Trovati 145 documenti.
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Milano : Electa, 2021
Asinelli. Saggi di storia dell'arte
Abstract: Il volume inaugura la collaborazione fra Electa e il CRA.IT, centro di ricerca dedicato all'arte astratta italiana dell'Università Cattolica di Milano, e raccoglie gli atti del convegno internazionale Piero Dorazio. Fantasia Colore Progetto, promosso dall'Archivio Piero Dorazio e dall'Università milanese nel 2019. Accanto a una specifica attenzione per alcuni aspetti fondamentali della produzione artistica di Dorazio, i contributi in volume, raccolti in tre sezioni, analizzano i suoi rapporti con l'ambiente artistico italiano, in dialogo con l'ambito europeo, e con quello americano, dove ha ottenuto le prime esposizioni personali, nella prima metà degli anni Cinquanta e dove ha intrecciato importanti relazioni, avendo l'opportunità di insegnare presso la Penn State University di Philadelphia. I saggi, firmati da studiosi di fama internazionale e giovani storici dell'arte, rispecchiano la complessità dalla visione artistica di Dorazio, capace di essere una vera e propria concezione culturale, in dialogo con le altre arti, a cominciare dall'architettura. I termini fantasia, colore e progetto concorrono proprio a definire gli orizzonti del suo modo di operare, i caratteri della sua pittura e la sua propensione a elaborare un linguaggio plurale. Piero D'Orazio (poi Dorazio) nasce a Roma nel 1927. Frequenta la facoltà di architettura all'Università di Roma e nello stesso periodo entra a far parte del gruppo Arte Sociale. Nel 1947 partecipa alla fondazione del gruppo Forma 1, che elabora il Manifesto del formalismo-Forma 1 e vince una borsa di studio all'Ecole des Beaux-Arts di Parigi, dove risiede per un anno e incontra Severini, Braque, Vantongerloo, Pevsner, Hans Arp, Delaunay e Le Corbousier. Nel 1950 partecipa all'organizzazione della galleria cooperativa del gruppo Age d'Or a Roma e Firenze, e si fa promotore della fondazione internazionale Origine di Roma, che pubblica il periodico Arti Visive. Nel 1953 si reca negli Stati Uniti, dove conosce Motherwell, Rothko, Kiesler e Kline, e tiene le prime personali a New York. Viaggia in Svizzera, Spagna e ad Antibes, e tiene la prima personale a Roma, alla Galleria La Tartaruga. Negli anni sessanta insegna alla Graduate School of Fine Arts dell'University of Pennsylvania, e da allora riveste diverse cariche accademiche negli Stati Uniti. Numerose sono le antologiche a lui dedicate in Italia e all'estero, tra cui quella al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (1979), alla Albright-Knox Art Gallery di Buffalo (1979) e alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma (1983). Costante la sua presenza nelle importanti rassegne internazionali, come la Biennale di Venezia, dove espone nel 1960, 1966, 1988. Negli anni che seguono ottiene commissioni da enti pubblici e privati, come la realizzazione di mosaici nelle stazioni della metropolitana di Roma. Muore a Perugia nel 2005.
Il passo falso : romanzo / Marina Morpurgo
Nuova ed.
Astoria, 2025
Abstract: 1943, due ragazzi, due destini che s'inseguono… 1943. Sulle sponde del Lago di Como s'incrociano le vite di due ragazzi: il primo, Giuseppe, è ebreo e quindi in lotta per la sopravvivenza; il secondo, Antonio, è un fascista convinto e pronto a difendere i suoi ideali a ogni costo, anche con la violenza. Chi sarà il primo dei due a compiere un passo falso? Milano, oggi. Il professor Emilio Rastelli, stimato pediatra, sta scivolando nella demenza senile e sua moglie, impotente e angosciata, osserva come i momenti di lucidità di quell'uomo, un tempo controllato e sicuro di sé, si alternino sempre più spesso a periodi di confusione, da cui sembrano emergere brandelli di un passato lontano. Un passato che attira Emilio verso il Lago di Como, verso un'altra epoca, più drammatica ma anche più semplice, verso una storia in cui il confine tra viltà ed eroismo era – ed è ancora – molto labile. Frutto di un'accurata ricerca storica, Il passo falso intreccia in maniera coinvolgente le vicende personali di vittime e carnefici con quelle di un Paese intero.
Longanesi, 2025
Abstract: Colorado, 1911. Nove operai muoiono nella miniera di Little Angel in circostanze misteriose. Il detective privato Isaac Bell, incaricato di far luce sulla vicenda, si rende ben presto conto che quelle morti sono solo un risvolto di un enigma più inquietante. Tutto sembra infatti ruotare attorno a un prezioso e raro elemento chimico, il bizanio, e ad alcuni uomini senza scrupoli disposti a tutto pur di entrarne in possesso. Le indagini condurranno il detective al molo di Southampton, in Inghilterra, dove un transatlantico appena uscito dai cantieri, un vero gioiello della tecnologia, è pronto a salpare per il suo viaggio inaugurale oltreoceano, trasportando nella stiva un carico inestimabile. New York, oggi. Durante le operazioni di recupero di una parte del carico del Titanic, Dirk Pitt viene in possesso di una testimonianza di Isaac Bell che gli rivelerà informazioni sconvolgenti sul disastro della miniera in Colorado del 1911.
Amiche per sempre / Molly Fader ; traduzione di Sara Puggioni
Pienogiorno, 2023
Abstract: Un'amica è una che anche quando il mondo crolla ti prende la mano e ti dice: saltiamo. Per essere amiche bisogna assomigliarsi, pensa BettyKay. E quando conosce Kitty, la sua compagna di stanza alla scuola per infermiere a Greensboro, Iowa, non potrebbe esserne più certa: come potrebbe diventare amica di quella ragazza allergica alle regole e più adatta alle riviste di cinema – su cui passa più tempo che sui libri – che a una corsia d'ospedale? BettyKay invece le regole le rispetta eccome, e niente può distrarla dalla realizzazione del suo sogno. Ancora non lo sanno, ma qualcosa in comune ce l'hanno, qualcosa di profondo: il bisogno di fuggire da una quotidianità opprimente e una determinazione forte a trovare la propria strada. La carriera di infermiera è una delle poche negli anni Sessanta a offrire una scappatoia dalle convenzioni che vorrebbero le donne solo mogli e madri. Ma se devi essere tu contro il mondo, ti serve un alleato che ti copra le spalle, qualcuno che ti aiuti a infrangere quelle regole costruite apposta per schiacciarti e che sappia custodire i tuoi segreti come segreti di Stato. Quel qualcuno per BettyKay sarà proprio Kitty, che diventerà la sua più grande amica. Attraverso gli anni, gli amori, i successi e i fallimenti, la lontananza, i segreti più laceranti, gli affetti più profondi e i circoli di Hollywood dove quel che brilla non è sempre oro, la loro amicizia sembra resistere a tutto. Fino all'evento che rimescolerà le loro vite per sempre.
L'ultima cosa che sai : un'indagine di Enrico Radeschi / Paolo Roversi
Marsilio, 2026
Abstract: Aprile 2019. Il giornalista hacker Enrico Radeschi è in viaggio verso Capo di Ponte Emilia, il suo borgo natale nella Bassa padana, dove non mette piede da troppo tempo. Vuole fare una sorpresa ai genitori per Pasqua, ma anche allontanarsi dal caos di Milano e dalla separazione col Danese, una ferita che ancora brucia. In sella al Giallone, la sua inseparabile Vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone più isolate della golena del Po è stato ritrovato un cadavere. Il corpo è disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15. A occuparsi delle indagini è la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo Giorgio Boskovic, affiancato dal brigadiere Gennaro Rizzitano, ex compagno di scuola di Enrico e memoria storica del borgo. Ben presto si capisce che quel dettaglio - le lancette ferme - non è una coincidenza, ma il marchio del "Mostro del Po", un serial killer che negli anni Sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume. Un'informazione mai divulgata all'epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. I suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. Ben presto il numero delle vittime cresce e Radeschi si ritrova invischiato in un'indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso. C'è chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del «Tribunale delle Acque», un'antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei Gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. Ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti. A Milano, nelle stesse ore, il vicequestore Loris Sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del Politecnico trovato morto nel suo appartamento. Dietro l'apparenza si nasconde però un omicidio ben orchestrato. In assenza di Enrico, per addentrarsi nei meandri digitali della vita della vittima, Sebastiani è costretto ad affidarsi a Liz, la giovane e brillante hacker filippina che da tempo lavora al fianco di Radeschi. Mentre Milano e la Bassa si parlano a distanza, fino ad arrivare a toccarsi, Radeschi si ritrova a fare la spola fra i due mondi, trascinato in una doppia indagine che affonda tra mitologia fluviale e vendette rimaste sospese troppo a lungo. Nel cuore della nebbia e della memoria, il nostro giornalista hacker dovrà fare i conti con il passato della sua terra e con la spietatezza che regna sotto la Madonnina. Ma anche con le bugie taciute, le verità sepolte e le colpe che il Po restituisce quando meno te lo aspetti. Perché l'acqua conserva tutto. E il fiume, si sa, prima o poi presenta il conto