Trovati 858215 documenti.
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Milano : Milano Finanza, [2009]
Firenze : Le lettere, [2008]
Atelier ; 14
Abstract: A suggerire il percorso, la condizione, la poetica nell'opera di Gianfranco Ferroni, viene riunita una sequenza di testi: dalla dichiarazione, dal frammento testimoniale, all'incontro, al dialogo nello studio. Gli scritti degli artisti, proprio per un legame intimo al dato sensibile della pittura, della nota di diario, si presentano per lo più in modi inimitabili. Ciò che commuove nella scrittura di Ferroni è, lungo gli anni, con una punta di paradosso, il tendere al silenzio della parola: un ritrarsi, un restringersi sacrificale in una percezione rispetto ai linguaggi. In un confine, da silenzio a silenzio (come la bellissima luce bianca che invade alcune sue acqueforti), l'opera di Ferroni è intuizione, espressione di temi della contemporaneità: il vuoto, l'abbandono, la malinconia, la memoria come tempo sospeso, come tempo del tempo. Ecco perché le parole toccanti che ritornano in Ferroni, nella dismisura del silenzio, sono un sentimento di attesa, rivelazione. Ecco perché il gesto primo e ultimo della pittura è l'autoritratto, un autoritratto come un disguido destinale: senza simbolo, senza metafora, senza cielo.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: II Meridiano presenta sei testi, scelti per la loro eccellenza letteraria a rappresentare le molteplici capacità espressive e tematiche di Ottieri: Donnarumma all'assalto (1959), il romanzo più celebre, uno dei vertici della letteratura industriale; La linea gotica (1962, premio Bagutta), in cui Ottieri parla di una linea gotica, mentale, di dilemmi spirituali, dell'anima che si proiettano nella geografia; L'irrealtà quotidiana (1966, premio Viareggio per la saggistica), storia romanzata di una ossessione reale, dove il romanzo non consiste più né in figure né in personaggi, ma nel moto della narrazione secondo Giuseppe Montesano; Confessa (1975), romanzo in cui grazie allo sdoppiamento dell'io narrante in un personaggio femminile la capacità di analisi dei sintomi e delle cause nevrotiche di Ottieri raggiunge uno dei vertici; II poema osceno (1996), cinquecento pagine di prose narrative e versi, un fiume in piena estremo, carnale, furioso; Cery (1999), romanzo in cui il tono comico e picaresco si unisce a una prospettiva di amore romantico.
Keith Richards : before they make me run / Kris Needs ; traduzione di Tommaso Iannini
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Fondatore e anima dei Rolling Stones, Keith Richards è passato indenne attraverso cinque decenni di eccessi senza mai perdere il suo status di leggenda vivente del rock'n'roll. Non ha mai avuto problemi con la droga, dice lui, semmai li ha avuti con i poliziotti. Kris Needs lo ha seguito da vicino per venticinque anni e in questa biografia racconta l'uomo dietro al mito, dall'innamoramento adolescenziale per il blues a quello ben più pericoloso per l'eroina, attingendo a decine di interviste allo stesso Richards e a chi lo conosce bene, dai suoi familiari ai suoi compagni dell'epopea degli Stones. Senza mai perdere di vista la cosà più importante: la musica leggendaria creata dal più nero tra i musicisti bianchi.
Roma : Fazi, 2005
Fazi tascabiliSaggi ; 21
Abstract: Inghilterra, primi anni Settanta: Beatles e Rolling Stones hanno aperto un varco alla nuova cultura giovanile dentro al rigido establishment britannico. Ma si tratta di un fenomeno non solo inglese: è un'intera generazione che sta prendendo possesso del proprio posto nel mondo. Ci sono poi storie laterali, dove l'intimismo e la poesia diventano un tutt'uno con la musica e il terrore, o la gioia, di diventare adulti; ci sono personaggi come Nick Drake, tra tutti forse il più maledetto e delicato. In questo libro l'autore ne racconta la storia e l'arte, intrecciandole con il racconto della propria adolescenza milanese degli anni Settanta, segnata dalla scoperta della musica di Drake e con un'amara riflessione sulla fine dei sogni della sua generazione.
Lou Reed : il lato selvaggio del rock / Victor Brockris ; [traduzione di Ada Arduini]
Padova : Arcana, 1999
Vessazioni ; 35
A un giovane stilista / Gianfranco Ferrè ; traduzione di Evelina Barilli
Parma : Pratiche, copyr. 1996
Festa per Elsa / a cura di Goffredo Fofi e Adriano Sofri
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: La prima cosa che viene in mente è di avvertire: Elsa Morante (1912-1985) è stata lo scrittore - così preferiva dire lei - più importante del Novecento italiano. Però è meglio lasciar perdere i superlativi relativi. Elsa Morante è stata una grandissima scrittrice. Se non l'avete mai letta, beati voi: potete leggerla per la prima volta, e sarà bellissimo. Se l'avete letta - La storia o L'isola di Arturo, Menzogna e sortilegio o Aracoeli, Il mondo salvato dai ragazzini o Caterì dalla trecciolina... - avrete una gran voglia di sapere che persona era, che donna era. Ecco: qui si pubblicano le testimonianze di alcuni dei suoi amici più stretti. Sono poeti e scrittori, netturbini e insegnanti e attori, donne e uomini. (Ti dirò un segreto: gli uomini sono donne, e le donne sono uomini). E rileggerete un suo testo poetico che sembra scritto domani, perché ogni giorno di nuovo il mondo è popolato di Felici Pochi e Infelici Molti.
La pescatrice del Platani e altri imprevisti siciliani / Stefano Malatesta
Vicenza : Pozza, 2011
Abstract: Quando Malatesta si mette in viaggio, possibilmente a piedi, non si sa mai dove vada a parare. Molti racconti iniziano come recit de voyage e finiscono imprevedibilmente da qualche altra parte, in critica letteraria, in ricostruzione storica, in narrazioni di battaglie, in gastronomia, seguendo una sorta di filosofìa del deragliamento: Chi marcia sempre sulle rotaie fisse - dice Malatesta - finisce nell'ovvio. Lui cerca la terra di nessuno, dove si trova perfettamente a suo agio. La pescatrice del Platani inizia con un viaggio in lambretta da Roma a Capo Passero, in compagnia di una ragazza svedese, attraverso un'Italia bucolica e pastorale oggi scomparsa. E continua con passeggiate a piedi lungo spiagge incantevoli, dove si nasconde il dio Pan, o gite in montagna alla ricerca di un mitico formaggio. Ci sono ritratti di personaggi per bene come Piero Guccione, Leonardo Sciascia, Francesco Alliata, e di personaggi per male come l'arcivescovo di Monreale Cassisa e molti altri ancora. Tutte le storie sono state scritte in un baglio, un'antica masseria profumata di gelsomino che guarda il Mediterraneo, diventato quasi un hotel di passo per molti continentali che scendono nel sud. La sera li potete trovare radunati all'aperto intorno a un enorme tavolo a gustare le deliziose alicette di Sciacca e zucchine e melanzane fritte al momento.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Machiavelli lodava il suo genio militare; i sovrani di mezza Europa facevano di tutto per procurarsi il suo elisir segreto contro i veleni. Adrienne Mayor narra la storia del re del Ponto unendo il talento del narratore alle più recenti scoperte archeologiche e scientifiche. Rivendicando tra i propri avi Alessandro e Dario, Mitridate, dopo che la madre aveva assassinato il consorte, ereditò a quattordici anni un ricco regno sul Mar Nero. Fuggito da Sinope mettendosi in salvo dagli intrighi materni, rimase per anni in esilio e quando tornò nella capitale salì sul trono, rivelandosi un sovrano di straordinaria intelligenza e di ambizioni sfrenate. Immaginò un grande impero orientale in grado di opporsi a Roma. Dopo aver massacrato nell'88 a.C. circa ottantamila romani residenti in Anatolia, conquistò la Grecia e il territorio corrispondente all'odierna Turchia. Combatté alcune delle più spettacolari battaglie dell'antichità, e trascinò la Repubblica in una lunga serie di guerre, fino a minacciare l'invasione dell'Italia. La sua fantastica capacità di sottrarsi alla cattura e di risorgere anche dopo aver subito perdite devastanti lasciava i romani strabiliati e snervati, mentre la sua abilità nel maneggiare i veleni gli permise sia di sventare i tentativi di assassinarlo sia di eliminare i propri rivali.
Tutti santi me compreso : [vita, morte e miracoli dei miei santi preferiti] / Luciano De Crescenzo
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Circa una quarantina di anni fa la Chiesa di Roma minacciò di togliere San Gennaro dal calendario. I resoconti sul suo martirio non erano attendibili. Dopo una lunga contrattazione con la curia di Napoli, il Vaticano concesse il culto del santo, ma solo su base locale. San Gennaro diventava insomma un santo di serie B. Il primo pensiero che venne in mente ai napoletani fu: Gesù, vuoi vedere che mo il santo si è offeso?. Bisognava consolarlo. E sui muri della città apparvero delle scritte per tirarlo un po' su: San Gennà, futtatenne. Luciano De Crescenzo, in questo libro, ci narra con la sua ironia e sapiente leggerezza le vite dei santi, togliendo loro l'aura dei santini per farli sentire un po' più simili e vicini a noi. San Gennaro appunto (e il vero significato del suo miracolo), Sant'Agostino (il mio preferito perché ha inventato il Purgatorio, il pressappoco del Paradiso), San Tommaso (non ebbe nessuna donna, speriamo che in Paradiso lo si possa ricompensare). L'elenco dei santi è lungo, quello delle sante un po' meno perché a parte mia madre non mi sono mai piaciute troppo. Il filosofo partenopeo intreccia la vita dei santi con la sua, fino a giungere a una conclusione assolutoria, anche per ciascuno di noi: A forza di leggere le vite dei santi mi sono convinto che anch'io potrei avere una qualche piccola speranza. Io nella vita volontariamente non ho mai fatto del male a nessuno, e già questa mi sembra una buona partenza.
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Guardiamo ai fatti. Questo libro, scritto dal vaticanista de La Stampa Giacomo Galeazzi e dal giornalista d'inchiesta Ferruccio Pinotti, ricostruisce la storia di Karol Wojtyla e si propone come un appello documentato contro la beatificazione. A uso di credenti e non credenti. Proviamo a mettere da parte i miracoli, veri o presunti. Proviamo a non guardare solo allo straordinario carisma di trascinatore di folle che ha lasciato tutti profondamente ammirati. Gli anni di Cracovia, i primi sponsor politici all'interno della Chiesa, le amicizie scomode, la pioggia di soldi al sindacato polacco Solidarnosc. Il volume fotografa anche una serie di personaggi da romanzo criminale: Sindona, Gelli, Pippo Calò, Flavio Carboni, Francesco Pazienza. Questa controinchiesta raccoglie molte voci critiche anche interne al Vaticano, ostili alla beatificazione ma di fatto mai davvero ascoltate. Resta il dubbio di una decisione politica. E l'amarezza per i tanti vescovi che hanno combattuto contro regimi feroci, come Wojtyla contro il comunismo, giocandosi la vita. Cardinali per lo più vicini a Wojtyla e al suo successore Joseph Ratzinger. La fazione vincente. Oggi in gioco c'è il futuro della Chiesa: da una parte il potere, dall'altra il messaggio di Cristo. I fatti dimostrano che con la beatificazione lampo di Wojtyla la Chiesa celebra soprattutto la sua ossessione secolare per il potere. Prefazione di Monsignor Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo e presidente Cei per l'immigrazione.
Cavour : storia pubblica e privata di un politico spregiudicato / di Piero Ottone
Milano : Longanesi, 2011
Abstract: Molti hanno parlato del Cavour grande statista, pochi del Cavour uomo. Del grande tessitore dell'Unità d'Italia, artefice di un capolavoro diplomatico che solo qualche anno prima sarebbe stato inimmaginabile, Piero Ottone traccia un ritratto politico-esistenziale agile ma esaustivo (con qualche amaro confronto con la realtà odierna). Ne sonda il temperamento freddo e risoluto ma animato da grande passione, ne esplora gli affetti, il rapporto con il padre, e gli umori (era un ciclotimico sempre in bilico tra euforia e depressione). Racconta gli amori avventurosi e complicati di un uomo al tempo stesso romantico e libertino. Insieme cordiale e sgradevole, affascinante e collerico, Cavour era soprattutto un uomo d'azione che agiva secondo le circostanze. Sono gli eventi, più che gli ideali, a ispirare i politici di razza, e nella sua folgorante ascesa pubblica lui fu senz'altro un uomo che visse la politica come arte del possibile. Spirito autenticamente liberale, amava il juste milieu, il giusto mezzo. L'unificazione della penisola non fu il sogno della sua vita: divenne un obiettivo quando si presentò l'occasione per conseguirla. In verità, come afferma Ottone, egli fece politica, in primo luogo, per trovare se stesso.
Alda Merini : L'Io in scena / Roberta Alunni
Società editrice fiorentina, 2008 Società editrice fiorentina, 2008
Abstract: Alda Merini è come l'araba fenice che risorge dalle proprie ceneri, sventata agnella di un tempo quanto mai difficile da interpretare. Talento precoce, donna appassionata, ha vissuto la scrittura come fosse una questione di vita o di morte, in grado di salvare o relegare alla perdizione. Eppure se la biografia si sovrappone quasi sempre alla letteratura, mai scalfisce la tensione del verso che sperimenta continuamente nuovi registri: evocativo-mistico quello delle prime liriche, colloquiale e ironico quello dei testi più recenti. Alda Merini. L'Io in scena è una monografia che, ripercorrendo la storia umana e artistica del poeta, tenta di individuare il sostrato culturale in cui si è formata la scrittrice, i modelli di riferimento, le corrispondenze e i luoghi ricorrenti di una poesia che, improvvisamente, si concentra su un unico punto oscuro. L'intento è quello di aprire il mondo-Merini a una lettura quanto più possibile completa, renderne l'immagine di una esperienza unica, solitaria e assoluta.
[Bologna] : Editrice Missionaria Italiana, c1998
Testimoni della missione
L' usuraia : l' ora di guardia : romanzo / Anna Vinci
Roma : Edizioni associate, 1996
Caro Richard Gere / Carmela Fratantonio
Milano : La tartaruga, copyr. 1995
Abstract: Richard Gere, attore mito del cinema e simbolo di un sex appeal da consumo, diventa protagonista palpabile di un sogno d'amore. L'attore e le scene dei suoi film più noti entrano nei sogni di una donna che comincia a scrivergli, a immaginare dialoghi amorosi, e infine inventa o sogna un incontro a Venezia, durante il Festival del Cinema.
In volo per affari / Mario Baudino
Milano : Rizzoli, 1994
Abstract: Uno stralunato e annoiato copywriter pubblicitario, dotato di uno straordinario potere, la capacità di levitare verso l'alto, riceve dall'agenzia per la quale lavora l'incarico di concludere un contratto di estrema importanza. Tutto sembra svolgersi secondo le regole finché, nel corso delle trattative, incontra un vecchio compagno di scuola che lo fa presto entrare in un giro politico i cui esponenti si preoccupano soltando di intascare il maggior numero di tangenti possibile. Anche il protagonista riesce a ritagliarsi una piccola porzione di potere (e di ricchezza), ma proprio a questo punto la vicenda subisce una brusca accellerazione che dà vita a situazioni, al tempo stesso, comiche e kafkiane.
Quel Marcel! : frammenti della biografia di Proust / Mario Lavagetto
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il narratore della Recherche, ha detto Deleuze, è simile a un ragno in agguato ai margini della sua tela che vibra, gli trasmette messaggi discontinui, gli indica la presenza di una preda: controfigura dell'uomo che trascorre lunghi anni in una camera foderata di sughero, lontano da quella realtà di cui cerca di registrare i segnali, anche i più impercettibili, con il solo strumento - la scrittura - di cui dispone. Chi osserva la vita quotidiana di Marcel Proust e riconosce in essa alcuni dei germi che nella Recherche verranno metabolizzati e sottoposti a un radicale disorientamento, ha spesso l'impressione di assistere al formarsi progressivo, sui margini, di una glossa smisurata, antropo-faga e invasiva. I frammenti biografici, che affiorano in modo discontinuo tra le pagine di questo libro e che sembrano obbedire alle necessità dell'opera a venire, ci permettono di riconoscere l'alfabeto in cui si elabora la lingua straniera di cui Proust vuole impadronirsi e nella quale, diceva, sono scritte tutte le grandi opere; additano lo snodo dove l'autobiografia del possibile si innesta sull'autobiografia reale di chi ha prodotto quel gigantesco, tentacolare agglomerato, che incamera e deforma ogni dettaglio, ogni sintomo e fatto biografico, ogni radice, ogni lettura, ogni sollecitazione e ogni impronta, che divora il suo creatore e, con la sua consapevole complicità, lo riduce all'ombra di un altro che potremmo, con Albertine, chiamare Marcel.
Apostati ragionevoli : ritratti di ribelli illustri / Fernando Savater
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Ordinati cronologicamente (con l'eccezione del diavolo, collocato in posizione centrale per il suo essere senza tempo), sono raccolti in questo volume quindici ritratti di personaggi legati da una comune caratteristica. Furono tutti apostati, ribelli all'ortodossia - religiosa, scientifica o letteraria in cui si erano formati. Furono tutti apostati ragionevoli, in quanto fecero dell'apostasia il loro problema teorico fondamentale e considerarono imprescindibile dare un'impostazione ragionata del loro disaccordo. L'intento dell'autore è quello di smascherare la messainscena manichea di chi ignora le virtù sovversive e critiche della reazione intelligente. Alcuni personaggi: Boccaccio, Spinoza, Voltaire, Rousseau, Jung, Kant, Russel, Heidegger, e altri.