Trovati 252 documenti.
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I nuovi Navigli milanesi : : storia per il futuro / / a cura di Antonello Boatti e Marco Prusicki
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2018
Politecnica ; 990
Abstract: Riaprire i Navigli milanesi vuole dire recuperare lo storico tracciato di fine Ottocento, oggi occupato in modo esclusivo dalla rete viaria lungo il percorso da Cassina de' Pomm (passando da Melchiorre Gioia, Bastioni di Porta Nuova, San Marco, Fatebenefratelli, Senato, San Damiano, Visconti di Modrone, Francesco Sforza, Santa Sofia, Molino delle Armi, De Amicis, Conca del Naviglio) alla Darsena, realizzando così un sistema continuo costituito da un canale e una pista ciclabile che distribuiscano nuova qualità urbana in modo omogeneo da periferia a periferia, passando per il centro. Un'occasione storica per il rilancio di Milano anche dal punto di vista turistico attraverso la formazione di una via d'acqua dal lago Maggiore all'Adriatico con la riscoperta della Darsena come porto della città. Un progetto per una nuova visione della città sul piano ambientale e del paesaggio urbano.
Milano : Angeli, [1985]
Urbanistica. Ricerche ; 2
Questo ponte s'ha da fare / Giuseppe Cruciani
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Cosa saranno mai tre chilometri? Passeggiando in tutta tranquillità, si percorrono in meno di tre quarti d'ora. Eppure è dalla notte dei tempi che tre chilometri di mare tengono lontana la Sicilia dal resto d'Italia. File interminabili per imbarcarsi sui traghetti, disservizi e ritardi da record: ecco come tre chilometri si trasformano in un'avventura costosa. Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare del Ponte sullo Stretto, definendolo ogni volta in un modo diverso: grande opera, ecomostro, segno del progresso, favore alla mafia, simbolo di rinascita... Mille e più attributi che hanno alzato un inutile polverone attorno a un progetto considerato l'emblema di un Paese immobile. Con Questo ponte s'ha da fare, Giuseppe Gruciani svela impietosamente scandali, cifre e retroscena dell'Italia dei cantieri bloccati, dall'autostrada Tirrenica alla metropolitana di Roma, dai treni ad Alta Velocità alla Salerno-Reggio Calabria. Ma nella classifica delle opere incompiute, il ponte resta al primo posto: la società Stretto di Messina è nata nel 1971, da allora sono stati spesi fiumi di denaro da governi di qualsiasi colore, con l'unico risultato di aver accatastato una montagna di progetti e documenti. Oggi continuiamo a chiederci se vale la pena di affrontare questa impresa, trascurando un dato incontrovertibile: tornare sui nostri passi costerebbe molto più che portare a termine il lavoro.
Habitar la cubierta = Dwelling on the roof / Andrés Martínez ; [English translation, Paul Hammond]
Barcelona : GG, [2005]
Roma : Gangemi, 2003
Abstract: La continuità è giudiziosamente approvata laddove sia stato universalmente e razionalmente riconosciuto il successo di una produzione architettonica, diversamente, i cambiamenti vengono coscienziosamente accettati dove e quando si senta il bisogno razionale di separarsi da una pratica che ha fallito. Questa, che possiamo definire razionalità della tradizione, è la ragione per la quale all'Università di Notre Dame si insegna l'Architettura Tradizionale come una pratica moderna.
Home for Lost Ideas / [conceived and edited by Catherine Griffiths and Dan Rees]
Torino ; Berlino : Archives Books, 2009
Case in Giappone / [a cura di] Francesca Chiorino ; [progetti di] Tadao Ando ... [et al.]
Nuova ed. aggiornata
Electa architettura, 2017
Abstract: "Case in Giappone" restituisce con uno sguardo sintetico e attraverso una serie di premesse storiche e culturali il panorama dell'architettura giapponese contemporanea riferita all'ambito dell'abitare. Nel sistema internazionale dell'architettura il ruolo degli architetti giapponesi è centrale e riconosciuto; lo dimostrano, tra le altre cose, i recenti premi Pritzker assegnati a diverse figure di spicco la cui opera è rappresentata all'interno di questa rassegna. La raccolta di progetti selezionati da Francesca Chiorino presenta opere di architetti particolarmente noti alla critica tra i quali Arata Isozaki, Tadao Ando, Toyo Ito, Kazuyo Sejima, Shigeru Ban, Kengo Kuma, riservando però attenzione anche a progettisti più giovani che portano avanti ricerche sul tema dello spazio abitativo quali Go Hasegawa, Sou Fujimoto, Junya Ishigami. Quale senso rivestono il vuoto, la privazione, la riduzione che diverse delle case prese in rassegna, in un modo o in un altro, sperimentano? In questo quesito risiede l'incolmabile differenza fra Oriente e Occidente e le innumerevoli sfumature di sovrapposizione, di emulazione, di rifiuto, di prevalenza di una cultura sull'altra durante i secoli. La spazialità connessa alla cerimonia del tè - il termine sukiya (casa da tè) letteralmente significa "dimora del vuoto" - diventa spunto per trattare lo spazio domestico in Giappone, i rituali tradizionali e le contemporanee tendenze architettoniche che riguardano abitazioni urbane in densi spazi metropolitani e residenze in ambiti naturali in cui alcuni architetti manifestano una sensibilità particolare e un sentimento di accordo totale e profondo con la natura, insito nel concetto tradizionale di mono no aware. La capacità di intensificare, di condensare, di utilizzare pochi mezzi per esprimere significati complessi e messaggi profondi, è una delle lezioni più interessanti dell'architettura residenziale contemporanea giapponese, unita a una costante "leggerezza" e un'innata fragilità, che rendono alcune delle case pubblicate in queste pagine, non solo esempi riusciti di composizione architettonica e sapienza strutturale, bensì veri e propri saggi di vibrante umanità.
Milano : Electa, c1987
Quaderni di Casabella
Milano : Electa, [2008]
Architettura
Abstract: Tra il 1920 e il 1930 Le Corbusier e suo cugino Pierre Jeanneret costruirono una serie di ville e case unifamiliari - molte a Parigi e dintorni - che ebbero un ruolo importante nell'affermare e consolidare la loro reputazione di professionisti. Attraverso i progetti svilupparono e affinarono un sofisticato vocabolario di soluzioni compositive che seppe stimolare e nutrire l'architettura internazionale per oltre mezzo secolo. Lo studio, magistralmente condotto dallo storico inglese Tim Benton, prende in rassegna numerosi progetti di case, ville e appartamenti tra i quali, oltre alle note Villa La Roche a Parigi e Villa Savoye a Poissy, Villa Serque e studio Ozenfant a Parigi, Villa Church a Ville-d'Avray, Villa Cook a Boulogne. Illustrato attraverso un'iconografia d'archivio, in larga parte proveniente dalla Fondation Le Corbusier, il volume ripercorre l'evoluzione delle differenti soluzioni abitative sviluppate da Le Corbusier, un ricco laboratorio di introspezione e innovazione la cui comprensione è necessaria per apprezzare e capire l'architettura del maestro svizzero.
Hoepli, 2017
Abstract: In questo volume il guru del project management, Harold Kerzner, fornisce la guida tanto attesa ai mutevoli meccanismi del project management moderno, tra cui la crescente importanza delle metriche di valore e degli indicatori chiave di performance (KPI). In Project Management 2.0 Kerzner illustra come il PM 2.0 offra dei risultati migliori incentrati prevalentemente sui nuovi strumenti, su una migliore governance e una maggiore collaborazione. L'autore compara inoltre diverse metodologie e dimostra come il PM 2.0 faciliti il problem solving e i processi decisionali. In questa guida il lettore troverà le informazioni essenziali sul PM 2.0, un esame dettagliato degli strumenti web per la gestione dei progetti e le istruzioni per il loro utilizzo. Project Management 2.0 illustra gli strumenti e le tecniche del PM 2.0 che servono ai manager, ai membri dei team progettuali, agli ingegneri e ai consulenti per ottenere i migliori risultati dai loro progetti.
Sondrio : Società Economica Valtellinese, 2018
Nuova ed
Padova : Muzzio, 2003
Abstract: Questo volume è stato utilizzato sia come testo di studio, sia come lettura interdisciplinare, sia come spunto di approfondimento da parte di chi era affascinato dall'arte dei giardini e desiderava scoprire il meccanismo che si celava al loro interno, o sognava addirittura di cimentarsi prima o poi nella loro composizione. E questo è stato possibile, nonostante la complessità della materia, grazie al linguaggio chiaro, fluido, ma succinto, dell'autrice e all'ordine e alla schematicità in cui è stato suddiviso il volume, oltre che ai tanti esempi pratici, descritti o illustrati, che rendono immediatamente comprensibile il testo.
La montagna di Carlo Mollino : architetture e progetti nelle Alpi / Antonio De Rossi, Roberto Dini
Hoepli, 2023
Abstract: Abitualmente descritta come una delle tante “passioni” dell'eclettico architetto torinese, la montagna per Carlo Molino (1905-1973) è in realtà uno strardinario laboratorio sperimentale ed estremo, che ha contribuito in modo sostanziale a delineare il suo fare progettuale. Lo studio inedito dei progetti montani di Carlo Molino in relazione al milieu sociale e culturale dell'epoca, alle influenze architettoniche italiane e internazionali, consente non solo di rinnovare l'immagine consueta e stereotipata dell'architetto-artista, ma soprattutto di comprendere l'opera di un illustre interprete di quella cultura progettuale che nel corso del Novecento ha dato un volto nuovo alle valli alpine. Dalle origini del modernismo alpino alla nascita di Cervinia e Sauze d'Oulx, dai rilievi delle architetture rurali ai progetti per le nuove realtà urbane valdostane, dalla reinvenzione della casa di montagna fino alla parabola discendente dell'ipermodernismo degli anni del turismo di massa, il corpus progettuale presentato nel volume traccia le geografie e le traiettorie lungo le quali si è mossa la straordinaria produzione molliniana. Progettare in montagna per Molino si trasforma in un'occasione di ricerca nuova e originale, ben lontana dai percorsi canonici della cultura architettonica del secondo dopoguerra.
Como e lo Spluga. Saggio storico sulle comunicazioni alpine e i progetti di traforo ferroviario
Como : Camera di commercio, industria artigianato e agricoltura, 1970
Milano : Fratelli Treves, 1887
Milano : Regione Lombardia, 1997
Bollettino ufficiale Regione Lombardia ; 52
Milano : Regione Lombardia, 1997
Bollettino ufficiale Regione Lombardia ; 52
Civiche raccolte d'arte <Milano> / con la collaborazione di Marta Bertolini ... [et al.]
Venezia : Marsilio, 1998
Abstract: Il volume presenta il completamento della catalogazione scientifica sistematica dei disegni dell'architetto monzese conservati presso le Civiche raccolte d'arte del Castello Sforzesco di Milano e consente di approfondire la conoscenza della figura di questo studioso, accademico, costruttore e il ruolo da protagonista che ebbe nel dibattito architettonico che si svolgeva in Lombardia.
Milano : Leonardo International, 2003
Abstract: Il libro illustra il laboratorio della composizione di Guido Canella, uno dei protagonisti delle scuole di architettura di Milano e di Venezia riunitesi intorno alle figure dei maestri Ernesto Nathan Rogers e Giuseppe Samonà. Raccogliendo i disegni, gli studi e i modelli di ventisette progetti elaborati a partire dal 1962, illustrati privilegiando gli elaborati di prefigurazione del getto, ricostruendo una antologia di scritti teorici e una sintesi critica sulla sua opera, si è voluto trasmettere l'efficacia di questi materiali rivolgendoli prioritariamente agli allievi, ma anche finalizzandoli a una riflessione matura sui caratteri e sul destino di una Scuola di Architettura nella condizione contemporanea.
La piazza dei Mercanti : storia e architettura nel centro civico di Milano
Milano : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 1991