Trovati 188 documenti.
Trovati 188 documenti.
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Che storia! Vale la pena provare a ricostruirla, tutta. Vi sono coinvolti ben sei paesi (Francia, Bulgaria, Russia, Germania, Turchia, Polonia), un killer, Ali Agca, l'attentatore del papa (altri suoi obiettivi Bourguiba, Walesa, Dom Mintoff, Khomeini) che dice di essere Gesù Cristo. Un bel gruppo di spie (monsignori, cardinali e persino guardie svizzere) che s'infiltrano nelle stanze del papa, due giudici bulgari che giudici non sono e anzi sono ritenuti i due organizzatori del sequestro nel 1983 di Emanuela Orlandi, strumento inconsapevole del terrorismo internazionale. E non è finita: un morto che in realtà non è morto (il presunto organizzatore dell'attentato al papa), due italiani trattati come spie dal governo bulgaro per ritorsione nei confronti del nostro ma che spie non sono, un sindacalista incarcerato e poi scagionato vent'anni dopo, senza nemmeno ricevere le scuse. Omicidi, sequestri, furti, ricatti, minacce (anche ai giudici); spie, terroristi, servizi segreti al gran completo, criminalità organizzata: come in una vera spy story entrano ed escono personaggi di ogni tipo e non mancano le sorprese. I due autori, un noto giornalista e un noto magistrato che ha seguito un filone dell'inchiesta sull'attentato ed è avvocato della famiglia Orlandi, hanno lavorato su documenti e testimonianze, contro silenzi e omertà. Il loro libro entra nel cuore del Novecento, tra equilibri politici mondiali e storie personali.
Leggi 1981 : 8 / [a cura del] Consiglio regionale della Lombardia
Milano : Giuffrè, 1982
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: Tre colpi furono esplosi in piazza San Pietro il 13 maggio 1981. Due partirono dalla pistola di Mehmet Ali Agca e ferirono Giovanni Paolo II all'addome e alla mano. Il terzo? Agca dichiarò inizialmente di aver agito da solo, nella piazza gremita di fedeli, ma tutto fa ritenere vi fosse un complice che si dileguò tra la folla. Alla fine del primo processo, nel luglio dello stesso anno, Agca venne condannato all'ergastolo ma tanti interrogativi rimasero aperti. Nel novembre, ebbe inizio una delle inchieste più difficili e oscure della storia italiana. A condurla fu il giudice istruttore Ilario Martella che oggi, a distanza di trent'anni, svela importanti retroscena e ricostruisce i passaggi fondamentali che portarono al rinvio a giudizio di quattro cittadini turchi e tre cittadini bulgari: si trattò di un complotto internazionale per assassinare un pontefice scomodo per gli equilibri già precari d'Europa. Al termine del processo gli imputati vennero assolti per insufficienza di prove: ma la verità che emerge dalle migliaia di pagine degli atti coinvolge organizzazioni terroristiche turche e individua la matrice bulgara dell'attentato e inquietanti legami con la scomparsa di Emanuela Orlandi. Oggi, dopo che una terza inchiesta ha definitivamente scartato altre ipotesi, e dopo che negli anni altre verità sono emerse, la pista bulgara rimane la più realistica. Questo libro ne costituisce la ricostruzione più autorevole e aggiornata.
Il mio primo dopoguerra : cronache sulle macerie : Berlino Ovest, Beirut, Mostar / Massimo Zamboni
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Nel giugno del 1998 i CSI, di cui Massimo Zamboni era chitarrista, tennero due concerti nella città bosniaca di Mostar dopo una serie interminabile di peripezie e soprattutto dopo un incredibile viluppo di problemi politico-etnici. Ma non era la prima esperienza di Zamboni tra le macerie di zone devastate dalla guerra: come Mostar c'era stata Beirut e la Berlino del Muro. I ricordi dei suoi dopoguerra sono raccolti in questo libro, un diario che racconta la tragedia quotidiana e la speranza dei luoghi più martoriati della storia dell'ultimo scorcio del Novecento.
Brescia : Morcelliana, [1982]
Quaderni della Gazzada ; 3
16. Biennale Middelheim Antwerpen : 14 juni-11 okt. 1981
Antwerpen : [s. n.], [1981]
Milano : Angeli, c1983
Sociologia ; 61
Mi avevano promesso il paradiso : [la mia vita e la verità sull'attentato al Papa] / Ali Ağca
Chiarelettere, 2013
Abstract: Trent'anni di bugie, false piste e processi sbagliati. Da quel fatidico e tragico 13 maggio 1981 quando in piazza San Pietro, tra un mare di folla, papa Wojtyla fu gravemente ferito. Perché e chi armò la mano di Agca, il suo attentatore? Chi lo mandò a Roma col preciso incarico di uccidere il capo dei cristiani? Per la prima volta è lo stesso Agca a divulgare il vero motivo dell'attentato e il contenuto del colloquio con il papa quando Wojtyla lo andò a trovare in carcere perdonandolo per quello che aveva fatto. Tutto il mondo ne parlò ma finora quel dialogo è sempre rimasto segreto. Questo libro, che si legge davvero come un romanzo, è il racconto in prima persona di Agca, dei suoi trascorsi da soldato islamico e combattente per una causa - la vittoria dell'Islam sull'Occidente e la morte del cristianesimo - che ora lui definitivamente condanna. Dai primi sassi lanciati quando era bambino agli attentati a esponenti comunisti del suo paese in un crescendo di odio e voglia di riscatto, sempre al servizio della causa islamica, fino all'incontro col grande mandante, la cui identità viene qui rivelata. L'autore ci dice che i motivi di quell'attentato sono attuali e che l'intero Occidente è ancora in pericolo. Per questo oggi ha deciso di parlare. La sua verità sgombra il campo da bugie che lui stesso ha costruito per coprire i veri mandanti di un attentato che non è stato un caso isolato ma l'inizio di una strategia del terrore.
Greci e Latini nel Lazio antico : atti del convegno della S.I.S.A.C. : Roma, 26 marzo 1981
Roma : Edizioni dell'Ateneo, [1982]
Atti di Convegni ; 1
Cinema '81 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1982
Universale Laterza ; 607
[Bergamo] : Monumenta Bergomensia, 1981
Monumenta Bergomensia ; 57
Taccuini inediti di Giuseppe Canella / [testi critici di Maria Cristina Gozzoli e Fernando Mazzocca]
Milano : Stanza del borgo, stampa 1981
Collezioni civiche di Como : proposte, scoperte, restauri.
Milano : Electa, 1981
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: L'11 giugno 1981, poco dopo le 13, l'Italia resta paralizzata davanti alla tv. Durante il Tg2, da un pozzo nella campagna di Vermicino, vicino a Frascati, proviene l'urlo di un bimbo che chiama la mamma. È il pianto di un bambino che si sveglia nella notte, nel cuore di un incubo mostruoso, senza sapere se quella che ha vissuto è realtà o cattiva fantasia. È il pianto di un bambino che viene deportato, che vede la mamma allontanarsi e poi sparire, dietro una curva. È il pianto di un bambino al quale un adulto ha fatto la più orrenda delle violenze. È tutti i pianti di tutti i bambini del mondo. Tutti in una volta. Tutti in un bambino solo.Quell'urlo, le interminabili ore di angoscia che seguiranno, il nome del bambino - Alfredino Rampi - sono impressi a fuoco da trent'anni nella memoria degli italiani. Che forse non ricordano una coincidenza: mentre Alfredino precipita nel pozzo, nel tardo pomeriggio del 10 giugno, alle 19, a San Benedetto del Tronto un giovane antennista, Roberto Peci, viene rinchiuso nel bagagliaio di una 127 e condotto in una prigione del popolo, dove le Brigate rosse l'avrebbero processato e poi ucciso per vendicarsi del fratello Patrizio, il primo pentito delle Br. Nel suo nuovo libro, Walter Veftroni racconta quelle due tragedie parallele. Ripercorrendo i luoghi e intervistando i protagonisti, rivela aspetti inediti e coglie nei due episodi l'inizio di quello che sarebbe diventata la televisione: il grande occhio che trasforma la realtà in reality. Con un saggio di Eugenio Borgna.
Spoleto : Centro italiano di studio sull'alto medioevo, 1983
Atti delle settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 29
Bologna : Il mulino, 1982
Studi e ricerche ; 138
Lindau, 2025
Abstract: Il giovane Achille riesce a dormire soltanto se in compagnia di qualcuno. Donne, uomini, non fa differenza, purché i partner di sonno abbiano certe caratteristiche. Per ottenere il suo scopo è disposto persino al sesso e a correre qualche rischio. Una mattina, al risveglio, scopre che la persona con cui negli ultimi mesi ha stretto un legame profondo è morta al suo fianco. Per Achille inizia un viaggio a ritroso fatto di ricordi, incontri e verità dolorose e taciute. Ambientato nella Milano del 1981, "Dormire" è un romanzo sottile e appassionante che esplora il bisogno di contatto umano, l’identità, la perdita e la possibilità di ricominciare.