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Trovati 126 documenti.

I demoni
Libri Moderni

Abercrombie, Joe <1974->

I demoni / Joe Abercrombie ; traduzione di Stefano Giorgianni

Ne/oN, 2025

Abstract: L’Europa guarda nell’abisso. La peste e la carestia si diffondono sul territorio, i mostri si annidano in ogni ombra e gli avidi principi non si curano di nulla se non delle proprie ambizioni. Solo una cosa è certa: gli elfi torneranno, e divoreranno tutti. A volte, solo i sentieri più oscuri portano verso la luce. Sentieri che i giusti non osano percorrere... Ed è per questo che, nascosta sotto il sacro splendore del Palazzo Celeste, esiste la Cappella segreta della Sacra Convenienza: una sorta di corpo d’élite, composto da creature bandite, condannate e molto potenti, e incaricato di portare a termine le missioni più pericolose e segrete per conto di Benedetta I, la Papessa bambina. Ora al malcapitato Fratello Diaz toccherà guidare questo gruppo di misfits per mettere sul Trono di Troia la legittima erede (una scapestrata ladruncola) e unire la chiesa divisa contro l’apocalisse in arrivo

Il marchio della peste
Libri Moderni

Sands, Kevin

Il marchio della peste / Kevin Sands ; traduzione di Giulia Bertoldo

Rizzoli, 2017

Abstract: La peste nera si è abbattuta su Londra, con il suo carico di morte e paura. Uno sconosciuto speziale sembra aver trovato una cura efficace e il negozio di Christopher Blackthorn viene incaricato di preparare il rimedio. Ma oltre alla peste, misteri e trame oscure si annidano nei vicoli della città e qualcuno attenta alla vita dello speziale. Ancora una volta tocca a Christopher e al fido amico Tom il compito di cercare la verità, rischiando tutto nel tentativo di dipanare il groviglio di una torbida congiura.

Croci di cenere
Libri Moderni

Sénanque, Antoine <1959->

Croci di cenere / Antoine Sénanque ; traduzione di Maurizio Ferrara

Rizzoli, 2025

Abstract: Nel convento di Verfeil la vita è scandita dalle preghiere che distolgono i frati da incombenze più terrene - c'è chi cura il giardino dei semplici, chi si occupa delle cucine, chi si dedica alla scrittura. Ma oggi, un freddo giorno di febbraio del 1367, frate Antonin e frate Robert si mettono in cammino. L'anziano priore Guillaume, a capo della piccola comunità, sente la morte avvicinarsi, vuole affidare alla pergamena la sua tremenda verità, e spedisce i due ragazzi a Tolosa affinché si procurino un involto di velini tra i più preziosi. Novizi nell'ordine come nella vita, i fraticelli non conoscono i pericoli del mondo, e ancor meno le tenebre che tingono l'anima degli uomini - e ignorano di essere finiti al centro di uno scontro tra il loro amato priore e il temuto inquisitore della città di Tolosa. La confessione che Guillaume si accinge a rendere minaccia infatti di scuotere la Chiesa, svelando un segreto inaudito sulla peste che vent'anni prima ha devastato il continente, nonché sul ruolo svolto dal maestro Eckhart, il teologo mistico dai sermoni infuocati, adulato e poi maledetto dopo il processo per eresia. Non solo: l'inquisitore sa bene che quelle rivelazioni gli impediranno di realizzare le sue sfrenate ambizioni, e i giovani domenicani diventeranno allora il mezzo che userà per fermare Guillaume, costi quel che costi. Dalle mura insanguinate della casa Seilhan, primo convento dei frati predicatori, alle remote pianure dell'Asia centrale, Antoine Sénanque intreccia i destini di personaggi storici e immaginari creando un romanzo d'avventura in cui gli inviti rivoluzionari di Eckhart e le scelte compiute dai protagonisti assegnano un significato nuovo alla parola fratellanza

I promessi sposi
Libri Moderni

Manzoni, Alessandro <1785-1873>

I promessi sposi ; Storia della colonna infame / Alessandro Manzoni ; introduzione di Salvatore Silvano Nigro

Einaudi, 2015

Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.

La peste nella storia
Libri Moderni

McNeill, William H. <1917-2016>

La peste nella storia : epidemie, morbi e contagio dall'antichità all'età contemporanea / William H. McNeill

Einaudi, copyr. 1981

Abstract: Una ricostruzione storica esaustiva delle pestilenze travalica la semplice storia della medicina. Oggi più che mai, infatti, parole come malattia, contagio e morte spaventano. La paura e la sofferenza di intere popolazioni annientate da pandemie sono testimoniate fin dai più antichi scritti: se ne trova traccia nei testi geroglifici egiziani e in quelli cuneiformi della Mesopotamia. Violente epidemie funestarono l'antica Cina e imperversarono durante la guerra di Troia, così come fecero la peste nera nell'Europa del Trecento e il vaiolo nel XV secolo, fino ad arrivare alla spagnola durante i primi del Novecento e il coronavirus oggi. La storia ci insegna come le grandi pestilenze si siano sempre presentate con un andamento ciclico a lunghi intervalli di tempo. La pratica delle vaccinazioni e l'attenzione per l'igiene pubblica segnano una tappa fondamentale nel XX secolo nella lotta contro le epidemie. Se oggi appare inscindibile il legame tra epidemia e contagio, ci sono voluti molti secoli prima che medici e studiosi ne cogliessero la relazione.

Cristofano e la peste
Libri Moderni

Cipolla, Carlo M. <1922-2000>

Cristofano e la peste / Carlo M. Cipolla

Bologna : Il mulino, copyr. 1996

Abstract: Nel 1630 l'Italia fu colpita da un'epidemia di peste. In questo libro Cipolla mette a frutto la scoperta di un copioso materiale archivistico relativo a Prato per raccontare come una piccola comunità del XVII secolo affrontasse l'emergenza della peste. La narrazione si concentra in particolare sull'attività del provveditore alla Sanità, Cristofano Cellini, ponendo in rilievo la quantità di problemi non solo medici e igienici, ma anche economici che l'emergenza sanitaria poneva agli amministratori del tempo.

Le notti della peste
Libri Moderni

Pamuk, Orhan <1952->

Le notti della peste / Orhan Pamuk ; traduzione di Barbara La Rosa Salim

Einaudi, 2022

Abstract: 1901. La peste dilaga sull'isola di Mingher e l'uomo chiamato a fermarla viene ucciso in circostanze misteriose. Nel destino di quella piccola isola e dei suoi abitanti Orhan Pamuk ha ricreato un mondo, parlando al nostro presente con una forza e un'intensità che sono quelle della grande letteratura. Nell'aprile del 1901 un piroscafo si avvicina silenzioso all'isola di Mingher, «perla del Mediterraneo orientale». Dall'imbarcazione scendono due persone: il dottor Bonkowski - il maggior specialista di malattie infettive dell'Impero ottomano - e il suo assistente. Bonkowski è lì per conto del sultano: deve indagare su un nemico invisibile ma mortale, che rischia di mettere in ginocchio un Impero già da molti definito il «grande malato d'Europa» e innescare così una reazione a catena nei delicatissimi equilibri continentali. Sull'isola di Mingher, si dice, c'è la peste. Il morbo viene rapidamente confermato, ma imporre le corrette misure sanitarie rappresenta la vera sfida, soprattutto quando le esigenze della scienza e della medicina più nuova si scontrano con le credenze religiose. In quest'isola multiculturale dove musulmani e cristiani ortodossi cercano di convivere pacificamente, la malattia funge da acceleratore delle tensioni sociali e non solo: poco dopo aver parlato con il governatore e chiesto che venga imposta la quarantena, il corpo del dottor Bonkowski viene trovato senza vita in un vicolo. In un drammatico crescendo la peste dilaga, spingendo le autorità a rafforzare le misure di contenimento: queste però aumentano le frizioni tra le varie identità dell'isola (e dell'Impero), tra chi le asseconda e chi nega l'esistenza stessa della malattia, o l'efficacia della quarantena, gettando la comunità nelle tenebre di una notte non soltanto sanitaria. "Le notti della peste" è un'opera-mondo grandiosa, universale, attraversata da echi di Tolstoj, di Manzoni, del Conrad di Nostromo, di Camus. Romanzo storico e allegorico (tra le righe si legge la deriva di ogni nazionalismo verso l'autocrazia dell'uomo forte), brulicante di personaggi e di storie, di guerre, amori e immortali tensioni etiche. In cui il particolare - le esistenze dei singoli individui travolti dalla Storia - si apre all'universale - il rapporto tra paura e potere, tra vita e destini generali, tra fede e ragione, tra modernità e tradizione

La peste / Giulia Calvi
Libri Moderni

Calvi, Giulia <1948->

La peste / Giulia Calvi

Firenze : Giunti, 1987

Storia dossier

Quegli oscuri presagi
Libri Moderni

Castagna, Manlio <1974->

Quegli oscuri presagi / Manlio Castagna

Mondadori libri, 2025

Abstract: Napoli, 1656. Mentre la città festeggia il carnevale, la peste incombe come un oscuro presagio. In mezzo alla folla Alma de Ventisca scorge un ragazzo il cui fascino la folgora immediatamente. Lei non lo sa ancora, ma quel giovane è Esteban de Barrionuevo, figlio dello spietato reggente della Vicaria, e le loro strade sono destinate a intrecciarsi per sempre. Allieva della famosa pittrice Artemisia, Alma ha un talento segreto e pericoloso: è in grado di disegnare il futuro e rivelare nefaste premonizioni. Quando il morbo dilaga in città sterminando buona parte della popolazione, si ritrova sola. È un inquietante monaciello, Suricio, ad aiutarla a fuggire in cerca di salvezza, conducendola nei sotterranei di Napoli, dove scopre l'origine del Male e un possibile rimedio legato alla Confraternita dei Segreti, custode dell'antico sapere di Virgilio. Il viaggio di Alma nelle viscere della città magica e malata la porta a fare i conti con se stessa e con il suo potere, più simile a una maledizione che a un dono. E soprattutto spalanca davanti a lei le porte di un destino magico intriso di amore e coraggio

Il medico e il cardinale / Giorgio Cosmacini
Libri Moderni

Cosmacini, Giorgio <1931->

Il medico e il cardinale / Giorgio Cosmacini

Milano : San Raffaele, 2009

Abstract: Il tragico scenario delle epidemie pestilenziali, nella Milano sforzesca e spagnolesca, rinascimentale e barocca, vide giustapporsi e contrapporsi tra loro il "governo medico-politico" e il "governo ecclesiastico" della peste ricorrente. Articolato negli oltre cento anni (1524-1632) di una storia cruciale, il libro indaga il rapporto tra Stato e Chiesa, tra scienza medica e fede religiosa. Tale rapporto mutevole è personificato, emblematicamente, nelle figure dei medici Giovan Pietro Arluno, Ludovico Settata, Alessandro Tadino e dei cardinali Ippolito 11 d'Este, Carlo e Federico Borromeo. I diversi modi dello storico confronto offrono spunti e riflessioni d'attualità.

Peste e untori nei Promessi sposi e nella realtà storica /
Libri Moderni

Nicolini, Fausto <1879-1965>

Peste e untori nei Promessi sposi e nella realtà storica / / Fausto Nicolini

Bari : Laterza, 1937

Biblioteca di cultura moderna ; 305

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
La peste di Milano
Libri Moderni

Borromeo, Federico <1564-1631>

La peste di Milano / Federico Borromeo ; a cura di Armando Torno

Milano : Luni, 2020

Grandi pensatori d'oriente e d'Occidente ; 82

La fabbrica della peste
Libri Moderni

Cordero, Franco <1928-2020>

La fabbrica della peste / Franco Cordero

Roma ; Bari : Laterza, 1984

La ragazza del ghetto
Libri Moderni

Acquaviva, Sabino <1927-2015>

La ragazza del ghetto / Sabino Acquaviva

Venezia : Marsilio, 2011

Abstract: Il Veneto è sullo sfondo. Le strade e le piazze di Padova, che l'autore conosce bene, le calli e i campielli di Venezia, i paesaggi dei Colli Euganei: ogni piccolo particolare acquista spessore e rilievo e crea un'atmosfera capace di suscitare notevole emozione. Nel clima inquieto di fine Cinquecento, che descrive le tentazioni di un uomo normale in bilico tra la fede degli avi e le incertezze di chi è attratto dal dubbio, si inserisce la storia d'amore tra il nobile veneziano e una ragazza ebrea del ghetto di Padova. Un amore che nasce e cresce in una situazione difficile, che vive le difficoltà di un rapporto necessariamente tormentato, che si nutre di momenti idilliaci, che soffre non solo a causa delle difficoltà che si frappongono alla nascita di un legame stabile tra un'ebrea e un nobile, ma anche si complica quando una terribile epidemia di peste sconvolge le esistenze di tutti coloro che vivono nelle terre venete.

La ragazza del ghetto
Libri Moderni

Acquaviva, Sabino <1927-2015>

La ragazza del ghetto : romanzo / Sabino Acquaviva

Milano : A. Mondadori, 1996

Abstract: Venezia, 1575. Alvise Corner, medico e professore all'Università di Padova, per il suo spirito libero e la sua visione sperimentale della scienza, è nel mirino dell'Inquisizione. Di nobile famiglia, è probabile che l'accusa abbia un fondamento più che altro politico, ma certo non gli giova l'essersi innamorato e il vivere apertamente la propria storia con Sara, una splendida ragazza ebrea. Addolorato da una ragion di stato che avversa il suo amore, Alvise finisce davvero con l'accostarsi ad alcuni movimenti ereticali, finché nel 1576, scoppia la grande peste di Venezia. Alvise come medico è in prima linea...

La ragazza del ghetto
Libri Moderni

Acquaviva, Sabino <1927-2015>

La ragazza del ghetto / Sabino Acquaviva

Milano : A. Mondadori, 2000

Abstract: Venezia, 1573: un giovane medico e professore dello Studio padovano, Alvise Corner, si innamora di una bellissima ragazza ebrea. Un amore impossibile, anche perché il professore è inseguito da una misteriosa accusa di eresia. Intanto sull'entroterra veneto incombono gli orrori della peste.

La vita al tempo della peste
Libri Moderni

Zanoboni, Maria Paola

La vita al tempo della peste : misure restrittive, quarantena, crisi economica / Maria Paola Zanoboni

Milano : Jouvence, 2020

Historica ; 53

Abstract: Dall'antichità ai primi decenni del XVIII secolo le epidemie di peste coinvolsero ovunque tutti i possibili aspetti della vita economica, politica e sociale, con analogie impressionanti: la psicosi collettiva, la caccia ai potenziali untori, la negazione delle prime avvisaglie del contagio per timore degli effetti economici che avrebbero innescato; le devastanti conseguenze sul commercio e sull'economia (in primis la crisi del '300), dovute alle misure restrittive; i tentativi dei governi di sanare il deficit con prestiti, emissione di titoli del debito pubblico, nuove tasse, e di soccorrere con sussidi i disoccupati; gli assalti ai forni per paura della quarantena. È sconcertante come gli strumenti di prevenzione disponibili ai nostri giorni siano gli stessi elaborati nel '300, a partire dal Nord della Penisola, recepiti tardi dal resto dell'Europa (tardissimo dall'Inghilterra), e adottati con successo fino al 1720, quando l'ultimo cordone sanitario (a Marsiglia) debellò quasi del tutto il morbo dal Vecchio Continente. Il ricorso a forme di vera e propria dittatura sanitaria fu dal '300 al '700 il metodo comunemente adottato per cercare di far rispettare le misure restrittive.

La peste : passato e presente / Giorgio Cosmacini, Andrea W. D'Agostino
Libri Moderni

Cosmacini, Giorgio <1931->

La peste : passato e presente / Giorgio Cosmacini, Andrea W. D'Agostino

Milano : San Raffaele, 2008

Abstract: Ogni malattia epidemico-contagiosa del passato ha avuto nella peste la misura della propria violenza: vaiolo, colera, tubercolosi, "spagnola". Peste del duemila è stata detta l'AIDS. La peste stessa è anche la pietra di paragone delle odierne malattie infettive attestate nell'Africa nera o nell'Estremo Oriente e che di tanto in tanto si profilano inquietando. In più sedi del globo, anche nel Middle West nordamericano, il contagio si annida come "peste silvestre" di roditori, pronta a fare il salto interspecifico in "peste domestica" con destinazione uomo. Il libro segue la storia delle tre grandi pandemie che hanno flagellato l'umanità, dalla peste romano-gotica, a quella medievale-moderna che fa da cornice al Decameron e ai Promessi Sposi fino a quella attuale, esordita a fine Ottocento e non ancora estinta. Accanto alla malattia vengono illustrate anche le diverse provvidenze sanitarie messe in campo nei secoli, documentate grazie al Fondo D'Agostino.

La peste / Giulia Calvi
Libri Moderni

Calvi, Giulia <1948->

La peste / Giulia Calvi

Firenze : Giunti, 1987

Storia dossier ; 4

La peste di Milano
Libri Moderni

Borromeo, Federico

La peste di Milano / Federico Borromeo ; a cura di Armando Torno

Milano : La vita felice, 2021

Biblioteca milanese ; 28

Abstract: Nel "De Pestilentia" di Federico Borromeo vi è il ritratto di una città che sta soffrendo e dell'anima di un uomo. La città è Milano, tormentata dalla peste del 1630, percorsa dai carri colmi di cadaveri, monatti e untori. L'uomo è lui, il cardinale, cugino di san Carlo: uomo deciso e imprevedibile, che affida alle pagine di un trattatello la descrizione terrificante di un incontro con il vasto spettacolo allestito dalla morte. Ma il De Pestilentia è anche altro. Scritto di getto durante i giorni del contagio, queste pagine sono una sorta di commiato tra Federico e la sua Milano. Un addio straziante, attuato con una descrizione minuziosa degli avvenimenti e della follia che ben presto si impadronì degli animi. In questa breve opera vi è anche un raro compendio: in poche pagine si avverte quel che poteva essere una pestilenza. Milano è lo spunto, ma la descrizione riguarda i terribili effetti del morbo in ogni tempo. Da Tucidide a Boccaccio, da Omero a Federico, il teatro di morte invita lo scrittore alle supreme riflessioni.