Trovati 413 documenti.
Trovati 413 documenti.
Chiarelettere, 2015
Abstract: Dopo "Vaticano spa" e "Sua Santità", Gianluigi Nuzzi torna con una nuova inchiesta raccontando dall'interno la lotta che Francesco e i suoi fedelissimi stanno conducendo per riformare la chiesa. Tutto a partire da registrazioni e documenti inediti. Non era mai successo che un giornalista potesse ascoltare la registrazione di diversi incontri riservati tra i vertici del Vaticano e il papa. Ecco Francesco, nominato da poco più di tre mesi, mentre sferra un attacco contro la nomenclatura da anni a capo delle finanze della Santa Sede. Bergoglio chiede trasparenza dopo aver preso visione dei bilanci non ufficiali che documentano sia la malagestione degli amministratori, sia operazioni di puro malaffare. Una situazione negativa mai conosciuta nel suo insieme, e qui svelata, che fa capire perché Benedetto XVI si è dimesso. I fasti dei cardinali e le regge a canone zero, la fabbrica dei santi, le offerte dei fedeli sottratte alla beneficenza, i furti e le truffe commerciali, il buco nero delle pensioni, le veline e i veleni di chi sabota la vigorosa rivoluzione del papa, tra spionaggio, scassinamenti e azioni di delegittimazione. Una guerra, qui ricostruita come in un giallo. In gioco è il futuro della chiesa e la sua credibilità nel mondo.
Trento : Casa editrice Panorama, stampa 2008
Abstract: La peculiarità della storiografia sull'ARMIR - la preponderanza dei materiali biografici rispetto agli studi scientifici - è anche un riflesso dell'obiettiva carenza di fonti documentarie a disposizione degli storici. Nell'inverno 1942-43 il rapido sviluppo delle offensive dell'Armata Rossa sul Medio e Alto Don, con fulminei sfondamenti corazzati nella profondità delle retrovie italiane, consentì di salvare ben pochi documenti degli Stati Maggiori di Corpo e di divisione. Molti dei carteggi furono distrutti sul posto, altri caddero in mano ai sovietici. Nel dopoguerra i tre generali del Corpo Alpino fatti prigionieri rientrarono in Italia; i documenti catturati ai comandi italiani restarono invece in URSS, segretati nei fondi statali. Una lacuna di materiali documentai che fino ad oggi ha lasciato senza riscontro oggettivo avvenimenti chiave, accaduti nei giorni cruciali dell'epilogo. Parte della documentazione perduta, tessere di mosaico di un'Armata in frantumi, è proposta qui per la prima volta all'attenzione dei lettori.
Trento : Casa editrice Panorama, stampa 2008
Abstract: La peculiarità della storiografia sull'ARMIR - la preponderanza dei materiali biografici rispetto agli studi scientifici - è anche un riflesso dell'obiettiva carenza di fonti documentarie a disposizione degli storici. Nell'inverno 1942-43 il rapido sviluppo delle offensive dell'Armata Rossa sul Medio e Alto Don, con fulminei sfondamenti corazzati nella profondità delle retrovie italiane, consentì di salvare ben pochi documenti degli Stati Maggiori di Corpo e di divisione. Molti dei carteggi furono distrutti sul posto, altri caddero in mano ai sovietici. Nel dopoguerra i tre generali del Corpo Alpino fatti prigionieri rientrarono in Italia; i documenti catturati ai comandi italiani restarono invece in URSS, segretati nei fondi statali. Una lacuna di materiali documentai che fino ad oggi ha lasciato senza riscontro oggettivo avvenimenti chiave, accaduti nei giorni cruciali dell'epilogo. Parte della documentazione perduta, tessere di mosaico di un'Armata in frantumi, è proposta qui per la prima volta all'attenzione dei lettori.
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: Il 20 gennaio 1942 il capo della Direzione centrale per la sicurezza del Reich riunì, in una villa di un elegante sobborgo di Berlino, quattordici persone tra segretari e sottosegretari di Stato, funzionari ministeriali di grado equivalente, generali e ufficiali delle SS per consultarsi con loro sulle conseguenze di quanto era ormai cosa decisa: sterminare tutti gli ebrei d'Europa. Il verbale della riunione, destinato a restare segreto, fu redatto su ordine e dietro istruzione di Heydrich da Adolf Eichmann. Solo nel 1947 il verbale venne trovato dagli americani: nel volume si trovano lettere, verbali, appunti, testimonianze che riguardano direttamente la conferenza del gennaio 1942.
Milano, 1997
Incontro con il mondo resistenziale comasco attraverso una fonte inedita
Como : Istituto Comasco per la Storia del Movimento di Liberazione, 1987
Società e storia contemporanea ; 10
Il massacro di Katyn : il crimine e la menzogna / Victor Zaslavsky
Roma : Ideazione, copyr. 1998
Le fortificazioni sforzesche in Valtellina e Valchiavenna / Guido Scaramellini.
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2000
Raccolta di studi storici sulla Valchiavenna ; 15
Franco Cesati, 2022
Abstract: Il linguaggio istituzionale italiano è famoso per essere spesso inutilmente complicato; per gli stranieri che si devono confrontare con numerose pratiche legali e amministrative sin dai primi giorni di permanenza sul territorio italiano, lo è ancor di più. Ma esiste una via per facilitare la comprensione di testi così specifici e complessi anche agli immigrati che non padroneggiano del tutto la lingua italiana? In questo volume si cerca di fornire una risposta a questa domanda, testando e comparando l'efficacia di due strategie diverse: semplificare il testo, o formare il lettore. Ricorrendo agli strumenti dell'analisi linguistico-computazionale, si cerca inoltre di capire quali sono le caratteristiche linguistiche che rendono i documenti di maggior diffusione tra la popolazione migrante così difficili. I risultati, seppur frutto di una sperimentazione esplorativa, sono promettenti: si può (e si deve) sostenere l'utenza straniera nella comprensione della lingua istituzionale, e il miglioramento è ancora più significativo quando gli sforzi redazionali si sommano a quelli didattici.
Editrice Bibliografica, 2023
Abstract: Cosa significa oggi “conoscere”? Con quali modalità, tempi, strumenti conosciamo? Che differenza c’è tra un dato e un’informazione e come questa differenza può cambiare modi e contenuti del sapere? La riflessione su questi temi porta con sé inevitabilmente quella sui luoghi e gli oggetti (materiali e virtuali) della conoscenza e quindi sulle raccolte. Dopo aver definito cosa significa “conoscere” il volume esamina dunque una delle “agenzie” locali della conoscenza: la collezione di una biblioteca pubblica. Si illustra l’idea di collezione in rapporto al suo territorio, esaminando le varie tipologie di fonti informative e il loro “trattamento”, considerando i sistemi di catalogazione e indicizzazione in uso e le probabili evoluzioni. Il testo si presta a suggerire metodologie di lavoro sulle raccolte di tipo induttivo, utili alle realtà mono-operatore e alle biblioteche che vogliono radicarsi in maniera solida sul territorio senza perdere la propria identità di centro di lettura e informazione.
Palermo : Sellerio, 1996
Fine secolo ; 4
In Coira : Per la vedova del qdam Andrea Pfeffer stampatore, 1737
In Milano : per Gio. Battista Malatesta, [1634]
In Milano : nella Reg. Duc. Corte, per Gio. Battista Malatesta, [1634]
In Milano : nella Reg. Duc. Corte, per Gio. Battista Malatesta, 1639
In Milano, et in Poschiauo : per il Podestà Bernardo Massella, [dopo settembre 1639]
In Milano : per Gio. Battista Malatesta, Stampatore Regio Camerale, 1622