Trovati 339 documenti.
Trovati 339 documenti.
Milano : Giuffrè, 1986
Pubblicazioni della Facoltà di giurisprudenza della università di Pisa ; 100
Processi di streghe in Lombardia / autori vari
Milano : Meravigli, copyr. 2006
Processo all'olocausto / D. D. Guttenplan ; traduzione di Marco Sartori e Massimo Bocchiola
Milano : Corbaccio, 2001
Abstract: La storica americana Deborah Liepstadt, autrice di un libro sull'olocausto nel quale definiva lo storico britannico David Irving partigiano di Hitler e negatore dell'olocausto, è stata da quest'ultimo citata per diffamazione presso un tribunale inglese. Il processo, da poco concluso, ha dato ragione alla storica americana. Il giornalista David Guttenplan, in questo libro, ricostruisce le fasi del dibattimento ma soprattutto affronta il tema dell'olocausto ed evidenzia come questo processo, apparentemente per diffamazione, sia di fatto un processo alla storia e al modo di raccontarla.
Il teatro della memoria ; La sentenza memorabile / Leonardo Sciascia
Adelphi, 2004
Abstract: Il 6 febbraio 1927 la Domenica del Corriere pubblica la foto di un uomo ricoverato nel manicomio di Torino e senz'altra identità che il numero di matricola. Inaspettatamente, di identità ne affiorano due. Chi è lo sconosciuto? Guido Canella, provvisto di una moglie piacente, un rispettabile milieu e una cospicua agiatezza? O il miserabile Mario Bruneri ricercato per truffa e provvisto solo di un'interminabile sequela di guai? Il caso dello smemorato di Collegno non poteva non attirare l'attenzione di Sciascia che lo ripercorre con l'accanimento del detective e l'urgenza di verità del filosofo. L'enigma della memoria e dell'identità animano anche il secondo racconto, ispirato all'affaire Martin Guerre sullo sfondo della Francia del XVI secolo.
Editori internazionali riuniti, 2013
Abstract: Sono donne, sono in tre e hanno deciso di sfidare il regime dell'ultimo Zar di Russia. Putin le ha spedite in prigione e le loro chitarre hanno smesso di suonare, ma la lotta disarmata contro la censura di Stato continua. Free Pussy Riot! svela la storia del movimento punk raccontando, con dovizia di informazioni e notizie inedite, la sua nascita, le ragioni della protesta, il contesto storico, politico e religioso che lo circonda, e poi ancora: gli arresti, la democrazia secondo Putin, la Chiesa ortodossa, la repressione dei dissidenti. Un viaggio magmatico nell'universo della politica russa, che rende testimonianza a chi ha avuto il coraggio di spezzare con la propria parola il cemento della censura e dell'imbavagliamento: Anna Politkovskaja, Alexander Litvinenko, Anastasia Baburova, Natalya Estemirova, Leonid Razvozzhayev sono solo alcune delle voci che si sono sollevate contro l'ingiustizia esercitata dal sistema russo. Quando poi è la musica a diventare protesta politica, tacere è davvero un delitto. Prefazione di Sabina Guzzanti.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Quando il 15 dicembre 1961 la prima edizione di Sei milioni di accusatori veniva pubblicata in Italia, la condanna a morte di Adolf Eichmann da parte della corte distrettuale di Israele era stata pronunciata da poche ore. Si consumava così uno dei più celebri e controversi processi del XX secolo, il primo e uno dei più importanti in cui vennero affrontati in modo specifico i crimini dell'Olocausto, l'inizio di una vera presa di coscienza di ciò che la soluzione finale aveva significato. Da allora il nome di Eichmann divenne uno dei simboli della barbarie del Novecento, spesso associato con l'interpretazione che ne diede Hannah Arendt nell'opera La banalità del male, apparsa qualche tempo dopo. Oggi, quasi mezzo secolo più tardi, il discorso del procuratore Gideon Hausner offre ancora un drammatico affresco degli eventi dell'Olocausto e, soprattutto, costituisce un importante documento della vicenda del processo e del complesso di significati che esso ebbe per la coscienza collettiva in Israele e nel mondo.
Il campo di cipolle / Joseph Wambaugh ; introduzione di James Ellroy ; traduzione di Bruno Oddera
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Los Angeles, 9 marzo 1963. Campbell e Hettinger, due agenti di pattuglia che lavorano da poco in coppia fermano un'auto sospetta. A bordo due delinquenti di piccolo cabotaggio con una lunga storia di reati e carcere alle spalle. I due criminali disarmano i poliziotti, li rapiscono e, dopo un lungo tragitto in auto sulle freeways intorno a Los Angeles, li portano in un campo di cipolle. Ed è nella polvere di una sterrata di campagna, nell'odore pungente delle cipolle, che si consuma la tragedia, tanto più atroce quanto più assurda: Campbell viene ucciso a colpi di pistola. Hettinger riesce a scappare. Nel giro di poche ore, i colpevoli vengono catturati, ma il finale della loro storia è ancora lontano e tutt'altro che consolatorio. Inizialmente condannati a morte, i due assassini affronteranno una serie di processi che, a vent'anni dall'omicidio, li porterà alla scarcerazione. Quanto a Hettinger, lascerà la polizia e trascorrerà tutta la vita in una spirale di dolore, rimorso e autodistruzione. Wambaugh racconta una vicenda vera e terribile da ex poliziotto, scrittore e profondo conoscitore della psicologia umana. Il risultato è una riflessione dolente sulle imperfezioni e i fallimenti della giustizia, e sul retaggio di sofferenze e crudeltà che accompagna ogni fatto di sangue, segnando l'esistenza dei colpevoli come delle vittime in modo irreparabile.
Opere in prosa / Alessandro Manzoni ; saggio introduttivo di Ezio Raimondi ; a cura di Davide Monda
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Alessandro Manzoni fu il primo grande scrittore italiano di respiro europeo. Lo testimoniano le sue prose, nelle quali il lavoro compositivo e l'impegno etico-civile e spirituale offrono i frutti migliori. Fra Sette e Ottocento, gli ideali romantici che circolavano in Europa, anche propugnando una letteratura intesa come attiva partecipazione al divenire politico e sociale, si diffondono specialmente in Lombardia. Vedono così la luce opere come le Osservazioni sulla morale cattolica, in cui Manzoni delinea l'intima esigenza di saggiare la forza del proprio cristianesimo. Nel contempo, va articolandosi la meditazione su cui si fonda la Storia della Colonna infame, cupamente dominata dagli amari dilemmi della giustizia umana e della responsabilità individuale. Dall'amicizia quasi trentennale con Antonio Rosmini nascono poi il Dialogo dell'Invenzione e - a opera di Ruggiero Bonghi - le Stratone, quattro dialoghi filosofici di rara profondità di pensiero e sentimento. Infine, diversi punti nodali della concezione manzoniana dell'arte e dell'esistenza sono espressi con vivida efficacia nei Pensieri sparsi, dati alle stampe dopo la morte. L'essenza più viva e universale di un tale sforzo enciclopedico converge e si armonizza nella prosa limpida e calibrata dei Promessi sposi, un romanzo davvero europeo nel quale gli abissi della storia e i labirinti del cuore si dischiudono con trasparenza ineguagliata.
The innocent man : murder and injustice in a small town / John Grisham
New York [etc.] : Doubleday, c2006
Roma : L'Unità, 1996
I libri dell'Unità
Erich Priebke, autobiografia : Vae victis / di Erich Priebke e Paolo Gianchini
Roma : Erich Priebke, copyr. 2003
Perché ero ragazzo / Alaa Faraj ; postfazione di Alessandra Sciurba
Sellerio, 2025
Abstract: Nell'agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile, l'Italia dista 500 chilometri, circa un'ora di volo, Alaa ha appena 20 anni. È uno studente di ingegneria, una promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l'Italia, un nuovo inizio, la speranza concreta di un futuro felice. Ottenere un visto, però, è impossibile, i canali umanitari non esistono, l'unica strada è salire a bordo di un barcone con due amici, anche loro calciatori. Durante quella maledetta traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva. I giornali parlano di «strage di ferragosto». Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa afferma da anni la sua innocenza. Ha accettato il ruolo del detenuto, non accetterà mai quello del criminale. Ha scritto questo libro in prigione, in un italiano appreso dentro le celle, in una lingua naturalmente delicata, ironica, piena di stupore. Lo ha scritto lettera dopo lettera, inviandole ad Alessandra Sciurba, conosciuta in carcere durante un laboratorio, da anni la voce e il volto della battaglia di Alaa per la verità. \"Perché ero ragazzo\" è il racconto di un viaggio fatto di speranze e pericoli, l'indecenza delle morti per mare, l'arresto, la condanna, i primi 10 anni di carcere. Alaa Faraj ripercorre la sua storia con uno sguardo sbigottito e una paradossale fiducia nello Stato: le indagini forse frettolose, sulla base di poche testimonianze di persone sotto shock, la vita dietro le sbarre, la voglia di studiare, la felicità di certi incontri, la necessità di resistere, la paura e la frustrazione sempre in agguato. La sua battaglia per la libertà è diventata la battaglia di scrittori e artisti, attivisti come don Ciotti, giornalisti d'inchiesta, programmi Rai, Le Iene, quotidiani nazionali, un'attenzione che non accenna a scemare. Sono più di 3.000 le persone arrestate negli ultimi dieci anni in Italia come «scafisti» - nella sentenza dei giudici «l'ultima ruota di un mostruoso ingranaggio del traffico di vite umane» - ma è noto che i trafficanti, quelli veri, rimangono a casa senza rischiare, spesso agendo in continuità con le autorità del loro paese, e non solo.
Roma : Alegre, 2009
Tempi moderni
Abstract: Genova, notte del 21 luglio 2001. Mentre i treni portavano via gran parte dei manifestanti, vittime poche ore prima di cariche indiscriminate, decine di agenti operavano una violentissima irruzione nella sede del Genoa social forum ferendo gravemente 63 persone e arrestandone 93 per associazione a delinquere. Accuse infondate che servivano a trovare dei capri espiatori per le violenze dì piazza, utili a criminalizzare i movimenti contro il G8. In questo libro la ricostruzione dei fatti attraverso la requisitoria dei Pm pronunciata nel processo di primo grado che si concluderà con l'assoluzione della catena di comando e con lievi condanne per i responsabili di tale "macelleria messicana".
Ed. integrali
Newton Compton, 2012
Abstract: La storia di Renzo e Lucia, don Abbondio e padre Cristoforo, don Rodrigo e l'Innominato ha appassionato generazioni dì lettori e occupa ancora oggi un posto del tutto speciale nelle biblioteche degli italiani. Storia milanese del XVII secolo scoperta e rifatta da Alessandro Manzoni era il sottotitolo con cui l'autore presentava I promessi sposi, uno dei capolavori della nostra letteratura, affresco storico e romanzo in cui si fondono mirabilmente immagini forti e poetiche, pietas per un'umanità ingenua e dolente, ironia. Questa edizione si avvale di utili strumenti, come il rigoroso corredo di note, che permettono la piena comprensione dei molteplici livelli e aspetti della narrazione. Storia della colonna infame fu concepita inizialmente come capitolo dei Promessi sposi, ma ne fu poi avulsa e pubblicata come appendice al romanzo nell'edizione del 1840. Queste pagine scarne e terribili offrono la ricostruzione giuridico-narrativa del processo svoltosi durante la peste del 1630 contro due malcapitati accusati di unzione. La produzione poetica di Manzoni comprende un ciclo di Inni sacri, progettati per celebrare le festività che scandiscono lo scorrere del tempo cristiano. Ne compose alla fine cinque, in cui si cimenta nell'impresa ardua di coniugare poesia e preghiera. Chiudono il volume le Odi civili, riflessione, che a volte assume una dimensione corale, su particolari momenti e personaggi significativi per la storia italiana. Introduzione generale di Arnaldo Colasanti.
Newton Compton, 2022
Abstract: Per oltre quarant'anni nessuno ha mai sospettato che Anthony Sawoniuk, tranquillo controllore ferroviario della stazione di Londra, fosse uno spietato criminale, un mostro senza pietà. Nato in un piccolo paese dell'odierna Bielorussia, abitato da una maggioranza di persone di religione ebraica, Sawoniuk, di madre polacca e padre ignoto, si arruolò immediatamente dopo l'invasione nazista nella polizia tedesca incaricata di rastrellamenti ed esecuzioni degli ebrei. Durante tutti gli anni del secondo conflitto mondiale si macchiò di orrendi crimini di guerra, tradendo e uccidendo persone con cui aveva trascorso infanzia e giovinezza. Nel 1946, una volta finita la guerra, riuscì a stabilirsi nel Regno Unito dichiarandosi un patriota polacco e, grazie a un'errata trascrizione del nome, a far perdere le sue tracce. Fu assunto dalle ferrovie di Stato e, conducendo una vita apparentemente irreprensibile, diventò cittadino inglese e lavorò fino al giorno della pensione. Nel 1999, quando la macchina investigativa russa, a caccia di nazisti espatriati, cominciò a condividere con gli altri Paesi il frutto delle lunghe e difficili ricerche, fu rintracciato e portato davanti ai giudici. Il processo, durante il quale Sawoniuk si dichiarò "amico degli ebrei", passò alla storia, e la durissima testimonianza di un suo ex compagno d'infanzia fu determinante per fargli avere ben due condanne all'ergastolo. Il timido bigliettaio di Londra finì i suoi anni in un carcere di massima sicurezza e morì all'età di 84 anni. Questo libro racconta la sua storia.
CG, [2024]
Abstract: Sandra è una scrittrice che vive con il marito Samuel e il figlio non vedente Daniel in un remoto chalet di montagna sulle Alpi francesi. Quando Samuel muore in circostanze misteriose, Sandra viene accusata di omicidio e il processo mette a nudo la relazione tumultuosa che aveva con il marito, nonché la sua personalità ambigua. Le cose si complicano quando anche il giovane figlio arriva al banco dei testimoni.
Processo Kappler / a cura di Wladimiro Settimelli
Roma ; L'Unità, 1994
La giurata : romanzo / Claire Jéhanno ; traduzione di Cinzia Bigliosi
Astoria, 2024
Abstract: Alzate la mano destra e giurate di dire tutta la verità, nient'altro che la verità. Ma qual è la verità? La vostra? Ed è la stessa degli altri? La verità di Frédéric e Lucile è l'innocenza: no, dicono, non abbiamo strangolato la zia di Frédéric per impadronirci del suo denaro. La verità di Anna Zeller è la sua coscienza di giurata. Il mondo ha già deciso: i due imputati sono colpevoli. Ma cosa si prova a decidere concretamente del destino di due persone che si trovano al bivio tra la libertà e il carcere? Perché la verità non è mai semplice. Di certo non lo è quella di Anna, a partire dal fatto che il suo vero nome è Anna Boulanger. Un nome che è soltanto la prima delle prigioni che nascondono il suo passato e le cui porte si aprono a poco a poco, scardinate da ricordi fino ad allora rimasti sepolti. E, mentre il processo avanza tra testimonianze e rivelazioni, nell'animo di Anna si fa strada una nuova verità, tanto dolorosa quanto incontestabile: il segreto che la tormenta da anni deve riemergere, costi quel che costi…
Il signor Diavolo / un film di Pupi Avati
Eagle pictures, 2020
Abstract: Ambientato nel Polesine negli anni '50. Un bambino muore, per malaria dicono i medici, ma l'amico ritiene che sia rimasto vittima di una maledizione, per aver profanato un ostia durante la prima comunione. Per vederci chiaro cercherà di entrare in contatto con una figura misteriosa che si dice abbia rapporti col Maligno in persona.