Trovati 188 documenti.
Trovati 188 documenti.
[Bergamo] : Monumenta Bergomensia, 1981
Monumenta Bergomensia ; 57
Taccuini inediti di Giuseppe Canella / [testi critici di Maria Cristina Gozzoli e Fernando Mazzocca]
Milano : Stanza del borgo, stampa 1981
Collezioni civiche di Como : proposte, scoperte, restauri.
Milano : Electa, 1981
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: L'11 giugno 1981, poco dopo le 13, l'Italia resta paralizzata davanti alla tv. Durante il Tg2, da un pozzo nella campagna di Vermicino, vicino a Frascati, proviene l'urlo di un bimbo che chiama la mamma. È il pianto di un bambino che si sveglia nella notte, nel cuore di un incubo mostruoso, senza sapere se quella che ha vissuto è realtà o cattiva fantasia. È il pianto di un bambino che viene deportato, che vede la mamma allontanarsi e poi sparire, dietro una curva. È il pianto di un bambino al quale un adulto ha fatto la più orrenda delle violenze. È tutti i pianti di tutti i bambini del mondo. Tutti in una volta. Tutti in un bambino solo.Quell'urlo, le interminabili ore di angoscia che seguiranno, il nome del bambino - Alfredino Rampi - sono impressi a fuoco da trent'anni nella memoria degli italiani. Che forse non ricordano una coincidenza: mentre Alfredino precipita nel pozzo, nel tardo pomeriggio del 10 giugno, alle 19, a San Benedetto del Tronto un giovane antennista, Roberto Peci, viene rinchiuso nel bagagliaio di una 127 e condotto in una prigione del popolo, dove le Brigate rosse l'avrebbero processato e poi ucciso per vendicarsi del fratello Patrizio, il primo pentito delle Br. Nel suo nuovo libro, Walter Veftroni racconta quelle due tragedie parallele. Ripercorrendo i luoghi e intervistando i protagonisti, rivela aspetti inediti e coglie nei due episodi l'inizio di quello che sarebbe diventata la televisione: il grande occhio che trasforma la realtà in reality. Con un saggio di Eugenio Borgna.
Spoleto : Centro italiano di studio sull'alto medioevo, 1983
Atti delle settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 29
\3! : Belgio, Cecoslovacchia, Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera
Bergamo : edizione promossa dalla Banca provinciale lombarda ; Bergamo : Nuovo istituto italiano d'arti grafiche, 1986
3ʻ Raduno provinciale dei complessi bandistici : 20 settembre 1981, Parco Villa Conte Besana
Como : Provincia ; Mariano Comense : Corpo musicale città di Mariano Comense, 1981
Milano : Angeli, c1983
Studi e ricerche storiche ; 20
Bologna : Il mulino, 1982
Studi e ricerche ; 138
Lindau, 2025
Abstract: Il giovane Achille riesce a dormire soltanto se in compagnia di qualcuno. Donne, uomini, non fa differenza, purché i partner di sonno abbiano certe caratteristiche. Per ottenere il suo scopo è disposto persino al sesso e a correre qualche rischio. Una mattina, al risveglio, scopre che la persona con cui negli ultimi mesi ha stretto un legame profondo è morta al suo fianco. Per Achille inizia un viaggio a ritroso fatto di ricordi, incontri e verità dolorose e taciute. Ambientato nella Milano del 1981, "Dormire" è un romanzo sottile e appassionante che esplora il bisogno di contatto umano, l’identità, la perdita e la possibilità di ricominciare.
Bologna : Il mulino, 1982
Studi e ricerche ; 159
Milano : Angeli, c1983
Sociologia ; 58
Regno animale / Jean-Baptiste Del Amo ; traduzione dal francese di Margherita Botto
Neri Pozza, 2017
Abstract: È la fine del XIX secolo. Nell'ingrata campagna francese, i contadini tentano disperatamente di far fruttare qualche acro, pascolano nella melma, si scaldano al fiato delle bestie. La maggior parte di loro sta con la pancia vuota, risparmia su tutto, parla poco. L'avarizia, la sporcizia, la malevolenza e l'invidia regnano incontrastate. Marcel e Léonore sono cugini. Si sposano ed ereditano un appezzamento di terra. Marcel lavora duramente e a forza di braccia riesce a mantenere la fattoria di famiglia. Nel 1914 è spedito però al fronte, da dove torna alcolizzato e violento. Per esorcizzare l'orrore, si rimette a lavorare come un dannato e, pur abbrutito dall'alcol, trasforma la fattoria in una piccola azienda di allevamento di maiali. Dopo mezzo secolo, nel 1981, l'azienda è ancora lì, con la vecchia Léonore, il figlio Henri e i nipoti. Tre generazioni, che vivono ora in una moderna azienda di allevamento intensivo di maiali. La sporcizia e la malevolenza di un tempo hanno cambiato di segno: sono divenute industria dell'orrore nei confronti degli animali. Henri regna come un despota su una famiglia distrutta dal mondo moderno: un figlio alcolizzato, una figlia depressa, un bambino che presenta chiari segni di autismo. Non cessa però un solo istante di perseguire l'aumento della produttività del suo allevamento di maiali. Tutte le sue speranze sono riposte in un verro (un maiale maschio destinato alla riproduzione) mostruoso, nato dall'accoppiamento con un cinghiale. È la Bestia, un distruttore sorto dalla follia umana mascherata da razionalità economica.
Sette opere di misericordia / Piera Ventre
Pozza, 2020
Abstract: Napoli, giugno 1981. La casa è nel cimitero della città. Una città che è a stento in piedi, piena di puntelli, intelaiata di tubi Innocenti aggrappati al tufo, di palazzi vacillanti e inabitati dove l'oscurità e l'umido la fanno da padroni. Cristoforo Imparato fa il custode del cimitero. Il vetro al posto dell'occhio che una scheggia di granata si è portato via, non è stato sempre un camposantiere. Impiegato in una tipografia, era riuscito ad avere persino un paio di stanzucce a Materdei, un quartiere al centro della città. Ma poi, fallita la tipografia, l'esistenza sua, e di Luisa, Rita e Nicola, la moglie e i figli, si è arrevutata, come dice lui. Così, Cristoforo ha scavato un fosso nel dispiacere tumulandoci qualsiasi sconforto subíto e inflitto. A casa Imparato trovano un giorno asilo Rosaria, una ragazza amica di Rita che, rimasta incinta, non sa se ammantare di menzogna il suo sbaglio, e Nino, il giovane dal nome corto, il figlio del compare di nozze di Cristoforo e Luisa, ospite a Napoli prima di trasferirsi in Germania. Nino fa amicizia con Nicola, il bambino di casa, gli chiede le cose sulla luna, vuole guardare col suo telescopio, poi un giorno scompare, lasciando un cardillo e una caiòla per donna Luisa, «per le sue cortesie, e per il disturbo». Che misericordia e castigo siano così intrecciati da confondersi è la cruda verità che travolge casa Imparato in quell'estate del 1981, l'estate in cui Alfredino Rampi cade nel pozzo a Vermicino e la salvezza del bambino è invano attesa «come la nascita di un Cristo Redentore».
Amore nero / Maria Pace Ottieri
Pozza, 2022
Abstract: Quando la protagonista atterra nel 1981 in Alto Volta, quello che oggi si chiama Burkina Faso, non è la prima volta che vede l'Africa. Ci è già stata in precedenza, e ora è tornata per salutare l'amico e batterista Azou. L'Africa da tempo le pare «una grande periferia dove si accumulano i materiali» del mondo che qui sono ancora mobili e non circoscritti, malleabili, carichi di potenzialità infinite e capaci di ricomporsi in infinite varianti. È una terra di sterminata savana e polvere rossa, dove i bambini stanno seduti a grappoli e le donne preparano insieme il tô, una sorta di polenta dura che è la base del pasto quotidiano. Ma anche una società che ha sempre sacrificato l'individuo a sé stessa, liquida, dove i rapporti fra uomini e donne, vecchi e bambini, scorrono come un flusso ininterrotto. La protagonista osserva tutto con l'occhio dell'antropologa, affascinata da quanto le sta intorno e dal proprio modo di reagire a quello, per farne poi un piccolo diario che, ritornata in Italia, affida alle mani di un grande editore. Il quale le conferma che sí, si tratta di un libro, un libro vero, e non solo di un diario senza pretese, e tale che, pubblicato nel 1984, vince nello stesso anno il Premio Viareggio Opera Prima. Neri Pozza ripropone oggi quel libro, l'esordio di Maria Pace Ottieri: un volume che contiene un mondo, narrato con una lingua attenta e precisa anche quando è metaforica, in cui lampi di riflessione e consapevolezza si fanno largo tra la fitta descrizione di paesaggi, avvenimenti, villaggi o città, cortili interni o chiese cattoliche. Una dichiarazione d'amore per l'Africa, racconto di un viaggio in quel vasto continente ma soprattutto di un modo di percepire l'altro, di entrare, col cuore prima che con la testa, nella sua cultura. Nelle parole dell'autrice stessa: «Li guardo vivere, mi piace cercare di capire dalle forme, come un disegno di cui si possano leggere solo i contorni, togliere ogni giorno sottili strati di mistero».
Le schegge / Bret Easton Ellis ; traduzione di Giuseppe Culicchia
Einaudi, 2023
Abstract: Nell'autunno del 1981, la vita di un gruppo di diciassettenni californiani che frequentano l'elitaria Buckley School viene sconvolta dall'arrivo di un ragazzo tanto affascinante quanto disturbato e perverso. Cosa nasconde Robert Mallory, e qual è il suo legame con il serial killer che sta imperversando in città? In una Los Angeles sensuale e violenta, fatta di feste in piscina e musica new wave, vodka e cocaina, Bret Easton Ellis racconta la sua storia più personale, emozionante e oscura. Nel 1981 Bret ha diciassette anni e frequenta l’ultimo anno alla Buckley, la scuola della gioventù dorata di Los Angeles: feste in piscina, amori promiscui, Bmw, coca, vodka e succo di pompelmo, nell’autoradio cassette piene di Ultravox, Blondie e Duran Duran. Un mondo falso e perfetto, ma tutto sommato piacevole, di certo eccitante. Almeno finché in classe non arriva uno studente nuovo: «se la primavera e l’estate del 1981 erano state il sogno, qualcosa di paradisiaco, allora il mese di settembre rappresentò la fine di quel sogno con l’arrivo di Robert Mallory». Robert è intelligente, bello, carismatico e presto entra a far parte della ristretta cerchia di amici di Bret. Robert però nasconde un segreto, indecifrabile anche per le persone che gli sono più vicine. Ammaliato dal fascino ambiguo di Robert, Bret sviluppa una vera e propria ossessione nei confronti del nuovo compagno. Ma Bret non può assecondare fino in fondo quell’attrazione perché c’è qualcosa, anzi qualcuno, il cui pensiero lo sconvolge piú di ogni altro: il Pescatore. È questo il nome con cui è stato ribattezzato un pericoloso serial killer che sta mietendo vittime a Los Angeles in quegli anni, e che sembra deciso a colpire il gruppo di amici di Bret, e Bret stesso… Minacce terrificanti, atti di violenza casuali, inquietanti coincidenze: questa serie di eventi va a comporre un quadro che viene continuamente interpretato da Bret attraverso il filtro della sua immaginazione di adolescente dalle grandi doti narrative, in un momento in cui sta scoprendo la sua vocazione letteraria e la sua omosessualità. Bret si può fidare degli amici? E con la sua capacità di leggere la realtà riuscirà a trovare un senso al pericolo che sembra incombere su di lui? Il primo romanzo di Ellis dopo tredici anni. Sexy, inquietante, ambiguo, violento: è Ellis in purezza – ma anche una delle piú lucide riflessioni su memoria e desiderio, verità e narrazione di questi nostri tempi paranoici e puritani.
Napoli : G. Macchiaroli, [1981]
Milano : F. Angeli, c1982
Studi e ricerche storiche ; 16