Trovati 82 documenti.
Trovati 82 documenti.
London : Harrison and sons, 1916
Miscellanous ; 7
La guerra sul mare / / A. Ginocchietti
Roma : Libreria del littorio, 1930
Commentari della vittoria ; 12
Milano : Alfieri e Lacroix, c1917
Il principe nero : Junio Valerio Borghese e la X Mas / Jack Greene, Alessandro Massignani
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Jack Greene e Alessandro Massignani ricostruiscono la biografia del principe Junio Valerio Borghese e della Decima Mas, la prima unità della storia navale moderna composta da commando. Personalità controversa e discussa già durante il fascismo, accostato negli anni a complotti di destra, golpe falliti e attività clandestine, Borghese continua a suscitare reazioni contrastanti. Gli autori, dopo aver setacciato gli archivi ufficiali ed essersi affidati alle memorie di veterani che combatterono su fronti opposti, offrono un quadro esauriente della vita e degli avvenimenti che lo videro protagonista.
Atlantis / di Ulrich Mohr ; raccontato da A.V. Sellwood ; traduzione di Gilberto Forti
Milano : Longanesi, ♭1965
I super pocket ; 18
Hot Rocks : la montagna maledetta [Videoregistrazione] ; Giappone : l'ultima fortezza
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La seconda guerra mondiale a colori
Abstract: Il primo documentario illustra la conquista dell'isoletta di Iwo Jima, a 700 miglia da Tokio, da cui partivano i caccia giapponesi che attaccavano i bombardieri americani diretti verso il Giappone. Il secondo riguarda la conquista americana delle isole fortificate dell'arcipelago nipponico
La guerra segreta [Videoregistrazione] ; Duello nell'Atlantico
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La seconda guerra mondiale a colori
Abstract: Per colpire il traffico commerciale britannico e porre una minaccia alle rotte usate dai mercantili alleati e neutrali la marina tedesca cammuffò da navi da trasporto alcuni incrociatori ausiliari che diedero vita ad una spietata guerra di corsa. Sull'Atlantico oltre agli U-Boot, i sommergibili tedeschi, anche le navi di superficie presero parte parte al tentativo di attaccare e distruggere le flotte mercantili alleate
Attacco dal mare : storia dei mezzi d'assalto della Marina italiana / Giorgio Giorgerini
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Marinai arditi, mossi da uno straordinario senso del dovere e fedeli fino all'ultimo alle leggi dell'onore e al giuramento prestato. Mezzi tecnici ingegnosi, dovuti soltanto alla creatività e alla passione di pochi uomini. Missioni impossibili nelle basi nemiche, in cui il successo era un'esile speranza e il sacrificio della vita una concreta possibilità. È stato l'irripetibile intreccio di questi fattori a rendere leggendarie le gesta degli assaltatori navali della nostra Marina e, nelle luci e nelle ombre, degli incursori della X Flottiglia MAS. Giorgio Giorgerini, autorevole studioso di storia navale, ripercorre uno dei capitoli più significativi della guerra marittima combattuta dall'Italia nei due conflitti mondiali del secolo scorso, come attestano le vittorie di Premuda e Pola contro la Marina austro-ungarica, con l'affondamento delle corazzate Wien, Szent Istvan e Viribus Unitis, e i successi di Suda, Alessandria d'Egitto e Gibilterra contro la potente flotta britannica, che misero fuori combattimento numerose unità, fra cui l'incrociatore York e le navi da battaglia Valiant e Queen Elizabeth. La minuziosa cronaca delle incursioni, spesso affidata ai rapporti di missione e alle note di diario dei protagonisti, registra le azioni e le emozioni degli operatori, rivela particolari emersi solo di recente, ed è sempre arricchita di accurate analisi delle caratteristiche tecniche dei vari mezzi d'assalto e degli aspetti strategici dei teatri operativi in cui furono impiegati.
Gli incrociatori corsari tedeschi : le navi del tradimento / Massimo Picollo
Milano : G. De Vecchi, 1971
Uomini sul fondo / di C.E.T. Warren e di James Benson ; prefazione dell'ammiraglio Aldo Cocchia
Milano : Longanesi, 1966
I libri pocket ; 51
"Timoni a salire". Le azioni dei sommergibili oceanici italiani in Atlantico
Milano : Mursia, 1978
Biblioteca del Mare ; 168
La battaglia dell'Atlantico / Leonce Peillard
Milano : A. Mondadori, 1976
Le Scie
Atlantis / di Ulrich Mohr ; raccontato da A. V. Sellwood ; traduzione di Gilberto Forti
Milano : Longanesi, c1965
I libri pocket ; 18
Con la pelle appesa a un chiodo : la guerra sul mare, 1940-1943 / Vero Roberti
2. ed.
Milano : Mursia, 1966
Testimonianze fra cronaca e storia ; 10
Uno contro sei : il contributo della Marina italiana alla conquista di Creta / Vero Roberti
Milano : Mursia, 1977
Biblioteca del mare ; 151 ; La guerra sui mari ; 24
L' odissea di un marinaio / Andrew Browne Cunningham
Milano : Garzanti, 1952
Memorie e documenti
La guerra nel Mediterraneo / Gianni Padoan
Bologna : Capitol, [1978]
2193 giorni di fuoco ; 7
Torino : Lindau, 2010
I leoni
Abstract: La seconda guerra mondiale ha portato all'Italia sconfitte e umiliazioni. Il Paese non era preparato al conflitto, gli italiani non lo volevano. I vertici militari, spesso incompetenti, erano divisi da rivalità e gelosie. Una cosa però è certa: moltissime volte i nostri soldati si sono comportati con coraggio, valore e grande dignità, tanto da meritare il rispetto e anche l'ammirazione dei nemici. È il caso degli uomini della Decima MAS, guidati da un ufficiale d'eccezione, il principe romano Junio Valerio Borghese. Fra le tante imprese di questa piccola unità nel Mediterraneo, la più notevole fu l'attacco al porto di Alessandria d'Egitto, il 18 dicembre 1941. L'azione fu portata a termine da sei intrepidi che, letteralmente cavalcando tre siluri, affondarono due corazzate inglesi, la Valiant e la Queen Elizabeth. Quegli uomini erano il tenente di Vascello Luigi Durand de la Penne, il capitano del Genio Navale Antonio Marceglia, il capitano delle Armi Navali Vincenzo Martellotta, e i sottufficiali Emilio Bianchi, Spartaco Schergat e Mario Marino. Ma come si svolse esattamente l'operazione? Come fu progettata? Quali rischi corsero i nostri soldati? E, ancora, cosa voleva dire far parte della Decima MAS e operare agli ordini del comandante Junio Valerio Borghese?
Longanesi, 2013
Abstract: Domenica 7 novembre 1915, al largo di capo Carbonara, Tirreno meridionale. Verso le ore 13, il sommergibile tedesco U-38, inalberando la bandiera austroungarica, affonda il piroscafo Ancona diretto a New York con a bordo 164 uomini di equipaggio, 626 passeggeri, in gran parte donne e bambini, e un carico segreto: 12 casse di sovrane d'oro per un valore di 50 milioni di euro. Tra le 208 vittime, un funzionario del ministero dell'Agricoltura che accompagnava il tesoro con cui l'Italia avrebbe pagato la partecipazione all'Expo tenutasi quell'anno a San Francisco. Le cancellerie di Washington (nel disastro sono morti nove cittadini americani), Roma, Berlino e Vienna si scambiano messaggi di accusa o di giustificazione, ma solo le prime due conoscono la verità: le 133.000 sovrane rappresentano una franche di un colossale contrabbando di cavalli, muli, foraggio, armi e munizioni che l'Italia - entrata in guerra da sei mesi contro l'Austria-Ungheria - ha acquistato dagli Stati Uniti per girarlo, forse, in parte alla Francia. Il comandante dell'Ancona, Pietro Massardo, non rivelò mai il punto nave dell'affondamento, e per settant'anni il relitto è rimasto indisturbato. Lo ritrovò nel 1985, integro e in buone condizioni, a 471 metri di profondità, Henri Delauze, il più grande cacciatore di relitti del dopoguerra. Da allora la caccia al tesoro è diventata un'autentica spy story, che ha coinvolto ministeri degli Esteri e tribunali...
Milano : Longanesi & C., [1974]
Il cammeo ; 309