Trovati 517 documenti.
Trovati 517 documenti.
Roma : Editalia, 1959
Milano : Electa, [2009]
Abstract: La conservazione programmata è la capacità di vedere i beni culturali nel tempo e governare le loro trasformazioni. Conoscenza, prevenzione, controllo, programmazione degli interventi, sostituiscono ad un'idea difensiva di restauro come ripristino o impedimento di qualsiasi cambiamento l'idea di conservazione come co-evoluzione tra uomo e patrimonio. Le pratiche della conservazione preventiva e programmata si pongono come un passaggio strategico per preservare il patrimonio architettonico del XX secolo. Il Novecento, particolarmente esposto per sue caratteristiche materiali, tecnologiche e formali ai rischi di un accelerato degrado, trova infatti nel controllo e nella cura la più efficace tutela delle sue autenticità. I saggi contenuti in questo volume presentano riflessioni, ricerche e casi internazionali riferiti alla conservazione di edifici e luoghi della modernità. Si delinea un quadro che rivela differenti contesti culturali della tutela ed inedite linee di continuità e di concordanza. Le riflessioni sui quadri legislativi e normativi, sugli impatti sociali e culturali, sulla sostenibilità energetica ed economica, sul ruolo della conoscenza, della diagnostica e del monitoraggio, evidenziano le potenzialità legate al passaggio dal restauro come evento eccezionale alla conservazione come conoscenza e cura costante.
Capolavori da salvare. [Di] D. Bernini [e altri]
Firenze : Giunti, 1986
Art dossier ; 6
Santa Maria delle Grazie a Gravedona : restauri e scoperte
Como : Nodolibri, 2021
Gribaudo, 2022
Abstract: Un manuale nuovo e originale per imparare a creare in casa colori ad acquerello o a tempera, pastelli naturali, gessetti colorati o una pasta modellabile utilizzando l'amido di riso o il dentifricio, o ancora diversi tipi di cartapesta o un antitarlo efficiente. Che siate semplici appassionati, artisti alle prime armi o esperti del settore troverete fra queste pagine decine e decine di soluzioni creative, organizzate con grande chiarezza e semplicità, come se si trattasse, appunto, di un ricettario. Un testo semplice e immediato, ma completo, che rappresenta anche il punto di inizio di un viaggio (potenzialmente infinito) per conoscere i materiali e le loro molteplici combinazioni, e per destreggiarsi abilmente tra colori, colle e supporti.
La cappella dei Re Magi in Appiano Gentile / / Silvia Bottinelli, Antonia Induni
Appiano Gentile : Comune di Appiano Gentile, Assessorato alla cultura, 2002
[Venaria Reale] ; Torino : La Venaria Reale : Celid, 2013
Taccuini di restauro
Abstract: Dopo i fasti del Settecento, la reggia di Venaria, alla cui magnificenza avevano lavorato grandi architetti come Amedeo di Castellamonte, Michelangelo Garove, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, nel 1818 fu destinata a sede militare. Nei successivi 150 anni, la nuova funzione comportò trasformazioni rilevanti sia della reggia, sia della città di Venaria. A segnare la cesura più drammatica fu però lo stato di abbandono in cui l'ex residenza reale cadde nel dopoguerra. Nonostante gli sforzi di Soprintendenze e Ministero per preservarla con i pochi fondi disponibili, vandalismi e spoliazioni ridussero la Reggia a un rudere, come si legge nella corrispondenza dei funzionari e nella stampa dell'epoca. Nel 1982, i fondi FIO sembrarono aprire prospettive di intervento, ma le soluzioni sperate non si concretizzarono. Solo nel 1994, con l'avvicendamento nella direzione della reggia, grazie a una nuova concezione del restauro e della valorizzazione, si diede un impulso decisivo, anche attraverso il volontariato, alla rinascita del complesso monumentale, gettando le basi per il Progetto La Venaria Reale: il più grande programma di restauro, recupero e valorizzazione d'Europa. Oggi la reggia di Venaria, grazie all'attento restauro di architetture, giardini e all'innovativa gestione, ha ritrovato l'antico splendore e in breve, con il suo ricco calendario di mostre, manifestazioni ed eventi, è divenuta il quinto complesso museale più visitato d'Italia.
Il restauro di Palazzo Volpi, 1970-1986 / Gianfranco Caniggia
Como : Società archeologica comense, 1986
Archeologia arte territorio ; 9
Le teorie del restauro : dalla Carta di Atene a oggi / Orietta Rossi Pinelli
Einaudi, 2023
Abstract: Un'agile ricostruzione delle principali posizioni teoriche e dei protagonisti del dibattito artistico e politico culturale relativo all'universo del restauro in Italia, dal secondo dopoguerra all'avvento del digitale. Questo libro ricostruisce le posizioni teoriche dei principali protagonisti del dibattito artistico, politico e culturale relativo alle modalità e agli obiettivi del restauro in Italia, dalla Carta di Atene del 1931 al secondo dopoguerra, al digitale. Quel celebre documento, nato dall’esigenza di trovare modelli largamente condivisibili nelle metodologie del restauro, intendeva reagire all’eccessiva individualizzazione delle procedure che governavano il settore. La creazione dell’Istituto Centrale del Restauro diretto da Cesare Brandi, nel 1939, rappresentò una svolta decisiva in quella direzione. Negli anni Settanta, con Giovanni Urbani, si sarebbe imposta la necessità di privilegiare una conservazione preventiva e programmata di interi complessi artistici, partendo dai controlli ambientali e dalla rimozione delle cause del degrado. In seguito ai restauri delle opere travolte dall’Arno nel 1966, diretti da Umberto Baldini, l’Opificio delle Pietre Dure divenne un secondo istituto centrale. Le energie scaturite in quegli anni, sul piano teorico e di metodo, segnano il grande riconoscimento del restauro italiano anche sul piano internazionale. In tempi piú recenti, i contraccolpi che la fine delle ideologie e la globalizzazione hanno comportato per la conservazione del patrimonio, insieme alla vertiginosa accelerazione imposta dalla ricerca scientifica alle nuove tecnologie, avrebbero messo inesorabilmente in crisi la stessa nozione di autenticità, uno dei fondamenti della teoria di Brandi. Anche il concetto di patrimonio artistico ha subito una profonda trasformazione che, con la Convenzione di Faro (2005), ha portato al centro del processo conservativo le comunità, imponendo un ripensamento complessivo delle attività di restauro.
Il recupero del Chiostro di Sant'Abbondio
Como : Comune di Como, stampa 2007
Il restauro della seconda cappella del Sacro Monte di Ossuccio / a cura di Mario Di Salvo
Como : Nodo libri, 2007
Quaderni Fondation Carlo Leone et Mariena Montandon ; 3
Restauro dipinti d'arte sacra popolare
Ronago : Associazione Pro Val Mulini Onlus, [200-?]
I quaderni della Val Mulini
Cantù : Associazione Amici dei musei della città di Cantù e del suo territorio, [2005]
Recupero del patrimonio artistico della provincia di Como : dieci anni di iniziative.
Como : Amministrazione provinciale, 1990 (Albese \: Meroni)
S. Abbondio lo spazio e il tempo : tradizione storica e recupero architettonico.
[Como] : [s.n.], stampa 1984 (Como : New Press)
Il restauro della prima cappella del Sacro Monte di Ossuccio
[Como] : [s.n.], 2004 (Lipomo : Nani)
Quaderni Fondation Carlo Leone et Mariena Montandon ; 1
Tecniche e consigli di piccolo restauro / Bianca Lunardi, Micol Bergamini
[Colognola ai Colli] : Demetra, copyr. 2003
Abstract: Visitare mercatini e trovarobe per scovare oggetti interessanti a prezzi accessibili, è un passatempo che molte persone coltivano. Anche nella soffitta o nella cantina di casa, c'è sempre qualche cosa che vale la pena recuperare. Un mobiletto d'arte povera, una sedia sgangherata, una cornice sbrecciata...Questo volume raccoglie piccoli segreti ed insegnamenti che l'amatore di cose vecchie può facilmente mettere in pratica ed eseguire da solo: dalla pulitura al trattamento antitarlo, dal reintegro delle lacune alla doratura, dal restauro delle stampe a quello degli oggetti in metallo e in gesso, il tutto corredatoda foto e spiegazioni dettagliate.
Sul restauro / Ernst H. Gombrich ... [et al.] ; a cura di Alessandro Conti
Torino : Einaudi, copyr. 1988