mosca. Informazioni turistiche e guida pratica a fondo libro.
Imparare da Mosca : un'esperienza didattica / Luca Lanini
Pisa : Pisa University Press, 2024
Abstract: L’architettura della città di Mosca è il tema che si è dato il Laboratorio integrato di Progettazione Architettonica del quarto anno del Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dell’Università di Pisa. Nel Novecento nessuna città più di Mosca è stata un laboratorio delle relazioni tra edifici, talvolta di straordinaria innovazione formale, e teorie urbane, tra infrastrutture di trasporto e disegno del paesaggio, tra potere politico e sua rappresentazione. Da questo punto di vista Mosca e la sua architettura costituiscono un paradigma ancora insuperato, anche di contraddizioni e di oggettivi fallimenti, ma forse in nessun altro luogo nel secolo passato l’architettura è tornata ad avere quel ruolo di arte civile.
Le tre stazioni / Martin Cruz Smith ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Su un treno espresso diretto a Mosca la giovanissima Maya, quindici anni, e la figlioletta di sole tre settimane viaggiano su uno squallido vagone in classe supereconomica, quando un soldato ubriaco tenta di violentare la ragazza. Soccorsa da un'amabile vecchietta, la ragazza si accorge al suo risveglio da un sonno drogato che l'anziana è scomparsa portandosi via la sua bambina. Nel frattempo, alla stazione d'arrivo, in piazza Komsomol - un'area popolata da ogni tipo di malavitosi, prostitute, bambini mendicanti e drogati - viene ritrovato il cadavere di una giovane prostituta. Incaricato delle indagini, l'ispettore Arkady Renko capisce che i due casi sono collegati e riconducono a un chiacchierato oligarca russo.
Tatiana / Martin Cruz Smith ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Mondadori, 2015
Abstract: Tatiana Petrovna, una coraggiosa giornalista investigativa, precipita dal sesto piano di un palazzo a Mosca, la stessa settimana in cui un noto multimilionario sospettato di avere agganci mafiosi viene ucciso con un colpo d'arma da fuoco e poi seppellito con tutti gli onori. Strana coincidenza. La morte di Tatiana viene subito archiviata come suicidio, ma l'ispettore Arkady Renko, dopo avere ascoltato le registrazioni in cui la reporter denunciava crimini terribili in netto contrasto con le versioni ufficiali del Cremlino, non crede neanche per un attimo a questa ipotesi. Aiutato dal leale sergente Victor Orlov, Arkady inizia una difficile indagine, che lo porta in breve tempo a Kaliningrad, la città segreta della Guerra Fredda, un'isolata enclave sul mar Baltico, dove sulle desolate dune sabbiose viene rinvenuto cadavere un interprete legato al governo. Di lui resta solo un misterioso taccuino zeppo di criptiche annotazioni, poi finito nelle mani di Tatiana. Cos'era venuto a sapere quell'uomo? Arkady deve a tutti i costi scoprire la verità, celata in un complesso intrigo che coinvolge la mafia russa e altri equivoci personaggi, fino a una scoperta sorprendente...
La vita di sogno di Suchanov / Olga Grushin ; traduzione di Serena Prina
Ponte alle Grazie, 2006
Abstract: Una splendida moglie, due figli anche troppo in gamba, una casa nel cuore di Mosca, una vita agiata - con tanto di autista personale e dacia in campagna a cinquantasei anni Anatolij Pavlovic Suchanov si crogiola nei fasti di un'esistenza invidiabile. Direttore della più autorevole rivista d'arte del paese, il suo nome, indissolubilmente legato alle continue condanne delle aberrazioni estetiche partorite dal capitalismo, in difesa dei frutti del più genuino realismo socialista, ispira rispetto e soggezione ed è sinonimo di pedissequa fedeltà alla linea del Partito. D'improvviso, però, i saldi appigli della sua vita sembrano vacillare e sfaldarsi, gli oggetti e i luoghi di ogni giorno innescano continui cortocircuiti che rendono sempre più impalpabile il confine tra presente e passato, e la realtà perde i suoi contorni rassicuranti. Così, senza volerlo, Suchanov si trova a fare i conti con la sua storia e con le scelte, coraggiose o vigliacche, che l'hanno costruita, in una processione di sogni dimenticati e amicizie tradite. I
Un gentiluomo a Mosca / Amor Towles ; traduzione dall'inglese di Serena Prina
BEAT, 2018
Abstract: Mosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Il’icˇ Rostov, decorato con l’Ordine di Sant’Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un tête à tête, il Conte è apparso dinanzi al «Comitato d’Emergenza del Commissariato del Popolo», il tribunale bolscevico che l’ha condannato, senza remore e senz’appello, a trascorrere il resto dei suoi giorni agli arresti domiciliari per essersi «irrevocabilmente arreso alle corruzioni della propria classe sociale». La condanna non ammette errori: se mai dovesse mettere un piede fuori dal Metropol, il Conte sarà fucilato. La pena da scontare non è poi così gravosa, essendo il Metropol un Grand Hotel tra i più sfarzosi di Russia. Inaugurato nel 1905, le sue suite art déco e i suoi rinomati ristoranti sono stati un punto di riunione di tutte le persone ricche di stile, influenti ed erudite. Ma per un uomo come Rostov, abituato a viaggiare in lungo e in largo per il mondo e a condurre un’intensa vita sociale, quella detenzione, seppure in un lussuoso albergo, si rivela al pari di una gabbia per un leone.
Ed. 1992
Milano : Touring club italiano, 1992
Mosca, San Pietroburgo, l'anello d'oro, Novgorod, Arhangel'skoe, Puskin
Ed. aggiornata 2000
Milano : Touring club italiano, copyr. 2000