Trovati 451 documenti.
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Gorle : I Quindici, 2017
Ciao Mondo!
Abstract: Un cellulare racconta, in prima persona, storie di smombies, smartphones e cyber-bulli. Accade tra le pagine di Pronto? Sono il librofonino, un fanta-racconto, ma non troppo, sull'oggetto più amato e non odiato delle nuove generazioni, quelle dei cosiddetti nativi digitali. Ossia: il cellulare. Protagonista è proprio il telefonino che, nelle mani di Ale (Alessandro), capta e documenta, con ironia, distacco e pure disincanto, i cambiamenti che smartphones e tablets hanno prodotto (e continuano a produrre) nella vita dei ragazzi, anche nel rapporto con i genitori, con la cerchia dei compagni e nei rapporti con la società. E con se stessi. Età di lettura. da 7 anni
Terra - patria / Edgar Morin, Anne Brigitte Kern
Milano : Cortina, 1994
Torino : SEI, 2003
Cittadini del mondo
Milano : A. Mondadori, 2000
Abstract: Alcuni dei più autorevoli studiosi contemporanei rispondono, ciascuno per la propria disciplina, alla domanda sull'apporto del cristianesimo nella formazione della civiltà occidentale. Un bilancio, al tempo stesso culturale e laico, del pensiero che sta alla base dell'occidente. Una riflessione sul perché, per riprendere il celebre saggio di Benedetto Croce, non possiamo non dirci cristiani.
Overdose : la società dell'informazione eccessiva / Giuliano Da Empoli
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Oggi sempre più persone si sentono schiacciate dal divario tra le informazioni che dovrebbero assimilare e quelle che riescono effettivamente a interiorizzare. Ciascuno di noi è costretto ad armeggiare più volte al giorno con una mezza dozzina di strumenti differenti (telefono, cellulare, sgreteria telefonica, fax, e-mail) per essere certo di non aver trascurato nessun messaggio importante e la paura più grande della nostra epoca è diventata quella della disconnessione, dell'essere tagliati fuori dal flusso incessante di notizie che percorre la società delle reti... L'autore analizza la società dell'informazione eccessiva, tracciando un quadro delle cause e delle conseguenze dell'overdose cognitiva.
Rapporto 2001 su lo sviluppo umano : 12. Come usare le nuove tecnologie / UNDP
Torino : Rosenberg & Sellier, 2001
Abstract: Il libro: - esamina gli effetti delle trasformazioni tecnologiche dal punto di vista dei paesi in via di sviluppo; - mette in luce la relazione esistente tra tecnologia e sviluppo umano; - presenta un indice del progresso tecnologico; - suggerisce che l'età della rete modificherà non solo ciò che la tecnologia può fare per lo sviluppo, ma anche il modo e il luogo in cui la tecnologia viene creata; - conferma la necessità di adottare iniziative e strategie a livello mondiale.
Tecnologia domani : utopie differite e transizione in atto / a cura di Antonio Ruberti
Roma [etc.] : Laterza, 1985
Storia e società
Roma : NIS, 1986
Studi superiori NIS ; 14 ; Scienze sociali
Milano : Edizioni scientifiche e tecniche Mondadori, 1982
Biblioteca della EST
Blog! / David Kline, Dan Burstein ; traduzione di Beppe Grillo
[Milano] : Sperling & Kupfer : EGEA, copyr. 2006
Abstract: Il blog è una realtà globale. La sua sensazionale affermazione come strumento di pubblico dibattito e di espressione individuale ha catturato l'attenzione del mondo. E se ne capisce facilmente il perché. Con i blog c'è chi ha stroncato la carriera di politici e costretto alle dimissioni pezzi grossi della televisione. In altri casi, invece, il blog ha premiato i prodotti di aziende poco note proiettandole al successo da un giorno all'altro, e sanzionato la rovina di altre, colpevoli di aver ignorato le giuste lamentele dei consumatori. Chi sono questi esperti dilettanti, e come si sono serviti del nuovo mezzo di comunicazione per trasformare non solo la propria vita, ma anche la società? E la rivoluzione dei senza voce in capitolo contro la sciatteria del potere? Un libro che porta dritti nel cuore e nel cervello dei più influenti blogger del pianeta. È il caso di Joe Trippi, ex collaboratore del candidato democratico alla Casa Bianca Howard Dean, primo in assoluto a ricorrere all'uso del blog politico come mezzo di finanziamento e strumento organizzativo di base, rivoluzionando così i meccanismi di una campagna elettorale. O di Robert Scoble, ex manager di Microsoft, che, con la franchezza dei suoi posting, ha fatto quello che centinaia di milioni di dollari di pubblicità non erano riusciti a fare: umanizzare un'azienda accusata di strapotere monopolistico. (Prefazione di Beppe Grillo)
Roma : La Repubblica : L'Espresso, [2006]
La biblioteca di Repubblica. I grandi saggi ; 4
Se controlli i media è fatta / Gore Vidal ; interviste di Giulietto Chiesa e The Real News
Roma : Datanews, 2008
Abstract: La storia recente degli Stati Uniti in due aspre e provocatorie interviste dello scrittore americano che mette a nudo il potere e la deriva della democrazia. Per Vidal il popolo americano non ha alcun peso nelle scelte del governo. Questo vale per le questioni sociali e ambientali e per quelle decisive della guerra e della corsa agli armamenti. Un sistema geniale di controllo delle informazioni influenza l'opinione pubblica e orienta la stampa e i media. La verità? È quella costruita dal potere politico ed economico. Una denuncia durissima sulla fine della democrazia americana. Un libro scomodo di uno scrittore che per le sue ragioni e la sua storia, entrambe vicine al vecchio establishment Usa, ne fa un pampleth controccorrente sull'America di oggi.
Elogio della bicicletta / Ivan Illich ; a cura di Franco La Cecla ; traduzione di Ettore Capriolo
Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Abstract: Una apologia della bicicletta: della sua bellezza e saggezza, della sua alternativa energetica alla crescente carenza di energia e al soffocante inquinamento. Illich nota che la bicicletta e il veicolo a motore sono stati inventati dalla stessa generazione. Ma sono i simboli di due opposti modi di usare il progresso moderno. La bicicletta permette a ognuno di controllare la propria energia metabolica (il trasporto di ogni grammo del proprio corpo su un chilometro percorso in dieci minuti costa all'uomo 0,75 calorie). Il veicolo a motore entra invece in concorrenza con tale energia.
Treviglio : Facco, stampa 2000
Laissez-faire
Vivere e lavorare in internet tra ottimismo e paura / Pietro Predieri.
Bologna : CLUEB, 2003
NetSlaves : i forzati della rete / Bill Lessard, Steve Baldwin ; traduzione di Fabrizio Saulini.
Roma : Fazi, 2001
e-pensiero ; 5
Abstract: Netslaves offre un resoconto, attraverso le testimonianze dirette, delle estenuanti ore di lavoro, della cattiva gestione e delle costanti pugnalate alle spalle, in un'industria che manca di vere e proprie regole. Si incontrano: un lavoratore di help desk sommerso dalle e-mail dei clienti che si ritrova attirato dall'elegante soluzione del tasto 'cancella'...; un ingegnere, impiegato presso la più grande industria manifatturiera di chip, licenziato a causa delle sue cattive condizioni di salute dovute al troppo lavoro che decide di compiere un gesto gloriosamente vano...; una freelance trasformata dai suoi capi in capro espiatorio, dopo che un software difettoso ha diffuso il verdetto sbagliato alla fine del processo a O.J. Simpson...
La rivoluzione candida : storia sociale della lavatrice in Italia : 1945-1970 / Enrica Asquer
Roma : Carocci, 2007
Abstract: In un percorso che si snoda tra stabilimenti industriali - Candy e Zanussi, in primo luogo - e abitazioni - che progressivamente divengono spazi più efficienti, intimi e confortevoli -, la storia sociale dell'oggetto lavatrice è una storia complessa e ricca di spunti di analisi. Visti dall'oblò di una lavatrice, infatti, i complessi nodi problematici del processo di costruzione della nuova identità del paese, nel passaggio cruciale del secondo dopoguerra, appaiono inevitabilmente connessi con le profonde trasformazioni della quotidianità, dei gesti e della cultura materiale, così come degli ideali e dei valori del privato e della domesticità.
La nascita della società in rete / Manuel Castells
Milano : EGEA : Università Bocconi, 2008
Abstract: La rivoluzione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e la trasformazione sociale che l'accompagna è secondo Castells una cesura epocale nel modo di sviluppo delle società umane. L'esperienza del tempo viene alterata, lo spazio riorientato e riorganizzato dalla logica dei flussi della società in rete, della società che comunica e consuma mediante la Rete, in base a processi che diffondono istantaneamente simboli e conoscenze, modificando in profondità le espressioni culturali e cambiando radicalmente le forme del potere politico e della mobilitazione sociale. Castells accompagna il lettore in un viaggio intellettuale di comparazione e scoperta delle forme economiche e spaziali del nuovo capitalismo informazionale e dei suoi flussi mediatici, finanziari e tecnologici.
Cybersoviet : utopie postdemocratiche e nuovi media / Carlo Formenti
Milano : Raffaello Cortina, 2008
Saggi ; 53
Abstract: La rivoluzione digitale non cessa di alimentare profezie sul futuro della politica. È in atto una mutazione di civiltà per cui le organizzazioni gerarchiche che hanno dominato le moderne società industriali stanno lasciando il posto a organizzazioni a rete (network) decentrate e orizzontali, analoghe agli organismi di democrazia diretta della Russia rivoluzionaria (i Soviet). Ma il sogno di un Web che si autogoverna rischia di sortire un esito imprevisto: a schiacciare i "cybersoviet", questa volta, non saranno le baionette bolsceviche ma il trionfo di un capitalismo rampante, ben incarnato oggi da Google.