Trovati 424 documenti.
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Casale Monferrato : Piemme, 2007
The looming tower : Al-Qaeda and the road to 9-11 / Lawrence Wright.
New York : Knopf, 2006
Il secondo aereo : 11 settembre 2001-2007 / Martin Amis ; traduzione di Giovanna Granato
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quando, quella mattina dell'11 settembre 2001, il secondo aereo - una massa orrorifica di tonnellate d'acciaio lanciate a più di novecento chilometri orari sopra Manhattan - si conficcò con la lucida volontà dell'intenzione nel corpo della Torre Sud del World Trade Center, l'America non potè fare altro che prendere atto dell'implacabile odio rivolto verso di lei. Gli attacchi terroristici, l'ascesa del fondamentalismo islamista, le guerre in Afghanistan e Iraq, i balordi sillogismi di Donald Rumsfeld, l'assalto alla razionalità illuminista, la trasformazione profonda e violenta del nostro orizzonte emotivo. Ma anche la condizione femminile, la crisi della mascolinità, le frustrazioni dello scrittore, l'inatteso legame tra terrore e noia. Tanto è stato scritto su quello schianto morale che è stato il crollo delle torri, nondimeno lo sguardo di Amis in questi saggi e racconti riesce a essere sorprendentemente spiazzante, coraggioso, senza timore di risultare scomodo e provocatorio. L'11 settembre ha accorciato la distanza che separa la realtà dal delirio. Perciò quando ne parliamo, chiamiamolo con il nome che gli compete; non diamo a intendere di aver incassato e archiviato quell'evento, quel fenomeno, senza frizioni. Non è vero. L'11 settembre continua, va avanti, con tutto il suo mistero, la sua instabilità, e il suo atroce dinamismo.
La vita, dopo / Pete Hamill ; traduzione di Laura Sgorbati Buosi
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2002
Abstract: Pete Hamill ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1960, per il New York Post; in seguito è stato reporter, redattore, corrispondente di guerra ed editorialista per numerosi giornali. Attualmente è direttore del New York Daily News. In questo volume ha raccolto gli articoli pubblicati nelle settimane seguenti all'attacco alle Twin Towers. La mattina dell'11 settembre Pete Hamill era in riunione e dopo il primo boato si è precipitato in strada: il giorno successivo il New York Daily News usciva con suoi due articoli, testimonianze di un cittadino, immagini vivide e forti. Le sue cronache rendono note le storie di quelli che hanno lottato e sofferto, che hanno amato e amano New York, che erano lì a vedere, testimoniare, ricostruire, sperare.
Bush contro l'America / Molly Ivins & Lou Dubose
Casale Monferrato : Piemme, 2004
Abstract: Come stanno oggi gli americani? Cosa è cambiato nelle loro vite sotto la presidenza Bush? La chiave per capire l'America sta nella risposta a queste domande, e non nei sondaggi che imperversano sui giornali di tutto il mondo. Molly Ivins ha viaggiato da un capo all'altro del Paese, studiato montagne di documenti e intervistato centinaia di persone, registrando le storie, gli umori, le speranze e le paure della gente comune. Ha scoperto che, sotto la guida del paladino del conservatorismo compassionevole, i poveri d'America sono diventati più poveri e i ricchi più ricchi. Che servizi sociali e libertà civili sono stati tagliati ben più delle tasse. Che gli enti incaricati della regolamentazione del libero mercato sono in mano ai giganti del business.
America, dopo : immaginario e immaginazione / Alessandro Portelli
Roma : Donzelli, copyr. 2002
Abstract: Difficile capire l'America. E ancora più difficile, dopo le Twin Towers. L'America è per molti di noi un luogo dell'immaginario, non un luogo reale; e le paranoie si reggono su un misto di ammirazione e di terrore: da un lato sull'ignoranza e la disinformazione, dall'altro sul mito dell'onnipotenza e onniscienza. Che poi sono reciprocamente funzionali: se c'è il mito, che bisogno c'è della conoscenza? Se non c'è la conoscenza, a cosa aggrapparsi se non al mito? E se provassimo invece a sostituire a questo immaginario una cosa più complessa? Se provassimo a ripartire dalla memoria, dalle memorie di quel terribile 11 settembre? Se provassimo a dare ascolto a coloro che la tragedia se la portano addosso, per vedere come immaginano il futuro?
Roma : Meltemi, copyr. 2002
Abstract: Quando Neo, il protagonista di Matrix, viene scollegato dal megacomputer che lo teneva prigioniero e lo illudeva di vivere nel mondo, Morpheus, il capo della resistenza, lo accoglie in un paesaggio di rovine bruciate: “Benvenuto nel deserto del reale!”. La stessa accoglienza riserva uno dei filosofi più provocatori di oggi al lettore che voglia conoscere la sua riflessione sugli eventi dell'11 settembre. Rovesciando l'interpretazione comune che vede in questa tragica data il prepotente ingresso della “realtà vera” nella nostra quotidianità troppo spesso fatta di televisione e immaginazione mediatica, Slavoj Zizek sostiene in modo convincente che il crollo delle torri sia piuttosto la realizzazione di una fantasia distruttiva originata e costantemente alimentata da tanta cinematografia e letteratura catastrofista americana, qualcosa che finora avevamo solo immaginato con terrore. Questa materializzazione del peggiore dei nostri incubi è per Zizek psicologicamente molto più difficile da elaborare di qualunque “ritorno alla realtà”. E proprio perché la fantasia è diventata realtà, e perché tale realtà ci risulta insopportabile, ci siamo inventati una sua forza mediatica, continuando a guardarne la riproduzione televisiva, quasi a convincerci che non si trattava altro che di un ennesimo film. Affiancando psicoanalisi lacaniana e idealismo hegeliano, citazioni di moralisti inglesi dell'Ottocento e battute fulminanti tratte dai film di Hollywood, Zizek stravolge il nostro modo di guardare a un evento che ha segnato in maniera indelebile la storia del XXI secolo.
Tutto quello che brucia / Daniele Aristarco
Feltrinelli, 2025
Abstract: “Era il 20 luglio del 2001 e la città stava litigando con il cielo. C’era fumo dappertutto e urla, e sirene, e il fracasso dei sassi e degli spari. Qualcuno correva, qualcun altro inciampava e cadeva. E io ero lì. Cercavo di respirare, ma l’aria sembrava fatta di benzina e cenere. Poi, la voce di Chloé ha squarciato il caos. Ha detto ‘Viktor’, e io subito mi sono sentito in salvo. Le sono corso incontro, sono inciampato, sono caduto. Lei mi ha raggiunto, mi ha rimesso in piedi, e poi siamo scappati. E mentre correvo, mi guardavo attorno per non dimenticare nulla. Guardavo le scritte rosse e nere sui muri, i volti coperti, i caschi che brillavano sotto il sole. Poi c’è stata un’esplosione. E dopo, il silenzio. Per un istante ci siamo fermati. Immobili e muti come pedine indifese di un gioco troppo grande.”
Milano : Adelphi, 2019
Gli Adelphi ; 561
Abstract: Questa storia parla di un saudita non poi così ricco, né così carismatico, né così brillante, che l'incontro con un medico egiziano ha trasformato nell'immagine stessa del terrore globale; di una vicenda ormai molto lunga (e qui ricostruita in modo scrupoloso, con una quantità di particolari inediti), nata alla lettera dalle pagine roventi che il padre fondatore del jihad moderno, Sayyid Qutb, scrisse negli anni Quaranta durante il suo lungo soggiorno americano; di un progetto vagheggiato fra i campi di Al Qaeda in Sudan e le montagne afghane, e a lungo ritenuto irrealizzabile; di come il complicato reticolo di mosse destinato a realizzarlo avesse destato i sospetti dell'investigatore più anarchico, inaffidabile e tenace dell'FBI, John O'Neill; della frenetica corsa contro il tempo di O'Neill per impedire un attentato che poteva essere impedito; della sua sconfitta, e della sua morte proprio nel crollo delle Twin Towers. Di tutto questo, e di innumerevoli altre vicende e figure, è intessuta la ricostruzione di Wright su come sia nata e si sia sviluppata al Qaeda.
Torino : Bollati Boringhieri, 2002
Variantine
11/9 [Videoregistrazione] / directed by Jules Naudet, Gedeon Naudet, James Hanlon
Paramount Home Entertainment, 2002 ; Stati Uniti : Goldfish Pictures, Silverstar Production (produzione), 2001
Abstract: Un documentario sugli storici eventi dell'11 settembre girato dalla coppia di due registi francesi che era partita per girare un film su una recluta del corpo dei pompieri di New York e ha finito per riprendere la tragica caduta delle Twin Towers.
Roma : Fazi, 2005
Fazi tascabili. Saggi ; 31
Abstract: Questo lavoro approfondisce le tesi principali di Guerra alla libertà e vi aggiunge elementi di straordinaria gravità. L'autore punta l'attenzione sui lavori della commissione d'inchiesta sull'11 settembre del Congresso Usa, mostrando che si tratta di un colossale falso e rivelando aspetti inquietanti come il fatto che anche il presidente della commissione, come Cheney e Bush, è in affari con la famiglia di Bin Laden. Mostra come esistano indizi chiari del fatto che i servizi segreti statunitensi, francesi e britannici si siano infiltrati in Al-Qaeda molto prima dell'11 settembre e che conoscessero i suoi piani con un dettaglio superiore di quanto abbiano ammesso. Indaga sull'identità dei dirottatori e sui collegamenti con gli attentati di Madrid.
Roma : Fazi, 2004
Abstract: Partendo da una posizione di scetticismo sulle cosiddette teorie del complotto riguardo l'11 settembre, l'autore ne vaglia le principali e individua in alcune di esse elementi probanti. Nel 1995 la polizia filippina consegnò agli Stati Uniti le informazioni trovate in un computer di Al Qaeda che descrivevano un piano per dirottare degli aerei e colpire degli obiettivi sensibili. Nel luglio 2001 la CIA e l'FBI erano in possesso di informazioni su un probabile atto terroristico. I capi di governo di diversi paesi avevano informato i servizi americani dell'attacco. L'amministrazione Bush, dunque, sapeva di un attacco terroristico ed ha utilizzato questa consapevolezza per scatenare una guerra, come accadde per l'attacco a Pearl Harbor.
Roma : Fazi, copyr. 2004
Abstract: Questo lavoro approfondisce le tesi principali di Guerra alla libertà e vi aggiunge elementi di straordinaria gravità. L'autore punta l'attenzione sui lavori della commissione d'inchiesta sull'11 settembre del Congresso Usa, mostrando che si tratta di un colossale falso e rivelando aspetti inquietanti come il fatto che anche il presidente della commissione, come Cheney e Bush, è in affari con la famiglia di Bin Laden. Mostra come esistano indizi chiari del fatto che i servizi segreti statunitensi, francesi e britannici si siano infiltrati in Al-Qaeda molto prima dell'11 settembre e che conoscessero i suoi piani con un dettaglio superiore di quanto abbiano ammesso. Indaga sull'identità dei dirottatori e sui collegamenti con gli attentati di Madrid.
Massima sicurezza : sorveglianza e guerra al terrorismo / David Lyon
Milano : R. Cortina, 2005
Abstract: L'11 settembre 2001 è stata una vera e propria apocalisse nel doppio senso di distruzione e rivelazione. Il nuovo terrorismo ha colpito un simbolo dell'Occidente, ma ha anche fatto emergere una tendenza già presente: l'integrazione sistematica delle varie forme di sorveglianza allo scopo di garantire massima sicurezza. Nella società dell'immagine e dell'informazione quel programma viene attuato e continuamente rimodellato dalle tecnologie più sofisticate, ma resta dubbio se davvero esso riesca a raggiungere i propri obiettivi. Uno dei sociologi più attenti ai rischi della 'guerra senza fine al terrorismo' indaga qui cosa sia veramente cambiato con l'11 settembre e propone di ripensare il sistema della sorveglianza.
N.Y., undici settembre : diario di una guerra / Gianni Riotta
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Gli eroi del volo 93, che mettono ai voti la decisione di non arrendersi ai terroristi. Glenn Winuk che è tornato dentro per dare una mano ed è rimasto sepolto. L'uomo che si è buttato giù come un funambolo e volava con il berretto calcato in testa, la ragazza che dice da quel giorno camminiamo a testa bassa. Ma anche il maggiore Sonya Finley che spiega alla lavagna l'equazione più sicurezza, meno libertà e gli strateghi del Pentagono a lezione dal generale Giap. Le due torri non ci sono più, la prima guerra asimmetrica mondiale è cominciata.
Barcelona : Museum d'Arqueologia de Catalunya, 2001
Monografies / Museu d'Arqueologia de Catalunya ; 1
Milano : V&P università, 2003
Diritto. Ricerche
Abstract: Il Novecento è stato definito il secolo del lavoro. Non senza significato esso si apre con la pubblicazione di un'opera considerata l'atto di nascita del diritto del lavoro come autonoma disciplina scientifica: Il contratto di lavoro nel diritto positivo italiano di Lodovico Barassi, edito a Milano nel 1901. Da allora il diritto del lavoro è diventato una cifra emblematica per comprendere il secolo. Questo volume raccoglie i materiali prodotti in occasione del convegno Il diritto del lavoro delle origini: il contratto di lavoro di Lodovico Barassi cent'anni dopo (1901-2001). Novità, influssi, distanze, tenutosi a Milano nell'Università Cattolica del Sacro Cuore il 27 e il 28 aprile 2001. Esso contiene percorsi di ricerca e profili di esplorazione, autonomi e indipendenti gli uni dagli altri, pur all'interno di un unico disegno complessivo: fornire una riflessione aggiornata a tutto campo sull'opera di Barassi, condotta con la sensibilità propria degli studiosi del nuovo secolo. Si tracciano inoltre le linee di ricerca e di dibattito del diritto del lavoro moderno, riflesse, come in uno specchio, nella visualizzazione delle origini. L'opera costituirà sicuramente un punto di riferimento nel lavoro ricostruttivo dei prossimi anni, ma vuole essere soprattutto un invito ai giovani, chiamati a costruire il diritto del lavoro del futuro, a non dimenticare la lezione del Novecento.
Bolzaneto : la mattanza della democrazia / Massimo Calandri ; prefazione di Giuseppe D'Avanzo
Roma : DeriveApprodi, 2008
Abstract: Genova, luglio 2001. In occasione delle manifestazioni che contestano il G8, 255 persone vengono fermate dalle forze dell'ordine e rinchiuse nella caserma di Bolzaneto, il centro di temporanea detenzione. Tre giorni e tre notti che solo la storia potrà restituirci. Grave compromissione dei diritti delle persone. Comportamenti inumani e degradanti. Una costante violazione delle libertà fondamentali. In una parola: tortura. Più in generale, uno stato di eccezione, cioè la sospensione delle garanzie democratiche sancite dalla nostra Costituzione. Tutto ciò denunciano i Pubblici ministeri Patrizia Petruzzielio e Vittorio Ranieri Miniati, chiedendo la condanna di 45 tra generali e funzionari di polizia, ufficiali dell'Arma e guardie carcerarie, agenti, militari, medici. Ben sapendo che da sette anni c'è chi gioca con i tempi e fa spallucce, contando sulla prescrizione. Violenze, abusi psicologici, minacce, privazioni, offese: tutte accompagnate da un costante richiamo fascista, con i detenuti costretti a urlare Viva il Duce!, esibendosi in umilianti sfilate con il braccio teso in un grottesco saluto romano, mentre un telefonino rimanda sinistra la musica di Faccetta nera. In questo libro Massimo Calandri, giornalista del quotidiano la Repubblica che dal primo giorno a oggi ha seguito come nessun altro operatore dell'informazione le vicende di Bolzaneto, raccoglie le sconvolgenti testimonianze delle vittime, la vergogna dei carnefici.