Trovati 241 documenti.
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Milano : Piemme, 2011
Abstract: La sera del 20 giugno 2009 un breve videoclip viene diffuso su YouTube e Facebook. Mostra una giovane donna iraniana che giace a terra, colpita a morte durante le proteste per la fasulla rielezione di Ahmadinejad. Sanguina. Il suo nome è Neda. In pochi minuti quel filmato ripreso da un telefonino viene diffuso da tutti i media del pianeta. C'è qualcun altro nel video, un uomo in jeans e camicia bianca che sta comprimendo la ferita per tentare, inutilmente, di fermare il sangue. Quell'uomo sono io. Ero là quando è morta. Ho cercato di salvarla, ma non ce l'ho fatta. Ho visto il suo sguardo prima che si spegnesse, ed era lo sguardo della gazzella che da ore sta scappando dal cacciatore e ora giace a terra, esausta, con una freccia conficcata nel fianco. Affonda nel calore del suo stesso sangue. Da dove giace, vede il suo feroce inseguitore avvicinarsi con un coltello in mano. Il suo sguardo non riflette speranza né disperazione. Non ha desideri. In quel momento, un vago senso della vita Scorre nelle sue vene, raggiunge la sua anima e dilaga nella sua mente. Non c'è un altro modo per definire il suo sentimento in quell'ultimo istante se non lo sguardo della gazzella. Sono stato costretto a lasciare l'Iran pochi giorni dopo questa vicenda. Ma la storia non è finita... Nello sguardo smarrito di Neda, Arash Hejazi scorge riflesse la storia di un paese e la sua vicenda personale. Con una nota di Paulo Coelho.
Mille farfalle nel sole / Kamin Mohammadi ; traduzione di Sara Puggioni
Piemme, 2013
Abstract: Non capivo fino in fondo quello che sta accadendo mentre salivo sull'aereo che avrebbe portato me, mia sorella e mia madre fuori dall'Iran, forse per sempre. Era il 1979 e io avevo nove anni. Ero disperata e arrabbiata perché nei preparativi della partenza i miei si erano sbarazzati di ogni cosa, compreso il mio amato agnello Baboo. Ma mia madre sapeva tutto, scappavamo per salvarci la vita e a ogni passo che la portava via provava un dolore mai provato prima. Avevamo detto addio alle persone a cui volevamo bene e con cui ero cresciuta, alla cucina di casa profumata di zafferano ed erbe e di frutta dolce. Mi sembrava solo ieri che la mia vita scorreva felice tra libri e cioccolata, tra la scuola e i giochi e in breve tutto era diventato cupo. La paura faceva parlare i grandi a mezza voce, li faceva arrabbiare per niente, tenere le finestre chiuse e mettere il velo alle donne. Qualcuno spariva, e presto sarebbe toccato anche a noi. A Londra arrivammo da rifugiate, mio padre sarebbe arrivato dopo. L'Inghilterra ci accolse e io abbandonai le mie radici. Poi un giorno la voce dei ricordi mi ha chiamato e ho trovato la strada di casa.
Iran : storia, economia e risorse, società e tradizioni, arte e cultura, religione / Yoosef Ziaey
Bologna : Pendragon, copyr. 2000
Firenze : Giuntina, 2015
Abstract: Conversione o morte. Nei secoli, tante comunità ebraiche sono state poste di fronte a questa drammatica alternativa. Soprattutto durante l'Inquisizione nella Penisola iberica, ma non solo. La vicenda qui riportata è avvenuta nel 1839 a Mashad, ora la seconda città iraniana. L'unicità dell'avvenimento storico è data dal fatto che siamo già in epoca moderna e in terra islamica. Il libro presenta le diverse reazioni prodottesi soffermandosi in particolare sulla scelta compiuta dai più di sviluppare una doppia identità: musulmani per strada, ebrei in casa. Un comportamento schizofrenico che è durato per più di un secolo, tra sospetti, paure, sotterfugi. Un caso unico che, anche per motivi di autodifesa, si è tramandato fino a poco tempo fa solo per via orale. Il libro rende nota questa storia e onore ai protagonisti di questo orgoglioso nascondimento.
L'Iran dietro le porte chiuse / Stephan Orth ; traduzione di Melissa Maggioni
Keller, 2022
Abstract: Stephan Orth, autore e giornalista pluripremiato, ci conduce in un Iran affascinante, pieno di storia e atmosfera ma spesso frainteso e ancora raramente visitato dai viaggiatori occidentali. Si muove per oltre novemila chilometri, trascorre sessantadue giorni in questa misteriosa repubblica islamica per regalarci un angolo visuale inedito e rivelatore di ciò che accade dietro le quinte di una delle società più chiuse del mondo. Ogni giorno, grazie all'insuperabile ospitalità di cui può godere, racconta i due Iran che coesistono uno accanto all'altro: quello ufficiale e teocratico e quello privato in cui le aspirazioni a felicità, sentimenti, amicizia sono coltivate con riserbo e con abilità districandosi tra le rigide leggi del proprio Paese. Sebbene la pratica di viaggiare cercando alloggio nelle abitazioni private sia proibita in Iran per motivi di sicurezza interna, decine di migliaia di iraniani offrono ospitalità online. Orth approfitta così di questa possibilità per raccontare il Paese dietro le porte chiuse. Un reportage pieno di umanità e colore, divertente e illuminante.
Sinfonia dei morti / Abbas Maroufi ; traduzione e postfazione di Giacomo Longhi
Brioschi, 2023
Abstract: Iran del Nord. Un uomo avanza a fatica nella neve. Tutt’intorno un paesaggio desolato, glaciale. Una morbida coltre bianca ha ricoperto in poche ore l’intera Ardabil, mettendo in ginocchio i suoi abitanti. Urhan Urkhani è il solo a lasciarsi la città alle spalle e ad avventurarsi in mezzo alla bufera. Nel tentativo di ignorare il gelo pungente, la sua mente gira vorticosa. Pensieri e ricordi si affastellano confusi, accompagnati da un’unica certezza: deve trovare suo fratello Aidin. E ucciderlo. Aidin non si fa vedere da giorni. Ridotto ormai a uno stato di altalenante pazzia, rappresenta per Urhan l’ultimo ostacolo all’ambizione di una vita, impossessarsi di tutti i beni di famiglia. La loro rivalità, infatti, ha radici profonde: un’infanzia difficile, segnata dai contraccolpi della seconda guerra mondiale; un padre severo e tradizionalista, dal quale è impossibile ricevere approvazione; un ambiente sociale chiuso, che soffoca sul nascere ogni anelito di modernità. Eppure, Urhan e Aidin non si sono dati per vinti, hanno cercato a lungo una strada per la salvezza. L’uno nel commercio, l’altro nella poesia. Ma come Aida e Yussef, i loro fratelli, non potranno sottrarsi al ruolo tragico che la sorte ha riservato loro.
I persiani : da Zarathustra a Khomeini / Gerhard Schweizer
Milano : Garzanti, 1986
Débâcle: il fallimento americano in Iran / Michael Ledeen e William Lewis
Milano : Editoriale nuova, 1981
Firenze : Atheneum, 2004
Mercator ; 62
Abstract: La ricostruzione del processo lungo il quale le genti ario-iraniche si inventarono e si trasmisero per molte generazioni un sistema di oggetti immaginati iconicamente e linguisticamente evocabili, adattandolo alle necessità e alle problematiche via via affioranti nella loro vita, a partire dalle forme indo-europee pre-zoroastriane fino alle rielaborazioni sopravvenute con l'Islam. Patrimonio di emozioni e sentimenti religiosi e mistici che hanno condizionato e condizionano tuttora l'Occidente meccanizzato, l'Iran resta una fonte inesauribile di stimoli per l'immaginario di tutta l'umanità.
Iranian textiles / Jennifer Wearden and Patricia L. Barker
London : V&A, c2010
Il crollo degli imperi : 200-600 d.C. / [traduzione a cura di Michele Buzzi]
Milano : CDE Gruppo Mondadori, 1990
Milano : Feltrinelli, 2013
Universale economica Feltrinelli ; 8213Storia
Abstract: L'Iran e il suo presente sospeso tra innovazione e tradizione, tra aperture al mondo e spinte integraliste riempiono le pagine della nostra attualità; ma quanti di noi ne conoscono la storia recente? Ervand Abrahamian, studioso iraniano trapiantato negli Stati Uniti, ce ne offre oggi una panoramica documentata. I principali avvenimenti sotto le dinastie dei Qajar e dei Pahlavi e sotto la Repubblica islamica, l'importanza del ruolo dello sciismo, le origini della modernizzazione, la ricerca a più riprese di una riforma democratica, la partecipazione popolare nelle rivoluzioni del 1909 e del 1979: tutto questo si snoda lungo le pagine di un libro importante nella storiografia sul Medio Oriente. Tra gli anni della scoperta del petrolio e degli interventi imperiali, tra il governo degli scià Pahlavi e la rivoluzione del 1979 e poi la nascita della Repubblica islamica, l'Iran ha vissuto un'aspra guerra con l'Iraq, la trasformazione della società sotto il governo dei religiosi e, più di recente, il rafforzamento dello stato, la lotta per il potere tra le vecchie élite, l'intellighentia e la borghesia degli affari e infine le forti tensioni internazionali causate dalla politica aggressiva e nazionalista di Ahmadinejad. Al cuore del libro c'è comunque sempre la gente dell'Iran, che ha sopportato ed è sopravvissuta a un secolo di guerre e di rivoluzioni.
Milano : Angeli, c1983
Ipalmo ; 2
Prigioniera di Teheran / Marina Nemat ; traduzione di Lucia Dianella
Milano : Cairo, 2007
Abstract: Questa storia di violenza, annientamento e rinascita comincia in Iran, una fredda sera di gennaio del 1982, quando i guardiani della Rivoluzione arrivano a casa di Marina Nemat per arrestarla. In quel momento nella vita di una spensierata sedicenne si apre uno squarcio, un abisso in cui solo vent'anni dopo quella ragazza diventata donna riuscirà a gettare lo sguardo. L'infanzia di Marina è stata simile a quella di tante altre ragazze. I giochi nei parchi di Teheran, le vacanze sulle rive del Caspio, i momenti di preghiera nella chiesa cristiana ortodossa del quartiere, una famiglia poco affettuosa, addolcita dalla presenza della nonna di origine russa. Poi l'adolescenza e i primi turbamenti del cuore, fino al sentimento profondo per Andre, l'amore di una vita. Finché i segnali inquietanti di un cambiamento imminente si addensano minacciosi nel suo ciclo: le prime proteste dei movimenti islamici contro lo scià, amici e conoscenti coinvolti nella Rivoluzione che approda alla grigia realtà quotidiana del regime dell'ayatollah. Senza quasi un perché, Marina da un giorno all'altro si ritrova in una cella di Evin, la famigerata prigione di Teheran. Viene torturata, condannata a morte. Ma davanti al plotone di esecuzione, la sua pena viene commutata in ergastolo e il suo carceriere-salvatore la costringe a convertirsi all'Islam e a sposarlo. Per Marina inizia un lungo viaggio interiore per scendere a patti con la nuova realtà.
Chi ha paura dell'Iran? / [a cura di] Lila Azam Zanganeh ; traduzione di Cristina Volpi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Da Abbas Kiarostami a Marjane Satrapi, da Azar Nafisi a Shohreh Aghdashloo, da Shirin Neshat a Daryush Shayegan si raccolgono qui le voci di chi ama e vive l'Iran, per spezzare il silenzio del luogo comune e del pregiudizio con cui gli occidentali - complici i mass media - pensano all'antica Persia. Sono le storie di professionisti della parola e delle arti visive che conoscono l'Iran dall'interno per esserci nati e cresciuti, e dall'esterno perché dalla loro patria si sono allontanati, chi per scelta, chi per necessità. Una raccolta di interventi che con disincanto mettono in luce le contraddizioni e i paradossi di una teocrazia dipinta dagli organi di informazione nostrani come la suprema minaccia alla pace mondiale.
Martire! / Kaveh Akbar ; traduzione di Chiara Spaziani
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Sin da molto piccolo Cyrus Shams ha dovuto fare i conti con la morte. Quando aveva pochi mesi la madre, Roya, rimase uccisa in un terribile disastro aereo causato da un incrociatore americano che abbatté, per errore, l’aereo di linea iraniano su cui viaggiava. Il padre, Ali, alla ricerca di un futuro diverso, e per tentare di fuggire al dolore, si trasferì con il piccolo Cyrus proprio negli Stati Uniti, lavorando per il resto della vita in un allevamento di polli nell’Indiana, fino a spegnersi improvvisamente mentre il figlio era al college. Cyrus, infatti, grazie alla sua intelligenza vivace e al talento per la poesia si era garantito una borsa di studio in una buona università, dove aveva anche avuto le prime esperienze con alcol e droghe. Esperienze che ben presto si erano trasformate in una dipendenza sconfitta a fatica. Ora, a ventinove anni, Cyrus ha un obiettivo: fare in modo che la sua morte non sia priva di senso come quelle dei genitori. È affascinato, fino quasi all’ossessione, dai “martiri”, uomini e donne che hanno vissuto e si sono sacrificati per una causa superiore, non per la fede o la gloria, ma per il bene degli altri. Sogna di scrivere un libro che li celebri e poi, forse, diventare uno di loro. Non sa, però, che questa ricerca lo porterà a scavare anche nel passato della sua famiglia risvegliando fantasmi che credeva ormai dimenticati.
La cucina persiana / Chiara Riccarand
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: I termini Persia e persiano sono associati, nella memoria dell'Occidente, ai fasti di un impero secolare capace di imprimere segni indelebili nella storia, nell'arte, nella letteratura. Oggi quel territorio si chiama Iran, e proprio la cucina è uno dei tratti di continuità fra l'era gloriosa narrata da Erodoto e quella attuale. Nelle preparazioni iraniane di tutti i giorni possiamo gustare secoli di storia, l'elaborazione e il depositarsi di tecniche remote, l'uso di ingredienti autoctoni e da qui diffusisi nel mondo, ma anche il confronto e l'assimilazione di quanto giungeva da fuori. Sapori complessi, perfettamente equilibrati e mai troppo speziati, predilezione per l'agrodolce e l'asprigno, per le combinazioni di carne e frutta, legumi e verdure, abilmente associati a erbe e aromi; tecniche di cottura rispettose della personalità degli ingredienti e capaci di esaltarne le caratteristiche... Leggendo questo libro, scritto da una studiosa di letteratura e poesia che è diventata anche cultrice di questa cucina, ci addentriamo in un universo da sperimentare preparando di tutto, dai famosi kabab alle zuppe e ai sottaceti, dalle frittate agli stufati di carne e verdure, fino ai dolci e alle conserve. Un universo ristoratore di lente cotture e di lentissimi piaceri del palato e della conversazione, dove l'ospitalità e la condivisione prendono la forma del soffreh, la tovaglia stesa a terra che qui è sinonimo di tavola imbandita.
Lizard, 2007
Abstract: La storia della ragazzina Marjane a Teheran dai sei ai quattordici anni. Sono gli anni della caduta del regime dello Scià Reza Pahlavi, del trionfo della Rivoluzione Islamica e della guerra contro l’Iraq. I suoi genitori, di larghe vedute, pur di garantirle un’adeguata istruzione e maturazione, non esiteranno a mandarla a Vienna, dove lei si scontrerà con l’incomprensione altrui proprio come nella sua città natale. È un ritratto indimenticabile delle contraddizioni di un paese e di come, attraverso l’ironia e le lacrime si possa vivere l’adolescenza confrontandosi con le assurdità, i compromessi, la solitudine e i distacchi
La cucina color zafferano / Yasmin Crowther ; traduzione di Paola Mazzarelli
Parma : Guanda, copyr. 2006
Abstract: In una Londra autunnale, due tragici eventi concatenati imprimono una svolta improvvisa e radicale all'esistenza di Maryam Mazar, iraniana di nascita: la morte della sorella a Teheran e la dolorosa interruzione della gravidanza della figlia Sara aprono uno squarcio nell'apparente tranquillità della sua vita e del suo matrimonio. Rinnegata in gioventù dalla famiglia d'origine per un peccato non commesso, la donna decide di tornare nella terra che è stata costretta ad abbandonare per affrontare i fantasmi del passato e cercare così di ricomporre una trama le cui lacerazioni non possono essere rimarginate dalle premure dell'ignaro marito inglese. Sarà il piccolo paese in cui è cresciuta, incastonato fra i paesaggi montani che Maryam ha conservato, immutati, nella memoria, lo scenario del riavvicinamento alla figlia. Nel tentativo di riannodare i vincoli delle loro vite, di svelare le radici di tanta inquietudine e di riconciliare due culture profondamente diverse, Sara segue la madre in Iran e scopre quale terribile prezzo Maryam ha dovuto pagare per la libertà.