Trovati 513 documenti.
Trovati 513 documenti.
Milano : Electa, [2009]
Abstract: La conservazione programmata è la capacità di vedere i beni culturali nel tempo e governare le loro trasformazioni. Conoscenza, prevenzione, controllo, programmazione degli interventi, sostituiscono ad un'idea difensiva di restauro come ripristino o impedimento di qualsiasi cambiamento l'idea di conservazione come co-evoluzione tra uomo e patrimonio. Le pratiche della conservazione preventiva e programmata si pongono come un passaggio strategico per preservare il patrimonio architettonico del XX secolo. Il Novecento, particolarmente esposto per sue caratteristiche materiali, tecnologiche e formali ai rischi di un accelerato degrado, trova infatti nel controllo e nella cura la più efficace tutela delle sue autenticità. I saggi contenuti in questo volume presentano riflessioni, ricerche e casi internazionali riferiti alla conservazione di edifici e luoghi della modernità. Si delinea un quadro che rivela differenti contesti culturali della tutela ed inedite linee di continuità e di concordanza. Le riflessioni sui quadri legislativi e normativi, sugli impatti sociali e culturali, sulla sostenibilità energetica ed economica, sul ruolo della conoscenza, della diagnostica e del monitoraggio, evidenziano le potenzialità legate al passaggio dal restauro come evento eccezionale alla conservazione come conoscenza e cura costante.
Milano : Novecento media, [2013]
Silvana editoriale : Cinisello Balsamo ; MAR : Ravenna, 2014
Abstract: La storia di come e perché si siano staccati gli affreschi nel corso dei secoli è l'oggetto di questi due volumi, che intendono ripercorrerne la fortuna di questa pratica che è anche storia del gusto, del collezionismo, del restauro e soprattutto della tutela di una parte fondamentale dell'antico patrimonio pittorico italiano. Il primo volume, introdotto dai saggi di Claudio Spadoni e Luca Ciancabilla, presenta una preziosa scelta di opere provenienti dall'Italia e dall'estero, raccolte in sezioni accuratamente illustrate: dai primi masselli cinque e seicenteschi ai trasporti settecenteschi, compresi quelli provenienti da Pompei ed Ercolano, dagli strappi ottocenteschi fino alle sinopie staccate negli anni settanta del Novecento. Fra gli artisti, ricordiamo Giotto, Pisanello, Andrea del Castagno, Luini, Garofalo, Perugino, Raffaello, Romanino, Correggio, Guercino e Tiepolo, solo per citarne alcuni.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2016
Zonafranca ; 25
Abstract: Guardare negli occhi dirigenti e funzionari pubblici mentre duellano con un cittadino qualunque, per mettere a nudo i misfatti della burocrazia italiana: è la sfida del giornalista autore e al tempo stesso protagonista di questo libro. All'origine di tutto c'è una piccola proprietà immobiliare ricevuta in eredità dalla famiglia. Il proposito apparentemente banale di gestirla al meglio si rivela ben presto un film dell'orrore (non ancora finito) da cui scaturisce un appassionato reportage su vizi e tic dell'Amministrazione pubblica. L'autore ripercorre passo dopo passo le avventure realmente vissute a causa del suo locale, mettendole in relazione con l'andamento della vita economica e l'evoluzione delle normative sotto i governi succedutisi negli ultimi vent'anni. Ne emerge un groviglio di incoerenze e inefficienze all'insegna del più sovrano disprezzo per le ragioni economiche dei cittadini, che chiama in causa diverse branche del settore pubblico centrale, anche se la parte del leone spetta ai numerosi uffici di Roma Capitale. Non ci sono in questa vicenda richieste di mazzette o estorsioni, ma solo la straordinaria normalità a cui va incontro chi cerca di seguire le regole senza scorciatoie. Nulla, a questo proposito, è istruttivo come ascoltare dalla viva voce delle autorità le richieste fatte ai cittadini per ottenere un timbro, un'autorizzazione o semplicemente il riconoscimento di una situazione di fatto.
La difesa del patrimonio artistico / testi per Italia Nostra di Marco Valsecchi... [et al.]
Milano : A. Mondadori, 1978
Oscar
Milano : Touring club italiano, 2001
Abstract: L'Italia è il Paese più ricco di beni culturali al mondo: un'affermazione vera ma che era diventata quasi un ritornello retorico. E come tale essa nascondeva una verità altrettanto indiscutibile: numerosi gioielli dell'arte italiana, abbandonati a se stessi, erano indifesi di fronte allo scorrere del tempo che ne minava la bellezza e l'integrità. Di questa realtà erano testimonianza dipinti e affreschi sbiaditi, monumenti mutili di parti importanti, dimore principesche inaccessibili, musei chiusi da anni. Dal 1981 al 2001 forte è stata la reazione a questo processo. Infatti, grazie all'azione congiunta dello Stato e dei privati, interventi di tutela e salvaguardia hanno restituito alla fruizione pubblica importanti tesori culturali italiani.
[Milano] : Regione Lombardia, cultura, identità e autonomie della Lombardia, [2000?]
Trento : Provincia autonoma, Servizio beni culturali, copyr. 1999
Roma : Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 2007
Capolavori da salvare. [Di] D. Bernini [e altri]
Firenze : Giunti, 1986
Art dossier ; 6
Roma : Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 2005