Trovati 339 documenti.
Trovati 339 documenti.
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: In questo cofanetto sono raccolti un libro e una videocassetta che ricostruiscono la storia di Adolf Eichmann, il gerarca nazista che organizzò lo sterminio degli ebrei. Il volume, intitolato Elogio della disobbedienza, è scritto da Rony Brauman (docente universitario, a lungo presidente di Medici senza frontiere, autore di numerosi saggi sulle questioni etiche e politiche sollevate dalle azioni umanitarie) e dal cineasta Eyal Sivan. Partendo dal lungometraggio Uno specialista, scritto dagli stessi autori sulla base degli archivi-video del processo ad Eichmann e proposto nella videocassetta allegata, Brauman e Sivan offrono una riflessione agghiacciante sull'obbedienza cieca all'autorità e sulla responsabilità individuale.
Il teatro della memoria / Leonardo Sciascia
Torino : Einaudi, copyr. 1981
Il giudice e lo storico : considerazioni in margine al processo Sofri / Carlo Ginzburg
Einaudi, 1991
Abstract: Il 12 dicembre 1969 scoppia la bomba di piazza Fontana a Milano. Il ferroviere anarchico Pino Pinelli è convocato in Questura per accertamenti e dopo tre notti il suo corpo vola dalla finestra dell’ufficio del commissario Luigi Calabresi, contro cui Lotta Continua inizia una violenta campagna. Nel 1972 Calabresi viene ucciso a colpi di pistola sotto casa. Sedici anni dopo un ex operaio della Fiat, già militante di Lotta Continua, Leonardo Marino, si costituisce e confessa al sostituto procuratore Ferdinando Pomarici di aver preso parte all’omicidio Calabresi chiamando come corresponsabili Giorgio Pietrostefani, Adriano Sofri e, come esecutore materiale, Ovidio Bompressi. Inizia così l’odissea dei processi.
L' alcova elettrica / Sebastiano Vassalli
Torino : Einaudi, copyr. 1986
2. ed.
Roma : D. De Luigi, 1945
Universale De Luigi. I documenti ; 1
Roma : Editori riuniti, 2003
Primo piano
Abstract: Questo libro è per i cittadini che vogliono conoscere la vera storia del caso Sme Ariosto e per i lettori di Bravi ragazzi che hanno potuto conoscere le carte degli altri due processi sulla corruzione al palazzo di giustizia: quelli dell'Imi-Sir e del Lodo Mondadori. Un libro che, raccogliendo e confrontando le versioni di tutti i protagonisti (De Benedetti, Berlusconi, Prodi, Amato, Ariosto...) e la seconda requisitoria (inedita) di Ilda Boccassini, ricostruisce la storia del processo, spiegandone i fatti già accertati, le ragioni dell'accusa e le tesi della difesa.
1986 [[Videoregistrazione] :] : il maxiprocesso / / Salvatore Lupo
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
Giudici e telecamere : il processo come spettacolo / Fulvio Gianaria e Alberto Mittone
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Milano : Giornalisti editori, 1994
Nel nido dei serpenti / Zerocalcare
Bao : Momo, 2025
Abstract: Questo volume raccoglie le storie di Zerocalcare sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo. Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino.
Milano : Piemme, 2026
Saggi PM
Abstract: Ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. Il caso Garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il Paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. Per anni l'unico indagato è Alberto Stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». Viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. Si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? La risposta è no. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro». Dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente. Una narrazione immersiva, che dal caso di cronaca più discusso di sempre si apre a una riflessione universale sul potere, la conoscenza e il limite umano.
2. ed.
Milano : Adelphi, 1986
Fabula ; 12
Roma : Albatross : RAI ERI, copyr. 2005
Abstract: Questo libro è il fedele resoconto, in forma narrativa, di una terribile storia vera. È la sera del 13 febbraio 1992. Un giovane imprenditore lombardo, Daniele Barillà, sale sulla sua auto, una Tipo amaranto, e si avvia all'appuntamento con la fidanzata, a Nova Milanese. Negli stessi minuti i carabinieri del Ros di Genova stanno inseguendo un carico di cocaina, nascosto su una Uno azzurra scortata da una Tipo amaranto. Alle porte di Nova Milanese la Tipo dei trafficanti si allontana; qualche minuto dopo i militari fermano la Uno e bloccano a pochi metri di distanza la Tipo di Barillà. Inizia così, negli stessi giorni in cui si scatena la tempesta di Mani Pulite, uno dei più gravi errori giudiziari della storia d'Italia.
Roma : Datanews, 2005
Abstract: Il testo integrale della sentenza del Tribunale Penale di Torino con la quale viene condannato il medico sociale della Juventus per aver ripetutamente somministrato ai calciatori del club torinese medicinali e sostanze per elevare la prestazione in concomitanza con gare sportive. Un documento nel quale si ricostruiscono dettagliatamente storia e protagonisti dell'affaire doping all'interno del maggior club di calcio italiano. La lettura delle motivazioni è un documento che merita di andare al grande pubblico. Una intervista clamorosa sul doping a Zdenek Zeman, fra i primi a denunciare, inascoltato, l'uso generalizzato e illecito dei farmaci nel calcio.
Giuntina, 2013
Abstract: La farfalla impazzita: è questa la definizione che un suo caro amico da di Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dalle deportazioni e dalla strage delle Fosse Ardeatine, che le hanno strappato ben ventisei familiari. Un insetto che sbatte le ali a caso, senza riuscire a trovare un luogo dove posarsi. La sua vita, dopo la retata del 16 ottobre 1943 nel Ghetto, dopo quella prima metà del '44, interminabile, in cui è costretta a nascondersi e rischia più volte di essere presa dai nazisti, non sarà più la stessa. Impossibile vivere un'adolescenza spensierata: i balli, le amiche, i primi amori. Impossibile coltivare relazioni affettive, e saranno due i matrimoni andati male. Mezzo secolo più tardi, anche i fantasmi di un passato mai dimenticato le torneranno davanti. Sarà chiamata proprio lei, la farfalla impazzita, a partire per l'Argentina. Un viaggio nello spazio e nel tempo per ottenere l'estradizione di Erich Priebke. È il maggio 1994, la sua missione riesce. Ma in fondo alla strada non troverà la pace, bensì una nuova stagione di sofferenza, quella dei processi. Una testimonianza toccante, che nonostante tutto ci consegna un messaggio di speranza e di amore.
Roma : DeriveApprodi, 2013
DeriveApprodi ; 109
Abstract: Francesco Moranino, il comandante Gemisto, fu tra i protagonisti della guerra di Liberazione e il più giovane componente dell'Assemblea Costituente. Ricoprì inoltre la carica di sottosegretario alla Difesa nel terzo governo De Gasperi. Nel 1948 fu rieletto deputato, ma durante quella legislatura fu coinvolto in un'inchiesta per l'omicidio, avvenuto tra il 1944 e il 1945, di cinque civili sospettati di spionaggio e delle mogli di due di essi. In seguito alla concessione da parte della Camera dei deputati dell'autorizzazione a procedere nei suoi confronti, espatriò in Cecoslovacchia. La sua travagliata vicenda infiammò il dibattito politico e si trascinò per molti anni tra rielezioni parlamentari, nuove autorizzazioni a procedere, processi, condanne ed esilio. La grazia concessa dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, nel 1964, concluse giudiziariamente il caso, anche se Moranino rientrò in Italia solo due anni dopo, quando gli eventi per cui era stato condannato furono riconosciuti come azioni di guerra. Questo libro contestualizza storicamente gli eventi che furono alla base della condanna di Moranino, inserendoli nel complesso contesto politico della Guerra fredda, argomentando come quella vicenda fosse la metafora di un processo politico molto più generale che mirava alla criminalizzazione della componente comunista della Resistenza. Con la prefazione di Pietro Ingrao, Alessandra Kersevan, Lidia Menapace.
Laterza, 2014
Abstract: «[…] che se io potesse a far vendetta da avvelenarli quei birbanti che hanno voluta la guerra io morirei contentissimo […]»: è il brano tratto da una lettera di un fante ventenne, che procurò al suo autore una condanna a due anni di reclusione per ‘lettera disfattista’. Non è che uno dei tanti documenti raccolti per la prima volta da Enzo Forcella e Alberto Monticone, ma ce ne sono di ben più agghiaccianti: condanne alla fucilazione per autolesionismo e per fuga dinanzi al nemico; lunghi anni di carcere per ‘propaganda sovversiva’, per ‘disfattismo’, per banali espressioni di insofferenza. «Maledetta la guerra, maledetto chi la pensò», «Non voglio morire per la patria», «Caro padre la guerra è ingiusta»: non si può capire la tragica realtà dell’Italia della Grande Guerra ignorando le manifestazioni di disfattismo in trincea e l’attività repressiva dei tribunali militari.Una raccolta, questa, che ha dato l’avvio a nuove strade di ricerca e aperto a una corretta e completa memoria nella cultura civile.
Dalla stessa parte / Michele Navarra
Roma : Fazi, 2026
Darkside ; 105
Abstract: Un nuovo groviglio da sciogliere per l'avvocato penalista più irrisolto e più abile di sempre. Alessandro Gordiani è caduto in una crisi profonda dopo la tragica conclusione dell'ultima causa di cui si è occupato. Si è ritirato nella sua casa al mare e ha deciso di abbandonare la professione. Dopo varie insistenze, la figlia Ilaria, diventata avvocato come lui, lo convince a tornare sui suoi passi per assumere la difesa di Ernesto Boni, il nuovo compagno di sua madre, accusato di omicidio colposo per violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro per una morte bianca avvenuta nel suo cantiere. Un operaio, Giuseppe Cicerchia, è precipitato dal tetto di un capannone mentre eseguiva delle riparazioni di manutenzione e la colpa è stata imputata proprio a Ernesto Boni. Quello che all'apparenza sembra solo un terribile incidente, nasconde in realtà molto di più. Tra indagini serrate, quaderni scomparsi, minacce, tentativi di ricatto e attentati, anche alla vita della stessa Ilaria, Alessandro e i suoi colleghi faranno di tutto perché la verità possa venire a galla. Quella che sembrava solo una causa legale si trasformerà in un'avvincente caccia al colpevole in una storia piena di colpi di scena e rivelazioni inaspettate.