Trovati 35 documenti.
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Das rote Kornfeld / Mo Yan ; Deutsch von Peter Weber-Schäfer
Zürich : Unionverlag, 2007
Unionverlag ; 383
Abstract: Un affresco fiammeggiante di storia cinese, dagli anni Trenta agli anni Settanta, raccontati da un giovane della provincia che ripercorre i drammi, gli amori, i lutti della propria famiglia. Un romanzo che per la sua forza mitica e immaginativa è stato avvicinato a Cent'anni di solitudine.
Il supplizio del legno di sandalo / Mo Yan ; traduzione di Patrizia Liberati
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Cina 1900: provincia dello Shandong. Sun Bing è un ribelle per caso, che si ritrova a guidare una rivolta di contadini a fianco dei Boxer, la società segreta cinese nemica delle potenze imperialistiche straniere. Ma Sun Ring non è solo un contadino in guerra contro un potere più grande di lui, e da cui sarà atrocemente punito. È anche un artista, è un uomo che vive di canto e per il canto. Di fronte a lui, Zhao Jia, il vecchio boia grande esperto di torture, giunto all'ultimo lavoro della sua carriera. Come Sun Ring, con il canto, anche Zhao Jia possiede una tecnica antichissima. I due maestri si affrontano con la loro rispettiva arte cercando, nelle condizioni estreme, di portare a termine il capolavoro della propria vita e della propria morte.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Sono tre miliardi e mezzo. Sono più giovani di noi, lavorano più di noi, studiano più di noi. Hanno schiere di premi Nobel. Guadagnano stipendi con uno zero in meno dei nostri. Hanno arsenali nucleari ed eserciti di poveri. È Cindia: Cina e India, il dragone e l'elefante. Cindia non indica solo l'aggregato delle due nazioni più popolose del pianeta: è il nuovo centro del mondo, dove si decide il futuro dell'umanità. Più di metà della popolazione mondiale è concentrata in quest'area, ed è la metà che cresce. Cresce sia demograficamente che economicamente. Oggi vi è però fra Cina e India una differenza radicale che ne fa due modelli alternativi. L'india è la più vasta democrazia esistente al mondo, un esempio di pluralismo e di tolleranza unico per quelle dimensioni. La Cina è il più imponente modello di Stato autoritario, funzionale e modernizzatore. Federico Rampini racconta questo enorme impero nascente e cerca di rispondere a una delle domande chiave del nostro futuro: vincerà la ricetta cinese, quella indiana, o un misto fra le due? E con quali conseguenze per il resto del mondo?
Cina / Damian Harper ... [et al.]
3. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2007
Abstract: In questa terza edizione della guida Lonely Planet alla Cina si troveranno itinerari insoliti, come le torri di guardia di Badáling, il tratto della Grande Muraglia più visitato dai turisti; Qufù, città natale di Confucio e meravigliosa testimonianza dell'architettura imperiale; gli antichi villaggi delle dinastie Ming e Qing.
Guerini e associati, 2007
Abstract: La Cina non finisce mai di stupire: Paese di cultura millenaria ha intrapreso rapidi sconvolgimenti politici fino al recente sviluppo economico che lascia l'Occidente al contempo sorpreso e preoccupato. La sorpresa deve lasciare il posto a categorie di interpretazione che non siano troppo schematiche e che aiutino le persone a meglio comprendere questi fenomeni inattesi. Questo volume offre alle aziende e alle persone che si avvicinano alla Cina per lavoro alcune guide interpretative che possono essere lette a diversi livelli. Il primo di natura culturale, per meglio comprendere che i luoghi degli affari non sono avulsi dalle radici culturali che hanno segnato lo sviluppo cinese; il secondo di natura operativa, come guida per i singoli elementi di gestione delle persone nelle aziende cinesi; il terzo e ultimo come suggerimenti di comportamento nella vita quotidiana degli affari. Il volume è quindi rivolto a imprenditori e manager che si avvicinano alla Cina per intraprendere un'avventura organizzativa, ma anche solo per un interesse di natura culturale.
La strada verso casa / [con] Zhang Ziyi, Honglei Sun
Sony Pictures Home Entertainment, [2007?]
Abstract: Un giovane uomo d'affari cinese fa ritorno al suo paese natale per la morte del padre. Al suo arrivo ci sono ad attenderlo i ricordi e una madre che non desidera altro che una degna e tradizionale sepoltura per il marito.
Venezia : Marsilio, 2007
Abstract: Chen Guidi e Wu Chuntao hanno impiegato tre anni per scrivere questo libro visitando più di 50 città nella provincia rurale dello Anhui, parlando con un gran numero di funzionari a Pechino, e intervistando migliaia di contadini per capire come mai, nella dissennata corsa all'urbanizzazione, il Partito non solo ha trascurato la massa di più di 900 milioni di contadini, l'80% della popolazione - privi di una assistenza sanitaria decente, di un sistema pensionistico, dell'educazione e del diritto di avere più di uno o due figli ma li ha relegati a forme medievali di vita facendoli vivere al di sotto della soglia di povertà. Abbiamo visto povertà inimmaginabile, malvagità inimmaginabile, inimmaginabile sofferenza, disperazione, resistenza e silenzio. Non siamo eroi, non abbiamo né potere né denaro. Tutto quello che abbiamo sono le nostre penne. Abbiamo dato voce a chi non l'aveva. Qualsiasi cosa ci aspetti nei giorni a venire, non rimpiangeremo mai di aver parlato in favore dei contadini cinesi. Gli abitanti delle grandi città, sia che nutrano pregiudizi sul conto dei contadini, sia che simpatizzino per loro, non riescono comunque a capirli davvero. È per chi vive in città che questo libro è stato scritto, è per far sì che, leggendolo, anche loro comprendano quale vita, realmente, conducono i nostri contadini.
Cina / Barbara Martinez testo e illustrazioni
[Torino] : Giralangolo, copyr. 2007
Abstract: Un libro che toglie tutte le possibili curiosità su questo paese: la Cina. Dalla Grande Muraglia alla popolazione, dall'Impero di Mezzo a Shanghai, cuore economico, dall'economia all'agricoltura e alla leggenda del tè, dal comunismo alla medicina cinese. Inoltre, la calligrafia, le arti dello spettacolo. Completano il libro un glossario e un capitolo su libri, film e musica. Età di lettura: da 8 anni.
La lunga marcia : 1934-1936 : la nascita della Cina moderna / Sun Shuyun
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Nel 1934, il Partito comunista cinese si trovò in una situazione difficilissima: mentre il paese subiva la minaccia del Giappone imperiale e militarista che aveva già occupato tre province dell'impero ormai al collasso, le forze del generale nazionalista Chiang Kai-shek, rivale di Mao nella lotta per il potere, costrinsero l'esercito comunista alla ritirata. Iniziò, così, una marcia attraverso quasi 15.000 chilometri di montagne, pianure e paludi, un viaggio di durezza incredibile che si concluse solo nel remoto e desolato nord della Cina. Solo un quinto di chi partì riuscì ad arrivare alla fine, ma i sopravvissuti, forti anche dell'enorme forza propagandistica della loro impresa, riuscirono a conquistare il potere e a far trionfare la rivoluzione cinese. Sette decenni dopo, Sun Shuyun ha ripercorso quell'itinerario, intervistando i reduci, visitando i luoghi e, soprattutto, confrontando le scene epiche dipinte nella sua memoria dagli anni infantili di indottrinamento di regime e la realtà, spesso più tragica, spietata e dura di quanto potesse immaginare.
Milano : Feltrinelli, c2007 ; Italia : Rai (produttore), 1973
Feltrinelli real cinema
Abstract: Documentario sulla Cina diviso in tre parti. La prima è stata girata nella zona vecchia della città di Pechino. La seconda in una fabbrica dell'Henan e nella parte vecchia della città di Suzhou. L'ultima parte mostra il porto e le industrie di Shanghai
Milano : Jaca book, 2007 (Como : New Press)
Di fronte e attraverso ; 702
Abstract: Il volume prosegue la grande opera di Claude Larre iniziata con Alle radici della civiltà cinese. I due testi compongono l'opera Les Chinois (I Cinesi), il lavoro di sintesi culturale più importante dell'eminente sinologo. Il presente volume propone un approfondimento dello spirito della cultura cinese tradizionale. Sono qui anzitutto esaminate le più importanti correnti di pensiero della Cina antica, le cosiddette Cento scuole, i Maestri del pensiero che hanno dato le basi teoriche allo sviluppo della grande civiltà dell'Impero del Centro. Larre ci mostra come Confucianesimo, Taoismo e Buddismo per i Cinesi, salvo stagioni e situazioni particolari, non sono stati delle religioni contrapposte, ma delle vie che hanno spesso trovato un'armonizzazione. Segue un capitolo sulla concezione dell'uomo, cioè sull'antropologia dei cinesi a partire da alcuni brani dei testi antichi che rivelano l'ardore e l'amore della loro straripante umanità. Nelle Arti della vita viene descritta la ricerca della vita piacevole, si trovano riuniti i temi dell'arte di vivere: benessere, piacere del camminare, della tavola, della compagnia femminile, della musica e della poesia, come pure delle discussioni filosofiche fra amici. Infine, un interessante spaccato sulla Medicina Tradizionale Cinese, oggi studiata e promossa in tutto il mondo che offre le chiavi di una disciplina che mette l'accento sull'armonia originaria e indispensabile tra l'uomo e l'universo.
[Riggisberg] : Abegg-Stiftung, 2007
Terrasa : Centre de Documentació i Museu Tèxtil , [2007] ; Clermont Ferrand : Musée Bargoin
Xi shuo zhong guo li shi xuan an / Zhai Wen-ming
Shen yang : Wan juan chu ban she, 2007
A est di Turate : dieci anni di lavoro in Cina, 1983-1993 / Guido Giaccardi
[Turate] : [a cura dell'autore], [2007]
Storia sociale dell'oppio / Zheng Yangwen ; traduzione di Cristina Caneva
Torino : UTET libreria, copyr. 2007
Abstract: Attraverso una narrazione di ampio respiro, questo studio esplora la storia del consumo di oppio in Cina dal 1483 al XX secolo. Intorno alla metà del periodo del regno dei Ming, l'oppio veniva offerto in dono dagli Stati vassalli e usato a corte come afrodisiaco. Nel corso del tempo, i cinesi di diverse classi sociali e regioni hanno incominciato a usarlo per scopi ricreativi, dando cosi avvio a una complessa cultura dell'oppio. La questione che gli studiosi delle guerre dell'oppio e della Cina moderna non hanno affrontato, è come sia nata la richiesta di oppio. Chi lo fumava, quando e perché? Il fumo a scopo ricreativo era estraneo alla Cina, e altrettanto si può dire dell'oppio in generale. Come e quando, allora, il consumo di oppio si stabilì all'interno della sofisticata cultura di consumo cinese? Il consumo dell'oppio non solo prosperò, ma divampò come fiamma viva in poche centinaia di anni. Era il periodo in cui l'Occidente europeo, l'Inghilterra in particolare, stava naturalizzando il tè e lo zucchero. L'oppio ha una storia a sé. Gli storici non l'hanno collocato nel suo contesto sociale e culturale. Alcuni si sono soffermati sul traffico, altri sulle guerre dell'oppio, alcuni sull'imperialismo e altri ancora sulla politica di controllo. Il nocciolo della questione, secondo l'autore è invece il momento in cui l'oppio si trasformò da medicina in bene di lusso e perché divenne cosi popolare e diffuso.
Milano : A. Mondadori, 2007
Abstract: Mao Tse Tung è un leader che ha lasciato un'impronta indelebile sulla storia del secolo. La sua rivoluzione ha cambiato la Cina, ha contribuito a trasformare radicalmente le condizioni di vita di centinaia di milioni di persone: il popolo più numeroso del pianeta. Ma allo stesso tempo, sotto Mao e per colpa sua il popolo cinese ha subito tragedie e sofferenze atroci. Oggi il bilancio degli storici è pressoché unanime nel considerarlo responsabile di un numero immane di vittime, probabilmente fino a 70 milioni di morti. Ma nonostante questo dato, nella Cina contemporanea il mito del Grande Timoniere resiste, soprattutto nella forma di colui che ha scacciato l'invasore giapponese e ha fondato una repubblica popolare unita e stabile. Mao, insomma, è stato trasfigurato in un mito patriottico, capace di alimentare atteggiamenti nazionalistici contro Taiwan, il Giappone e persino Hong Kong. Federico Rampini attraversa la Cina e le sue regioni confinanti sulle tracce di Mao. Ripercorre i luoghi in cui si è svolta la vicenda storica del Grande Timoniere: dalla regione natale dell'Hunan, fino al Tibet che si vide invaso dalle sue truppe nel 1950; dalla Pechino della rivoluzione culturale, raccontata attraverso la testimonianza di chi è sopravvissuto, fino alla Corea del Nord, che del maoismo è un tragico epigono, per raccontare in che modo un solo uomo ha dato forma a un paese e quale è stata la sua pesante eredità.
Made by Cindia / James P. Popkin, Partha Iyengar ; prefazione all'edizione italiana di Renata Pisu
[Milano] : Sperling & Kupfer : EGEA, copyr. 2007
Abstract: L'Ovest ha passato la mano: innovazione e tecnologia ora arrivano dall'Oriente. Non solo India e Cina hanno i migliori ingegneri, ma nelle due nazioni la richiesta di prodotti tecnologici per il mercato interno è cresciuta in maniera esponenziale. Così, mentre l'Ovest continua a far assemblare i prodotti nelle aziende dell'Est, l'India e la Cina si stanno concentrando sulla creazione di idee che daranno vita a nuovi brevetti e innovazioni che renderanno la vita difficile alle aziende occidentali. Due esperti si interrogano sulle conseguenze che un'alleanza commerciale fra Cina e India potrebbe avere sulle aziende occidentali e rispondono a tutte le domande che gli imprenditori si pongono sulla loro capacità di reagire al made by Cindia. Ce la farà l'Occidente a competere sui mercati asiatici sotto la pressione dei prodotti brevettati da loro?
Ed. aggiornata
Vercelli : White star, 2007
Abstract: Dettagliate descrizioni dei luoghi e informazioni generaliApprofondimenti di storia, cultura e vita quotidianaOltre 280 splendide fotografie a colori31 cartine a coloriCartine degli itinerari pedonali e automobilisticiPlanimetrie e disegni escluisiviGrafica semplice e di facile utilizzoInformazioni turistiche complete, inclusi alberghi, ristoranti, negozi, divertimenti e attività