Trovati 424 documenti.
Trovati 424 documenti.
Roma : Cierre, stampa 2003
Contratti collettivi di lavoro ; 57 f
13. ed. aggiornata ad aprile 2003.
[Napoli] : Finanze & lavoro, stampa 2003
Contratto collettivo nazionale di lavoro ; 18
Roma : Alegre, 2009
Tempi moderni
Abstract: Genova, notte del 21 luglio 2001. Mentre i treni portavano via gran parte dei manifestanti, vittime poche ore prima di cariche indiscriminate, decine di agenti operavano una violentissima irruzione nella sede del Genoa social forum ferendo gravemente 63 persone e arrestandone 93 per associazione a delinquere. Accuse infondate che servivano a trovare dei capri espiatori per le violenze dì piazza, utili a criminalizzare i movimenti contro il G8. In questo libro la ricostruzione dei fatti attraverso la requisitoria dei Pm pronunciata nel processo di primo grado che si concluderà con l'assoluzione della catena di comando e con lievi condanne per i responsabili di tale "macelleria messicana".
[Ed. aggiornata]
Milano : Piemme, 2011
Abstract: L'aereo che avrebbe colpito il Pentagono non è quello indicato dell'American Airlines. La scatola nera trovata stabilisce una rotta diversa. Nuovi video del crollo dell'edificio 7 del World Trade Center - non colpito da nessun aereo - mostrano una distruzione repentina, inconcepibile secondo gli assunti della verità che è stata offerta all'opinione pubblica. L'esercitazione militare Vigilant Guardian oscurò proprio in quel giorno gli schermi della difesa aerea degli Stati Uniti d'America per quasi tre ore. Chi doveva difendere la massima potenza mondiale era stato accecato da immagini virtuali. Rivelazioni di WikiLeaks adombrano inquietanti scenari da golpe. Testimoni oculari ammettono la non veridicità delle loro dichiarazioni iniziali. Sono solo alcune delle nuove prove che il gruppo indipendente che ha a lungo indagato sull'attentato dell'11 settembre mostra oggi come autentiche pistole fumanti. Dieci anni sono passati da quel tragico giorno che cambiò la storia del mondo. Da dieci anni siamo in guerra contro il terrorismo internazionale. Da allora non un solo responsabile è stato individuato con certezza. Nessuno è stato incriminato. Nemmeno Osama bin Laden lo è mai stato, per l'11 settembre. Al mondo è stata raccontata una versione di complotto che, ne sono convinti gli autori di questa inchiesta che allinea un'enorme mole di dati e coinvolge un gran numero di specialisti, non regge alle più elementari verifiche.
La crêuza degli ulivi : [le donne di Bacci Pagano] / Bruno Morchio
Nuova ed. riveduta dall'autore
Garzanti, 2017
Abstract: Una nuova indagine impegna l'investigatore genovese. È l'agosto del 2001 e dai tragici fatti del G8 di Genova è trascorso meno di un mese. L'investigatore privato Bacci Pagano è rimasto da solo in città. Mara, la sua fidanzata, è partita per le isole dell'Egeo e Zainab, la colf nubiana, è in vacanza ad Assuan con il figlio. Il nostro detective senza mutande ritrova Valeria, una vecchia conoscenza, quando a Sant'Ilario, sulle alture di Nervi, una giovane amica di Mara viene trovata morta, affogata nella vasca da bagno della sua casa nella creuza degli ulivi. Bacci è stato appena assoldato dalla moglie del cardiochirurgo Eugenio Amidei, l'amante della ragazza assassinata, e si ritrova così implicato nell'omicidio.
La vita, dopo / Pete Hamill ; traduzione di Laura Sgorbati Buosi
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2002
Abstract: Pete Hamill ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1960, per il New York Post; in seguito è stato reporter, redattore, corrispondente di guerra ed editorialista per numerosi giornali. Attualmente è direttore del New York Daily News. In questo volume ha raccolto gli articoli pubblicati nelle settimane seguenti all'attacco alle Twin Towers. La mattina dell'11 settembre Pete Hamill era in riunione e dopo il primo boato si è precipitato in strada: il giorno successivo il New York Daily News usciva con suoi due articoli, testimonianze di un cittadino, immagini vivide e forti. Le sue cronache rendono note le storie di quelli che hanno lottato e sofferto, che hanno amato e amano New York, che erano lì a vedere, testimoniare, ricostruire, sperare.
America, dopo : immaginario e immaginazione / Alessandro Portelli
Roma : Donzelli, copyr. 2002
Abstract: Difficile capire l'America. E ancora più difficile, dopo le Twin Towers. L'America è per molti di noi un luogo dell'immaginario, non un luogo reale; e le paranoie si reggono su un misto di ammirazione e di terrore: da un lato sull'ignoranza e la disinformazione, dall'altro sul mito dell'onnipotenza e onniscienza. Che poi sono reciprocamente funzionali: se c'è il mito, che bisogno c'è della conoscenza? Se non c'è la conoscenza, a cosa aggrapparsi se non al mito? E se provassimo invece a sostituire a questo immaginario una cosa più complessa? Se provassimo a ripartire dalla memoria, dalle memorie di quel terribile 11 settembre? Se provassimo a dare ascolto a coloro che la tragedia se la portano addosso, per vedere come immaginano il futuro?
N.Y., undici settembre : diario di una guerra / Gianni Riotta
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Gli eroi del volo 93, che mettono ai voti la decisione di non arrendersi ai terroristi. Glenn Winuk che è tornato dentro per dare una mano ed è rimasto sepolto. L'uomo che si è buttato giù come un funambolo e volava con il berretto calcato in testa, la ragazza che dice da quel giorno camminiamo a testa bassa. Ma anche il maggiore Sonya Finley che spiega alla lavagna l'equazione più sicurezza, meno libertà e gli strateghi del Pentagono a lezione dal generale Giap. Le due torri non ci sono più, la prima guerra asimmetrica mondiale è cominciata.
Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: L'11 settembre 2001 William Rodriguez era U. In possesso, come guardiano della gigantesca Torre Nord, di tutte le chiavi dell'edificio, perfetto conoscitore dei passaggi, delle scale, delle uscite d'emergenza, dei sotterranei, è riuscito a guidare i vigili del fuoco e i soccorritori, fino al momento del crollo. Ha rischiato la vita, è stato elogiato e decorato dalle autorità. Ma la ricostruzione fatta dall'Amministrazione Bush del terribile attentato non lo ha convinto. Rodriguez è stato testimone diretto di un evento radicalmente diverso da quello raccontato. Si è affidato perciò a un importante studio legale della Pennsylvania, per sostenere e documentare la sua accusa. Questo libro la riproduce nella sua interezza, dubbio per dubbio, contestazione per contestazione, menzogna per menzogna. Da dove provenivano gli scoppi distintamente uditi da Rodriguez e da altri, molto prima del crollo? Perché gli aerei dirottati, in volo sul paese meglio difeso del mondo, non sono stati intercettati? Perché e come è crollato il cosiddetto Edificio 7? Dove è caduto esattamente, e perché, il misterioso Volo 93? Come hanno potuto, terroristi senza alcuna esperienza di volo guidare un possente Boeing proprio contro il Pentagono, nel luogo più inaccessibile e protetto del pianeta? A cinque anni dal terribile attentato al World Trade Center, una parte crescente dell'America si interroga sulle macroscopiche contraddizioni della versione ufficiale.
Roma : Minimum fax, 2006
Abstract: La terza uscita della serie Indi-Pulitzer è dedicata all'evento che ha cambiato la storia del pianeta, alla data che forse più d'ogni altra ha segnato la contemporaneità: New York, 11 settembre 2001, ore 8.45, l'attacco alle Torri Gemelle. A cinque anni da quella data, minimum fax raccoglie in un volume i migliori articoli usciti nei giorni successivi alla tragedia sulle tre testate americane più importanti - New York Times, Washington Post e Wall Street Journal - e poi premiati dal Pulitzer. I drammatici racconti dei sopravvissuti, le testimonianze dei piccoli grandi atti di eroismo nella ricerca dei corpi, l'analisi delle ragioni dell'attacco terroristico, fino ai dubbi di una corresponsabilità dell'amministrazione Bush nel non saper prevedere una catastrofe annunciata: le migliori penne del giornalismo americano, da Bob Woodward a Judith Miller, spiegano come e perché sia potuto accadere ciò che si pensava non sarebbe mai accaduto. Completano il volume le vignette satiriche dei cartoonist vincitori del premio Pulitzer, e la prefazione di Furio Colombo.
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: L'11 settembre ha cambiato la storia. Con quel tragico e spettacolare attentato, in cui hanno perso la vita circa tremila persone innocenti, gran parte delle certezze occidentali sono andate in frantumi. Ne è seguita un'offensiva che ha già prodotto due guerre e ha modificato non solo la geopolitica di intere aree del pianeta, ma tutti i rapporti di forza consolidati nei decenni precedenti. I responsabili dell'attacco sono stati additati al mondo con singolare rapidità, e un solo, presunto responsabile è stato giudicato da un regolare tribunale e condannato all'ergastolo. Ma un'analisi attenta evidenzia che la versione ufficiale non è solo lacunosa in decine di punti essenziali, ma in altre decine di punti dimostrabilmente falsa. È stato scritto autorevolmente che la verità sull'11 settembre non la saprà questa generazione. Noi non possiamo pretendere di sostituirci agli investigatori che hanno svolto la loro opera a partire dai dati primari raccolti sui luoghi. Ma i materiali che hanno prodotto rivelano falsità ed errori che possono essere dimostrati. Per questo abbiamo raccolto un'enorme mole di dati, fatti, analisi, immagini e li abbiamo posti sotto il vaglio rigoroso di verifiche che hanno coinvolto un gran numero di specialisti di provata competenza nei diversi campi dell'indagine. Per avvicinarci alla verità, siamo ripartiti da zero.
11/9 : la cospirazione impossibile / Piergiorgio Odifreddi ... [et al.] ; a cura di Massimo Polidoro
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Questa indagine non mira certo a sostenere pregiudizialmente una ricostruzione dei fatti, e tanto meno le iniziative dell'amministrazione Bush. Ma siamo convinti che un evento così drammatico e rilevante come l'11 settembre imponga una ricerca appassionata, rigorosa e razionale della verità, e che utilizzare il metodo scientifico, invece che parodie della scienza, sia la sola strada da percorrere. Abbiamo preso in esame gli antefatti e i precedenti storici dell'attentato, analizzato l'attacco al WTC, sottoposto a indagine l'attacco al Pentagono, investigato per capire cosa è accaduto al volo United 93, sottoposto a verifica i racconti dei testimoni. Abbiamo analizzato decine di teorie alternative, avvalendoci della collaborazione di tecnici di molti settori. Lo abbiamo fatto indipendentemente dalle nostre opinioni politiche e opzioni ideologiche. E in questo modo, abbiamo ricostruito quella terribile giornata, e scoperto che le più popolari ipotesi di complotto si basano su informazioni scorrette e incomplete, su una superficiale approssimazione e incompetenza, e talvolta persino su una vera e propria malizia manipolativa. Nonostante le bugie accertate della cosiddetta guerra al terrore, e sebbene alcuni aspetti di quella tragedia debbano essere ulteriormente chiariti, la documentata ricerca di esperti italiani e USA evidenzia come molte delle tesi dei complottisti possono forse essere affascinanti, ma non reggono a un'analisi oggettiva dei fatti.
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2008
Abstract: I più famoso anchorman statunitense, Dan Rather, ha dichiarato a BBC NewsNight: Non abbiamo indagato per paura di essere linciati. La nostra indagine sull'11 settembre è dunque ripartita da ZERO, per ricostruire i fatti. Il volume è composto anche da un film documentario che rompe il muro del silenzio, un'inchiesta giornalistica rigorosa, costruita con interviste girate in tutto il mondo a testimoni oculari, sopravvissuti, responsabili delle indagini, esperti, tecnici, scienziati, familiari delle vittime, giornalisti. Quattro narratori d'eccezione, Dario Fo, Gore Vidal, Lella Costa e Moni Ovadia, accompagnano lo spettatore nel viaggio attraverso le menzogne della versione ufficiale. Immagini inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono di riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell'11 settembre 2001. Per la regia di Franco Fracassi e Francesco Trento. Prodotto da Thomas Torelli per TPF Telemaco. Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2007. Il libro documenta un'inchiesta che allinea un'enorme mole di dati, fatti, analisi e che coinvolge un gran numero di specialisti di provata competenza nei diversi campi dell'indagine.
Obbligo di referto / I sanitari del Genoa Social Forum ; prefazione di Vittorio Agnoletto
Genova : Frilli, copyr. 2001
Milano : Feltrinelli, 2002
Abstract: Il volume racconta una spedizione itinerante organizzata dalla Comandanzia General del Comitato clandestino rivoluzionario indigeno EZLN e dal CNI (Congresso nazionale indigeno), che ha raccolto tra villaggi e città almeno un milione di sostenitori e alla quale hanno aderito molti giovani occidentali, tra cui un centinaio di italiani. Obiettivo del subcomandante Marcos era di lanciare un segnale di apertura e pace al nuovo governo attraverso un'operazione di visibilità. In questo contesto si svolge l'esperienza del viaggio di Luca Zulù Persico, cantante della 99 Posse, che narra il rapporto affascinate e problematico con gli indios e la loro cultura, l'emozione di lavorare con il sub, le difficoltà della vita on the road.
Medici di guerra, inviati di pace : un altro Afganistan / Emergency ; prefazione di Ennio Remondino
Milano : Guerini, 2002
Abstract: Il progetto di questo libro nasce dal desiderio di Emergency, a partire dal suo fondatore Gino Strada, di condividere la realtà afgana con tutte le persone che durante la guerra hanno voluto sostenerli. Nei tre mesi cruciali dell'ottobre, novembre e dicembre 2001, dagli ospedali in Afganistan chirurghi, infermieri, giornalisti e filmakers hanno raccontato, giorno dopo giorno, ciò che il Paese stava vivendo. Tutte quelle pagine e tutte quelle immagini diventano ora questo libro.
Guerra al buio / Tim Judah ; traduzione di Matteo Codignola
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: In che senso la guerra cominciata in Afghanistan si possa definire nuova non è chiaro. Dagli schermi televisivi o sulle pagine dei giornali è parso piuttosto di assistere alla replica di un copione collaudato che prevede un'alternanza di immagini stereotipe e leggende talvolta risibili. Siamo di fronte a una regia anonima quanto sapiente che veicola un contenuto di informazione prossimo allo zero. Ma le cose cambiano se ci si sposta sul terreno di battaglia, come ha fatto per due mesi Tim Judah inviando alla New York Review of Books i quattro lunghi reportage che compongono questo libro.
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: Quando sono tornata in Afghanistan per la prima volta, ho trovato un paese in guerra. Quello che veramente cercavo era da dove venivo, dove finivano i miei miti e cominciava la realtà. Saira Shah decide, a ventidue anni, di partire per il paese d'origine alla ricerca dei luoghi mitici che hanno popolato il suo immaginario infantile attraverso i racconti del padre: terra di eroi e conquistatori, principi e contadini. La patria dimenticata della sua famiglia, l'Afghanistan. Ma Saira non si trova davanti il paradiso perduto del quale aveva sognato l'esule, ma un paese sconvolto dalla guerra contro l'Unione Sovietica e dalle lotte intestine tra mujaheddin e talebani.
Milano : Corbaccio, copyr. 2004
Abstract: Dopo un divorzio inaspettato e la morte del fratello, Daniel Glick si trova ad affrontare il difficile compito di costruire un nuovo nucleo familiare e di rafforzare il legame con i suoi due figli. Decide così di partire con loro per un viaggio di sei mesi intorno al mondo. Un racconto di viaggio che si unisce a quello di un dramma personale, ma anche un libro su come essere genitori, sui percorsi di crescita interiore e sull'elaborazione del lutto.
Il mio primo dopoguerra : cronache sulle macerie : Berlino Ovest, Beirut, Mostar / Massimo Zamboni
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Nel giugno del 1998 i CSI, di cui Massimo Zamboni era chitarrista, tennero due concerti nella città bosniaca di Mostar dopo una serie interminabile di peripezie e soprattutto dopo un incredibile viluppo di problemi politico-etnici. Ma non era la prima esperienza di Zamboni tra le macerie di zone devastate dalla guerra: come Mostar c'era stata Beirut e la Berlino del Muro. I ricordi dei suoi dopoguerra sono raccolti in questo libro, un diario che racconta la tragedia quotidiana e la speranza dei luoghi più martoriati della storia dell'ultimo scorcio del Novecento.