Trovati 124 documenti.
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Probabilità zero / di Rolf Magener ; traduzione di Gilberto Forti
Milano : Longanesi, 1967
I libri pocket ; 82
Probabilità zero / di Rolf Magener ; traduzione di Gilberto Forti
Milano : Longanesi, 1967
I libri pocket ; 82
La scalata impossibile : la tragica storia dell'uomo che sognava il K2 / Jennifer Jordan
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Nel 1939 il miliardario americano Dudley Wolfe partì dal Maine deciso a diventare il primo uomo a scalare il K2, la seconda vetta più alta della terra. Secondo molti la più difficile: una montagna straordinaria e terribile, destinata solo a pochi alpinisti esperti e determinati. Nonostante l'età e l'inesperienza, Wolfe diede grande prova di coraggio e insieme a Fritz Wiessner e a tre sherpa, continuò a salire anche quando le forze lo stavano abbandonando. Ma poi non riuscì a proseguire. Tentò la discesa ma non ce la fece, e i suoi compagni furono costretti ad abbandonarlo a 7600 metri d'altezza. 63 anni dopo, Jennifer Jordan scopre i suoi resti alle pendici del K2 e racconta la storia appassionante di questa sfida grandiosa, che nasce nei patinati salotti europei e sale fino alle vertiginose altezze di una montagna splendida e inviolabile.
Salvate il mio bambino / Steven Pressman ; traduzione di Sara Puggioni
Piemme, 2014
Abstract: L'anno è il 1939. I nazisti hanno conquistato l'Austria e per il momento consentono ancora agli ebrei di lasciare il paese. Almeno a parole, perché avendo sequestrato tutti i loro beni, quasi nessuno ha i mezzi per farlo. La sensazione che si tratti di una concessione a breve termine è molto forte sia in Austria che al di là dell'oceano. Gilbert ed Eleanor Kraus sono una tranquilla coppia di ebrei americani, che vive a Philadelphia con i due figli. Niente li obbliga a fare quello che faranno, se non la loro coscienza. Semplicemente non possono lasciare che le cose accadano senza provare a fermarle. Così un semplice avvocato e una casalinga riescono a portare in America 50 bambini ebrei strappandoli al milione e mezzo di piccole vittime dell'Olocausto. Non solo, da ebrei, vanno nella tana del lupo, a Berlino e poi a Vienna, si inventano qualunque espediente per aggirare le restrittive regole di immigrazione americana, convincono i genitori ad affidare i loro figli a perfetti estranei, quando ancora il pericolo non sembra così inevitabile. E devono fare una straziante selezione perché i visti per l'espatrio sono 50 e non di più. Ma la cosa ancora più sconvolgente è che né Eleanor né Gilbert hanno parlato della loro folle e coraggiosa impresa, se non in famiglia, e le memorie di Eleanor da cui è tratto questo libro sono rimaste inedite fino alla sua morte.