Trovati 1117 documenti.
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La guerra che cambiò Città Tonda / Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv
Jaca Book, 2019
Abstract: Nella gioiosa e luminosa Città Tonda vivono tre fragili amici: Danko, il ragazzo lampadina, Fabian, il cane palloncino, e Zirka la ragazza di carta. L'arrivo improvviso della Guerra porta il buio ma i tre ingaggiano una resistenza creativa e sorprendente. La Guerra dilegua, sconfitta dalla luce, lasciando cicatrici e tracce... e "mille" papaveri rossi.
Storia di Ouiah che era un leopardo / Francesco D'Adamo
Giunti, 2019
Abstract: Sembra un gioco, ma non lo è: in Africa, nella foresta, ci sono dei bambini che giocano alla guerra. Viene insegnato loro (da ragazzi più grandi) il coraggio, il gusto della sfida e della vendetta. In realtà si tratta di bambini-soldato addestrati per compiere un lavoro preciso: aggredire altre persone. Il libro si legge su due piani, come una pura avventura nella foresta, coi bambini che assumono lo spirito dei vari animali e lo incarnano, e come una denuncia del problema dei bambini-soldato. Età di lettura: da 10 anni.
"Le religioni sono vie di pace" (falso!) / Paolo Naso
Laterza, 2019
Abstract: È falso che le religioni siano vie di pace. È falso che siano modelli irenici; è falso che si debba a loro quel fragile concetto di ‘tolleranza’ che ha permesso la coesistenza di diverse appartenenze confessionali; è falso che al cuore delle religioni vi sia un’unica regola d’oro che le orienta verso la pacifica convivenza; è falso, infine, che le religioni siano vittime di strumentalizzazioni di ordine politico ed economico, e non il motore stesso di alcune guerre. La storia è punteggiata da guerre e violenze scatenate da motivi religiosi: dall’antisemitismo cristiano alle Crociate, dai tribunali dell’Inquisizione alla Guerra dei Trent’anni. Lo scenario non cambia se ci volgiamo al tempo presente: dall’Irlanda del Nord ai Balcani, dalla crisi tra Russia e Ucraina al Medio Oriente. Negli ultimi anni, in particolare, si è parlato di fondamentalismo islamico a causa dell’Isis; ma i fondamentalisti non sono solo islamici: numerosi e significativi episodi di intolleranza fondamentalista si sono verificati anche in campo cristiano e in quello ebraico. Le religioni orientali non fanno eccezione: basti pensare alle violenze degli induisti contro i musulmani in India ma anche al suprematismo buddista in Sri Lanka, nel Myanmar, in Thailandia. Di fronte al diffondersi di conflitti ispirati a motivi religiosi si commenta, spesso, che gli elementi religiosi sono solo un pretesto che maschera ragioni politiche ed economiche. Ma è davvero così? Paolo Naso, sociologo delle religioni, contesta questa semplificazione e ci spiega perché le religioni non sono necessariamente vie di pace, a partire da un dato strutturale: le religioni non sono meri corpi spirituali che si muovono secondo il piano di Dio, ma costruzioni umane condizionate da interessi materiali e politici. Operano nella storia e per questo non sfuggono alle leggi della geopolitica quando si mobilitano per fini che hanno un carattere secolare. Basti pensare ai fondamentalismi e ai radicalismi religiosi dei nostri giorni che, per quanto giudicati devianti e talvolta eretici rispetto alle ortodossie confessionali, utilizzano linguaggi e simboli religiosi.
Signs Book, 2018
Abstract: Come è nato il terrore in nome di Allah? Quando? Dove? Le origini dell’attuale terrorismo islamista, delle bandiere nere dell’ISIS, della guerra santa dello stato islamico e dei suoi seguaci contro gli “infedeli” occidentali, vengono raccontati in questa prima, autentica opera di graphic journalism completamente italiana (pensata, sceneggiata, disegnata in Italia). Uno dei più noti ed amati giornalisti di guerra, Toni Capuozzo, racconta così in prima persona la nascita del terrore in nome di Allah, in un’eccezionale opera a fumetti in bilico tra il reportage di guerra e il diario personale, tra il resoconto storico degli ultimi anni e l’autobiografia. L’opera è impreziosita dalla presenza di diverse fotografie di Capuozzo inserite all’interno delle tavole disegnate, e da numerosi articoli e lettere dal fronte del celebre giornalista italiano.
L'apicultore di Aleppo / Christy Lefteri ; traduzione di Laura Prandino
Piemme, 2019
Abstract: Quella di Nuri, apicultore di Aleppo, è una vita felice: ama prendersi cura delle sue arnie, ama la moglie Afra, virtuosa pittrice che inventa mille modi per dipingere il mare, ma soprattutto ama alla follia il piccolo Sami. Poi però nella sua nazione, la Siria, la guerra esplode e tutto cambia per sempre: Sami muore a causa dei bombardamenti e Afra perde la vista, la vita che Nuri conosceva è distrutta. Ogni giorno, negli occhi color miele della moglie, Nuri rivede sempre lo stesso dolore, quel dolore che gli ricorda tutto quello che hanno perso, ma vede anche qualcos’altro: la speranza, la voglia di continuare a vivere, a resistere, a lottare. Proprio per questo Nuri ha deciso di intraprendere insieme ad Afra un viaggio estremamente pericoloso e incredibile, fino ad arrivare in Inghilterra. Qui Nuri continua a lottare, proprio come la piccola ape senza ali che sta tentando di salvare, perché nonostante tutto il dolore Nuri ha un sogno: quello di sentire ancora la splendida risata di Afra, che per lui è la cosa più bella del mondo. Romanzo che parla di speranza e di quell’amore che, nonostante tutte le sofferenze, è in grado di farci ricominciare. Nel buio più assoluto, ha trovato il coraggio. Nella guerra più sanguinosa, ha trovato la speranza. Un libro che racconta la perseveranza dei sogni anche quando tutto sembra essere perso per sempre.
Mondadori, 2018
Abstract: Spinti dalla passione per il reportage e dal gusto per l'avventura, hanno visto la morte a un passo, hanno pianto amici e colleghi meno fortunati e hanno vissuto sulla propria pelle esperienze dolorose che hanno avuto la forza di raccontare. Dall'Afghanistan ai massacri in Uganda, dalle fosse comuni nell'ex Jugoslavia fino alle guerre in Iraq, Siria, Libia e Cecenia, in questo libro gli autori ci accompagneranno in un viaggio denso di pericoli e drammi, coraggio e paura. Capitolo dopo capitolo, sentiremo il frastuono delle battaglie, il rumore martellante dei proiettili e quello sordo delle granate. Vedremo negli occhi mercenari e criminali responsabili di atroci delitti, ma anche soldati coraggiosi che combattono per la libertà. Conosceremo bambini costretti a imbracciare un fucile fin dai primi anni di vita e altri che sono riusciti a salvarsi dall'orrore della guerra. Ascolteremo le parole di chi è pronto a immolarsi per un ideale distorto e le prime frasi pronunciate da un fotografo dopo un mese e mezzo di prigionia in Cecenia. Sentiremo la paura nella voce tremante di un'inviata che sta documentando l'epidemia del virus Ebola in Zaire e scopriremo cosa vuol dire essere circondati dall'odore della morte. In queste pagine troveremo la fede e la ragione, lo sconforto e la speranza. Troveremo l'amicizia e il dolore. Troveremo la guerra come non ci viene mai raccontata.
Guerre ed eserciti nell'Età moderna / a cura di Paola Bianchi e Piero Del Negro
Il Mulino, 2018
Abstract: Con l'avvento delle armi da fuoco, l'organizzazione degli eserciti permanenti, il ricorso a condottieri, mercenari e militari che fanno della guerra una professione, la costruzione degli stati si accompagna a un periodo di bellicosità nuovo. Le forze armate costano sempre di più, condizionano l'economia, la società e la cultura, lasciando tracce di devastazione, ma creando anche notevoli trasformazioni nei ruoli e nel coinvolgimento delle popolazioni. Nell'Italia moderna c'era tutto questo e altro: italiani in armi che si affrontavano non solo nei vari stati regionali o al servizio di eserciti stranieri, ma erano impiegati in pace nel controllo dell'ordine pubblico, o nel presidio di cittadelle e fortezze. L'accumulazione e dilapidazione di risorse per alimentare gli eserciti non era che uno degli aspetti legati alla complessità del «militare», come è possibile verificare anche attraverso i dibattiti sul concetto di guerra giusta o legittima.
Edipo vince a Stalingrado : : romanzo / / Gregor von Rezzori ; traduzione di Lia Secci
[Milano] : A. Mondadori, 1964
Medusa ; 480
Abstract: Berlino, fine anni Trenta. Il barone prussiano Traugott (Sperindio) von Jassilkowski, sprovvisto di antenati illustri e ossessionato da una madre borghese che di nome - e non solo - fa Bremse (freno), affronta con caparbia determinazione la sua scalata sociale, complici l'intraprendente proprietaria della pensione in cui alloggia e un matrimonio d'interesse con la bella e disinibita erede di un industriale produttore di armi. Ma è solo l'inizio, perché il mai superato complesso edipico che affligge il barone e le nevrosi che ne conseguono procurano ai due sposi novelli non pochi guai. Provvidenziale giunge quindi la chiamata alle armi: Polonia, Francia, e poi Stalingrado, che regala all'improbabile eroe gli onori di un finale aperto e inatteso. A dir poco rocambolesche, le vicende di Traugott von Jassilkowski ricordano molto da vicino quelle di Rezzori (Berlino alla vigilia del secondo conflitto mondiale, l'alloggio nella pensione di un'aristocratica decaduta, la collaborazione a riviste illustrate...), ma Edipo a Stalingrado è molto più di un'autobiografia romanzata. E un affresco corrosivo e nostalgico di un'epoca, una città e un ceto sociale che, ignaro e apolitico, continua a perpetuare e a difendere i propri ideali, riti e privilegi, alla vigilia di un evento che ne decreterà il tramonto. Con uno scritto di George Grosz.
Attacco dalla Cina / Michael Dobbs ; traduzione di Giuseppe Marano
Fazi, 2019
Abstract: Il mondo è sull’orlo del baratro: la Cina minaccia un attacco cibernetico di proporzioni inaudite al cuore dell’Occidente. I cinesi si preparano all’assalto finale contro i loro vecchi nemici, per metterli in ginocchio con una guerra che non vedrà sparare un solo colpo. I computer sono subentrati ai missili e basta un clic per scatenare il disastro globale: la guerra cibernetica annienta le nazioni staccando le linee energetiche, paralizzando i mercati finanziari, privando i leader di autorità. Per scongiurare il pericolo il primo ministro britannico convoca un ristrettissimo gabinetto che comprende la presidente usa, il presidente russo e l’immancabile Harry Jones, i quali si riuniscono in un castello in Scozia. Hanno un fine settimana per salvare il pianeta, e devono farlo da soli. Nel frattempo, a Pechino avvengono fatti preoccupanti: manovre militari, truppe sulle strade. Ma i leader riuniti nel castello scozzese, completamente isolati dal resto del mondo e distratti da una serie di dinamiche interpersonali, devono affrontare un pericolo assai più vicino… Proseguono le avventure di Harry Jones, integerrimo e insolente ex militare pluridecorato. Michael Dobbs, l’autore della serie di culto House of Cards, è tornato in grande stile con una nuova serie di thriller politici. «Racconto la sola cosa che conosco bene, la politica per com’è e per come deve essere: spietata e crudele. Lì sta la sua grandezza».
Italo Calvino racconta l'Orlando furioso / a cura di Carlo Minoia
[Milano] : Einaudi scuola, 2009
Abstract: Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori cantati da Italo Calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. Calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. Si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero racconto in cui sembra quasi di sentire la voce. Calvino si muove leggero nella trama dei destini incrociati di Angelica, Bradamante, Ruggiero, Astolfo, Rodomonte e Orlando, colui che per amor venne in furore e matto.
Capire il conflitto, costruire la pace / Valentina Bartolucci, Giorgio Gallo
Mondadori Università, 2017
Abstract: Parlare di conflitti e di pace è oggi più urgente che mai. Tutti vogliamo vivere in un mondo di pace, eppure siamo testimoni dell'insorgere continuo di nuove guerre, sempre più violente e complesse. I media ci mostrano ogni giorno scene di orrore e di massacri. Questo libro è una guida alla comprensione dei conflitti violenti contemporanei che intende dar conto della loro complessità e dinamicità. Questo testo, caratterizzato da un'impostazione interdisciplinare e da un respiro internazionale, si configura come uno strumento essenziale per studiosi e operatori di pace che debbano affrontare conflitti senza avere gli strumenti necessari per poterli capire e si trovino, dunque, impreparati a intervenire in maniera adeguata. Questo libro nasce dalla convinzione profonda che la stessa specie che ha inventato la guerra può inventare la pace e deve costruirla giorno per giorno. Attraverso l'utilizzo di vari approcci, il testo mostra come il risolvere positivamente i conflitti e il costruire una pace sostenibile non sia più solo una speranza, ma una necessità per la sopravvivenza dell'umanità e del pianeta in cui viviamo.
Johnny il seminatore / Francesco D'Adamo
BUR, 2019
Abstract: Johnny è un giovane soldato. Quando torna da Laggiù, dove ha fatto il pilota di guerra, il paese lo accoglie come un eroe. Ma lui non si sente un eroe. Lui è tornato perché non vuole più fare la guerra. E questo non piace a tante persone, a tutti quelli che sono convinti che invece la guerra è giusta, legittima, giustificata. Ma non c'è guerra che sia giusta. È il pensiero di Johnny e dei pochi che sono disposti a schierarsi dalla sua parte.
La malaluna / Maurizio Mattiuzza
Solferino, 2020
Abstract: Una famiglia friulana di lingua slovena stretta nelle maglie del confine orientale. Un padre soldato e una donna minuta, forte come mille uomini, che la Prima guerra mondiale strappa, assieme ai tre figli, dalla propria terra nel nome di un destino collettivo e familiare segnato dalla rotta di Caporetto e dall’ascesa di quel fascismo di confine che evoca misteri e vendette mai sopite. Una appassionante storia corale che intreccia le vite, gli amori, gli scontri e le morti di una battaglia per l’esistenza che comincia vicino a Udine nei primi anni del secolo scorso, continua nel Ventennio con l’accanimento etnico del Regime di confine e finisce a Gela nella notte dello sbarco alleato del ’43 dove è chiamato a combattere Giovanni Sbaiz, protagonista del libro.
Timeline : ai confini del tempo / [con] Paul Walker, Frances O'Connor, Gerard Butler
Eagle Pictures, [2008]
Abstract: Tre studenti di archeologia vengono a conoscenza di una macchina che puo'trasferire gli oggetti nel tempo e nello spazio scoperta dal loro professoreintrappolato nel passato durante il periodo della Guerra dei cent'anni.Decidono cosi' di partire alla sua ricerca
In questa grande epoca / Karl Kraus ; a cura di Irene Fantappiè
Marsilio, 2018
Abstract: Scritto nel novembre del 1914, In questa grande epoca è una durissima resa dei conti con la retorica patriottica e nazionalista, un assalto frontale alla mendacia del giornalismo, un j'accuse senza appello contro la viltà degli intellettuali schieratisi con il potere e, non per ultimo, un disperato mettersi a nudo dello scrittore, che espone se stesso e le proprie inestricabili contraddizioni di ebreo antisemita e fervido conservatore contrario alla guerra in nome dello stato di diritto. Kraus traccia il quadro di un'epoca chiamata «grande», che sacrifica la vita umana e lo stesso spirito agli idoli del progresso e del denaro, sostituendo la realtà con la sua rappresentazione mediatica.
L'ultima legione / Valerio Massimo Manfredi
Mondadori, 2016
Abstract: Anno Domini 476. Nella pianura fra Pavia e Piacenza, una coltre di nebbia ricopre il paesaggio. Ad un tratto un'orda di cavalieri barbari emerge dalla foschia e si abbatte sul campo della Legio Nova Invicta, leggendario baluardo della romanità a difesa di Romolo Augustolo, un ragazzo di tredici anni, l'ultimo imperatore romano d'Occidente. Ma non tutti muoiono nel massacro. Dal campo risorge un gruppo di legionari che paiono immortali. A loro si aggiunge Livia Prisca, formidabile guerriera. La loro disperata missione è liberare Romolo Augustolo insieme a Meridius Ambrosinus, il suo enigmatico precettore, anche a costo della vita.
The woman king : basato su fatti realmente accaduti / Viola Davis ... [et al.]
Eagle Pictures, 2023
Abstract: The Woman King è la straordinaria storia delle Agojie un gruppo di guerriere tutte al femminile che nell’Ottocento proteggeva il Regno africano di Dahomey con un’abilità e una ferocia mai viste al mondo Ispirato a fatti realmente accaduti, The Woman King segue l’epico ed emozionante viaggio del generale Nanisca mentre addestra la nuova generazione di reclute e le prepara alla battaglia contro un nemico determinato a distruggere il loro stile di vita. Per alcune cose vale la pena combattere.
[Rho] : Koch Media, [2010]
Abstract: Nell'aprile 1945 cinque studenti sedicenni del liceo di una cittadina tedesca sono messi a guardia di un ponte di nessuna importanza strategica e oppongono un'accanita resistenza ai carri armati USA.
Macellerie : guerre atroci e paci ambigue / Siegmund Ginzberg
Feltrinelli, 2024
Abstract: Ogni epoca ha i suoi catastrofismi. È impressionante quanto le profezie si somiglino. Anche a secoli o millenni di distanza. Verrebbe da dire che fanno parte del Dna della nostra specie. Tutte le civiltà, tutte le religioni, dalla Cina, all'India, alla Mesopotamia, alla Grecia antica, hanno i loro miti e quasi tutte hanno un diluvio, o altro cataclisma, da cui poi però si rinasce. Creazione, distruzione, trasformazione sono complementari, indissolubilmente legate fra di loro. Ma forse nessuno ha saputo predire e lamentare disgrazie, devastazioni, massacri, genocidi, bene e poeticamente quanto i profeti d'Israele. "Tutto il Paese sarà devastato", dice il Signore degli eserciti alla Palestina per bocca di Geremia. Ed è proprio dal racconto di questi "terrori" che muove Siegmund Ginzberg nel restituirci la successione di antichi conflitti, riconciliazioni e atrocità che hanno segnato il lungo corso della storia umana. Biblici infanticidi, eroi greci tragici e trucidati, crudeltà e torture "per generare terrore" si dipanano nella loro vivida ferocia davanti ai nostri occhi per scoprire che i profeti prevedono da sempre la fine del mondo e i guerrieri distruggono e fanno scempio da sempre della vita umana anche se con armi diverse
Padre e re : filosofia della guerra / Umberto Curi
Castelvecchi, 2024
Abstract: Nella cultura occidentale, la guerra non è l’espressione irrazionale di una fase primitiva della civiltà ma la «continuazione della politica con altri mezzi». È una costante storica che accompagna e determina le trasformazioni sociali, una forza creatrice che conferisce identità nella contrapposizione, forma nella separazione. Le verità sul rapporto tra politica e guerra che legano Eraclito e Schmitt, Platone e Kant, Hegel e Clausewitz, Marx e Gramsci si rivelano ben più incisive delle inefficaci invocazioni di una pace ideale e utopica. La sfida è applicare questa linea di pensiero alla fase storica attuale, in cui l’eventualità di una contesa nucleare ha generato una trasformazione irreversibile della guerra in negazione della politica. Pensare la guerra oggi significa allora scavare fino alle radici della «globalizzazione del disastro». Umberto Curi si misura in maniera definitiva con la necessità di polemos – «padre e re di tutte le cose» – per mostrare come il terrorismo, le migrazioni e la distribuzione ineguale delle risorse a livello globale siano manifestazioni di un unico fenomeno: la dichiarazione di guerra che gli occidentali muovono al resto del mondo per preservare il loro stile di vita.