Trovati 3468 documenti.
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Le indagini dell'imbalsamatore : (Efisio Marini) : romanzi 2001-2007 / Giorgio Todde
[Nuoro] : Il Maestrale, 2011
Abstract: Il personaggio storico Efisio Marini (1835-1900) medico inventore di una rivoluzionaria tecnica di pietrificazione dei cadaveri, la cui formula segreta è andata perduta con la morte dello scienziato è l'indagatore della serie di romanzi concepita da Giorgio Todde fra il 2001 e il 2007, e ancora in via di sviluppo. Questo volume raccoglie i cinque romanzi che compongono l'intera serie finora pubblicata: dal fortunato Lo stato delle anime (2001) a Paura e carne (2003), proseguendo con L'occhiata letale (2004), E quale amor non cambia (2005), L'estremo delle cose (2007). In una Sardegna ottocentesca, fra i quartieri di Cagliari sul mare e i paesi del centro montuoso dell'Isola, si muove lo spirito inquieto di Efisio, pervaso da un razionalismo e nutrito da inusuali conoscenze scientifiche che servono a smascherare i responsabili di delitti brutali e sofisticati allo stesso tempo.
Scarmagno (Torino) ; Ivrea ; Torino) : Priuli & Verlucca, 2011)
Viaggiare con i libri : saggi su editoria e viaggi nell'Ottocento / a cura di Gianfranco Tortorelli
Pendragon, 2012
Abstract: L'opera raccoglie vari saggi dedicati alla presenza dei libri di viaggio nei cataloghi degli editori italiani e ai cambiamenti avvenuti, nel corso del tempo, nei gusti di un pubblico sempre più ampio e interessato. È il primo tentativo di comprendere come le trasformazioni avvenute nell'editoria ottocentesca abbiano accompagnato le nuove abitudini nel modo di viaggiare e nelle letture. L'Ottocento è il secolo in cui la maggiore velocità dei trasporti, i miglioramenti delle condizioni di viaggio e soprattutto le nuove tecniche e le rotte commerciali sempre più battute consentiranno al turismo di abbandonare i consueti giri del Grand Tour per approdare a una dimensione di massa. Un volume che privilegia gli aspetti meno consueti di un intramontabile filone editoriale: il contributo degli editori siciliani e napoletani, gli interventi della censura, le guide, l'apporto di illustratori e pittori, sino a comprendere una prima riflessione sullo spazio riservato al viaggio dall'editoria cattolica.
Casale Monferrato : Piemme, 1997
Maledetti Savoia / Lorenzo Del Boca ; con la collaborazione di Ignazio Panzica
Casale Monferrato : Piemme, 1998
Roma : Laterza, 2000
Abstract: Storia del colera in Italia. Arrivato dall'India in Europa nei primi anni Trenta dell'Ottocento, il colera colpì l'immaginario collettivo più di ogni altra malattia, per la sua origine esotica, per il suo carattere misterioso, per il modo repentino e violento con cui conduceva alla morte. Il morbo asiatico risuscitò in Italia la paura collettiva, l'antico terrore della peste, riproducendo in quel secolo XIX, così vicino al nostro, scene da Medioevo. Nelle città attraversate dal colera, malattia tipicamente urbana, rovinava l'intero edificio statale, venivano travolte le gerarchie sociali e ideologiche, le strutture economiche, le forme del diritto, l'universo di certezze di una comunità che viveva l'esperienza di più totale rivolgimento che essa potesse sperimentare. Indice: Prefazione di Giovanni Berlinguer - Ringraziamenti – Introduzione – Parte prima: I. Dall'India all'Italia. Il lungo viaggio del colera asiatico – II. L'orribile e misteriosa contagione. Il dibattito medico-scientifico e le polemiche tra contagionisti ed epidemisti – III. Gli Stati italiani di fronte al colera. I sistemi di protezione – IV. Da Genova a Palermo. La vulnerabilità delle città italiane – V. La battaglia contro il colera – VI. Le reazioni popolari – VII. Un contagio selettivo? – VIII. Le conseguenze economiche del colera: il blocco dei traffici e la crisi del turismo – Parte seconda: I.Colera e rivoluzione: l'epidemia del 1849 – II. Il colera unifica l'Italia: l'epidemia del 1854-55 – III. Il caso di Sassari – IV. Lo Stato liberale alla prova: l'epidemia del 1865-67 – V. Una malattia inesplicabile e misteriosa. Le conoscenze scientifiche e le ricerche biomediche a metà dell'Ottocento – VI. L'epidemia di fine secolo: il colera del 1884 e del 1897 – VII. La lezione del colera di Napoli. La legge sul risanamento e la nuova politica sanitaria – Indice dei nomi.
Maledetti Savoia / Lorenzo Del Boca ; con la collaborazione di Ignazio Panzica
Casale Monferrato : Piemme, 2001
Abstract: L'Unità d'Italia è stata un'annessione forzata. L'incontro di Teano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II è un falso storico. Molti dei Padri della Patria sono stati politici corrotti, ufficiali mestatori, traffichini di regime, burocrati inefficienti e magistrati faziosi. Secondo l'autore, il vero Risorgimento assomiglia ben poco a quello che ci hanno raccontato.
La Sicilia e l'unificazione italiana : politica liberale e potere locale : 1815-1866 / Lucy Riall
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Pur avendo caratteristiche diverse e contrapposte, la monarchia borbonica, la dittatura garibaldina e lo Stato italiano perseguirono nei confronti della Sicilia politiche di forte controllo centrale e di riforma agraria molto simili, fallendo allo stesso modo. L'incapacità dello Stato liberale di ricostruire nell'isola un consenso politico sulla base di un governo rappresentativo è alla base dell'indagine dell'autrice. Emerge un quadro in cui i liberali non appaiono così diversi dai loro predecessori: furono capaci di trarre vantaggio dall'instabilità politica e sociale per assumere il controllo del Meridione, ma una volta al potere non riuscirono a far fronte a quelle richieste e istanze che avevano essi stessi incoraggiato.
Sull'ali dorate : il mondo musicale italiano dell'Ottocento / John Rosselli
Bologna : Il mulino, copyr. 1992
La rivoluzione moderata : rivoluzione e conservazione nell'unità d'Italia / Pier Giorgio Camaiani
Torino : SEI, copyr. 1978
Le origini del socialismo in Italia / Franco Della Peruta
Firenze : Le Monnier, stampa 1980
Nuova ed
Milano : Garzanti, 1995
Abstract: L'immoralista e La porta stretta sono due romanzi di ammirevole fattura stilistica che affrontano, da punti di vista differenti, lo stesso problema: nel primo l'esigenza di autorealizzazione di Michel e il suo nichilismo finiscono per uccidere la giovane moglie; nel secondo, Alissa percorre l'opposta strada della rinuncia e dell'ascesi spirituale fino ad annullarsi nella morte. La contraddizione tra le due opere rispecchia esemplarmente il conflitto interiore di Gide e il loro senso finale sembra essere che tanto l'immoralismo, quanto la virtù conducono alla dannazione dell'aridità. Saggiamente, lo scrittore rinuncia a risolvere il contrasto optando per l'ambiguità.
Il pensiero politico del Risorgimento
Torino : Loescher, 1978
La ricerca ; 25
Il pensiero politico del Risorgimento
Torino : Loescher, 1976
La ricerca ; 25
Petrarca, l'italiano dimenticato / Amedeo Quondam
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: Petrarca è stato per secoli il padre assoluto non solo della tradizione letteraria italiana, ma della stessa identità culturale nazionale. Poi, nell'Ottocento romantico e risorgimentale, la nuova Italia che stava per nascere aveva bisogno di un poeta dell'azione, di un poeta filosofo, capace di ribellarsi ai tiranni che opprimevano la patria. Per questo Dante prese il posto di Petrarca nella galleria degli antenati. Oggi, però è forse giunto il momento in cui Petrarca può tornare ad assumere il ruolo di modello estetico ed etico di un servizio letterario orgoglioso di essere, di per sé, un valore intellettuale. Quondam riflette sulla fortuna di Petrarca e si interroga sul ruolo della poesia in un mondo dominato dall'immagine e dalla prosa.
La musica in italiano : libretti d' opera dell' Ottocento / Luigi Baldacci
Milano : Rizzoli, 1997
Abstract: Il libretto d'opera può essere analizzato da diversi punti di vista: come testimonianza di un gusto morale e letterario, come spia sociologica, oppure schema drammaturgico, sollecitazione fraseologica, metrica, verbale. Il libretto d'opera costituisce inoltre uno dei più interessanti esempi di contaminazione tra linguaggi diversi, in cui poesia e musica diventano azione fondendo insieme tempo, spazio, movimento. La tesi proposta nei saggi raccolti in questo volume intende essere ricca di implicazioni culturali. Citati per lungo tempo come risibili ingombri, Baldacci afferma viceversa la strettissima corrispondenza tra libretti e partitura, quasi che essi rappresentino l'archetipo platonico della soluzione musicale.
Fiore di tuono / Jean Teulè ; traduzione di Sara Puggioni
Pozza, 2014
Abstract: Febbraio 1852. In alcuni poveri villaggi della Bretagna spazzati dal vento dell’Atlantico, gli abitanti credono ancora ad antiche e macabre leggende. Lo fanno perché è l’unico modo che hanno per esorcizzare il male, scacciare la paura e farsi una ragione della miseria in cui sono costretti a vivere. È così che Hélène Jégado inizia a credere ad Ankou – il Dio della morte – uno spirito maligno che si incarna nelle persone più insospettabili e le costringe a fare qualunque cosa. Anche le più spaventose. E, quando la fantasia si mescola con la follia, niente può impedire a Hélène di immedesimarsi in quella divinità, e decidere di esserne la voce e il braccio. Diventata una cuoca esperta, Hélène inizia a girare la nazione lasciando dietro di sé una scia di cadaveri. Il primo è quello della madre. Ma non mancano uomini, bambini, prostitute e persino uomini di chiesa. Per ognuno di loro, la donna usa la stessa tecnica: si presenta come la più placida e silenziosa delle domestiche, prepara cibi e pietanze succulenti dentro cui nasconde una polvere di arsenico e, quando la vittima inizia a sentirsi male, se ne prendecura fino alla morte, come il più terribile degli angeli consolatori. La lunga catena di omicidi, però, – ben trentasette – si interrompe quando la donna rivolge le proprie «attenzioni» a un giudice, che capisce subito di avere di fronte un’assassina e la denuncia alle autorità. Confessate le sue responsabilità, Hélène viene condannata alla ghigliottina, dove morirà il 26 febbraio 1862. In una Francia rurale in cui regnano povertà e violenza, Jean Teulé mette in scena la vera storia di uno dei personaggi più incredibili e sconosciuti della Francia dell’Ottocento. E lo fa con la sua solita scrittura, capace di mescolare cronache giornalistiche, echi letterari e leggende bretoni, offrendoci così il macabro e spaventoso ritratto di una terra ancestrale, abitata da pregiudizi e fantasmi sanguinosi.
Pozza, 2014
Abstract: Il capolavoro di George Sand, una storia in cui i motivi sociali si fondono col folklore e la moderna psicologia. Landry e Sylvinet Barbeau, due fratelli gemelli, si innamorano entrambi di Françoise Fadet, detta la piccola Fadette, una ragazzina di quattordici anni emarginata perché nipote di comare Fadet, una vecchia povera e avara, considerata una strega.Un grande romanzo sul tema della diversità e dei pregiudizi sociali. Una storia d’amore memorabile e commovente, nella Francia rurale dell’Ottocento. Uno dei personaggi femminili più belli della letteratura francese: Fadette, la piccola donna che – proprio come l’autrice – è costretta a lottare contro le convenzioni per essere rispettata e amata.