Trovati 855472 documenti.
Trovati 855472 documenti.
Le ore fragili / Virginie Grimaldi ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
Roma : E/o, 2025
Fa parte di: Dal mondo. Francia
Abstract: La storia di un rapporto intenso tra madre e figlia, entrambe impegnate a combattere i propri fantasmi, ma legate da un amore incrollabile. Un viaggio tutto al femminile nei meandri dell’adolescenza raccontato con umorismo, profondità e spigliatezza dall’inconfondibile penna di Virginie Grimaldi. Diane ha sempre avuto sogni semplici. Un marito, due figli e un lavoro che le piace è più di quanto avesse osato sperare. Il giorno in cui Seb la lascia il suo mondo vacilla. Concentrata sul proprio dolore, non vede la tragedia che si sta svolgendo altrove. Accanto a lei, nella camera di fronte alla sua, le risate della figlia si estinguono. Lou ha sedici anni e paura di crescere, e la sua prima pena d’amore le strappa qualcosa di più che semplici lacrime. Quando Diane lo capisce è pronta a tutto per aiutarla, anche a tornare verso un passato da cui era fuggita. Insieme, madre e figlia camminano su un filo teso. Sotto di loro, il torrente della vita ribolle e porta via con sé le ore fragili.
Quando sarò un cavernicolo / Angelo Mozzillo, Miguel Tanco
Camelozampa, 2025
Abstract: «Cosa farai da grande?» mi chiedono ogni volta. «Puoi fare questo e quello, di scelta ce n’è molta! Il dirigente, il preside, o l’amministratore. Il magistrato, il giudice, o il mega-direttore». Ma io farò tutt’altro, lo dico chiaro e tondo! Farò il miglior lavoro che esista a questo mondo. Qual è? Lo dico subito. Adesso sono piccolo ma quando sarò grande io farò il cavernicolo. In questo fresco e delizioso albo illustrato, un bambino ci racconta felicemente del lavoro dei suoi sogni: fare il cavernicolo! Un lavoro che presenta solo vantaggi: puoi saltare da un albero all’altro, urlare quanto vuoi, scaccolarti se ne hai voglia e non devi nemmeno lavarti i denti!
2008
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
Usa il cervello prima che lui usi te : manuale di autodifesa cognitiva / Paolo Borzacchiello
Milano : Mondadori, 2025
Abstract: Con esercizi ed esempi pratici, questo libro ci aiuterà a "usare il cervello" e a farlo funzionare al meglio, evitando trappole mentali e attivando la parte più lucida e creativa della nostra mente. "La nostra mente è brillante. Peccato che a volte usi la sua brillantezza per crearci problemi. Al cervello non interessa molto che voi stiate bene o male, lui fa quello che è abituato a fare o quello che gli è più comodo fare, senza tenere conto degli effetti che ha su di voi. So che sembra un paradosso, ma è esattamente così: non fidiamoci mai del fatto che il cervello faccia quello che è meglio per noi. Fa quello che 'crede' essere il meglio per noi sulla base delle sue esperienze passate, delle sue convinzioni, dei suoi comodi (ove per 'comodi' intendiamo sinapsi nervose abituate a svolgere determinati compiti e a percorrere determinati e sempre uguali percorsi). Usare (bene) il cervello significa conoscere questi meccanismi e provvedere di conseguenza." Nel suo nuovo libro, Paolo Borzacchiello ci accompagna in un viaggio sorprendente nel mondo del cervello, da quando ci svegliamo al mattino a quando andiamo a letto la sera. Ogni piccola o grande sfida quotidiana diventa l'occasione per osservare come le diverse parti del nostro cervello e le sostanze chimiche che regolano le nostre reazioni si attivano e interagiscono tra di loro. Attraverso brevi dialoghi immaginari vedremo in azione la corteccia prefrontale (la regista razionale sempre pronta a pianificare), l'amigdala (la sentinella emotiva perennemente all'erta) o il nucleus accumbens (l'amante del piacere), ma anche ormoni e neurotrasmettitori come dopamina (il motivatore da palco), cortisolo (il project manager ansioso), serotonina (a.k.a. la "Queen") e ossitocina (l'abbracciatrice professionista). Solo imparando a riconoscere quali dinamiche mentali entrano in gioco in ogni momento della giornata potremo disattivare il pilota automatico e riprendere il controllo di percezioni, emozioni e comportamenti.
Ti telefono stasera / Lorenzo Marone
Feltrinelli, 2025
Abstract: Giò Coppola ha cinquant’anni, per lavoro legge delle poco affidabili previsioni meteo e ha una vita sentimentale che assomiglia a una giostra. Ma la vera rivoluzione arriva quando l’ex moglie parte per lavorare un anno all’estero e lui si ritrova, dopo tanto tempo, a vivere con suo figlio: Duccio, nove anni, un concentrato di domande scomode e innocente saggezza. Con lui, Giò ha sempre avuto un rapporto che definisce minimalista, ma adesso, tra risvegli caotici, pranzi improvvisati e compiti di matematica che sfidano la logica, scopre il bello – e il difficile – di essere un padre a tempo pieno. Ma non è solo, intorno a lui si muove un cast di personaggi straordinari e strampalati: sua madre, sempre pronta a dispensare consigli non richiesti, e il padre, che parla poco ma, quando lo fa, lascia il segno. La sorella minore Lulù, con due matrimoni falliti alle spalle e un adolescente da crescere, che si è rifugiata in casa con la sua gatta Mafalda, amante dei talent show. E poi c’è Paco Meraviglia, l’amico di sempre, ottimista irriducibile e padre modello, innamorato della vita e delle persone, in perpetua ricerca dell’amore puro ed eterno, convinto che i genitori compiano gesti eroici ogni giorno. Ti telefono stasera è l’ironico e tenero racconto di una famiglia attualissima – con le sue complicazioni, il caos e l’invincibile voglia di far prevalere la fantasia – e di un rapporto tra padre e figlio di cui Lorenzo Marone illumina con sguardo partecipe fragilità e slanci temerari, paure e desideri. E attraverso la bellezza dell’imperfezione restituisce un nuovo, profondo significato all’essere padre oggi. Perché, forse, crescere un figlio è la più grande avventura di tutte. Pensavo: forse vivere è questo, un gesto ogni tanto, che ferma il tempo, un istante di affetto, un pomeriggio che nessuno racconterà, ma che resta inciso da qualche parte.
La bugia dell'orchidea / romanzo di Donato Carrisi
Longanesi, 2025
Abstract: Immagina un'alba d'estate. Immagina l'aria immobile della campagna, l'odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all'invasione del giorno. Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. Un silenzio interrotto all'improvviso da un urlo disperato. C'era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. C'era una volta la famiglia perfetta, e ora non c'è più. Cos'è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d'agosto? Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L'unico sopravvissuto. Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c'è una sola spiegazione. Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte. Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. È l'inizio.
Estrema unzione / Ozzy Osbourne con Chris Ayres ; traduzione di Elisabetta Severoni
Baldini+Castoldi, 2025
Abstract: Nel 2019, a sessantanove anni, Ozzy Osbourne ha portato avanti un trionfale tour di addio, suonando in stadi sold-out e ottenendo recensioni straordinarie in tutto il mondo. Poi, il disastro. In poche settimane, è passato da essere ricoverato per una lieve infezione a dover abbandonare il tour e tutte le apparizioni pubbliche per una paralisi quasi totale. Estrema unzione è il racconto amaramente ironico, spesso scioccante, di questa caduta agli inferi. Ma è soprattutto la storia di una vita e di una carriera straordinarie, accanto all’amatissima moglie Sharon, fino alla memorabile reunion con i Black Sabbath per l’ultimo, glorioso concerto. Un memoir che non si tira mai indietro dall’onestà più profonda e che ha il coraggio di affermare un sorprendente amore per la vita, dimostrando come Ozzy sia riuscito a trascendere il suo status di «Padrino del metal» e «Principe delle tenebre» per divenire un eroe moderno, un patrimonio artistico e umano adorato in tutto il mondo. All’indomani della sua scomparsa, questo libro prezioso, che il suo autore non ha fatto in tempo a veder stampato, assume un significato simbolico ancora più forte ed emozionante per i suoi tantissimi fan.
La vita segreta dei girasoli / Marta Molnar ; traduzione di Michela Volante
Libreria Pienogiorno, 2026
Abstract: Rimasta sola con un bambino piccolo dopo la morte del marito Theo, Johanna Bonger a ventotto anni si ritrova senza mezzi in una città di cui a malapena riesce a capire la lingua, la Parigi di fine Ottocento. La sua unica eredità sono i dipinti del cognato Vincent, che però non hanno alcun valore. Buttali, le dicono. Ma Johanna è una donna caparbia e devota all’amore per suo marito e suo cognato: la sua missione sarà far innamorare il mondo dell’arte di Vincent van Gogh. A qualunque costo. Quasi un secolo dopo, a New York, Emsley Wilson riceve in eredità dall’amata nonna Violet, una famosa artista, un minuscolo dipinto e un diario. La prima sorpresa è che quel diario non è della nonna, ma di un’altra donna, che ora pare sussurrare proprio a lei attraverso quelle pagine ingiallite. In un momento estremamente difficile, con troppe questioni di vita e di cuore da sistemare, Emsley spera di trovare nelle parole di quella sconosciuta le risposte ai segreti di famiglia che la assillano. Ma sarà un ulteriore colpo di scena a cambiare davvero il corso della sua esistenza…
Vivere a squarciagola : un viaggio in India / Gio Evan
Rizzoli, 2022
Abstract: Senza soldi, senza scarpe, senza telefono, senza mamma e senza infanzia dietro, Leon decide di scappare in India. Perché in India non ci sono somiglianze, non c'è rischio di ripercorrere una nostalgia. Nessuno ti presenta un vecchio ricordo perché niente è accostabile a niente lì. La ricchezza più che avere è rinunciare, i migliori discorsi si fanno in silenzio, il digiuno è un banchetto, la gentilezza un rituale, la preghiera un canto, le persone che si incontrano nel cammino sono maestri, e l'amore è un verbo incondizionale. Senza soldi, senza scarpe, senza telefono, senza mamma e senza infanzia dietro, fino a che il verbo scappare si trasformerà in sostantivo infinito. Un nuovo intenso romanzo tratto da una storia vera, in cui prosa e poesia si mescolano sapientemente, come latte e pepe nero nel chai: lasciandoci assaporare, sorso dopo sorso, pagina dopo pagina, un mondo insolito e sconosciuto.
Partenze / Julian Barnes ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2026
Abstract: “Partenze” è la storia di due amori, quello fra il giovane Stephen e la giovane Jean e quello fra il vecchio Stephen e la vecchia Jean. È la storia dell’anziano jack russell Jimmy, deliziosamente ignaro della propria caninità. Ed è la storia di uno scrittore di nome Julian, alle prese con gli scherzi della memoria, le fallacie del corpo, e quella speciale partenza a cui non segue alcun arrivo. I AM: Io Sono, naturalmente. Ma anche l’acronimo di Involuntary Autobiographical Memory, quella memoria autobiografica involontaria che, a partire da uno stimolo sensoriale (per intendersi, il sapore della madeleine intinta nel tè, nel caso di Proust), rievoca un preciso evento del passato. Illuminante corrispondenza o mero gioco linguistico? Se è vero che «la memoria coincide con l’identità e viceversa», sembrerebbe valere la prima ipotesi. D’altra parte, un ricordo non mediato dalla volontà, e dunque dalle molte narrazioni e autonarrazioni che se ne fanno, è davvero tale? E, in definitiva, vale la pena di essere ricordato? Prendiamo il caso di Stephen e Jean – alto, allampanato, gentile studente di filosofia lui, attraente, caustica, benestante studentessa di letteratura russa lei. Julian li conosce all’Università di Oxford negli anni Sessanta, quell’epoca di libertà sessuale tanto decantata ma raramente sperimentata, e, un po’ terzo incomodo un po’ mezzano, li fa incontrare e innamorare. Poi la vita fa il suo corso e quarant’anni dopo Julian non resiste alla tentazione di rifarsi Cupido, «scrivendo» un nuovo capitolo della loro unione. Nel raccontare le loro storie d’amore, la prima come la seconda, lo scrittore-demiurgo fa affidamento sulla memoria e gli appunti personali. È lecito domandarsi quale grado di verità tali supporti garantiscano alla narrazione. Anche quando deve fare i conti con la propria caducità, quando una diagnosi infausta stravolge le categorie grammaticali trasformando i suoi tempi verbali da futuro in passato, è il Julian scrittore a prendere il sopravvento. «È stato tutto molto interessante» è il suo commento, a proposito di bagni di realtà brutali, pratiche mediche invasive, e dell’invidiabile condizione del cane di Jean e Stephen, Jimmy, a differenza di lui ignaro della propria mortalità (nonché del fatto stesso di essere cane).
Viaggio in Italia / Gianrico Carofiglio
Touring club italiano, 2026
Abstract: In un Paese ampiamente raccontato, spettacolarizzato e a volte banalizzato c'è ancora spazio per la sorpresa. Ai margini delle mappe, nei dettagli e negli angoli nascosti esiste una dimensione inquieta che solo uno sguardo lucido e al tempo stesso visionario può rendere visibile. Le città visibili di un grande narratore: da Bari a Venezia, da Palermo a Torino, in una trama tessuta con allegro spaesamento, in molte direzioni ma senza una destinazione precisa. Cartografo dell'invisibile, Carofiglio ci accompagna con il passo del flâneur, invitandoci a scoprire la luce nella penombra, la bellezza nascosta nei dettagli e nelle storie minime. Ricordandoci che sono le deviazioni e il caso a far balenare orizzonti inattesi e sorprendenti.
BUR, 2026
Abstract: In principio era il padre padrone: punitivo e autoritario, minaccioso e assente. Ma quando viene spodestato dai venti del Sessantotto, si apre una stagione di confusione e ambiguità. Il dispotico "pater familias" lascia il posto a una figura affettiva e complice, pallida e fragile, frutto dell’età del narcisismo. Là dove non esistono confini né paletti, il capriccio dell’io prevale sul progetto del noi e i figli, preziose appendici dei genitori, non sono da educare bensì da assecondare e proteggere in ogni modo. Così, al padre con il bastone si sostituiscono il "mammo", il "papà amico", il "papà peluche". Ma cosa se ne fa un figlio di un papà che gliele dà tutte vinte per non ripetere gli errori subiti, che si pone alla pari come un compagno di giochi, che è sempre a disposizione e non si assume le proprie responsabilità per paura di non essere amato? In "Il papà peluche non serve a nulla", Daniele Novara – lasciandosi alle spalle il padre della legge e quello della morbidezza – apre la strada a un nuovo modello: coraggioso, maieutico, educativo. Lo fa basandosi sulla sua profonda esperienza di pedagogista e, allo stesso tempo, offrendo preziosi orientamenti pratici facilmente applicabili nella vita quotidiana di una famiglia. Indica così ai papà la via per tenere la giusta distanza, per allearsi con la madre, senza sovrapporsi e senza mettersi in competizione.
Il legame covalente : romanzo / Massimiliano Smeriglio
Mondadori, 2026
Abstract: Ci sono legami che resistono a tutto, come quelli tra due atomi che condividono una parte di sé per trovare l'equilibrio. Così è la storia tra il protagonista, un professore di chimica, e Marcella, una tecnica di laboratorio, uniti da una connessione profonda, da una relazione coniugale intensa, fatta di cose minime e piccole abitudini. Fino a quando il caos irrompe nelle loro esistenze distorcendo ogni cosa. Marcella si ammala di una forma aggressiva di leucemia, e dopo poco muore. Beatrice, la figlia che si è trasferita in Francia e ha con la famiglia un rapporto conflittuale, diventa se possibile ancora più astiosa e distante. L'uomo, ormai solo, cade in uno stato di depressione che lo spinge verso l'abisso, finché un giorno una scoperta sconcertante apre uno scenario imprevisto. Si può trovare una via d'uscita quando i punti cardinali del nostro mondo sono saltati, quando il rancore diventa l'unico compagno di viaggio?
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Scritta nei primi anni Venti, l'opera è in realtà una trilogia, composta da La ghirlanda (1920), La signora di Husabi (1921) e La croce (1922). Ambientata nel Medioevo, è il capolavoro riconosciuto della Undset, ed esprime pienamente la profonda religiosità che sta al cuore della sua concezione dell'esistenza.
Troppi orsacchiotti / Gus Clarke
Casale Monferrato : Piemme junior, 1997
Abstract: Da quando è nato ha ricevuto in regalo continuamente orsacchiotti, al punto che ora la sua stanza ne è stracolma. A un certo punto capisce che gli adulti gli regalano tutti quegli orsacchiotti perché in realtà vorrebbero tenerli per sé. La soluzione è facile: chiedere a tutti di prendersi cura di qualcuno di quegli orsacchiotti. E sarebbe la soluzione se un giorno allo zio non venisse in mente di regalargli un cagnolino. Età di lettura: dai 3 anni.
Longanesi, copyr. 1984
Abstract: Momo è una ragazzina di dieci anni, o giù di lì. È orfana, ma è circondata da una grande famiglia di persone che gli vogliono bene. Ha una grande virtù: sa ascoltare gli altri in una maniera assolutamente unica. E ha una grande ricchezza: il tempo. Momo compare una mattina, all'improvviso, in un mondo che assomiglia molto al nostro, ma dove stanno succedendo delle cose strane. Una società di signori grigi che si dicono agenti della cassa di risparmio del tempo opera per convincere un sempre maggiore numero di persone sull'utilità di risparmiare tempo. Esso verrebbe restituito con gli interessi dopo il sessantaduesimo anno. Ma è una menzogna! Il tempo risparmiato fornisce ai signori grigi la materia vitale: essi possono così condurre un'esistenza parassitaria alle spalle degli altri uomini. Solo un gruppo di uomini riuniti intorno a Momo resiste all'offensiva della società segreta. Ed è proprio Momo che riesce a strappare a uno degli agenti il segreto della colossale truffa...
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1998
Abstract: Per la scrittrice-detective più famosa del mondo, è giunto il momento di una meritata vacanza in Scozia. Ospite dell'ispettore capo di Scotland Yard nel suo castello di Wick, Jessica ne ignora però la principale caratteristica: il maniero è infestato da spettri, intorno ai quali aleggiano inquietanti leggende. Una fama sinistra, presto confermata da un agghiacciante delitto e da una sequenza di strani incidenti. La signora in giallo si prepara così ad affrontare un assassino di questo mondo... o forse dell'altro.
Marcellina e Toto in primavera / Roberto Piumini, Jung-Hee Spetter
Rotterdam : Lemniscaat, copyr. 1998
Abstract: Edolo Valle Camonica
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Al riparo di un grande fiore rosso, Mamma Coniglia e il suo piccolo aspettano che smetta di piovere. Quando rispunta il sole, la mamma dice: Fra poco vedremo l'arcobaleno! E cosa ci vuole per fare l'arcobaleno? domanda Coniglietto. Ascolta i tuoi amici e lo saprai. E così la coccinella introduce il colore rosso, la volpe l'arancione, il pulcino il giallo, la cavalletta il verde, l'uccellino l'azzurro e la farfalla il viola. Età di lettura: dai 3 anni.
L'ombra dello Scorpione / Stephen King
[Ed. integrale]
Milano : Sonzogno, 1991