Trovati 168 documenti.
Trovati 168 documenti.
Chiasso : Comune di Chiasso, 2006
Chiassocultura ; 1
Abstract: Nella primavera del 1956, insieme al giornalista e scrittore Dominique Lapierre, Pedrazzini decide di intraprendere un viaggio in Unione Sovietica e riesce eccezionalmente a ottenere i permessi grazie all'interessamento personale di Kruscev. Questo reportage è una delle rare e delle più belle testimonianze dell'URSS dell'epoca (il racconto del viaggio di Lapierre è pubblicato in Italia dal Saggiatore, C'era una volta l'URSS).
L'impostore / Giorgio Perlasca
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: Viene alla luce, postumo, quanto Giorgio Perlasca ha scritto sull'ormai celebre vicenda che l'ha visto protagonista a Budapest, negli ultimi mesi dell'occupazione nazista. Perlasca si inventò diplomatico spagnolo e s'adoperò per porre e mantenere sotto la protezione della Legazione di Spagna alcune migliaia di ebrei che così ebbero salva la vita. Questa avventura Perlasca la raccontò in un Promemoria redatto nel 1946 su richiesta di uno scrittore ungherese. Anni dopo scrisse cinque brevi racconti. Infine si è ritrovata anche una relazione scritta a caldo, nell'ottobre del 1945, e indirizzata al ministro degli Esteri spagnolo.
La banalità del bene : storia di Giorgio Perlasca / Enrico Deaglio
Milano : Diario Libri, 2003
Budapest / Kata Fàri e Steve Fallon
5. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: Per pianificare un viaggio da ricordare: scattate una foto indimenticabile di Budapest dal Bastione dei Pescatori; date uno sguardo oltre la Cortina di Ferro al Memento Park; lasciatevi sorprendere dalla cultura, dalla cucina e dall'architettura di Pécs; esplorate i parchi nazionali della Grande Pianura
Budapest / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2025
Abstract: Nella nuova edizione della guida Parigi: Parigi e i suoi quartieri; I must per un weekend e le chicche per un soggiorno senza fretta; La Parigi arcobaleno; Periferie e passages, Parigi e le sue contraddizioni; Dalle ciclabili lungosenna alla Città del quarto d'ora, una metropoli a misura d'uomo? Paris 2024, tutto ciò che c'è da sapere sui prossimi Giochi Olimpici. E tanto altro
[S.l.] : Ungarischen Akademie der Wissenschaften, 1956
Rozzano : Domus, 2020
Meridiani ; 254
Abstract: In bici lungo il fiume blu - I segreti del sottosuolo - il fascino del lago Balaton - il culto delle zuppe - i pregiati vini muffati
Corpo e anima / un film di Ildikó Enyedi
Sound Mirror, [2018]
Abstract: In un macello di Budapest viene assunta una nuova ispettrice della qualità, la giovane Maria. Il direttore finanziario è subito incuriosito dal suo atteggiamento assolutamente riservato e dedito al lavoro con una rigida applicazione delle regole. A seguito di un test psicologico a cui vengono sottoposti tutti i dipendenti, emerge che entrambi sognano regolarmente di trovarsi in un bosco mentre nevica, lui nel ruolo di un cervo e lei nel ruolo della femmina. Messi a conoscenza di questo fatto i due iniziano un problematico avvicinamento.
Ballo in maschera : romanzo / Magda Szabò ; traduzione di Andrea Rényi
Salani, 2015
La donna giusta / Sandor Marai ; traduzione di Laura Sgarioto e Krisztina Sándor
12. ed.
Adelphi, 2020
Via Katalin / Magda Szabò ; traduzione di Bruno Ventavoli
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Perdere la giovinezza è terribile, non per ciò che viene tolto, ma per qualcosa che viene dato. Non è la saggezza, né la serenità, né la lucidità, né la pace. È la consapevolezza che l'insieme si è dissolto, scrive Magda Szabó. Ed è questa lenta dissoluzione che racconta, incrociando i destini di tre famiglie di Budapest - i Biro, gli Held e gli Elekes - che, prima della guerra, abitano in case vicine in Via Katalin. Le ragazze Elekes, Iren e Blanka, ed Henriette Held sono follemente innamorate di Balint Biro, ma ognuna di loro sa che Balint è solo per Iren. Il paradiso in cui credono di vivere si trasforma in inferno quando gli Held vengono deportati e la loro figlia Henriette, inizialmente nascosta dai Biro, viene uccisa da un soldato. La tragedia è per i sopravvissuti il preambolo di una lunga deriva in cui sfilano tutti i demoni dell'Ungheria comunista del dopoguerra. Come affrontare la vita in tali tormenti?
Budapest / [testi di Jean-Philippe Follet ... et al. ; illustrazioni di Virginia Pulm]
Pero : Michelin italiana, [2010]
Le guide weekend
Abstract: La guida weekend contiene gli itinerari per scoprire i musei, i siti e i monumenti imperdibili, ciascuno corredato da una cartina; oltre 300 indirizzi selezionati e illustrati; 14 pagine con tutte le informazioni pratiche per preparare un soggiorno breve ma ricco di scoperte e attività; 350 illustrazioni e foto a colori; il simbolo a forma di cuore designa, all'interno di ciascun itinerario, le mete, i musei, i ristoranti e i negozi da non perdere.
Il gabbiano / Sandor Marai ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Quando la giovane donna che ha chiesto udienza (e che lui ha accettato di ricevere nonostante l'ora tarda) entra nel suo ufficio, il consigliere del ministero degli Interni ha una bizzarra reazione: una delirante, tremenda ilarità si diffonde nelle sue membra come un formicolio. E così che deve ridere il diavolo, pensa l'alto funzionario, allorché si rende conto che, sia pure in modo deforme e orribile, il suo volto assomiglia a quello di Dio. Perché la splendida creatura che gli sta di fronte è il doppio perfetto di un'altra: colei che molti anni prima, nella penombra di una stanza, gli aveva chiesto, con voce lievemente roca, citando Lord Lyttelton: Tell me, my Heart, if this be Love?. Poco tempo dopo quella donna si era uccisa, e per amore di un altro. E adesso è tornata, pensa l'uomo: adesso che lui ha quarantacinque anni, e comincia a sentirsi vecchio; e proprio oggi, quando ha appena controfirmato un documento che getterà il suo Paese nella tragedia della guerra. Ma la giovane seduta davanti alla sua scrivania dice di venire dal Nord e di chiamarsi Aino Laine: un nome che in finlandese significa Unica Onda. Che cosa vuole? Una borsa di studio, dice, un permesso di soggiorno... Ma forse non tutto è così limpido, e il consigliere di Stato lo scoprirà al termine di una lunga notte in cui quella donna, comparsa all'improvviso nella sua vita come un gabbiano planato da lontananze boreali, si mostrerà più enigmatica e indecifrabile di quanto avesse immaginato.
Milano : BUR, 2011
Abstract: Quando iniziano ad amarsi, Till e Orsolya sono ancora due bambini. Bruno e povero, lui. Bionda e aristocratica, lei. Mondi distanti che si attraggono, nell'Ungheria sottosopra del secondo dopoguerra. L'amore infantile cresce e li segue fino all'università, dove le rispettive differenze incrinano fatalmente la superficie del sentimento. Inizia così una vertiginosa discesa nell'abisso: di umiliazione in litigio, di rottura in rappacificazione, i due si sposano, si odiano, scendono a improponibili compromessi, si avvelenano l'esistenza, si lasciano. Ma l'amour fou che ha segnato a fuoco la loro giovinezza sarà per Till una condanna senza appello. Pubblicata nel 1963 in pieno socialismo reale, questa storia che tesse colpa e sentimenti fu presto soffocata dal clima austero del regime comunista. Postfazione di Péter Esterházy.
Giorgio Perlasca : un uomo comune / Marco Sonseri, Ennio Bufi
ReNoir Comics, 2011
Liberazione / Sandor Marai ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Dicembre 1944. L'armata rossa sta per completare l'accerchiamento di Budapest. L'antivigilia di Natale una ragazza di venticinque anni, Erzsébet, che già da mesi vive braccata, sotto falsa identità, riesce a trovare un nascondiglio per il padre: il vecchio, un celebre scienziato a cui gli squadroni fascisti delle croci frecciate danno la caccia, verrà murato, insieme ad altre cinque persone, in una cantina grande quanto una dispensa. Erzsébet, invece, scenderà nello scantinato del palazzo dove vive, insieme a tutti gli abitanti di quello e di altri palazzi dei dintorni. Ci rimarranno per quattro settimane, quanto durerà il terribile assedio, mentre sopra le loro teste infuriano i combattimenti. In quel mondo sotterraneo maleodorante e caotico, in una promiscuità da porcile, mentre fra la gente ammassata sui materassi si scatenano tensioni sempre più acute, Erzsébet aspetta qualcosa. Qualcosa che si riassume in una parola: liberazione. Tra poco i russi saranno qui, pensa, e tutto cambierà. Finalmente, nella notte fra il 18 e il 19 gennaio, vedrà la sagoma del primo russo stagliarsi sotto la porta: ma quell'incontro sarà ben diverso da come se l'era immaginato. Scritto in meno di tre mesi nell'estate del 1945 e rimasto inedito fino al 2001, il romanzo è una testimonianza bruciante dell'orrore che un'intera città ha vissuto nei mesi dell'assedio dei sovietici, dei bombardamenti degli Alleati, sottoposta ai rabbiosi rastrellamenti degli sconfitti.
Perlasca, un eroe italiano / un film di Alberto Negrin
Elleu ; Medialia, RAI Trade, [2008]
Abstract: Giorgio Perlasca e' un fascista nazionalista convinto, tanto da combattere perFranco nella guerra di Spagna. L'8 settembre 1943 si trova per lavoro inUngheria braccato dalla polizia e dalle SS, senza sapere come tornare a casa.Lo spettacolo terribile degli ebrei perseguitati a Budapest lo convince arinunciare alla fuga e a sfruttare in modo del tutto imprevisto un attestato dibenemerenza rilasciatogli anni addietro da Franco
La donna giusta / Sandor Marai ; traduzione di Laura Sgarioto e Krisztina Sandor
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Un pomeriggio, in una elegante pasticceria di Budapest, una donna racconta a un'altra donna come un giorno, avendo trovato nel portafogli di suo marito un pezzetto di nastro viola, abbia capito che nella vita di lui c'era stata, e forse c'era ancora, una passione segreta e bruciante, e come da quel momento abbia cercato, invano, di riconquistarlo. Una notte, in un caffè della stessa città, bevendo vino e fumando una sigaretta dopo l'altra, l'uomo che è stato suo marito racconta a un altro uomo come abbia aspettato per anni una donna che era diventata per lui una ragione di vita e insieme un veleno mortale, e come, dopo aver lasciato per lei la prima moglie, l'abbia sposata - e poi inesorabilmente perduta. All'alba, in un alberghetto di Roma, sfogliando un album di fotografie, questa stessa donna racconta al suo amante (un batterista ungherese) come lei, la serva venuta dalla campagna, sia riuscita a sposare un uomo ricco, e come nella passione possa esserci ferocia, risentimento, vendetta. Molti anni dopo, nel bar di New York dove lavora, sarà proprio il batterista a raccontare a un esule del suo stesso paese l'epilogo di tutta la storia. Al pari delle Braci e di Divorzio a Buda, questo romanzo appartiene al periodo più felice e incandescente dell'opera di Márai, quegli anni Quaranta in cui lo scrittore sembra aver voluto fissare in perfetti cristalli alcuni intrecci di passioni e menzogne, di tradimenti e crudeltà, di rivolte e dedizioni che hanno la capacità di parlare a ogni lettore.