Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi Microsoft SQL Server
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Libia

Trovati 201 documenti.

Da Tripoli al Messak
Libri Moderni

Cosentino, Luca

Da Tripoli al Messak : racconti di viaggio e di scoperta / Luca Cosentino

Milano : Terre di mezzo, 2010

Le prede
Libri Moderni

Cojean, Annick <1957->

Le prede : nell'harem di Gheddafi / Annick Cojean ; traduzione di Sergio Baratto

Piemme, 2013

Abstract: La vita di Soraya, quindici anni, va in pezzi una mattina del 2004, quando il presidente Gheddafi, in visita alla sua scuola, le accarezza i capelli. La ragazza è fiera di quell'onore. Non sa di essere condannata. La carezza è un segnale: significa questa ragazza è mia. Il giorno dopo Soraya viene prelevata e portata nell'harem del Presidente. Diventa una schiava sessuale. Per anni subisce violenze e aggressioni, vive relegata e isolata, costretta a rapporti di ogni genere, a guardare film pornografici per imparare, sottoposta a continui controlli medici, sempre a disposizione del rais, che la umilia in ogni modo. E questa è solo la punta dell'iceberg. Perché come Soraya ce ne sono migliaia. Mentre in pubblico il Presidente si vantava di promuovere l'emancipazione femminile, i suoi emissari battevano ossessivamente scuole, università, feste di matrimonio, alla ricerca di prede fresche. Sono molte le vite spezzate dagli abusi, giovani donne, e anche uomini, asserviti alle voglie di Gheddafi. Tre volte vittime: della violenza, del disonore e del silenzio calato dopo la fine del regime.

Città del deserto
Libri Moderni

Brandi, Cesare <1906-1988>

Città del deserto / Cesare Brandi ; prefazione di Geno Pampaloni

2. ed

Roma : Editori riuniti, 2002

Abstract: Dopo Viaggio nella Grecia antica, Budda sorride e Verde Nilo, con Città del deserto gli Editori Riuniti continuano la riedizione dei grandi libri di viaggio di Cesare Brandi, moderni baedeker per viaggiatori non disposti a sorvolare. Cesare Brandi fece i due viaggi in Libia e nel Medio Oriente verso la metà degli anni Cinquanta. Era un mondo diverso dal nostro: in Libia c'erano ancora gli inglesi, Beirut era la Svizzera del mondo arabo, Gerusalemme era divisa in due, Nasser era da poco al potere, i viaggi in aereo stavano appena diventando la norma. Brandi viaggia alla ricerca del passato, senza nostalgie né estetismi, con la curiosità e la razionalità ironicamente attenta di un filosofo settecentesco. Da Leptis Magna a Palmira scrive pagine fondamentali, ben al di là di qualsiasi impressione.

Incontro nel deserto
Libri Moderni

Holmboe, Knud

Incontro nel deserto / di Knud Holmboe ; traduzione di Eva Kampmann ; postfazione di Alessandro Spina

Milano : Longanesi, copyr. 2005

Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1931, il libro descrive il viaggio compiuto dall'autore in Africa dal Marocco al confine egiziano attraverso il Sahara. Nessun bianco aveva mai compiuto la traversata, e la situazione politica di quei territori (alcuni sotto il dominio francese, altri occupati dagli italiani) rendeva qualsiasi straniero ambiguo agli occhi delle tribù indigene. Giornalista danese, Holmboe poté muoversi in quelle zone perché, convertito all'Islam, aveva fatto proprio il modo di vestire e di sentire arabo. In queste pagine non c'è alcuna idealizzazione del mondo musulmano, ma piuttosto un grido d'accusa contro le sofferenze imposte a quelle popolazioni dalle civilizzate nazioni europee.

Città del deserto
Libri Moderni

Brandi, Cesare <1906-1988>

Città del deserto / Cesare Brandi ; prefazione di Geno Pampaloni

Roma : Editori riuniti, 1990

Abstract: Cesare Brandi fece i due viaggi in Libia e nel Medio Oriente verso la metà degli anni Cinquanta. Era un mondo diverso dal nostro: in Libia c'erano ancora gli inglesi, Beirut era la Svizzera del mondo arabo, Gerusalemme era divisa in due, Nasser era da poco al potere, i viaggi in aereo stavano appena diventando la norma. Brandi viaggia alla ricerca del passato, senza nostalgie né estetismi, con la curiosità e la razionalità ironicamente attenta di un filosofo settecentesco. Da Leptis Magna a Palmira scrive pagine fondamentali, ben al di là di qualsiasi impressione.

Libia
Libri Moderni

Borelli, Emilio <1955->

Libia : sull'orlo del vulcano : conversazioni sull'Africa / Emilio Borelli

Vicchio di Mugello (Firenze) : Polaris, 2011)

Abstract: La sempre maggior facilità di spostarsi anche da un continente all'altro ha generato una vasta letteratura di viaggio e ci ha offerto opere che restano spesso - seppur di pregio - isolati ed emotivi cammei. Non è così per Emilio Borelli per il quale la abituale definizione di scrittore non professionale va molto stretta. Emilio, come e forse più di tanti altri figlio del suo tempo e delle contraddizioni di un'epoca, ci avvicina ad una dimensione differente da quella cui siamo abituati. Le sue stagioni sahariane gli hanno fatto calcare sempre più in profondità la sabbia di quell'Africa che lo ha conquistato. La raccolta dal titolo Libia: sull'orlo del vulcano è una ulteriore tappa del suo ormai trentennale percorso durante il quale ha potuto via via acquisire un esclusivo patrimonio di esperienze, incontri, amicizie, riflessioni, è stato messo a parte di intimità e sogni inconfessabili. Nelle sue escursioni si materializzano situazioni che sono la metafora del confronto di culture diverse. Confronti che necessitano di un linguaggio comune, più particolare ed antico. Come antico è quel confronto, oggi frainteso e malmenato. Forse Emilio, nel suo percorso, ne ha trovato una chiave, che ci offre non solo per ricordare bei luoghi e belle sensazioni ma anche per riflettere su molte cose che diamo per risapute. O definitive.

Arabul de mâine
Libri Moderni

Sattouf, Riad <1978->

Arabul de mâine : o copilărie petrecută în Orientul Mijlociu (1978-1984) / Riad Sattouf ; traducere din limba franceza de Raluca Dinca

Grafic, 2019

Nel Fezzan
Libri Moderni

Zoli, Corrado

Nel Fezzan : note e impressioni di viaggio / Corrado Zoli

Alfieri & Lacroix, 1926

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Corsair
Libri Moderni

Cussler, Clive <1931-2020>

Corsair / romanzo di Clive Cussler ; con Jack Du Brul ; traduzione di Seba Pezzani

Longanesi, 2011

Abstract: Ha ordinato attacchi kamikaze contro obiettivi in Occidente. Ha torturato e decapitato ostaggi. Non è soltanto il terrorista islamico più pericoloso in circolazione: è uno spietato corsaro. Forse per questo si nasconde dietro il nome di un vero corsaro, Suleiman Al-Jama. Ma l'autentico Al-Jama, morto un secolo prima, non avrebbe mai appoggiato i suoi atti. E gli scritti che ha lasciato, inneggianti alla pace fra le religioni, se ritrovati potrebbero cambiare le sorti di una guerra sotterranea in corso da troppi anni. Il corsaro non può permetterlo. E quando il segretario di stato americano scompare in un misterioso incidente aereo, proprio alla vigilia di un'importantissima conferenza di pace in Libia, gli Stati Uniti reagiscono nell'unico modo possibile in una situazione internazionale così delicata: ingaggiano la Oregon di Juan Cabrillo. Quella che Cabrillo e il suoi uomini devono affrontare, però, non è una semplice missione di recupero ostaggi. In gioco c'è il ritrovamento e la diffusione di una testimonianza unica e dirompente. In gioco c'è l'equilibrio mondiale. Tra il deserto infuocato e il mare aperto infestato dai moderni pirati, agli ordini del corsaro Al-Jama, Cabrillo e la Oregon stanno per affrontare la battaglia più pericolosa della loro carriera.

Suddivisione politico-amministrativa del territorio della Libia
Libri Moderni

Suddivisione politico-amministrativa del territorio della Libia / Italia

Stab. Pol. Ed. Plinio Maggi, 1935

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Libia
Libri Moderni

Mannocchi, Francesca <1981-> - Costantini, Gianluca <1971->

Libia / Francesca Mannocchi, Gianluca Costantini ; storia di Francesca Mannocchi ; sceneggiatura di Daniele Brolli ; disegni di Gianluca Costantini

Mondadori, 2019

Abstract: Da circa un decennio la questione libica divide profondamente l’opinione pubblica italiana. Da un lato chi è stato favorevole all’intervento armato nel 2011, dall’altro i contrari. Da un lato – soprattutto – chi pensa che il flusso dei migranti verso le nostre coste vada fermato con ogni mezzo, e che i centri di detenzione “legali” e illegali in Libia siano una soluzione, dall’altro chi ritiene che i migranti imprigionati in Libia abbiano il diritto di fuggire ed essere salvati da trafficanti e sfruttatori. Bianco o nero; pieno o vuoto; tutto o niente. Ma come sempre la realtà è più complessa. Occorre conoscerla. Questo volume dà notizia di una Libia diversa da quella dei telegiornali e dei post sui social. È la Libia dei libici, la Libia delle code fuori dalle banche per procurarsi una moneta che non ha più valore. La Libia dei ragazzi che hanno combattuto il regime di Gheddafi e ora lo rimpiangono perché almeno, “quando c’era lui”, si sentivano sicuri; e non mancavano soldi, corrente elettrica, benzina. La Libia delle madri ferme alla finestra in attesa di figli che non torneranno. La Libia degli anziani che hanno attraversato decenni di dittatura e si guardano sempre le spalle. La Libia della gente comune che subisce ogni giorno ricatti dei militari, abusi, rapimenti, e vive perennemente nel terrore.

L'arabo del futuro 2
Libri Moderni

Sattouf, Riad <1978->

L'arabo del futuro 2 : una giovinezza in Medio Oriente (1984-1985) / Riad Sattouf ; traduzione di Giovanni Zucca

Rizzoli Lizard, 2017

Abstract: Questa è la storia vera di uno scolaretto biondo e della sua famiglia nella Siria di Hafiz Al-Asad.

Libia
Libri Moderni

Sensini, Paolo <1970->

Libia : da colonia italiana a colonia globale / Paolo Sensini

Nuova ed. rivista e aggiornata

Jaca Book, 2017

Abstract: Nei primi mesi del 2011, a cent'anni esatti dall'impresa coloniale italiana in Libia, si è consumato un nuovo intervento militare contro il Paese nordafricano. Artefici di quest'attacco piratesco, come è qui documentato con precisione, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, a cui presto si è dovuta accodare anche l'Italia, il più stretto e importante partner economico-commerciale della Libia. Ne è seguito un disastro immane le cui vere ragioni sono state tenute nascoste al pubblico internazionale. Con molta lentezza, mentre si consumava la tragedia che ha dilaniato l'ex colonia italiana, sono emersi qua e là taluni brandelli di notizie sulle cause che hanno portato all'entrata in guerra della NATO contro Mu'ammar Gheddafi. Ma, come già era avvenuto, i media mainstream hanno continuato a tacere sul disegno e le finalità complessive dell'operazione. Oltre a non reclamare giustizia per gli «uomini di Stato» responsabili di una tale catastrofe sociale e umanitaria. Il libro di Paolo Sensini rappresenta un contributo imprescindibile per chiunque voglia davvero capire cos'è accaduto in Libia e, più in generale, su ciò che è ormai passato alla storia con il roboante nome di «Primavera Araba». È un racconto avvincente, che ci guida per mano nel labirinto libico e di cui l'autore, che ha completato il quadro pubblicando importanti contributi sulla strategia del caos nel Vicino e Medio Oriente, ci aggiorna con dovizia fino agli ultimissimi eventi e oltre.

Non lasciamoli soli
Libri Moderni

Viviano, Francesco <1949-> - Ziniti, Alessandra <giornalista>

Non lasciamoli soli / Francesco Viviano, Alessandra Ziniti

Chiarelettere, 2018

Abstract: L’Italia non può più chiedere gli occhi davanti alla tragedia, agli sbarchi continui che ogni giorno dilagano nelle nostre coste. Francesco Viviano e Alessandra Ziniti lo raccontano in Non lasciamoli soli. Storie e testimonianze dall’inferno della Libia. Quello che l’Italia e l’Europa non vogliono ammettere, un libro che è un documento della disperazione di questa gente che sfugge ai lager che li aspettano nel loro Paese. L’Italia ha stretto un accordo con il governo di Tripoli per diminuire gli sbarchi e far sì che sia la polizia libica a controllare e a rimandare indietro uomini, donne e bambini, ma quello che non si sa è che una volta tornati nel loro Paese li aspetta un vero e proprio inferno. Viviano e Ziniti mostrano questo incubo e con l’intervento di Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa, spiegano questa scottante situazione da più punti di vista. La prima cosa da fare è non ostacolare gli sbarchi e le organizzazioni umanitarie che, bloccate dalla politica e dalla mancanza di fondi, accusate ingiustamente di accordi con i narcotrafficanti, sono costrette molte volte a ritirarsi, cedendo il passo alla guardia costiera libica che riporta nei lager chi riesce a sfuggire alla morte per annegamento e per congelamento. La vita di questa gente sembra un incubo e l’Italia e l’Europa non possono voltarsi dall’altra parte. Non lasciamoli soli di Viviano e di Ziniti è un ritratto dell’immigrazione che raggela il cuore.

L'ordine delle cose
Videoregistrazioni: DVD

L'ordine delle cose / un film di Andrea Segre ; [Paolo Pierobon, Giuseppe Battiston]

CG, 2018

Abstract: Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni con una specializzazione in missioni internazionali legate al tema dell'immigrazione irregolare. Viene scelto per un compito non facile: trovare in Libia degli accordi che portino progressivamente a una diminuzione sostanziale degli sbarchi sulle coste italiane. Le trattative non sono facili perché i contrasti all'interno della realtà libica post Gheddafi sono molto forti e le forze in campo avverse con cui trattare molteplici. C'è però una regola precisa da rispettare: mai entrare in contatto diretto con uno dei migranti.

L'arabo del futuro
Libri Moderni

Sattouf, Riad <1978->

L'arabo del futuro : una giovinezza in Medio Oriente (1978-1984) / Riad Sattouf ; traduzione di Elisabetta Tramacere

Rizzoli Lizard, 2015

La guerra di Libia, 1911-1912 / [scheda storica di Massimo Ganci ; ricerca e scelta dei documenti di Fabio Fabbri]
Libri Moderni

Ganci, Massimo

La guerra di Libia, 1911-1912 / [scheda storica di Massimo Ganci ; ricerca e scelta dei documenti di Fabio Fabbri]

Firenze : La Nuova Italia, stampa 1974

Le fonti della storia ; 24

Libia 2011
Libri Moderni

Sensini, Paolo <1970->

Libia 2011 / Paolo Sensini ; prefazione di Giovanni Martinelli

Milano : Jaca Book, 2011

Abstract: Il 2011 non è solo il 150° anniversario dell'unità d'Italia, ma è anche l'anno in cui ricorre un'altra celebrazione meno onorevole da festeggiare per i governanti del nostro paese: il centenario della prima guerra dell'Italia contro la Libia. Dopo aver ripercorso le fasi salienti dell'occupazione militare italiana (1911-1943) e della travagliata storia libica fino ai giorni nostri, Paolo Sensini, che ha preso parte a Tripoli ai lavori della Fact Finding Commission on the Current Events in Libya nei giorni immediatamente successivi all'inizio dei bombardamenti NATO, ricostruisce con dovizia tutte le fasi del conflitto e le vere ragioni sottese all'attacco contro la Libia. Il quadro reale che ne emerge, e che nessun media mainstream ha voluto raccontare alle opinioni pubbliche occidentali, è sconcertante. Le menzogne sulle fosse comuni e sui 10.000 morti, così come i ribelli di Bengasi fomentati dal fondamentalismo islamico e anche organizzati, armati e finanziati dalle potenze occidentali, sono serviti come pretesto per la Risoluzione ONU numero 1973 che ha dato il via all'intervento militare in Libia, mentre il mondo tace sul consistente miglioramento delle condizioni di vita del popolo libico da quando Gheddafi è stato alla guida del paese, unica realtà petrolifera mediorientale con una redistribuzione sociale della ricchezza. Dopo l'Afghanistan e l'Iraq, quella in Libia è solo l'ennesima guerra neocoloniale dei giorni nostri.

Libia 1911
Libri Moderni

Sale, Giovanni <1958->

Libia 1911 : i cattolici, la Santa Sede e l'impresa coloniale italiana / Giovanni Sale

Milano : Jaca Book, 2011

Abstract: Quest'anno, oltre al 150° dell'unità d'Italia, ricorre anche il centenario della seconda guerra coloniale italiana, cioè quella di Libia del 29 settembre 1911, che a sua volta avveniva durante i festeggiamenti del 50° dell'unità nazionale. Nelle guerre coloniali del XIX e XX secolo, condotte dalle maggiori potenze europee, l'elemento religioso è stato spesso utilizzato in modo strumentale per convincere le popolazioni indigene sull'utilità e necessità storica dell'impresa, volta, si diceva, a importare in quei Paesi la civiltà e la cultura occidentale e i benefici economici e sociali legati ad essa. Il libro tratta dell'utilizzazione strumentale che della materia religiosa, in tal caso dell'islam, fecero in Libia i capi militari e civili italiani dell'impresa militare, mentre in Patria l'impresa fu a volte interpretata da una parte del clero e da una certa cultura cattolica con i toni infervorati della guerra religiosa. Posizione che fu energicamente condannata dalla Santa Sede, e in particolare da Papa Pio X, che per fugare ogni possibile dubbio sulla questione fece pubblicare sull'Osservatore Romano una Nota di biasimo di tali fuorvianti interpretazioni. Più volte, inoltre, il Pontefice, come risulta dalle carte dell'Archivio Segreto Vaticano, richiamò, anche personalmente, alcuni alti prelati e vescovi residenziali a maggior moderazione nelle loro esternazioni a sostegno della guerra coloniale.

A un passo dalla forca
Libri Moderni

Del Boca, Angelo <1925-2021>

A un passo dalla forca : atrocità e infamie dell'occupazione italiana della Libia nelle memorie del patriota Mohamed Fekini / Angelo Del Boca

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007

Abstract: La conquista italiana della quarta sponda è costata alle popolazioni della Libia, nell'arco di vent'anni, centomila morti. Un numero enorme di vittime, se si pensa che il Paese contava, al momento dell'invasione, appena ottocentomila abitanti. Dunque un libico su otto ha perso la vita - nei combattimenti, nei lager infernali della Sirtica, nei penitenziari italiani, o appeso alla forca - nel tentativo disperato di difendere la propria patria. Sinora si conosceva il dramma del popolo libico essenzialmente da libri redatti in base a documenti di fonte italiana ed europea, a volte incompleti e spesso poco imparziali. Nel 2006 Angelo Del Boca ha avuto l'opportunità di poter consultare un documento di cui si ignorava l'esistenza: le memorie di Mohamed Fekini, capo della tribù dei Rogebàn, uno dei più irriducibili oppositori della dominazione italiana. A uno storico italiano si prospettava così l'occasione di studiare il pensiero, i sentimenti, le strategie politiche e le trame degli altri e, nello stesso tempo, di mettere a confronto le due versioni dei fatti.