Trovati 452 documenti.
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Costantino e il suo secolo : l'editto di Milano e le religioni / Massimo Guidetti
Milano : Jaca book, 2013
Di fronte e attraverso ; 1090
Abstract: Il volume racconta il confronto tra la politica costantiniana, la tradizione imperiale romana e le grandi tradizioni religiose mediterranee. Nel tessuto della città antica a lungo le appartenenze religiose si erano sovrapposte e intrecciate, con scambi fecondi e convergenze inattese. Vi prendevano parte piena anche i fedeli cristiani, sempre più numerosi. Quando sancì la pace religiosa, Costantino scelse il Dio cristiano come protettore dell'impero e garante della coesione sociale. Non volle sottomettergli a forza gli altri culti e fedi poiché pensava che nella concordia e nel tempo tutti si sarebbero convinti della sua verità. Governò i culti tramite la legge e cercò netti confini nella dottrina e nella pratica tra le diverse comunità religiose. Il suo progetto fu in parte assecondato e in parte contrastato da cristiani, pagani ed ebrei. Del precario equilibrio di antico e di nuovo realizzato in quei decenni restano testimonianze evidenti nelle immagini auliche e di uso comune negli interventi urbanistici e architettonici dell'imperatore a Roma, Costantinopoli e Gerusalemme. Il mondo costantiniano durò poche generazioni. L'esigenza delle autorità cristiane di definire in modo certo l'appartenenza dei fedeli, la loro volontà di affermare la propria libertà dal rapporto imperiale e la mancanza di imperatori della levatura politica e culturale di Costantino, in grado di governare la complessità religiosa, ne causarono la fine.
Bologna : Pendragon : La Baracca-Testoni ragazzi, 2011
Abstract: Diciotto princìpi per affermare in 27 lingue il diritto delle bambine e dei bambini di ogni parte del mondo all'arte e alla cultura. È il contenuto della Carta, che nasce a Bologna da un'idea de La Baracca - Testoni Ragazzi, gruppo che da oltre 30 anni si occupa di teatro per l'infanzia e la gioventù. Decine di illustratori e traduttori hanno collaborato alla stesura del volume. Il progetto di comunicazione, che ha raccolto adesioni in ogni parte d'Europa, è stato patrocinato e premiato dalle più alte istituzioni italiane ed europee. La finalità dell'operazione, di promozione culturale e non a scopo di lucro, è quella di diffondere la conoscenza e pratica di diritti fondamentali, in un momento in cui il mondo della cultura e dell'espressione artistica vive uno stato di forte difficoltà. E come spesso accade, nei momenti di crisi sono i soggetti più deboli, spesso i giovanissimi, a subirne le conseguenze. Età di lettura: da 6 anni.
Raffaello Cortina, 2013
Abstract: Che siate entusiasti delle straordinarie potenzialità della rete o angosciati per le dimensioni della vostra casella di posta elettronica, le considerazioni di Howard Rheingold su come imparare il nuovo alfabeto digitale meritano la vostra attenzione. Le competenze essenziali che l'autore descrive non solo vi serviranno per non farvi sommergere dal diluvio di informazioni ma vi aiuteranno a sviluppare tutto il potenziale dell'intelligenza collettiva in rete. Nell'alfabetizzazione digitale sono in gioco conseguenze sociali e personali assai più rilevanti che non il semplice arricchimento individuale. Mettendo insieme i singoli sforzi, è possibile costruire una società più seria, attenta e responsabile: innumerevoli piccoli gesti, come pubblicare una pagina Web o condividere un link, se uniti fra loro, possono tradursi in un patrimonio di beni comuni che migliora tutti.
Sistema musica Como : rapporto 2012
[Como] : Associazione Università popolare di musica, c2013
Roma : Magi, c2010
Collana psicologia clinica
Abstract: Poco più di dieci anni fa, Tonino Cantelmi presentò in un Congresso di Psichiatria a Roma i primi quattro casi italiani di Internet Addiction. Era il 1998 e i giornali italiani riportarono la notizia nelle prime pagine, facendola rimbalzare in tutto il mondo. Oggi il focus si è spostato dal paradigma della tecnodipendenza alla consapevolezza che l'impatto della tecnologia digitale sulla mente umana possa essere alla base di una mutazione antropologica. Questo libro è il punto iniziale di un nuovo filone di ricerca che vede come obiettivo l'esplorazione della mente umana, proprio mentre è in atto una fatidica e imprevedibile mutazione antropologica, quella dei nativi digitali. In questo volume, che analizza diversi aspetti della psicopatologia del cyberspazio, molta attenzione viene dedicata all'approfondimento sociologico, psicologico e psichiatrico - degli avatar, personaggi digitali stilizzati, creati per partecipare e comunicare nelle comunità virtuali. Gli autori analizzano le implicazioni che comporta il quotidiano vestire i panni dell'avatar e il rapporto di questo alter ego con il vero io del suo creatore.
Homo interneticus : restare umani nell'era dell'ossessione digitale / Lee Siegel
Prato : Piano B, 2011
Abstract: Homo interneticus prova a mettere in discussione il mezzo tecnologico più esaltato e venduto degli ultimi dieci anni: Internet. La retorica di democrazia e libertà che circonda la rete viene sfidata nelle sue questioni fondamentali: che tipo di interessi nasconde la rete? Come e quanto sta influenzando la cultura e la vita sociale? Come stiamo imparando a relazionarci agli altri on line? Qual è il costo psicologico, emotivo e sociale della nostra affollata solitudine high-tech? Homo interneticus non è un manifesto contro Internet, ma un'analisi tagliente su come la quotidianità della rete ha cambiato il ritmo delle nostre vite e il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Siegel prova a centrare l'attenzione sui reali interessi che circondano l'enorme massa di nuovi clienti da informare, consigliare e a cui vendere oggetti o stili di vita.
L' alba dei libri : quando Venezia ha fatto leggere il mondo / Alessandro Marzo Magno
Garzanti, 2013
Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, cèco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Julian Assange lancia un allarme a ciascuno di noi, navigatori quotidiani, felici utenti dei social network, amanti dello shopping online. Noi che crediamo di essere liberi e non lo siamo. Noi sorvegliati speciali, intrappolati in una rete che consideriamo democratica, ma dietro cui si celano poteri nascosti che decidono per noi e spesso contro di noi. Siamo vittime di una guerra di nuovo tipo e non lo sappiamo: una crittoguerra in cui la posta in gioco è l'accesso all'informazione, la tracciabilità dei comportamenti, il riorientamento delle nostre più intime abitudini di vita. Una crittoguerra in cui i più forti sanno rendere inaccessibili le informazioni che li riguardano, e i più deboli si ritrovano nudi, completamente esposti agli strumenti che vagliano senza sosta quell'immensa banca dati che è il web, nato come grande promessa di democratizzazione e divenuto implacabile strumento di controllo. Ecco perché Internet è diventato il nemico, come Julian Assange denuncia in queste pagine nate durante la detenzione a seguito dello scandalo WikiLeaks. E se ormai tutti gli stati, gli eserciti, le multinazionali si stanno attrezzando a combattere un nuovo tipo di conflitto, condotto sulla rete da veri e propri ciberguerrieri, una strategia di resistenza dovrà ricorrere a strumenti analoghi nel tentativo di ribaltare la situazione.
Bibliografica, 2013
Abstract: Forse tutto il repertorio del narrabile è racchiuso in due libri, Bibbia e Odissea: dal primo omicidio (Caino e Abele) alla prima indagine (del Padreterno), dall'erotismo del Cantico dei Cantici all'incesto di Lot dalle visioni fantastiche dell'Apocalisse alla magia di Circe e Calipso, dalla discesa nei regno dei morti di Ulisse alla strage dei Proci. Qui troviamo gli archetipi dei generi letterari - horror, fantascienza, fantasy, poliziesco (poi giallo e noir), sentimentale o rosa, romanzo storico, avventura - in grado poi di ramificarsi in numerosi sottogeneneri e contaminarsi a vicenda. Per fare luce in questo mondo intricato e trovare tutte le risposte, facciamoci guidare dalla penna felice di Fernando Rotondo.
Le vie dei farmaci / Michele Mellara, Alessandro Rossi
[Campi Bisenzio] : CG ; [Bologna] : DCult, 2010
Abstract: Un'accurata indagine per svelare i meccanismi che si nascondono dietro al monopolio planetario messo in atto da Big Pharma - il cartello delle cinque piu' importanti multinazionali produttrici di medicinali - responsabile, in maniera piu' o meno diretta, del perdurare di emergenze sanitarie apparentemente irrisovibili.
Biblioteche 2.0 : l'attualità di un servizio / Aurelio Aghemo
Bibliografica, 2014
Abstract: Pensate che la biblioteca sia un luogo noioso, vecchio, polveroso, pieno di libri barbosi? Sbagliato. In biblioteca - molti non se lo aspettano - trovate infinite informazioni utili per la vita quotidiana: potete vedere un film, usare un computer, scrivere una mail, collegarvi a una rete wi-fi, servirvi di strumenti di supporto alla lettura e alla scrittura per diversamente abili, prendere in prestito un videogioco o un e-book, immergervi nei social network, consultare cataloghi in linea e documenti digitali. Tutto gratis, con i bibliotecari pronti ad aiutarvi.Strabiliante vero? E scoprire pure che i libri non sono affatto barbosi, anzi.
Mondadori, 2014
Abstract: Nell'utopia dei geek, i fanatici della tecnologia digitale, in un futuro molto prossimo poderosi sistemi informatici di raccolta dati e misurazioni statistiche consentiranno di monitorare ogni aspetto della nostra vita, fornendo risposte risolutive a tutte le più scottanti questioni del nostro tempo, dalla povertà all'inquinamento, dalla corruzione alla criminalità, dall'obesità allo smaltimento dei rifiuti. Questo grande esperimento migliorativo è visto come un processo ineluttabile e definitivo, e segnerà una svolta epocale nella storia dell'umanità. L'obiezione mossa da Evgeny Morozov a questa straordinaria quanto ingenua prospettiva di perfezionamento telematico del pianeta parte dalla critica ai due cardini ideologici che la sostengono. Da un lato il soluzionismo, ovvero l'idea che per qualsiasi problema esiste un rimedio digitale; dall'altro l'internet-centrismo, ovvero la teoria per cui tutti gli ambiti dell'esistenza, per diventare migliori, devono modellarsi sulle caratteristiche della Rete, evitando in ogni modo di intralciarne o limitarne l'ecosistema. Consapevole di fronteggiare un nemico agguerrito e subdolo, Morozov si propone di smascherare l'idolatria di Internet, che propone il miraggio di una vita individuale e sociale, fisica e psicologica, senza intralci. L'illusione che tutto possa essere corretto e sanato può infatti avere effetti disastrosi sulla capacità dell'uomo di convivere con la complessità.
Il mondo nella rete : quali i diritti, quali i vincoli / Stefano Rodotà
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: La necessità di una cittadinanza digitale che tuteli il nostro accesso alla rete e il nostro corpo elettronico. Le inedite e variegate forme di aggregazione e azione politica nate online, che hanno riempito le strade di tutto il mondo, da Seattle a piazza Tahrir. La pervasività delle reti sociali che ha attribuito una dimensione nuova al rapporto tra democrazia e diritti. Il bisogno di una tutela un tempo impensabile, il diritto all'oblio e alla cancellazione dei dati personali. Sono solo alcune delle nuove realtà e dei problemi inesplorati che hanno origine ogni giorno dal rapporto di due miliardi di persone con la rete. Come affrontarli in termini di diritti e democrazia? Il mondo del web può avere regole sebbene mobile, sconfinato e in continuo mutamento? Deve trovare una sua costituzione?
Bologna : Il mulino, 2014
Studi e ricerche ; 678Linguistica italiana
Abstract: Lingua (non solo) letteraria basata sul toscano-fiorentino, l'italiano ha conosciuto nei secoli notevole circolazione - in competizione talvolta con altre varietà italo-romanze (siciliano, veneziano, genovese, napoletano) anche fuori dalla penisola quale veicolo di arti, musica, relazioni diplomatiche, transazioni commerciali. Il volume ricostruisce la complessa vicenda delle lingue d'Italia in Europa, nel Mediterraneo e nel Levante tra Duecento e Settecento. La trattazione muove dal basso Medioevo e, attraverso le fasi cruciali dell'Umanesimo e del Rinascimento, giunge all'età moderna, momento della definitiva fortuna dell'italiano quale tramite indiscusso della cultura nazionale e quale punto di riferimento per l'identità linguistica della penisola.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
Limes ; 1/2015
Reti : origini e struttura della network society / Andrea Miconi
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: È diventato un luogo comune dire che viviamo in una network society, ma è un dato ineludibile: dalla socializzazione ai modi del quotidiano, dalla produzione al lavoro, dagli acquisti alla burocrazia, Internet è entrata a fare parte delle trame dell'età contemporanea, ponendosi ormai non più come dirompente novità tecnologica ma come struttura portante della società, non come innovazione squillante, ma come ambito ordinario dell'esperienza. Il libro indaga i nuovi media seguendo tre linee principali: in primo luogo, un'analisi della formazione dei network di comunicazione sulla lunga durata della storia, dalle vie mercantili al telegrafo meccanico, dai sistemi elettrici al telegrafo di Morse, che fissano alcune costanti del funzionamento delle reti; in secondo luogo, un approfondimento sulle origini della network society contemporanea, attraverso una rassegna delle principali teorie sociologiche e dei punti critici che ne sono emersi, dal divario digitale al rapporto tra esperienza virtuale e vita quotidiana, fino al nesso tra nuove forme di comunicazione e partecipazione politica. Infine, uno studio più tecnico, anche se ampiamente divulgativo, sulle leggi di connessione che regolano il World Wide Web, attraverso la rassegna delle ricerche che hanno iniziato a mostrare i fenomeni di organizzazione, e perfino di concentrazione, che hanno progressivamente ridotto il disordine iniziale del Web.
Milano : Mondadori, 2015
Strade bluNon fiction
Abstract: Internet è da tempo diventato per tutti noi uno strumento essenziale, che ci offre quotidianamente servizi per i motivi più svariati: per studiare, fare shopping, informarci, ma anche per tenerci in contatto e incontrare nuovi amici o partner. Servizi gratuiti, immediati, a portata di mano; eppure, anche senza rendercene conto, paghiamo un prezzo: cediamo i nostri dati personali, lasciamo tracce, andando ad aumentare i cosiddetti Big Data, il fiume di informazioni che viaggiano in rete. Spesso questi dati sono utilizzati per assumerci, svolgere ricerche di mercato, venderci cose di cui non abbiamo bisogno, spiarci, a volte addirittura per aiutarci a trovare l'anima gemella. Ma, al di là dell'uso che ne viene fatto, sono soprattutto una straordinaria finestra sulla nostra società, un punto di vista privilegiato per osservare chi siamo e cosa raccontiamo di noi nel momento in cui, a tu per tu con lo schermo del nostro computer, confessiamo gusti, preferenze, interessi. In questo saggio Christian Rudder, fondatore del popolare sito di incontri OkCupid e del blog OkTrends, parte proprio dai dati per spiegarci cosa queste informazioni rivelano di noi e del mondo in cui viviamo. Si è aperta una nuova fase delle scienze sociali, in cui i data analyst sono i nuovi demografi: se in un sondaggio si può mentire, i nostri comportamenti privati - quelli che attuiamo quando pensiamo di non essere visti - dicono sempre la verità...
Roma : Armando, [2005]
I linguaggi della comunicazione
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: La rivoluzione del Web 2.0 ha promesso di diffondere a un numero sempre più ampio di persone una sempre più ampia conoscenza, ma in ogni momento ci si interroga sull'affidabilità, l'accuratezza e la verità delle informazioni che troviamo in rete. Allo stesso tempo le nostre più preziose istituzioni culturali - quotidiani, riviste, il mondo della musica e del cinema - sono minacciate da una valanga di contenuti amatoriali gratuiti generati dagli utenti. Se siamo tutti dilettanti, non ci sono più esperti. Wikipedia incontra MySpace che incontra YouTube: la democratizzazione dei mezzi di comunicazione sta indebolendo e minimizzando competenza, esperienza e talento. La cultura del copia-incolla del Web 2.0 sta formando una generazione di intellettuali cleptomaniaci, che pensa si possano esprimere le proprie opinioni grazie all'abilità di tagliare e incollare a piacimento. Il diritto d'autore viene minacciato e la proprietà intellettuale è liberamente scambiata, scaricata e remixata, artisti, scrittori, giornalisti, musicisti, redattori e produttori sono derubati del frutto del proprio lavoro creativo. Le reti televisive subiscono l'attacco della programmazione autoprodotta di YouTube; il file-sharing e la pirateria digitale hanno devastato l'industria multimiliardaria della musica e ora minacciano di distruggere anche quella del cinema. In meglio o in peggio i media democratizzati del Web 2.0 stanno rimodellando il nostro panorama intellettuale, politico e commerciale.
Smart : : inchiesta sulle reti / / Frédéric Martel ; traduzione di Matteo Schianchi
Milano : Feltrinelli, 2015
Serie bianca
Abstract: Internet non appiattisce affatto il mondo. Semmai è il mondo a nutrire la Rete di complessità, diversità, ricchezza, tanto che sarebbe opportuno parlare ormai di reti, al plurale. L'attenzione di tutti è rivolta ai grandi protagonisti americani del business, da Amazon a Google, ma Frédéric Martel nel suo nuovo libro cambia la prospettiva e scopre come nel mondo non faccia che crescere il numero dei connessi non anglofoni, che piegano la Rete alle loro necessità locali e rafforzano siti e servizi come Yandex e VKontakte in Russia, Baidu, Alibaba o Weibo in Cina, Orkut in Brasile o Taringa in Argentina. Per questo, Smart è un'inchiesta sul campo: per studiare le reti di oggi, Martel ha viaggiato in lungo e in largo, dal Messico al Libano, dalla Russia all'Egitto, da Gaza al Brasile, oltre ovviamente agli Stati Uniti e alla Cina. Non volevo fare un libro troppo teorico: le conclusioni dicono una cosa precisa, ma ci sono arrivato alla fine di una lunga ricerca. Ho incontrato centinaia di persone e credo che questo dia una certa freschezza al racconto. Le reti sono fatte di persone calate in una realtà per niente virtuale, mi piaceva guardarla con i miei occhi e poi descriverla.