Trovati 518 documenti.
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Vestire contro : il dressing design di Archizoom / Elena Fava
Bruno Mondadori, 2018
Abstract: Dressing Design è un termine coniato dal gruppo radical fiorentino Archizoom Associati per circoscrivere l'ambito di progettazione di oggetti per l'abbigliamento: gli autori stessi hanno affermato provocatoriamente che «vestirsi è facile perché l'eleganza è morta», rivelando sin dall'inizio un rapporto ambiguo con la moda. Alla moda tradizionale e alle sue rigide convenzioni gli Archizoom contrappongono un uso libero e asessuato dell'abito che diventa uno strumento di comunicazione nelle mani dell'utente. Queste sperimentazioni nascono in concomitanza alle proposte di organizzazione dello spazio abitativo attuate dall'architettura Radicale tra la metà degli anni sessanta e la prima metà del decennio successivo, e sono legate ai cambiamenti che nello stesso periodo interessano la moda e l'industria dell'abbigliamento. Questa ricerca ha messo in luce l'iter progettuale e le peculiarità delle differenti sperimentazioni sull'abito: dalla fase germinale individuata all'indomani della mostra Superarchitettura e caratterizzata da consonanze con la Body Art, fino ad arrivare alla prima indagine sull'abito inteso quale elementare forma di habitat umano (Nearest Habitat System) da cui scaturisce la collaborazione con Fiorucci, passando per il progetto Vestirsi è facile presentato alla XV Triennale di Milano. Ne emerge la natura vitale, complessa e talvolta contraddittoria del Dressing Design, nato come riflessione teorica contro la moda e le sue ossessioni e trasformatosi in una proposta progettuale che abbandona le provocazioni e cerca occasioni produttive concrete.
Novara : De Agostini, copyr. 1976
Grandi temi
Cinisello Balsamo (Milano) : Silvana, c2014
Tecno : l'eleganza discreta della tecnica / Giampiero Bosoni
Milano : Skira, [2011]
Abstract: Il percorso progettuale, produttivo e culturale della Tecno ha rappresentato, per quasi sessant'anni, uno degli assi portanti della cultura del design italiano. Dalla sua fondazione nel 1953, per volontà dei fratelli Borsani (i gemelli Osvaldo, architetto, e Fulgenzio, economista) la produzione Tecno è sempre stata ammirata con particolare interesse per la scelta di basarsi su una chiara organizzazione industrializzata evoluta da una preesistente e feconda attività a carattere artigianale, il celebre Atelier Varedo fondato nei primi anni venti dal padre Gaetano Borsani. Il fascino discreto della tecnica perseguito da Osvaldo Borsani, designer e deus ex machina del progetto creativo dell'azienda, si incrocia da una parte con la cultura del fare appresa durante il lungo apprendistato nella bottega paterna, ma anche indissolubilmente, dall'altra, con la stretta collaborazione e amicizia da sempre cercata e coltivata con artisti quali Lucio Fontana e Arnaldo Pomodoro.
Roma : Gangemi, stampa 2014
Abstract: Nel 2002 Kevin Roche ha donato l'archivio dello studio Eero Saarinen and Associates alla Yale University. Consultando i disegni originali, le lettere ed altri materiali rari Matrix International ha scoperto alcuni progetti di Furniture Design fino ad allora inediti e ne ha approfondito lo studio per svilupparne la produzione industriale. Le Lounge Seats per il General Motors Technical Center, i tavoli per il Vassar College e le sedute modulari per la Law School della Chicago University fanno oggi parte della collezione di Matrix International. L'unità organica nel progetto d'arredo rappresenta la sintesi di questa esperienza e offre un'ampia prospettiva sul lavoro di Saarinen nel campo del Furniture Design.
Il ragazzo che trasformava le cose / Sabina Colloredo, Gianni De Conno
Carthusia, 2014
Abstract: Pensare di trasformare il mondo significa trasformare sé stessi. È quel che accade ai protagonisti di questa storia che, giorno per giorno, oggetto dopo oggetto, crescono insieme alle cose che li circondano, cambiandole e inventandone di nuove, con tutta la forza della loro fantasia. Riusciranno cosi a costruirsi una vita su misura, quella che hanno sempre sognato, fin da quel giorno, da piccoli... Età di lettura: da 8 anni.
Il guizzo e la griglia : Antonio Macchi Cassia designer / Giovanni Anceschi e Raimonda Riccini
Torino [etc.] : U. Allemandi & C., c2013
Abstract: Antonio Macchi Cassia ha attraversato la stagione del design italiano fra gli anni settanta e oggi partecipando da protagonista all'avventura Olivetti e poi come libero professionista. Interpretando il suo lavoro come una professione ancorata ai processi produttivi, ma anche come un esercizio intellettuale alla ricerca della qualità e della prestazione efficace, si è concentrato soprattutto sui prodotti e sui servizi per la nostra vita quotidiana e collettiva. Gli autori costruiscono attorno alla personalità di Macchi Cassia non la solita galleria di prodotti, ma un'interpretazione da cui emergono le mosse teoriche implicite in ogni progetto che non sia pura routine. Testi e dialoghi con l'autore sui temi prevalenti del suo lavoro accompagnano i progetti più significativi e illustrano una metodologia tanto pragmatica quanto ingegnosamente brillante, equidistante dai bollori del creativismo, come dai rigori del formalismo. Dopo decenni di ribalta per designer alla moda, questo libro racconta la carriera di un progettista fuori dagli schemi. Scritto per tutti, il volume è dedicato soprattutto a chi del design conosce l'esistenza, ma ignora la sostanza.
Paris ; New York : Galerie Patrick Seguin ; Sonnabend Gallery, 2007
Gaudí : mobili e oggetti / Riccardo Dalisi
Milano : Electa, c1979
I maestri
Terrific design / / a cura di Cristina Morozzi
Milano : 24 ore cultura, 2014
Abstract: 250 creazioni ideate da designer di tutto il mondo, suddivise in base alle analogie con la couture, il mondo umano, animale, vegetale, evidenziando l'attitudine comune a molti designer alla trasformazione e alla deformazione. Manufatti per l'uso quotidiano extra ordinari, che affascinano e inquietano, in cui la funzionalità diventa un optional.
Berlin ; Vienna ; Mönchengladbach : Sternberg Press ; Generali Foundation ; Museum Abteiberg, c2015
Così è se vi sembra : [perché la prima impressione è quella che conta] / Charles Kidd
Rizzoli, 2016
Abstract: C'è chi è convinto di non sbagliarsi mai, chi invece si sbaglia sempre. Chi non è disposto a cambiare idea e chi invece la cambia molto spesso. E questo vale non soltanto per le "prime impressioni" che si ricevono, ma anche per quelle che si danno. Che a volte noi sappiamo non essere giuste, eppure gli altri sono convinti di sì. Come nasce la prima impressione, e in che modo condiziona le nostre relazioni? E, soprattutto, possiamo cambiarla? Il celebre designer Chip Kidd ci racconta la sua giornata mentre riceve prime impressioni di ogni genere, analizzandone il buono, il cattivo e l'assurdo come solo un occhio critico ben allenato può fare. Che ce ne rendiamo conto o meno, hanno un impatto profondo su come percepiamo il mondo. Da bambini ci sentiamo ripetere in continuazione: "Non si giudica dalle apparenze". Eppure lo facciamo, perché il nostro cervello è programmato per reagire all'istante a qualsiasi stimolo visivo. Perché allora non imparare a farlo meglio? Metterci almeno un po'di intelligenza? Di empatia? Di compassione?
Bologna : Zanichelli, 2016
Abstract: Il design ha un ruolo chiave nel plasmare il mondo creando nuovi prodotti, sistemi e servizi. La sua gestione può diventare strategica se promuove e rende visibile l'impatto positivo che il design può avere a molti livelli nelle pratiche di lavoro e nelle relazioni sociali. Combinando teoria e pratica in una panoramica accessibile dell'argomento, Design Management fornisce un'introduzione al ruolo del design nel creare valore per le attività produttive e commerciali. Grazie a esempi tratti da diversi campi che vanno dall'architettura al design di interni, dal branding al design di prodotto e a quello per negozi, Design Management fornisce una guida alle conoscenze, alle pratiche e alle competenze fondamentali, mettendo l'accento su strategie, processi e tecniche di implementazione. Le interviste con figure leader a livello internazionale offrono consigli e informazioni per una conduzione efficace dei processi di ideazione e progetto. È dunque uno strumento indispensabile per studenti di design e design management, marketing, comunicazione e studi aziendali, e per chiunque si occupi di gestione del design e della creatività.
Far da sé arredi design / Nicla de Carolis
Edibrico, 2015
Abstract: Come realizzare, con materiali facilmente reperibili, esemplari unici di mobili e complementi d’arredo disegnati da firme prestigiose. Per dare un tocco di originalità e bellezza alla casa possiamo ricostruire nel nostro laboratorio 19 arredi copiati da opere di famosi designer: il tavolo di vetro con ruote e quello con le ali, la sedia che è anche scrittoio e quella fatta di tubi idraulici, il portavasi di rami, la piantana col faro, il mensolone di specchi, il diavoletto appendiabiti, il paravento di fotografie, una mummia per sedersi, il basello cento usi, la lampada triplo zero e quella su rete zincata, la poltrona con libreria inclusa, le mensole luminose e il ripiano tutto a specchio ecc.
Le voci delle cose : progetto, idea, destino / Maurizio Vitta
Einaudi, 2016
Abstract: La cultura moderna ha ridotto la fitta presenza degli oggetti d'uso nella nostra esistenza quotidiana a due figure principali, la funzione e la forma, il corpo tecnico e il design. Ma la definizione è incompleta. In realtà, l'oggetto è la risultante di una serie di forze disparate, che in esso convergono, interagendo in profondità con la nostra storia. Questo libro prende in esame la realtà multiforme dell'oggetto quotidiano, all'inizio evocato dal bisogno, e poi via via immaginato nel desiderio, definito nella funzione, disegnato nel progetto, realizzato nella produzione, distribuito come merce, classificato nel comportamento di consumo, vissuto nell'uso, apprezzato nel godimento estetico e infine, non di rado, esaltato come bene culturale. Ciò che a prima vista sembrava una «cosa» inerte, si rivela dunque un essere proteiforme, generatore di energie semantiche, simboliche, estetiche, tecniche, economiche, culturali, fra le quali il problema della forma acquista valenze sempre diverse. Non è un «oggetto» quello che appare in questa prospettiva: è un evento, che si dipana dinanzi ai nostri occhi in una trasformazione continua, e che pure resta sempre inflessibilmente uguale a se stesso.
Digital Jacquard design / Julie Holyoke ; including photographs and illustrations by Dario Bartolini
London : Bloomsbury Academic, c2013
Design for food design to feed : premio Lissone Design / [a cura di Matteo Pirola]
[Lissone] : Città di Lissone, 2013
Brussel : Design Flanders, [2005]
European Design Forumproceedings workshops ; ; 5
Il linguaggio delle cose / Deyan Sudjic ; traduzione di Stefano Velotti
Laterza, 2015
Abstract: Un computer, una sedia, un cucchiaio, un paio di scarpe. Cosa dicono gli oggetti che acquistiamo, in cui ci riconosciamo, che produciamo in enorme quantità? Qual è il ruolo del design oggi? Chi è il designer? Gli oggetti icona della nostra epoca diventano sotto lo sguardo di Sudjic un’occasione formidabile per decifrare il nostro mondo. Gli oggetti parlano e, in un mondo sommerso di cose, il rumore di fondo è diventato così assordante che è giunto il momento di chiedere un po’ di silenzio e lasciar parlare quelli che hanno seriamente qualcosa da dire: capitolo dopo capitolo, pagina dopo pagina, scopriamo con meraviglia quanto ci manchi una seria e approfondita cultura sull’argomento, quanto piacere ci sia nel conoscere attraverso gli oggetti, quanto possiamo coltivare noi stessi e la nostra stessa personalità circondandoci di oggetti, nei quali riconoscerci e ai quali affidare il compito di rappresentarci. Michele De Lucchi. Deyan Sudjic ricopre una delle posizioni più significative nel mondo della cultura internazionale. È l’uomo giusto per fare il punto sullo stato dell’arte del design contemporaneo. “L’Espresso”