Trovati 255 documenti.
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Questo ponte s'ha da fare / Giuseppe Cruciani
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Cosa saranno mai tre chilometri? Passeggiando in tutta tranquillità, si percorrono in meno di tre quarti d'ora. Eppure è dalla notte dei tempi che tre chilometri di mare tengono lontana la Sicilia dal resto d'Italia. File interminabili per imbarcarsi sui traghetti, disservizi e ritardi da record: ecco come tre chilometri si trasformano in un'avventura costosa. Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare del Ponte sullo Stretto, definendolo ogni volta in un modo diverso: grande opera, ecomostro, segno del progresso, favore alla mafia, simbolo di rinascita... Mille e più attributi che hanno alzato un inutile polverone attorno a un progetto considerato l'emblema di un Paese immobile. Con Questo ponte s'ha da fare, Giuseppe Gruciani svela impietosamente scandali, cifre e retroscena dell'Italia dei cantieri bloccati, dall'autostrada Tirrenica alla metropolitana di Roma, dai treni ad Alta Velocità alla Salerno-Reggio Calabria. Ma nella classifica delle opere incompiute, il ponte resta al primo posto: la società Stretto di Messina è nata nel 1971, da allora sono stati spesi fiumi di denaro da governi di qualsiasi colore, con l'unico risultato di aver accatastato una montagna di progetti e documenti. Oggi continuiamo a chiederci se vale la pena di affrontare questa impresa, trascurando un dato incontrovertibile: tornare sui nostri passi costerebbe molto più che portare a termine il lavoro.
Nuova ed
Padova : Muzzio, 2003
Abstract: Questo volume è stato utilizzato sia come testo di studio, sia come lettura interdisciplinare, sia come spunto di approfondimento da parte di chi era affascinato dall'arte dei giardini e desiderava scoprire il meccanismo che si celava al loro interno, o sognava addirittura di cimentarsi prima o poi nella loro composizione. E questo è stato possibile, nonostante la complessità della materia, grazie al linguaggio chiaro, fluido, ma succinto, dell'autrice e all'ordine e alla schematicità in cui è stato suddiviso il volume, oltre che ai tanti esempi pratici, descritti o illustrati, che rendono immediatamente comprensibile il testo.
Milano : Abitare Segesta, 1982
Il progetto di architettura
Torino : Testo & immagine, 1999
Abstract: Grazie all'utilizzo dello strumento informatico, il volume consente una ricostruzione virtuale di architetture rimaste solo allo stadio di progetto (ville, monumenti celebrativi), e però estremamente significative sia nell'excursus di Terragni sia dell'architettura italiana fra le due guerre.
Milano : Electa, 2002
Gli archivi del progetto
Abstract: L'archivio Alpago Novello raccoglie i progetti dello studio professionale creato a Milano da Alberto Alpago Novello e Ottavio Cabiati, cui si unirà nel 1919 Guido Ferrazza che ne farà parte sino agli anni Trenta. La struttura dell'archivio, costituito sia dai progetti di studio che da quelli eseguiti singolarmente dai tre architetti, è di particolare interesse perché consente di verificare quel giudizio ormai cristallizzato sui progetti dei tre professionisti, inquadrati nell'ambito del Novecento architettonico milanese, ricostruendo la loro storia professionale, attraverso una ricomposizione dei progetti e dei riferimenti culturali.
Varese : Ordine degli architetti della provincia di Varese, 2000
Milano : Leonardo International, 2003
Abstract: Il libro illustra il laboratorio della composizione di Guido Canella, uno dei protagonisti delle scuole di architettura di Milano e di Venezia riunitesi intorno alle figure dei maestri Ernesto Nathan Rogers e Giuseppe Samonà. Raccogliendo i disegni, gli studi e i modelli di ventisette progetti elaborati a partire dal 1962, illustrati privilegiando gli elaborati di prefigurazione del getto, ricostruendo una antologia di scritti teorici e una sintesi critica sulla sua opera, si è voluto trasmettere l'efficacia di questi materiali rivolgendoli prioritariamente agli allievi, ma anche finalizzandoli a una riflessione matura sui caratteri e sul destino di una Scuola di Architettura nella condizione contemporanea.
Nove progetti scelti = Nine selected projects : 1981 - 1992 / Paul J. Amatuzzo
Architettura ; 12
[S.l.] : [s.n.], [2008]
Milano : Jaca book, [2009]
Abstract: Monografia dedicata ai progetti dello studio Claudio Lucchin & architetti associati
Progetti di giovani architetti italiani / a cura di Luca Paschini
[Assago] : UTET scienze tecniche, c2010
Roma : Officina, 2012
Taccuino CDRAI ; 5
Abstract: Il libro indaga una delle ultime opere di Giuseppe Terragni, il cui progetto iniziato nel 1940 -, ancora nella fase iniziale, fu interrotto dalla prematura scomparsa dell'architetto comasco. Con la casa del fascio del gruppo rionale Portuense-Monteverde, Terragni ancora una volta produce un'architettura nuova, ricca di idee, che mette singolarmente in colloquio due corpi di fabbrica sui lati opposti di una strada, ognuno con le diverse peculiarità: l'uno trasparente e stereometrico, l'altro chiuso, ma dinamico, con superfici curve e pareti oblique, e insieme collegati da un ponte metallico. Quello che ha interessato gli autori, oltre al fascino di riuscire a dare un'immagine quanto più possibile attendibile ad una delle opere meno conosciute di Terragni, è stato di definire un metodo plausibilmente oggettivo che, nonostante le evidenti difficoltà di lavorare con un materiale quanto mai incompleto e in fieri, validasse i risultati ottenuti. Anche la rappresentazione è stata utilizzata soprattutto con questo fine, al di là di facili seduzioni insite nel realismo ormai permesso dagli attuali strumenti digitali. Per questo i nuovi disegni presentati - sia bidimensionali sia tridimensionali - che ricostruiscono il progetto trovano senso e forza nella loro integrazione con quelli originali di Terragni, con i tanti riferimenti e con lo studio critico, nel tentativo principale di comunicare il complesso pensiero progettuale dell'architetto comasco.
Edoardo Milesi : architettura sensibile = sensitive architecture
Bergamo : Archos, 2010
Macerata : Quodlibet, 2023
Abstract: Il volume analizza criticamente alcuni progetti di Ludwig Mies van der Rohe per Berlino, nonché l'idea di città moderna che tali proposte sottendono. Un'esperienza concentrata in due momenti. Uno di poco più di dieci anni, dal 1921 al 1933, in cui si dedica al Progetto di concorso per un grattacielo sulla Friedrichstrasse, al Grattacielo in vetro, all'Edificio per uffici in cemento armato, ai Grandi Magazzini Adam, al Progetto di concorso per Alexanderplatz, all'Edificio per uffici sulla Friedrichstrasse, al Monumento ai caduti nella Neue Wache e alla Reichsbank. Poi una sorta di epilogo, poco prima della sua morte, dal 1962 al 1968, durante il quale progetta e realizza la Neue Nationalgalerie. Ripercorrere l'Erfahrung di Mies van der Rohe significa ricondurre il discorso dell'architettura entro i binari di una riflessione sulle sue forme costruite e sullo spazio della vita civile dell'uomo contemporaneo, nella prospettiva di una città aperta alla natura e con essa finalmente riconciliata. Una relazione che nell'opera di Mies appare con una radicalità senza compromessi. Prefazione di Carlo Moccia. Postfazione di Alberto Cuomo.
Sondrio : Società Economica Valtellinese, 2018
Il progetto del giardino / Sylvia Crowe ; presentazione di Ippolito Pizzetti
Padova : Muzzio, copyr. 1989
Ospedaletto ( Pisa) : Pacini, c2005
i segni dell'uomo
[Milano] : Electa architettura, copyr. 2008
Abstract: La tipologia della villa costituisce uno dei campi d'esercizio privilegiato dell'architetto. I maestri dell'architettura contemporanea hanno confermato tale vocazione, rendendola anzi il banco di prova delle sperimentazioni più ardite. Le vicende dell'immediato dopoguerra, la crisi dell'ortodossia modernista, la ricerca di una continuità con la tradizione, variamente interpretata, piuttosto che la scelta di un linguaggio assolutamente nuovo, si possono ripercorrere, o addirittura anticipare, nelle ville prese in rassegna.
Cesare Cattaneo e i Littoriali della cultura e dell'arte 1934 e 1935 / a cura di Alessandra Muntoni
Cernobbio : Archivio Cattaneo, [2008]
Quaderni dell'archivio Cattaneo ; 4
Abstract: «Ai littoriali del 1935 Cattaneo, appena laureato, presenta il progetto di una Casa dell'Assistenza per una città di 100.000 abitanti. Nel giro di pochi mesi, la sua maturazione è impressionante. Si osservino nella prospettiva i delicati e intelligenti passaggi tra i vari corpi rientranti e aggettanti, il comporre per incastri non dottrinari e manualistici ma sinceramente sentiti, l'impianto spaziale dell'auditorium, la nitida narrativa planimetrica ed altimetrica. Cattaneo non passa, come Terragni, attraverso esperienze costruttivistiche e puriste: sembra averle assimilate intellettualmente. È già in grado di procedere secondo una ricerca personalizzata e qualificatissima. Se si riguardano nelle vecchie riviste, per esempio in Architettura del maggio 1935 i vari progetti presentati ai littoriali, si scorgono numerosi semi significativi dei futuri indirizzi professionali. Ma la Casa dell'Accoglienza di Cattaneo è l'unico progetto che resiste, che ancor oggi può essere oggetto di curiosità e può stimolare considerazioni non inutili agli effetti di un chiarimento linguistico. A Cattaneo manca l'ingenuità, l'infantilismo del suo tempo.» Bruno Zevi
Nuove chiese italiane 5 : 21 progetti in corso
Milano : A. Mondadori, c2010