Trovati 1144 documenti.
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Storia dell'Iran : 1890-2020 / Farian Sabahi
Milano : Il saggiatore, 2020
Abstract: Una storia dell'Iran che aiuta a comprendere una delle realtà più complesse del mondo. Una storia del Novecento che inizia con qualche anno di anticipo, nel 1890, anno in cui i religiosi strinsero alleanza con i mercanti per protestare, con un vero e proprio boicottaggio, contro la decisione del sovrano di dare il tabacco in concessione a uno straniero. Fu la prima alleanza tra ulema e bazarì, un'alleanza destinata a ripetersi lungo tutto il secolo, fino a culminare nel 1979 nella rivoluzione che portò alla trasformazione dell'Iran in teocrazia.
Fazi, 2025
Abstract: La poesia come atto di resistenza. La forza delle parole come tentativo di salvezza. È questo il senso più profondo delle trentadue poesie di autori palestinesi raccolte in questo volume, in gran parte scritte a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, nella tragedia della guerra in Palestina, in condizioni di estrema precarietà: poco prima di essere uccisi dai bombardamenti, come ultima preghiera o testamento poetico (Abu Nada, Alareer), mentre si è costretti ad abbandonare la propria casa per fuggire (al-Ghazali), oppure da una tenda, in un campo profughi dove si muore di freddo e di bombe (Elqedra). Come evidenzia lo storico israeliano Ilan Pappé nella prefazione, «scrivere poesia durante un genocidio dimostra ancora una volta il ruolo cruciale che la poesia svolge nella resistenza e nella resilienza palestinesi. La consapevolezza con cui questi giovani poeti affrontano la possibilità di morire ogni ora eguaglia la loro umanità, che rimane intatta anche se circondati da una carneficina e da una distruzione di inimmaginabile portata». Queste poesie, osserva Pappé, «sono a volte dirette, altre volte metaforiche, estremamente concise o leggermente tortuose, ma è impossibile non cogliere il grido di protesta per la vita e la rassegnazione alla morte, inscritte in una cartografia disastrosa che Israele ha tracciato sul terreno». «Ma questa raccolta non è solo un lamento», nota il traduttore Nabil Bey Salameh. «È un invito a vedere, a sentire, a vivere. Le poesie qui tradotte portano con sé il suono delle strade di Gaza, il fruscio delle foglie che resistono al vento, il pianto dei bambini e il canto degli ulivi. Sono una testimonianza di vita, un atto di amore verso una terra che non smette di sognare la liberta`. In un mondo che spesso preferisce voltare lo sguardo, queste poesie si ergono come fari, illuminando ciò che rimane nascosto». Perché la scrittura, come ricordava Edward Said, è «l'ultima resistenza che abbiamo contro le pratiche disumane e le ingiustizie che sfigurano la storia dell'umanità».
Neri Pozza, 2018
Abstract: Sono trascorsi più di settant'anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e – nonostante interi scaffali di libri dedicati alle origini, allo svolgersi e alle atrocità del conflitto – non sappiamo ancora perché i tedeschi combatterono fino all'ultimo giorno per la difesa del Terzo Reich. Neppure i giapponesi combatterono fino alle porte del palazzo imperiale di Tokyo come fecero i tedeschi per la Cancelleria del Reich a Berlino. Che cosa li muoveva realmente? Come potevano far proprio il richiamo alla mobilitazione generale da parte di un regime che, nel 1945, mise in atto la propria «sconfitta totale», investendo e consumando tutte le risorse morali e fisiche della nazione? Il carattere di guerra razziale di quel conflitto, con le atrocità e i genocidi conseguenti, non era, inoltre – come nel periodo della Guerra fredda si è a lungo sostenuto – un'ignobile macchia delle SS e di un manipolo di nazisti intransigenti. A partire dagli anni Novanta, documentazioni fotografiche e numerosi materiali – come una pagina di diario in cui, il 22 novembre 1943, il capitano August Töpperwien annotava: «Stiamo sterminando non solo gli ebrei che combattono contro di noi, vogliamo letteralmente sterminare questo popolo in quanto tale!» – hanno abbondantemente messo in discussione la comoda scusa di una Wehrmacht buona a fronte delle cattive SS. La tesi perciò che vuole i tedeschi consapevoli a poco a poco di stare combattendo una guerra mirata al genocidio è difficilmente confutabile. Che impatto, tuttavia, ha avuto sulla gente comune una simile consapevolezza? In che maniera la guerra influì sul loro modo di vedere il genocidio? Il diffuso timore, nell'estate 1943, che la Germania non sarebbe riuscita a sottrarsi alle conseguenze di una spietata guerra razziale, di cui era stata essa stessa fautrice, ha avuto un peso rilevante nella mobilitazione generale dei tedeschi?
Le sette morti di Evelyn Hardcastle / Stuart Turton ; traduzione di Federica Oddera
Pozza, 2019
Abstract: A Blackheath House ogni cosa è ormai pronta per accogliere i facoltosi invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. In quella stessa tenuta, diciannove anni prima, si era verificato un tragico evento: il giovane lord Thomas aveva sventuratamente perso la vita, segnando il declino ineluttabile degli Hardcastle. Ecco perché dopo molti anni questa è la prima occasione in cui i padroni di casa radunano di nuovo i vecchi amici. Ma la morte a Blackheath House è destinata a presentarsi ancora: alle undici della sera, mentre trionfano in cielo i preannunciati fuochi d'artificio, la giovane e bella Evelyn, figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola nell'acqua del laghetto, a seguito di un colpo di pistola nel ventre. Il macabro evento è solo il primo di una serie: l’invito al ballo si rivela infatti un gioco spietato, che invita a giocare in particolare uno degli invitati alla festa: «Qualcuno verrà ucciso al ballo di stasera. Non sembrerà un omicidio e quindi l’assassino non verrà catturato. Risolvi quell’ingiustizia e ti mostrerò la via d’uscita». Il messaggio è destinato a Aiden Bishop, a cui tocca di rivivere la morte di Evelyn in loop, fino al momento in cui non sarà in grado di individuarne il colpevole. Solo così potrà lasciare la tenuta. Ma non è tutto, perché come se non bastasse Aiden rivivrà l'omicidio di volta in volta nei panni diversi di ciascuno degli ospiti presenti.
Acqua salata / Jessica Andrews ; traduzione di Silvia Rota Sperti
NNE, 2020
Abstract: La vita di Lucy è cambiata molte volte: con le sfuriate e le assenze del padre alcolizzato, con l’ansia e la pena per il fratello sordo, con la bellezza dei viaggi in Irlanda a casa del nonno. E sembra cambiare definitivamente quando si trasferisce a Londra, per studiare e per vivere lontana dalla provincia, libera da ogni legame. Ma appena laureata, Lucy volta le spalle a tutto: va in Irlanda, nel Donegal, nella vecchia casa che il nonno le ha lasciato. Si affida al cielo, al vento, al mare per ritrovare se stessa, e intanto la sua memoria si snoda in racconti brevi e impetuosi come corsi d’acqua. Rivive l’infanzia, il rapporto profondo che la unisce alla madre, gli amori sbadati, le grandi, fameliche ambizioni della giovinezza. Nel suo cammino verso l’età adulta Lucy ha scoperto ciò che non vuole essere. E sceglie di ricostruirsi altrove, su fondamenta fatte di ricordi.
Como : presso Carl'Antonio Ostinelli impressore dipartimentale, 1808
Milano : appresso Giuseppe Galeazzi regio stampatore, 1789
Fa parte di: Storia di Como descritta dal marchese Giuseppe Rovelli patrizio comasco e divisa in tre parti
Como : dalle stampe di Carl'Antonio Ostinelli impressore dipartimentale, 1802
Fa parte di: Storia di Como descritta dal marchese Giuseppe Rovelli patrizio comasco e divisa in tre parti
Como : dalle stampe di Carl'Antonio Ostinelli impressore dipartimentale, 1803
Fa parte di: Storia di Como descritta dal marchese Giuseppe Rovelli patrizio comasco e divisa in tre parti
Como : dalle stampe di Carl'Antonio Ostinelli impressore dipartimentale, 1803
Fa parte di: Storia di Como descritta dal marchese Giuseppe Rovelli patrizio comasco e divisa in tre parti
Asso medioevale / Carlo Bianchi ... [et al.]
[Asso] : Tipografia Artigiana Vallassinese, stampa 2020
Como : Nodolibri : Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, 2022
Società e storia contemporanea ; 37
Como : Tipografia cooperativa comense, 1898
Milano : tipografia di Francesco Sonzogno q. G.B. (Stradone a S. Ambrogio n. 2755), 1828)
[Milano] : Meravigli, 2022
Abstract: In vista del Centenario Antichi Comuni Milanesi (1923-2023) e del 150° anniversario dell'aggregazione a Milano del Comune dei Corpi Santi (1873), un volume corale: il racconto delle vicende che hanno portato alla "Grande Milano", ripercorrendo la millenaria storia degli Antichi Comuni attorno alla città: Affori; Baggio; Chiaravalle; Crescenzago; Gorla; Greco; Lambrate; Musocco; Niguarda; Precotto; Trenno; Vigentino. Con contributi di: Mario Arosio, Raffaele Bagnoli, Adriano Bernareggi, Cesare Cantù, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Valentino De Carlo, Giovanna Maria Fagnani, Luigi Barnaba Frigoli, GAAm (Gruppo Archeologico Ambrosiano), Rosalina Galbiati, Vivian Lamarque, Alberto Mauri, Sandro Medei, Ambrogio Melzi, Erminio Metti, Achille Rastelli, signora Rebecca, Emanuele Rodriquez, Maria L. Rumi, Ferdinando Scala, Ambrogio Vigotti. Postfazione di Walter Cherubini, portavoce Consulta Periferie.
Cooperativa edificatrice Como 1901-2021 : 120 anni a Como
[Como : Società cooperativa edificatrice di abitazioni operaie, 2021]
Un lago da primati : storia della Motonautica Lariana / Gianfranco Casnati
Edizioni della Famiglia comasca, 2023