Trovati 621 documenti.
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Il risanamento dei laghi della Brianza
Como : Camera di commercio, industria artigianato e agricoltura, 1971
La casa nel bosco : la gioia è soprattutto nelle piccole cose / Emma Maria Radaelli
Oggiono : Cattaneo, stampa 2000
Il risanamento dei laghi della Brianza / Leopoldo Di Renzo
Como : Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, 1971
La Resistenza in Brianza : 1943-1945 / Pietro Arienti
Nuova ed.
Bellavite, 2025
Caterina Frigerio : la modella di Segantini in Brianza (1881-1886) / Maria Orsola Castelnuovo
Milano : Stilnovo, 2018
Saggistica
Le Brianze / Piero Maggioni ; testi di Luigi Cavadini ; apparati di Angelo Salvioni
[Merate] : Banca Briantea ; Oggiono : Cattaneo, [1992]
Segantini e la Brianza / a cura di Alessandra Tiddia
Riva del Garda : MAG / Mart ; Rovereto : Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, [2022]
Segantiniana
Le stagioni di Segantini in Brianza / Franco Cajani ; con testi di Raffaele Calzini ... [et. al.]
Seregno : Edizioni Besana Brianza, [1989]
I quaderni della Brianza
Giovanni Segantini : dalla Brianza all'Engadina / [Antonello Marieni]
Erba : PAM, stampa 2009
L'estate che conobbi il Che / Luigi Garlando
Rizzoli, 2015
Abstract: È l'estate del 2014. I Mondiali di calcio sono appena cominciati, e Cesare sta per festeggiare il suo dodicesimo compleanno nella villa in cui vive con il padre, amministratore delegato di un'azienda di arredamento, la madre, medico chirurgo di fama, e la sorella, che studia economia e fa la fashion blogger. Oltre la collina abita il nonno, a cui il papà non parla più, ma che per Cesare è una colonna. Solida come i mobili che nascono dalle sue mani e che fanno di lui "il più abile poeta del legno apparso sulla terra, dopo San Giuseppe". Quando il nonno non si presenta alla festa, Cesare ha un brutto presentimento, così inforca la bici e corre a cercarlo a casa. Appena in tempo per vederlo trasportato su un'ambulanza. Sconvolto, Cesare nota, un attimo prima che lo portino via, il tatuaggio che il nonno ha sulla spalla. Chi è l'uomo con la barba? Qualche giorno dopo, scopre che quel volto non appartiene a Gesù, come aveva pensato in un primo momento, ma a un tale Ernesto Che Guevara. Ed è solo l'inizio. Tesa ed emozionante come un finale di partita, la vita straordinaria del Che raccontata da un nonno a suo nipote col passo incalzante della scrittura di Luigi Garlando. Un romanzo che intreccia una storia attuale, dell'Italia nella crisi economica, all'avventura rivoluzionaria del combattente argentino e alla sua caparbia ed eroica ricerca di un mondo più giusto per tutti.
Il segreto degli Humiliati : un caso complicato per il commissario Benni / Mario Mazzanti
Leone, 2013
Abstract: Dopo Scacco alla regina e Il riflesso del lupo, Mario Mazzanti volta pagina e si allontana dalle atmosfere cupe dei suoi primi due romanzi, restando però sempre nell'ambito del thriller poliziesco: Il segreto degli Humiliati ha come vera protagonista la Storia, quella con la S maiuscola, capace di nascondersi anche in un caso di ordinaria amministrazione. Quale filo lega un delitto dei giorni nostri alla Milano del 1576, l'anno della peste e di Carlo Borromeo, e alla Monza del 1250? Tra Brianza e Lago Maggiore quello che attende l'ispettore Benni sarà un viaggio - nello spazio e nel tempo - ricco di trappole e misteri.
Lomazzo : New Press, 2020
Passeggiate creative ; 2
Sacro, magia e tradizioni in Brianza / Franca Pirovano ; prefazione di Giovanni Santambrogio
Milano : La vita felice, 2019
Le Brianze ; 2
Abstract: Franca Pirovano è da sempre studiosa delle tradizioni e del folklore in Brianza. Ha recuperato, salvandole dall'oblio, feste, credenze, canti, giochi dell'infanzia, usi e costumi che si sono protratti nei secoli fino alla prima metà del Novecento. Sacro, magia e tradizioni in Brianza presenta una serie di ricerche dove è centrale il rapporto con la natura e la sua simbologia. Il mondo rurale viene raccontato andando a illustrare una cultura che aveva forte il rispetto dell'ambiente e la dimensione del sacro. Una fede semplice ma tenace si manifestava nel culto dei santi protettori, nei riti per il buon raccolto fino alle pratiche da adempiere per propiziare la pioggia e per scongiurare la grandine. Si parla delle fonti e dei poteri dell'acqua, di piante, di nuvole. Spaccati di vita che consentono di rivivere la cultura e le relazioni interne al mondo contadino. Il volume affronta anche i temi del dramma popolare, della presenza celtica nel personaggio della Gibiana, delle festività, dei santi minori venerati esclusivamente in Brianza. Un libro dalle numerose suggestioni, prezioso per rintracciare le peculiarità culturali e umane della gente di Brianza. I brianzoli ricorrevano alla magia soprattutto quando scienza ed esperienza non erano sufficienti a risolvere un problema o a evitare un pericolo: solo, per così dire, in caso di necessità, e senza che per questo venisse meno il loro attaccamento al cattolicesimo. La contraddizione tra religione e magia, così evidente per la Chiesa, non lo è altrettanto per i fedeli, capaci di vivere senza apparenti contrasti la fede nel soprannaturale magico e religioso, o, più spesso, magico-religioso. Eppure i contadini sapevano bene che «var piissé la fedascia che ul legn de la barcascia». Il detto nasce da una storiella probabilmente inventata: una donna malata aveva chiesto una reliquia a un mercante in partenza per la Terra Santa. Il mercante dimenticò l'incarico ma pensò di consegnare una scheggia del legno della sua barca alla donna, che guarì. Era fede o magia? La ricerca, partendo dal piccolo osservatorio della Brianza, esplora il mondo magico di cui tutti possiamo avere esperienza, forse senza neppure accorgercene. È un mondo di tanti anni fa, ma che a volte sopravvive in parole, modi di dire e in piccole manifestazioni quotidiane. Prefazione di Giovanni Santambrogio.
Milano : La vita felice, 2019
Le Brianze ; 3
Abstract: Tra i ceti umili la ricerca di aiuto, di assistenza e di cura in caso di malattia si è per lungo tempo rivolta in ogni direzione, prima di fissarsi sul medico. Innanzitutto in seno alla famiglia, l’ambito naturale entro il quale si svolgevano gli eventi cruciali dell’esistenza: le nascite, le malattie, le morti. La famiglia non chiedeva aiuto alla medicina dotta, quella “scientifica” dei dottori, ma si rivolgeva in prima istanza alla medicina popolare, quella “empirica” del popolo, col suo corteo di pratiche consolidate dalla tradizione. Era questa una medicina semplice, che rispecchiava le virtù salutari delle erbe medicinali (i “semplici” appunto). Era una medicina povera, come le risorse impiegate e le pratiche attuate per riconquistare la salute. Era una medicina umile, che traeva dalla terra (humus) i suoi rimedi. Era, in ultima analisi, appunto una medicina popolare, a somiglianza del ceto sociale che ne costituiva l’utenza. Rimedi curativi realizzati utilizzando le proprietà medicamentose della piante, pratiche sanitarie tramandate nel tempo la cui efficacia era indiscussa, ritualità magico-religiose in grado di guarire attraverso il potere dei segni anche i mali più misteriosi e complessi. Medici e guaritori, terzo volume della collana “Le Brianze”, esplora un mondo scomparso e in via di estinzione, indagato con le competenze storiche e l’approccio antropologico delle ricerche sul campo condotte in molte comunità della Brianza da Vittorio A. Sironi.
Tutta colpa della mia impazienza : (e di un fiore appena sbocciato) / Virginia Bramati
Giunti, 2017
Abstract: "Sono nata con due mesi di anticipo, sono fisicamente allergica ai tempi morti e adoro il tasto fast forward": Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa. Ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna e circondata da curiosi personaggi che solo in provincia si incontrano: il conte proprietario di tutte le terre circostanti, una anziana signora dagli occhi ciechi ma dalla memoria vivissima, un ragazzo bello e strano segnato da un grande dolore... Agnese reagisce come sempre, impulsiva fino all'autolesionismo. Ma mentre l'inverno finisce e tutto comincia a fiorire, ecco nuove sorprese per lei: dalle pagine di un libro riemerge una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa curano le ferite dell'anima, e la solitudine della sua grande casa è spezzata dall'arrivo di un giovane medico, misterioso e affascinante come una domanda sussurrata nella notte...
Lecco : Periplo, 1990
Recherche ; 1
Dalla Brianza ai passi alpini : la storia letta dall'alto / Piero Orlandi, Giorgio Taborelli
Oggiono : Cattaneo, 1991