Trovati 413 documenti.
Trovati 413 documenti.
Produzioni, commerci, lavoro femminile nella Milano del 15. secolo / Maria Paola Zanoboni
Milano : CUEM, 1997
I nazisti che hanno vinto : le brillanti carriere delle SS nel dopoguerra / Fabrizio Calvi
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Un patto col diavolo. Una rete di rapporti e interessi inconfessabili che lega a filo doppio vincitori e vinti. È lo scenario che emerge da questa coinvolgente inchiesta che si basa su un enorme massa di materiali d'archivio finalmente desecretati. Una lettura che evidenzia il disinteresse per la Shoah da parte degli Alleati come prologo di una cospirazione del silenzio che nel corso degli anni ha intessuto una ragnatela di rapporti economici, infiltrazioni, connivenze, fino a rendere prassi l'utilizzo di criminali di guerra nazisti. Boia come Karl Hass, uno dei responsabili dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, assoldato nell'organizzazione Los Angeles con l'incarico di infiltrare il partito comunista italiano. Un'altra organizzazione clandestina Hacke, fondata da ex appartenenti al regime nazista, e infiltrata da agenti sovietici, estenderà le sue ramificazioni in tutta Europa, mentre saranno più di diecimila i criminali nazisti accolti negli Stati Uniti. Condotta con rigore e talento narrativo, l'indagine di Calvi consente di ricostruire una struttura mostruosa, cinica e a volte incomprensibile, che evidenzia complicità a ogni livello. È una lettura medita che, seguendo le brillanti carriere di ex SS e propagandisti di Hitler, addirittura sino ai vertici di aziende multinazionali, restituisce il senso di un'ingiustizia intollerabile. E ci dice che le vittime hanno perso due volte, mentre i carnefici, in molti, hanno vinto.
Roma : Mondo operaio, 1975
Quaderni di Mondoperaio
La prima guerra mondiale / a cura di Mario Isnenghi
Bologna : Zanichelli, 1977
Letture storiche ; 12
Heydrich e la soluzione finale : la decisione del genocidio / Edouard Husson
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Reinhard Heydrich è forse meno noto al grande pubblico di altri gerarchi nazisti. Ma fu lui il vero architetto del genocidio degli ebrei d'Europa, il progettista principale di una macchina per lo sterminio che continuò a funzionare molto dopo la sua morte, avvenuta nel 1942. Édouard Husson non ha scritto una semplice biografia di Heydrich, ma ha utilizzato la parabola della sua fulminante carriera fino ai vertici delle SS per raccontare un regime intriso di odio razzista e costituito di uomini fanatici, pronti a eseguire e ad anticipare le volontà non sempre esplicite di un capo carismatico. Una ricostruzione magistrale, che affronta in modo innovativo uno dei grandi problemi della storiografia del Novecento: come e quando fu presa la decisione e dato l'ordine che mise in moto l'Olocausto? Per molto tempo gli storici hanno discusso sui tempi e i modi in cui fu deliberata e organizzata la soluzione finale. Una scuola di pensiero evidenziava l'antisemitismo violento di Hitler e dei suoi sostenitori fin dagli anni Venti e assegnava un'intenzione genocida al nazismo fin dai suoi inizi. Altri storici mettevano in risalto i cambiamenti della politica nazista nei confronti degli ebrei nel corso degli anni Trenta e poi durante la guerra, sostenendo che alla decisione di mettere in pratica un piano di sterminio totale si arrivò solo nel corso della conferenza di Wannsee, tenutasi nel gennaio del 1942. (Prefazione di Ian Kershaw)
Sua Santità : [le carte segrete di Benedetto XVI] / Gianluigi Nuzzi
Milano : Chiarelettere, 2012
Abstract: Vaticano Spa sbalordì tutti quando uscì per la ricchezza di documenti e testimonianze inedite che proponeva. Le finanze del Vaticano venivano finalmente scoperchiate. Ma se quel libro ricostruiva soprattutto la complicata vicenda dello Ior dopo la gestione di Maroinkus, e lo scandalo Enimont che coinvolse gran parte della classe politica degli anni Novanta, il nuovo libro arriva a raccontare il Vaticano ai giorni nostri, sempre grazie al ritrovamento di carte e documenti segreti e assolutamente inediti.
Enchiridion Vaticanum : documenti il Concilio vaticano 2. : testo ufficiale e traduzione italiana
9. ed. riv. e aggiornata13. ed.
Bologna : EDB ; Bologna : Centro Editoriale Dehoniano, 1971, 1981 ; Bologna : Centro Editoriale Dehoniano, 1981
Seren del Grappa : Comune di Seren del Grappa, stampa 2001
La prima guerra mondiale / a cura di Mario Isnenghi
Bologna : Zanichelli, 1972
Letture storiche ; 12
Bologna : Il mulino, 1966
Documenti del nostro tempo
I fogli del capitano Michel / Claudio Rigon
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Alcuni anni fa, mentre stava lavorando al progetto di un libro fotografico, Claudio Rigon ritrova in un museo della sua città alcune piccole fotografie di soldati insieme a carte, lettere, quaderni, documenti: tutto è intestato a un certo capitano Michel. Vi sono anche delle buste contenenti molti fogli ripiegati. Dicono di pattuglie in perlustrazione nella notte davano alle trincee austriache, dell'arrivo del rancio, di un bombardamento, di morti. Dicono che si è davanti al Monte Ortigara. Sono fonogrammi, i messaggi con cui alcuni reparti di un battaglione alpino si erano comunicati disposizioni e informazioni. Vanno dal 24 giugno al 24 luglio del 1916. Il capitano Michel, appena promosso, era giunto allora a prendere il comando di un battaglione decimato, rimasto senza ufficiali. Nella vita civile era insegnante di storia e filosofia. Dopo aver letto tutti quei fogli Claudio Rigon li ha incrociati, messi in ordine, ha inquadrato ogni dettaglio nel contesto. E soprattutto li ha fatti parlare, sfiorandoli con una voce calibrata, esatta, mai invadente e mai retorica, che da forza e collante al racconto.
Chiarelettere, 2015
Abstract: Dopo "Vaticano spa" e "Sua Santità", Gianluigi Nuzzi torna con una nuova inchiesta raccontando dall'interno la lotta che Francesco e i suoi fedelissimi stanno conducendo per riformare la chiesa. Tutto a partire da registrazioni e documenti inediti. Non era mai successo che un giornalista potesse ascoltare la registrazione di diversi incontri riservati tra i vertici del Vaticano e il papa. Ecco Francesco, nominato da poco più di tre mesi, mentre sferra un attacco contro la nomenclatura da anni a capo delle finanze della Santa Sede. Bergoglio chiede trasparenza dopo aver preso visione dei bilanci non ufficiali che documentano sia la malagestione degli amministratori, sia operazioni di puro malaffare. Una situazione negativa mai conosciuta nel suo insieme, e qui svelata, che fa capire perché Benedetto XVI si è dimesso. I fasti dei cardinali e le regge a canone zero, la fabbrica dei santi, le offerte dei fedeli sottratte alla beneficenza, i furti e le truffe commerciali, il buco nero delle pensioni, le veline e i veleni di chi sabota la vigorosa rivoluzione del papa, tra spionaggio, scassinamenti e azioni di delegittimazione. Una guerra, qui ricostruita come in un giallo. In gioco è il futuro della chiesa e la sua credibilità nel mondo.
Trento : Casa editrice Panorama, stampa 2008
Abstract: La peculiarità della storiografia sull'ARMIR - la preponderanza dei materiali biografici rispetto agli studi scientifici - è anche un riflesso dell'obiettiva carenza di fonti documentarie a disposizione degli storici. Nell'inverno 1942-43 il rapido sviluppo delle offensive dell'Armata Rossa sul Medio e Alto Don, con fulminei sfondamenti corazzati nella profondità delle retrovie italiane, consentì di salvare ben pochi documenti degli Stati Maggiori di Corpo e di divisione. Molti dei carteggi furono distrutti sul posto, altri caddero in mano ai sovietici. Nel dopoguerra i tre generali del Corpo Alpino fatti prigionieri rientrarono in Italia; i documenti catturati ai comandi italiani restarono invece in URSS, segretati nei fondi statali. Una lacuna di materiali documentai che fino ad oggi ha lasciato senza riscontro oggettivo avvenimenti chiave, accaduti nei giorni cruciali dell'epilogo. Parte della documentazione perduta, tessere di mosaico di un'Armata in frantumi, è proposta qui per la prima volta all'attenzione dei lettori.
Trento : Casa editrice Panorama, stampa 2008
Abstract: La peculiarità della storiografia sull'ARMIR - la preponderanza dei materiali biografici rispetto agli studi scientifici - è anche un riflesso dell'obiettiva carenza di fonti documentarie a disposizione degli storici. Nell'inverno 1942-43 il rapido sviluppo delle offensive dell'Armata Rossa sul Medio e Alto Don, con fulminei sfondamenti corazzati nella profondità delle retrovie italiane, consentì di salvare ben pochi documenti degli Stati Maggiori di Corpo e di divisione. Molti dei carteggi furono distrutti sul posto, altri caddero in mano ai sovietici. Nel dopoguerra i tre generali del Corpo Alpino fatti prigionieri rientrarono in Italia; i documenti catturati ai comandi italiani restarono invece in URSS, segretati nei fondi statali. Una lacuna di materiali documentai che fino ad oggi ha lasciato senza riscontro oggettivo avvenimenti chiave, accaduti nei giorni cruciali dell'epilogo. Parte della documentazione perduta, tessere di mosaico di un'Armata in frantumi, è proposta qui per la prima volta all'attenzione dei lettori.
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: Il 20 gennaio 1942 il capo della Direzione centrale per la sicurezza del Reich riunì, in una villa di un elegante sobborgo di Berlino, quattordici persone tra segretari e sottosegretari di Stato, funzionari ministeriali di grado equivalente, generali e ufficiali delle SS per consultarsi con loro sulle conseguenze di quanto era ormai cosa decisa: sterminare tutti gli ebrei d'Europa. Il verbale della riunione, destinato a restare segreto, fu redatto su ordine e dietro istruzione di Heydrich da Adolf Eichmann. Solo nel 1947 il verbale venne trovato dagli americani: nel volume si trovano lettere, verbali, appunti, testimonianze che riguardano direttamente la conferenza del gennaio 1942.
Milano, 1997
Incontro con il mondo resistenziale comasco attraverso una fonte inedita
Como : Istituto Comasco per la Storia del Movimento di Liberazione, 1987
Società e storia contemporanea ; 10