Trovati 1714 documenti.
Trovati 1714 documenti.
Bolzano : Praxis 3, [1994]
Testi / Università popolare Val Camonica-Sebino ; 8
Testo e immagine nell'Alto Medioevo : 15-21 aprile 1993. 1.
Spoleto : presso la sede del Centro, 1994
Atti delle settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 41.1
Fa parte di: Testo e immagine nell'Alto Medioevo : 15-21 aprile 1993
Testo e immagine nell'Alto Medioevo : 15-21 aprile 1993. 2.
Spoleto : presso la sede del Centro, 1994
Atti delle settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 41.2
Fa parte di: Testo e immagine nell'Alto Medioevo : 15-21 aprile 1993
Milano : Scalpendi, 2018
Abstract: Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi, Savoir-faire antichi e moderni. Pittori e officine ceramiche nell'Apulia di V e IV secolo a.C, organizzata alle Gallerie d'Italia-Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza. Nei contributi qui raccolti ci s'interroga e si fa il punto, allo stato attuale della ricerca, sulle problematiche produttive di questo fecondo e innovativo periodo: l'organizzazione del lavoro nelle officine ceramiche, le dinamiche tecnico-esecutive all'interno di esse, il lavoro seriale di bottega, le singole individualità dei ceramografi e la mobilità dei pittori. L'obiettivo è una maggior comprensione della realtà archeologica e quindi della società apula di cui tali manufatti sono una fondamentale documentazione.
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, c2020
Firenze : Kunsthistorischen Institut, 2008
Il convegno dei ragazzi che salvano il mondo / Fulvio Ervas
Marcos y Marcos, 2019
Abstract: Il mondo deve essere salvato? Mister Daniel Douglas Tossic, caporione dell’esercito dei Buttacarte, è convinto di no, e adora tappezzare di plastica il fondo del mare. I ragazzi di ottocentosei paesi sono convinti di sì e organizzano un convegno planetario. Zack ha un bombo per amico e non vuole che le api spariscano, Irma trova creature incredibili nei tombini, Cleo ha un’iguana che si addormenta in caso di pericolo. Partono, in treno, a piedi o in bicicletta: sono i ragazzi che vogliono salvare il mondo. Riusciranno i Buttacarte a fermarli?
Firenze : Franco Cesati, 2020
Quaderni della Rassegna ; 169
Abstract: La riflessione sui linguaggi specialistici e settoriali tocca questioni fondamentali per la società, quali l'accesso di tutti alle diverse forme del sapere, il predominio dell'inglese nell'era della globalizzazione e, in taluni settori, il pericolo per la sopravvivenza stessa dell'italiano come lingua di cultura. Anche in prospettiva diacronica lo studio di tali linguaggi offre risposte inedite, ad esempio sulla questione del ruolo unificatore e nella diffusione dell'italofonia svolto da linguaggi quali quello aziendale-industriale, tecnico-scientifico o burocratico-amministrativo. A distanza di quasi mezzo secolo dalla pietra miliare del libro curato da Gian Luigi Beccaria (I linguaggi settoriali in Italia, 1973), il volume documenta la ricchezza di temi, varietà e tipologie testuali studiate, fotografando lo stato dell'arte della ricerca sui linguaggi settoriali e specialistici.
Spoleto : presso la Sede del Centro, 1956
Settimane di studio del Centro italiano di studi sull'Alto medioevo ; 3
Il Mulino, 2020
Abstract: Il diritto non è solo un insieme di disposizioni: è espressione profonda della cultura di una comunità. Riflettere sul rapporto tra arti e diritto significa riflettere sui processi profondi, di cui spesso non siamo consapevoli, di iterazione continua fra dimensione giuridica ed espressioni artistiche. Talvolta l'arte ci aiuta a comprendere quella dimensione sociale che definiamo «diritto», ci aiuta a interpretarlo, a collocarlo nella più complessiva dimensione umana. Non mancano casi, come si legge nel volume, in cui è l'arte che ispira il diritto, che ne determina lo stesso contenuto. Originato dalle riflessioni sviluppate in un convegno organizzato dalla Fondazione Cesifin Alberto Predieri, il volume raccoglie altresì i contributi di studiosi sensibili alla dimensione umana del diritto, investendo il rapporto tra «Diritto e Arti figurative», «Diritto e Letteratura», «Diritto e Cinema», «Diritto e Teatro», «Diritto e Musica», «Diritto e Design», «Diritto e Moda», nonché il contributo di uno studioso di diritto tributario contenente innovative proposte per la promozione delle manifestazioni artistiche.
Compagni! : il romanzo del Congresso di Livorno / Federico Mello
[Torino] : UTET, 2021
Abstract: Livorno, 15 gennaio 1921: da tutta Italia affluiscono giornalisti, intellettuali, dirigenti di sezione, sindacalisti, operai, futuri partigiani. I disordini e le mobilitazioni del biennio rosso si sono conclusi da poco, il Partito socialista ha guadagnato consensi elettorali ma è lacerato al suo interno proprio mentre cominciano le violenze fasciste. Nel frattempo, da Mosca è stato diramato un documento che indica le ventuno condizioni da rispettare per far parte della Terza internazionale. In questo clima politico teso si aprono i lavori del xvii Congresso. Il palco del teatro Goldoni vedrà accendersi lo scontro fra socialisti e comunisti e, mozione dopo mozione, l'ala estremista si allontanerà progressivamente, fino all'inevitabile scissione. In una narrazione coinvolgente ma sempre aderente alla realtà storica, Federico Mello ci racconta un momento cruciale, troppo spesso imprigionato nella mitografia, in cui si confondono interessi personali e differenti visioni politiche, errori di valutazione e intuizioni in anticipo sul corso dei tempi. Il momento in cui la sinistra italiana si divise, per la prima, proverbiale volta. Ci sono tutti i protagonisti dell'epoca: il giovane Antonio Gramsci, convinto che la rivoluzione sia alle porte; il carismatico Filippo Turati, leader delle forze socialdemocratiche; il focoso Nicola Bombacci, amato dalla base militante; l'incerto Giacinto Menotti Serrati, che cerca una mediazione tra le forze in campo. Intervento dopo intervento si delinea la spaccatura all'interno del partito e il dibattito si infiamma alternando politica estera e interna, strategie di comodo e valori irrinunciabili. Il Partito comunista nasce fra le polemiche: abbaglio politico o svolta storica? Grazie al rigore nel consultare le fonti, alla vivacità nel dipanare i conflitti più complessi e alla capacità di scavare dietro le versioni di parte Federico Mello riesce a trasportarci indietro nel tempo, seduti sulle tribune gremite, a indignarsi, applaudire e battere i pugni, acclamare le parole che colpiscono l'animo, ad assistere alla svolta fondamentale della storia della sinistra italiana.
Europa : cultura e patrimonio culturale / a cura di Giovanni Cordini
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2018
Institut international d'études européennes Antonio Rosmini ; 30
Abstract: La parola «cultura» può assumere vari significati. Due configurazioni interessano una pluralità di studi ed applicazioni ed entrambe superano il puro significato semantico del lemma: la prima è quella che, riferita ad ogni essere umano (identità culturale di una persona), consente di riassumere le conoscenze e le esperienze che formano la personalità di ciascuno e contribuiscono a definire la sfera soggettiva di tutela che il diritto della persona deve assicurare e garantire. La seconda è quella che denota, in senso più generale, l'identità di un popolo mediante i caratteri storici, artistici, religiosi e spirituali che lo contraddistinguono e che storicamente sono stati accorpati nel concetto di «nazione».
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, 2005
Fa parte di: Villa Vigoni : Comunicazioni / a cura del Centro italo-tedesco Villa Vigoni
Sondrio : Comunità montana Valtellina di Sondrio : Associazione produttori apistici della Provincia di Sondrio, 1994
Bellinzona : Arti grafiche Salvioni e Co., 1991
Roma ; Siracusa : Istituto nazionale del dramma antico, 1976
Fa parte di: Dioniso : bollettino dell'Istituto nazionale del dramma antico
Lugano ; Milano : G. Casagrande, 2005
Dibattiti & documenti ; 7 - Studi di storia alpina = Studies on alpine history ; 1
Bellinzona : Arti grafiche A. Salvioni & Co. SA, 1983
Le lettere, 2021
Abstract: Argomento degli studi raccolti nel volume sono le antiche lecturae Dantis, quelle che per tutto il Quattrocento hanno fatto seguito alle letture pubbliche avviate da Boccaccio e che, mai oggetto di indagine sistematica, al più confinate nell'aneddotica localistica, hanno segnato a fondo e con continuità, e non solo a Firenze, la stagione immediatamente successiva a quella dei grandi commenti trecenteschi. Si tratta di un fenomeno complesso, tutto da recuperare nei termini specifici del suo svolgimento e in cui all'evidenza delle implicazioni ideologiche, tanto propriamente politiche che culturali e religiose, si uniscono sottili questioni giuridico-amministrative. All'obiettivo principale, che è naturalmente una collocazione non solo più piena ma anche più consapevole della 'presenza' e dell''uso' di Dante a Firenze nella stagione dell'umanesimo triumphans e dell'affermazione progressiva dei Medici, si affiancano altri più circoscritti e a quello direttamente connessi come la ricostruzione documentata della serie delle lecturae, la messa a fuoco delle logiche che di volta in volta le hanno promosse, la determinazione dei luoghi e delle modalità del loro svolgimento, lo studio delle figure professionali coinvolte. Quanto acquisito consente di cominciare a rispondere a domande del tipo 'perché leggere Dante', o anche 'per chi leggerlo', così come a quelle correlate 'come leggerlo' e 'dove leggerlo', che comportano risposte anche molto diverse nel succedersi delle stagioni e dei luoghi. Il che consente di recuperare quello spazio pubblico condiviso che è sia espressione e riprova della vitalità del culto di Dante sia anche un ponte in grado di collegare il Dante del singolo (del singolo lettore, esegeta, copista, miniatore) a quello 'di tutti'. Quel Dante fatto espressione prima di una città e poi di una nazione per essere riconosciuto oggi patrimonio universale.