Trovati 4361 documenti.
Trovati 4361 documenti.
Universal, 2017
Abstract: L'intelligente e generoso Kubo è un bambino che sbarca il lunario raccontando storie agli abitanti della sua città, tra cui Hosato, Akihiro e Kameyo. La sua vita relativamente tranquilla però viene sconvolta quando, per errore, evoca uno spirito del suo passato, il quale si precipita giù sulla terra per adempiere alla sua secolare vendetta. In fuga, Kubo trova l'amicizia di Scimmia e Scarafaggio; insieme a loro parte per un emozionante viaggio per salvare la sua famiglia e risolvere il mistero che avvolge suo padre, il più grande guerriero samurai che il mondo abbia mai conosciuto. Con l'aiuto del suo shamisen, il suo magico strumento musicale, Kubo dovrà affrontare dei e mostri, tra cui il vendicativo Raiden e le malvagie Sorelle gemelle, per poter svelare il segreto della sua eredità, riunirsi con la sua famiglia e compiere il suo eroico destino.
I viaggi segreti di Lupo / Orianne Lallemand, Eléonore Thuillier ; paper engineer Camille Baladi
Gribaudo, 2017
Abstract: C'era una volta un lupo che voleva fare il giro del mondo. Realizzò il suo sogno, ma molte delle sue destinazioni sono rimaste segrete... fino a oggi!! Scoprite in questo libro pop-up otto viaggi di Lupo che non sono mai stati raccontati prima.
Adelphi, 2019
Abstract: Questo libro è «una sorta di improvvisato, piccolo ponte di corda sull'abisso profondo che separa il primo abitante dell'Africa dall'uomo moderno». La storia di un viaggio in un grande deserto ostile, quello del Kalahari - «Terra della Grande Sete» -, alla ricerca degli ultimi esemplari dell'unico e quasi estinto primo popolo dell'Africa australe, i Boscimani: antichissima stirpe di piccoli cacciatori nomadi, sterminata in maniera equanime da invasori neri e bianchi nel corso degli ultimi mille anni. Attraverso le loro storie, i loro miti, i loro sogni e l'appassionata descrizione del giornaliero rapporto con il deserto - la perenne, sfibrante ricerca dell'acqua, la caccia all'antilope, il legame indissolubile con gli animali e le stelle, anch'esse «grandi cacciatrici» -, Van der Post è riuscito nell'impresa di farci entrare, almeno di sfuggita, nella mente di questi esseri remoti, ancora oggi testimonianza vivente di uno stato dell'umanità dietro il quale sarebbe difficile intravedere qualcosa di precedente. Quasi che la parola «boscimano» , più che indicare l'appartenenza a un popolo o a un luogo, rappresentasse una modalità della mente a noi per sempre preclusa: quella in cui non sembra essere mai intervenuta una reale distinzione tra l'individuo che agisce e il mondo circostante, e dove chi agisce tutto sa, percepisce e sente sulla propria pelle, prima ancora che questo avvenga.
Molfetta : La meridiana, 2019
Abstract: I disabili che viaggiano possono mostrarsi al mondo, diventare visibili, con dei corpi e delle richieste specifiche. Costringono a rivedere la cultura sulla diversità e a riadattare, per quanto possibile, l'esistente. Non restiamo chiusi in casa solo perché è troppo complicato uscire. Invadiamo i luoghi! Modifichiamoli a vantaggio di tutti.» Può una persona disabile andare a Capo Nord? Può, in generale, viaggiare? Certo che può. Anzi: deve. Tuttavia per arrivare ad avere un po' di autonomia personale, che spinga una persona con una qualche disabilità a desiderare un viaggio e che le consenta di progettarlo, occorre anche un'autonomia di contesto di vita, di educazione, di crescita che permetta l'uscita da casa. Il cosiddetto "contesto di fiducia" come lo chiamano al Centro Documentazione Handicap di Bologna. Un contesto, a partire dalla famiglia, che infonda fiducia anche nella pur minima capacità residua, un contesto in cui, per esempio, se tu riesci a muovere un solo dito di una mano, si possa credere che tu con quel dito potrai sollevare il mondo, senza sentirti limitato e incapace. Ma come si costruisce un contesto di fiducia? A Capo Nord, Valeria Alpi c'è stata, non una ma due volte. E quello è stato il primo di una serie di viaggi che lei, con la sua disabilità, ha fatto da sola. Questo libro, attraverso il racconto dei suoi viaggi, accompagna il lettore non disabile e disabile - quindi ogni persona - a generare il contesto di fiducia necessario perché viaggiare sia un diritto accessibile a ciascuno.
James e la pesca gigante / Roald Dahl ; illustrazioni di Quentin Blake
Nuova ed.
Salani, 2019
Abstract: James, rimasto orfano dopo che i suoi genitori sono stati divorati da un rinoceronte inferocito scappato dallo zoo di Londra, vive con le perfide zie Spugna e Stecco che lo maltrattano. Ma l'imprevisto è in agguato e, grazie a un misterioso vecchietto e ad altri ancor più misteriosi cosini verdi, James si ritroverà coinvolto nel più sorprendente e incredibile dei viaggi.
Nelle foreste siberiane : febbraio-luglio 2010 / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara
Sellerio, 2012
Abstract: Un noto scrittore e viaggiatore ha deciso di lasciare Parigi. Saluta gli amici, la fidanzata, il lavoro e gli impegni. Per sei mesi andrà a vivere in totale isolamento nelle foreste della Siberia, in una capanna di pochi metri sulle sponde del lago più antico del mondo, a 120 chilometri di distanza dal primo villaggio abitato, senza vicini di casa né strade di accesso. Lo attende una solitudine differente da quella del navigatore o dell'alpinista che attraversano paesaggi e scenari: nei boschi ghiacciati l'uomo sta fermo e viaggia dentro se stesso, e la natura si gode lo spettacolo. Da febbraio a luglio Sylvain Tesson si impone un ritmo preciso. La mattina legge, scrive, fuma, disegna. Seguono cinque lunghe ore dedicate alle faccende domestiche: bisogna tagliare la legna, spalare la neve, preparare le lenze, riparare i danni dell'inverno. La vera sfida di questi sei mesi è scoprire se si riuscirà a resistere. L'ispettore forestale che lo accompagna fin lì è chiaro ed enigmatico allo stesso tempo: Questo è un posto magnifico per suicidarsi.... La solitudine può anche rivelarsi fertile. Quando non si ha nessuno a cui esporre i propri pensieri la carta diviene preziosa confidente, e il taccuino compagno fedele. I giorni trascorrono mentre si scruta il lago e la foresta, si pesca per la cena o si beve un bicchiere di vodka dopo una passeggiata tra i monti. Una sedia di fronte alla finestra è un punto di osservazione ideale per cogliere il respiro del mondo, l'inverno, l'arrivo della primavera.
I magnifici 7 capolavori della letteratura irlandese / / [traduzioni di Ugo Dèttore ... et al.]
Roma : Newton Compton, 2013
I mammut ; 137
Abstract: La verde e tormentata terra d'Irlanda è la patria di alcuni tra gli scrittori più importanti di tutta la letteratura. Come Jonathan Swift che, attraverso la favolosa descrizione delle immaginarie popolazioni di Lilliput, Brobdingnag, Laputa e Huyhnhnmlandia, nei favolosi Viaggi di Gulliver ritrae con ironia sferzante le assurdità e i difetti dell'Europa settecentesca. Di Sterne si dice addirittura che abbia scardinato le regole valide fino ad allora per la costruzione del romanzo; nel suo Viaggio sentimentale, Yorick, pseudonimo di Sterne, più che paesaggi e popolazioni, descrive le sensazioni che gli nascono via via nell'animo. Con Le Fanu entriamo in quel filone ottocentesco europeo che si concentrò sugli aspetti più oscuri e inquietanti dell'esperienza umana e che produsse capolavori del terrore come Carmilla, storia di vampiri al femminile, o come il celebre Dracula di Stoker. Oscar Wilde ci racconta di un altro mostro, Dorian Gray, dalla interminabile e sospetta giovinezza. Il mondo di Yeats invece non ha niente di oscuro o pauroso, se escludiamo le sirene e i fantasmi che popolano le fiabe della sua terra. Ci parla di elfi, di gnomi, di foreste e spiagge incantate, di filastrocche e ballate nelle sue fiabe irlandesi. Spogliando il racconto breve degli ultimi orpelli romantici grazie al suo realismo minuzioso ed essenziale, Joyce, con le quindici storie che compongono Gente di Dublino, gli conferì statura artistica e ne fece il genere letterario più moderno.
Dov'è Wally? / Martin Handford
Milano : L'ippocampo junior, 2010
Abstract: Prima di tutto, bisogna trovare Wally in mezzo a una folla di divertentissimi personaggi che ne combinano di tutti i colori! Ma non è finita qui: dovrete anche cercare Bau, Wanda, il Mago Barbabianca, il cattivo Wigor e un sacco di oggetti sparsi in ogni pagina! Alla fine del libro, tantissime altre appassionanti sfide da affrontare. Armatevi di coraggio, fan di Wally, e soprattutto aprite gli occhi! Età di lettura: da 6 anni.
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Nel novembre del 1995, Peter Handke viaggia in Serbia, nel paese di coloro che sono abitualmente definiti gli aggressori. Figlio di madre slovena, ha sempre guardato alla ex Jugoslavia con la speciale attenzione che si porta alle proprie radici. A suo avviso, la stampa tedesca e francese ha criminalizzato i serbi, costruendo una precisa immagine del nemico di cui egli si sforza di analizzare i meccanismi politici, culturali e psicologici. Il nucleo del libro è la descrizione del viaggio di Handke a Belgrado e poi in Serbia, fino ai confini con la Bosnia. Segue un Epilogo in cui lo scrittore espone il progetto poetico che sta alla base delle sue tesi.
Il primo libro di Babar / Jean de Brunhoff ; traduzione di Francesca Lazzarato
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: Parigi, 1931: una sera la signora Cecile de Brunhoff inventa una storia per i suoi due bambini, suo marito Jean, bravissimo pittore, si affretta a scriverla e illustrarla. E' così che nasce uno dei personaggi più famosi degli ultimi 50 anni, l'elefantino Babar, amato da milioni di appassionati lettori in tutto il mondo. Questa antologia contiene: Storia di Babar l'elefantino, Il re Babar, Babar in famiglia, Il viaggio di Babar, La vacanze di Zefiro. Età di lettura: dai 6 anni.
I diari di Nikki. Parigi, ti adoro! / Rachel Renee Russell ; con Nikki Russell
Il Castoro, 2024
Abstract: Parigi è davvero un sogno che diventa realtà! Avrò a disposizione... 1. Croissant appena sfornati per colazione. 2. Un guardaroba parigino davvero super chic. 3. E una vista très magnifique della Torre Eiffel dalla mia stanza! OOH LA LA!!! Nikki e la sua band devono andare a Parigi per un servizio fotografico super cool! Ma non ci vuole molto perché scoppino i primi drammi. Fra gli impegni con la band, l’arcinemica Mackenzie, Brandon e il suo vecchio amico André, Nikki riuscirà a fare in modo che il suo viaggio da sogno non si trasformi in un incubo? E dopo l’avventura di Nikki e i suoi amici, un piccolo dizionario francese-italiano, con le espressioni non proprio chic della frana più amata dalle ragazzine!
Garzanti, 2020
Abstract: Ci sono giorni capaci di cambiare rotta alla nostra vita. Per Meredith oggi è uno di quelli: di fronte al desiderio del compagno Antoine di dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura della direzione da prendere e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare. Finché la migliore amica Rose le regala un taccuino su cui annotare pensieri e riflessioni e le propone di portarlo con sé in un viaggio intorno al mondo. Sei mesi per ritrovare sé stessa e capire se sia possibile prepararsi al grande amore. All’inizio, Meredith non crede sia una buona idea, ma allontanarsi dalla quotidianità potrebbe rimettere ogni cosa nella giusta prospettiva. Così accetta la proposta di Rose: da Parigi a Londra e New York, riempie il suo taccuino di annotazioni che la aiutano a esprimere la propria inclinazione all’amore. E impara che bastano pochi semplici accorgimenti per vivere e amare pienamente: fare pace con sé stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi, ascoltarsi e riconoscere il valore dei propri successi, non dare retta ai dubbi né alla voce della gelosia e, soprattutto, ricordarsi di tendere al punto giusto la corda del desiderio. Piccole regole d’oro da rispolverare quando si ha la sensazione di aver perso l’orientamento. Ora Meredith deve affrontare la sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per capire se sia arrivato il momento di riabbracciare Antoine e riprendere la propria vita.
Le coordinate della felicità : di sogni, viaggi e pura vita / Gianluca Gotto
Mondadori libri, 2022
Abstract: Io la sognavo una vita così. Una vita in cui poter girare per l'Asia per mesi, per poi svegliarmi una mattina a Bali e decidere su due piedi di voler tornare in Europa. Passare un paio di giorni a Bangkok per mangiare pad thai e salutare l'Oriente. Andare a trovare mia nonna a Torino, poi salire a bordo della mia casa su ruote e ripartire. E alla prima sera on the road, guardando le stelle, discutere con la mia anima gemella della prossima meta. Oppure viaggiare e basta, senza meta, inseguendo solo ed esclusivamente le coordinate della felicità. Sognavo di poter fare della stanza di una guest-house o della hall di un aeroporto il mio ufficio e del mondo intero la mia casa. Poter lavorare in remoto da qualsiasi punto del pianeta e guadagnarmi da vivere facendo ciò che più amo. La sognavo una vita così: libera. E vi dico la verità, da qualche parte tra la testa e il cuore sentivo di potercela fare per davvero, fin dal primo giorno. Forse è quello che ha fatto la differenza: crederci. Crederci sempre.
Verso Santiago : itinerari spagnoli / Cees Nooteboom
Milano : Feltrinelli traveller, copyr. 1994
Abstract: uesto libro è il risultato dei tanti viaggi effettuati in Spagna da Cees Nooteboom, seguendo l'ispirazione del momento e affidandosi spesso anche al caso, ma sempre tenendo presente il proprio bagaglio culturale che lo porta sulle tracce di personaggi fantastici come Don Chisciotte o reali come Vélasquez e Zurbaràn. L'autore evita le località turistiche o quelle più conosciute, privilegiando i luoghi sperduti e gli aspetti non usuali. Ogni tappa del suo viaggio è descritta in un capitolo che costituisce una storia conclusa e a sé stante. L'unico legame che unisce i vari episodi è la Spagna e lo stile dell'autore.
I luoghi dell'anima : in viaggio con i grandi scrittori / a cura di Fulvio Panzeri
Novara : Interlinea, c2000
Passio ; 24
Abstract: "Questa antologia compone un viaggio immaginario al seguito di scrittori e poeti, una specie di ipotetico itinerario che mette in scena i luoghi e le emozioni profonde che sono state affidate ai fogli dei taccuini, ai reportage, alle poesie, ai racconti. Esperienze inedite, segrete, legate al senso dell'avventura umana che il luogo ha rivelato su tutto sfolgora l'intuizione di una naturale disponibilità a farsi accogliere dal luogo che nel momento in cui si rivela coinvolge intimamente l'esistenza del viaggiatore..." (Dall'introduzione di Fulvio Panzeri)
Viaggio al centro della provincia / Franco Marcoaldi
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: La disposizione più giusta per calarsi nelle pagine di questa Italia cosiddetta minore ritratta da Marcoaldi è lasciarsi alle spalle il mito di una provincia immobile e incontaminata o ancor più il pregiudizio di un suo ripiego verso l'omologazione, l'appiattimento. E invece, nelle parole di vivaisti e arcivescovi, sindaci e artisti, scienziati e giostrai, avvocati e tipografi, storici e imprenditori, artigiani e maestri, nella concretezza dei mestieri ma anche nelle fantasticherie e mitologie di chi popola questo libro, affiora il cuore segreto di un Paese il cui battito è accelerato dall'ansia del cambiamento, o rallentato dalla persistenza dei suoi tratti più antichi. Nell'Italia di oggi, presa nella morsa di una crisi globale, il libro di Marcoaldi trasporta il lettore in quel tessuto di nervature sotterranee in cui si stringono assieme uomini e territorio, tempo e spazio, opere e credenze: le fondamenta stesse in cui crescono le comunità. E ci offre un personale contributo a quel racconto nazionale di cui l'Italia ha bisogno per ricomporre lo specchio rotto della sua identità.
Venezia minima / Predrag Matvejevic ; prefazione di Raffaele La Capria
Nuova ed. ampliata
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Per il magistrale cantore del Mediterraneo era inevitabile misurarsi con la sua città più emblematica e affascinante, sospesa tra la terra e il mare, tra l'Oriente e l'Occidente. Di questa Venezia, rappresentata innumerevoli volte fino a diventare quasi un luogo comune, Predrag Matvejevic è riuscito a cogliere immagini e sensazioni diverse, nuove e vere. Perché non c'è solo la Venezia delle basiliche e dei grandi pittori, del leone alato e dei palazzi affacciati sul canale. In Venezia minima Matvejevic ci fa apprezzare le diverse sfumature di patine e dorature sul legno, sulla pietra, sul mattone. Esplora antiche mappe anonime. Fa esplodere la magnificenza dei tramonti, ascolta la musica dei passi sui ponti, ci accompagna in giardini invisibili, ci svela i segreti di antichi mestieri... Dettaglio dopo dettaglio, ricompone il disegno complessivo della città e del suo mutare con lo scorrere del tempo e della storia. Come ha scritto nella sua prefazione Raffaele La Capria, è dall'osservazione del piccolo ma significativo particolare, anzi dalla sua scelta, che nasce la poesia; e così mentre ci sembra di leggere un saggio, una descrizione, un diario, in realtà si superano i limiti del genere e si entra in un'altra zona che è quella della fantasia.
Padova : Alet, copyr. 2004
Abstract: Johnson, poeta allievo di Carver, romanziere, sceneggiatore, è fra i reporter più amati da quello stesso New Yorker che solletica il suo orgoglio annoverandolo fra i campioni della drug literature. È solo che gli piacciono i margini, e ancor più quello che sta al di là dei margini (Reports from the Edges of America and Beyond è il titolo originale di questo libro): una passione che da letterato lo porta a vivere le mille vite secondarie che cadono all'esterno del sogno americano, e da giornalista, sia pure sui generis, gli impone di cacciarsi in tutte le situazioni in cui i suoi amati dropout si associano per creare comunità, gerarchie di valori, visioni radicalmente alternative al mondo dei regolari.
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Estate rancida, nel mezzo di un paese guasto. Mettersi in viaggio è il miglior cardiotonico. Mettersi in viaggio allontana la tristezza. Mettersi in viaggio evita il peggio per il rotto della cuffia. Ogni volta che lo afferra la voglia di sparare ai passanti dal balcone, Wu Ming decide: tempo di partire. Lo scrittore coglie al balzo una palla da lacrosse e si proietta in Canada. Québec, Ontario, British Columbia. L'America francese, anglosassone, indiana, l'America che non è Stati Uniti, patria di un multiculturalismo che brilla e scintilla ma mostra la corda. Un mese di visioni e pellegrinaggi, tra passato e futuro, vestiti pesanti di pioggia, piedi che affondano nella melma della Storia o battono le terre dure delle riserve, sulle tracce di Joseph Brant e sua sorella Molly. Una storia di tanti anni fa: Joseph e Molly, guide della nazione Mohawk, nemici della Rivoluzione americana, ancora odiati nel paese delle stelle-e-strisce, omaggiati ma avvolti di oblio nel paese della foglia d'acero. Da Montreal alla sonnacchiosa Québec, dall'arcipelago delle Mille Isole alla riserva delle Sei nazioni, da Brantford a Vancouver (dove tutto è di più) si allunga la via francigena di Wu Ming, tra inukshuk e chitarre elettriche, caffè lunghi e fucili ad avancarica, lacrime e risate, totem e tabù. Un libro per chi ha amato Monituana, e per chi non ne ha mai sentito parlare.
[Novara] : DeAgostini, stampa 2009
Abstract: L'Italia, si sa, è terra di grandi bellezze naturali e culturali, ma accanto alle mete turistiche più note la nostra penisola offre piccole perle spesso trascurate o ritenute, a torto, secondarie. Non necessariamente luoghi fisici da visitare, ma anche cose da fare che possono emozionare, risvegliare suggestioni o ricordi ancestrali, intrigare per il mistero che celano. Sapevate, ad esempio, che il segreto dell'origine del popolo etrusco si nasconde forse tra il complesso nuragico di Barùmini, in Sardegna, e la necropoli di Populonia in Toscana? E quanti di noi a Matera si sono lasciati travolgere dalla festa della Madonna della Bruna, con i fedeli che a migliaia invadono le strade e cercano di strappare un pezzetto del carro della Vergine per ricavarne un talismano? Cicerone di prestigio per tutti gli assetati di viaggi fuori dai circuiti più battuti, Mario Tozzi guida alla scoperta dei luoghi insoliti d'Italia e suggerisce modi non convenzionali per vivere le mete turistiche classiche. A orientarlo nella scelta, la sua profonda conoscenza del patrimonio culturale e geografico italiano, ma anche la radicata convinzione che per conoscere davvero un luogo, e amarlo, ci si debba lasciar andare ad ascoltare tutto ciò che ha da raccontarci. Con l'aiuto dell'illustratore Michele Tranquillini, che con brio e spirito d'osservazione ha schizzato sul suo inseparabile taccuino ciò che più lo ha colpito di questo viaggio reale, ma anche virtuale, in giro per l'Italia.