Trovati 857683 documenti.
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Il custode delle fiabe / Christine Schneider, Hervé Pinel ; traduzione di Germana Raimondi
Orecchio acerbo, 2025
Abstract: Nella prima pagina c’è l’inflessibile custode delle fiabe che, a libro chiuso, è bloccato in poltrona, ma come il libro si apre, parte a controllare che tutto sia in ordine, comprese le mani pulite dei lettori. Fiaba dopo fiaba, capisce che nulla va come dovrebbe: c’è un gran disordine in giro. I personaggi passeggiano nelle fiabe altrui e fanno comunella tra loro: Biancaneve e Rosaspina sono a un picnic con il lupo e il cacciatore! Nessuna speranza per il custode di ristabilire l’ordine. Alla fine della sua ispezione, dalla nonna di Cappuccetto, nel buio lo aspetta l’ennesimo sobbalzo: una festa a sorpresa per lui, dove personaggi e autori son tutti sulla stessa pagina ad augurargli il migliore dei compleanni di sempre. Con anche la torta!…
Macchione, stampa 2025
Abstract: Coinvolto in una relazione adulterina con una bella e ricca contessa, Eugenio Pederzani, giovane professore universitario di entomologia, con una particolare predilezione per il mondo delle farfalle, viene travolto da una vicenda drammatica e al tempo stesso grottesca. Accusato dell’omicidio di un milite fascista, è costretto ad abbandonare le sponde del Lago Maggiore, trovando rifugio in Brasile. L’amore per la sua terra, ormai martoriata dai nazifascisti, non lo abbandona mai e finalmente cinque anni dopo ha la possibilità di arruolarsi nelle fila della FEB, la Força Expedicionária Brasileira aggregata alla 5a Armata americana del generale Clark che risale la penisola tra continue battaglie che lo vedono protagonista e pian piano lo conducono all’amata Pallanza e al riscatto umano e morale. Finalista nella numerosa sezione “inediti” dell’XI Premio Internazionale Città di Como 2024, Il cercatore di farfalle giunge ora alla sua prima pubblicazione. Un avvincente romanzo corale in cui bene e male, amore e odio, vita e morte, si scontrano senza esclusione di colpi. Chi ne uscirà vincitore?
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: C'è un momento in cui ci si accorge che non è più possibile restare fermi. Che la vita «sicura», quella fatta di strade già tracciate, non basta più. È quando nasce una domanda semplice ma potente: Dove portano i sogni? Filippo Quitadamo questa domanda se l'è posta a diciott'anni, quando pensava che viaggiare in giro per il mondo fosse solo una fantasia. Doveva studiare, trovare un lavoro, avere un percorso sicuro come tutti gli altri. Eppure, in lui cresceva un sogno diverso, fatto di giungla, caos, mercati, sorrisi. Così, quando quella domanda è tornata a bussare più forte qualche anno dopo, ha comprato un biglietto aereo ed è partito, allontanandosi dall'idea che la vita dovesse per forza passare attraverso un contratto, una routine. Ha finalmente iniziato a credere che fosse possibile un'altra strada. Fatta di meno distrazioni e più tempo, meno rumore e più essenza. Thailandia, India, Vietnam, Colombia, Giappone. I profumi forti del cibo di strada, i colori dei coralli, l'acqua così trasparente da sembrare vetro liquido. Ha incontrato persone pronte ad aiutarlo senza volere nulla in cambio, ha ricevuto inviti a cena da sconosciuti, ha guardato il mondo dall'alto della Grande Muraglia cinese, da solo, col vento che gli tagliava la faccia, e ha capito che non si viaggia solo per vedere, ma per capire. E che i sogni non sono capricci. Sono mappe, promesse. Questo libro è il racconto di chi si è sentito fuori posto, sbagliato. è un invito a ricordare che la libertà è una scelta che spesso ci mette controvento. E che il rischio più grande non è partire, ma restare dove non siamo felici.
Cigni nella notte / Juhea Kim ; traduzione di Emanuela Damiani
Milano : Nord, 2026
Narrativa Nord ; 961
Abstract: Natalia Leonova ha sempre voluto diventare una stella del balletto. Tuttavia, quando finalmente viene ammessa nel prestigioso teatro Bol'šoj, si rende conto che la strada da percorrere è ancora tutta in salita. E non solo per le ore e ore di prove massacranti, per l'ambiente feroce e competitivo, o per la paura di deludere le aspettative della madre, un prodigio della danza le cui ambizioni si sono infrante con la scoperta della gravidanza. Ma soprattutto perché lì Natalia incontra due uomini che, nel bene o nel male, segneranno per sempre il suo destino: Saša, il suo grande amore, e Dmitrij, il suo più spietato rivale. Insieme, in una gloriosa danza fatta di sotterfugi e bugie, spingeranno la loro arte oltre il limite, mettendo in scena spettacoli bellissimi ed eterei, per poi pugnalarsi alle spalle, distruggendo tutto… Anni dopo, Natalia è il fantasma della ballerina che è stata. Costretta da un infortunio a mettere in pausa la sua folgorante carriera, è scivolata in una spirale sempre più pericolosa di alcol e pillole. Almeno finché una sua vecchia conoscenza non si presenta alla sua porta e le offre l'occasione di tornare sul palco. Natalia sarà quindi costretta a fare i conti con il suo passato e a decidere se vale ancora la pena lottare per la sua passione. Solo così riuscirà finalmente a imparare a danzare non per dovere, né per sfida, né per amore, ma soltanto per sé stessa. Una grande storia sul peso del talento, sui sacrifici imposti dal successo e sull'importanza di rimettersi in gioco, anche quando tutto sembra perduto.
La civiltà egizia / Alan Gardiner
Torino : Einaudi, copyr. 1971
Abstract: Le vicende favolose di un regno millenario, la lingua, l'arte, la religione, le espressioni della mentalità collettiva: dai remoti costruttori delle piramidi alla conquista di Alessandro Magno, Alan Gardiner, uno dei piú autorevoli studiosi contemporanei, offre un panorama completo e vivace del mondo egizio. Attingendo ai risultati di due secoli di ricerche, La civiltà egizia tende a privilegiare l’analisi dei dati empirici e della realtà oggettiva e quindi i momenti della quotidianità rispetto all’eccezionale, nel tentativo di cogliere lo sviluppo e il significato del divenire storico. Al racconto degli avvenimenti, fitto di particolari, piccole notizie e grandi scoperte, si accompagnano i documenti, la discussione sulle fonti e le iscrizioni, immergendo il lettore nell’atmosfera incantata di una civiltà leggendaria e spesso indecifrabile.
La civiltà persiana antica / Roman Ghirshman
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Testimonianza a Chicago / Allen Ginsberg ; a cura di Fernanda Pivano
Torino : Einaudi, 1972
Guardare le figure : gli illustratori italiani dei libri per l'infanzia / Antonio Faeti
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Abstract: Il Collodi disegnato da Mazzanti e da Chiostri, il De Amicis illustrato da Ferraguti e da Sartorio, il Salgari di Gamba o di Zanetti; e ancora Yambo, Canevari, Pinochi, Tofano... Tra la fine dell'Ottocento e la metà del Nove-cento, gli illustratori italiani dei libri per bambini hanno fatto ben più che aggiungere le figure ai testi che dovevano corredare. Hanno dato forma e colore al mondo del nostro immaginario. Hanno raccontato, con quella schietta determinazione che è indispensabile per conquistare i bambini, le nostre emozioni più profonde, le nostre sensazioni più vere: i dubbi e le paure, le gioie e le allegrie. Messe in fila una dopo l'altra, le illustrazioni di quei figurinai compongono, meglio forse di ogni altro materiale, i tratti del nostro carattere nazionale, i contorni della nostra formazione identitaria. Antonio Faeti può a buon diritto essere definito l'insuperato scopritore di questo mondo. Quando, nel 1972, vide la luce la prima edizione del suo libro, nessuno aveva ancora avviato una riflessione del genere. E a ben vedere, a distanza di quarant'anni, pochi l'hanno saputa davvero proseguire. Questa edizione, che l'autore ha voluto corredare di una nuova, densissima introduzione, è l'occasione per riaprire il ragionamento, per rifare il punto. Nelle parole dell'autore questo libro non è né una storia della letteratura per l'infanzia, né una storia delle illustrazioni dei libri per bambini, è molto di più.
Chissà se i pesci piangono : documentazione di un'esperienza educativa / Danilo Dolci
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Abstract: "Chissà se i pesci piangono", pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1973, è una delle più significative testimonianze di quella «urgenza di un nuovo impegno educativo» che - all'indomani delle lotte per la diga sullo Jato e di fronte alla disastrosa situazione delle scuole sui territori colpiti dal terremoto (ma non solo) - traduceva la necessità di dar vita a «centri educativi intimamente correlati al lavoro per lo sviluppo dell'ambiente». Il volume documenta tutte le fasi del confronto diretto tra le persone che, attraverso riunioni, laboratori, seminari, condividevano la necessità e le ragioni di quel nuovo impegno educativo: genitori, bambini, ragazzi, insegnanti ma, come riportato nell'ultima parte, anche educatori, musicisti intellettuali di diversa provenienza. "Chissà se i pesci piangono" è un libro di straordinario impegno civile e umano in cui è possibile ascoltare le diverse voci della nostra storia recente e riconoscere istanze e urgenze del nostro presente. Come scriveva lo stesso autore, «ad un lettore attento penso risulterà tutto chiaro, anche oltre le parole». ALL’INIZIO degli anni Settanta Danilo Dolci maturò il progetto di creare un centro educativo che impiegasse la metodologia della maieutica reciproca, già sperimentata con successo come strumento per lo sviluppo comunitario. Il progetto non era particolarmente audace per chi, con la sola forza della maieutica e della protesta nonviolenta, era riuscito tra l’altro a creare una diga, quella sullo Jato, sottraendo alla mafia il controllo dell’acqua. Doveva essere, il centro educativo, una struttura progettata maieuticamente, vale a dire ascoltando le aspirazioni di bambini e ragazzi, padri e madri, educatori della zona. Nasce così il centro educativo di Mirto, in una bellissima posizione collinare che consente di vedere il mare, come richiesto soprattutto dai bambini. Ma le difficoltà non sono poche.
Praga magica / Angelo Maria Ripellino
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Abstract: Un viavai inesauribile di storie, leggende, personaggi. Il libro mostra, al di là del cliché turistico di Praga, “città d’oro”, tutta l’arcana sostanza, le ambiguità, il tenebrismo, il torpore, il fascino nascosto della città boema. Il capolavoro di un saggista profondamente innamorato della sua materia, ma anche struggentemente poeta in proprio. Praga narrata non solo nei suoi splendori, ma anche nelle sue ombre non meno fascinose: quelle del Quartiere ebraico, del Golem, delle taverne, degli stranieri che vi abitarono, della letteratura tedesca che vi fiorí, di Hasek e di Kafka, di Apollinaire, di Meyrink e dei dadaisti boemi. Con un gusto ardimentoso ed enciclopedico l'autore passa in rassegna una folla di persone, luoghi, libri, ombre, edifici, relitti, echi e bagliori della civiltà praghese: sepolcrali ossessioni alchemiche di Rodolfo II e passeggiate notturne di Kafka, taverne picaresche del soldato S'vejk e antri del Golem, caffè letterari e chiese spettrali, tutti travolti dalla continua sopraffazione politica-etnica-religiosa che ha visto il calvario boemo sotto il tallone della Controriforma, di Hitler, di Stalin e dei suoi successori.
Sette film / Luis Bunuel ; a cura di Goffredo Fofi
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Quattro film / Federico Fellini ; preceduti dalla Autobiografia di uno spettatore di Italo Calvino
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Storia del cinema d'animazione / Gianni Rondolino
Torino : Einaudi, copyr. 1974
La civiltà egea / Gustave Glotz
Torino : Einaudi, 1975
Abstract: Da lunghi secoli la vallata del Nilo e le steppe della Mesopotamia erano uscite dalla barbarie, e per lunghi secoli ancora le selvagge tribù dell'Europa continentale dovevano rimanere immerse in profonde tenebre, allorché nacque, sulle rive del Mediterraneo, la civiltà destinata a essere la civiltà dell'avvenire." La civiltà greca, madre della civiltà latina e occidentale, è figlia della civiltà egea. E proprio di quest'ultima Glotz analizza l'essenza in un libro divenuto un pilastro per la conoscenza del mondo preellenico. Meno interessato alla storia militare e politica, l'autore esprime al meglio la sua concezione storica di fondo dando risalto all'ambito sociologico, indagando l'arte, la religione e i rapporti economici, considerati fondamento della famiglia e dell'organizzazione sociale nella civiltà antica. Un libro che sazia qualsiasi sete di conoscenza del mondo antico e che ci illumina sugli albori della nostra civiltà.
Classicismo e romanticismo / Frederick Antal ; traduzione di Rodolfo J. Wilcock
Torino : Einaudi, copyr. 1975
I vichinghi / Johannes Brondsted ; traduzione di Piero Bernardini Marzolla
Torino : Einaudi, copyr. 1976