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Trovati 239 documenti.

Fuga prima dell'alba
Libri Moderni

Ansary, Maryam <1959->

Fuga prima dell'alba : sette anni di esilio e di lotta di una donna iraniana : una storia vera / Maryam Ansary

Vicenza : Il punto d'incontro, 2006

Abstract: Iran 1983. Quattro anni dopo la rivolta contro lo Scià, Reza Pahlevi, a Icheran imperversa ancora la caccia alle streghe contro gli oppositori della repubblica islamica khomeinista, tra i quali milita Maryam Ansary, costretta a fuggire e ad abbandonare la propria famiglia dall'oggi al domani. Si rifugia sulle montagne del Kurdistan in condizioni di vita proibitive, ma con l'uomo che incarna il suo ideale riuscirà a superare anche i momenti più duri. Tuttavia l'opposizione armata viene repressa sempre più duramente dal regime e Maryam si rende conto che ormai la battaglia è persa: le è impossibile tornare a Teheran e cerca rifugio in Germania. Fra le due fughe intercorrono sei anni di privazioni e avversità, in cui più di una volta la speranza sembra venir meno.

Prigioniera di Teheran
Libri Moderni

Nemat, Marina <1965->

Prigioniera di Teheran / Marina Nemat ; traduzione di Lucia Dianella

Milano : Cairo, 2007

Abstract: Questa storia di violenza, annientamento e rinascita comincia in Iran, una fredda sera di gennaio del 1982, quando i guardiani della Rivoluzione arrivano a casa di Marina Nemat per arrestarla. In quel momento nella vita di una spensierata sedicenne si apre uno squarcio, un abisso in cui solo vent'anni dopo quella ragazza diventata donna riuscirà a gettare lo sguardo. L'infanzia di Marina è stata simile a quella di tante altre ragazze. I giochi nei parchi di Teheran, le vacanze sulle rive del Caspio, i momenti di preghiera nella chiesa cristiana ortodossa del quartiere, una famiglia poco affettuosa, addolcita dalla presenza della nonna di origine russa. Poi l'adolescenza e i primi turbamenti del cuore, fino al sentimento profondo per Andre, l'amore di una vita. Finché i segnali inquietanti di un cambiamento imminente si addensano minacciosi nel suo ciclo: le prime proteste dei movimenti islamici contro lo scià, amici e conoscenti coinvolti nella Rivoluzione che approda alla grigia realtà quotidiana del regime dell'ayatollah. Senza quasi un perché, Marina da un giorno all'altro si ritrova in una cella di Evin, la famigerata prigione di Teheran. Viene torturata, condannata a morte. Ma davanti al plotone di esecuzione, la sua pena viene commutata in ergastolo e il suo carceriere-salvatore la costringe a convertirsi all'Islam e a sposarlo. Per Marina inizia un lungo viaggio interiore per scendere a patti con la nuova realtà.

Una psicoanalista a Teheran
Libri Moderni

Homayounpour, Gohar <1977-> - Homayounpour, Gohar <1977->

Una psicoanalista a Teheran / Gohar Homayounpour ; prefazione di Abbas Kiarostami ; postfazione di Lorena Preta ; [traduzione di Maria Gregorio]

2. ed

Milano : Raffaello Cortina, 2025

Storie di psicoterapia

Abstract: È possibile praticare la psicoanalisi nella Repubblica islamica dell’Iran? Gohar Homayounpour, psicoanalista iraniana formatasi in Occidente, risponde di sì. Tutta la cultura iraniana ruota attorno al racconto. Perché mai, se gli iraniani avvertono con tale forza la necessità di parlare, non dovrebbero essere capaci di libere associazioni? Inizia così una narrazione affascinante, in cui il racconto autobiografico si intreccia con le storie dei pazienti. L’autrice evoca il piacere e il dolore di ritornare nella terra natale e le angosce che assillano lei, per prima, e altri iraniani. Nel racconto si aprono di continuo scorci che lasciano intravedere le sedute con i pazienti: una celebre artista sogna di essere abbandonata e vuole stare sulla sedia dell’analista anziché sdraiata sul lettino, una giovane donna avvolta nel chador dice la propria vergogna per aver perso la verginità, un camionista grande e grosso sogna di fare sesso con sua madre… L’opera di Homayounpour, come scrive Abbas Kiarostami, “spalanca finestre e getta luce su quanto vi è di oscuro nell’anima umana”.

Io posso
Libri Moderni

Campedelli, Alessandra

Io posso : un'allenatrice di pallavolo in Pakistan e Iran / Alessandra Campedelli ; prefazione di Franco Bragagna

Milano : Baldini + Castoldi, 2025

I fenicotteri

Abstract: Alessandra Campedelli è un’allenatrice di pallavolo femminile. Dopo alcune esperienze in Italia, subendo molto spesso il maschilismo che tenta ancora di relegare le donne allenatrici e le atlete a un livello inferiore, decide di accettare una proposta che suona più come una sfida: andare in Iran e in Pakistan tra il 2021 e il 2024 e allenare le loro Nazionali femminili di pallavolo. Questa esperienza la porterà naturalmente a confrontarsi e a scontrarsi con le tante differenze culturali dei due Paesi: le limitazioni imposte alle donne, le difficoltà legate alle norme religiose e sociali, circostanze in cui dovrà dare prova – prima di tutto a sé stessa – di grande resilienza. Attraverso i tanti incontri con le atlete, le loro famiglie, colleghe ed esponenti politici, attraverso i numerosi viaggi in contesti spesso complicati e in situazioni lavorative complesse, l’autrice si troverà a conoscere nel profondo una realtà molto distante da quella a cui è abituata, osservando, non senza dilemmi, la propria condizione – e quella delle altre attorno a lei – con gli occhi di una donna occidentale. Quest’esperienza lavorativa rimarcherà il forte valore trasformativo dello sport, la sua capacità di descrivere perfettamente i luoghi e il tempo in cui viene praticato, ma anche quella di incidere e promuovere emancipazione, eguaglianza, diritti. Un caldo e coinvolgente memoir, la forza di una testimonianza vivida e diretta sull’energia positiva scaturita dalla passione e dall’impegno.

Un  eroe del nostro tempo
Libri Moderni

Lermontov, Mihail Jur'evic

Un eroe del nostro tempo / Michail Lermontov ; traduzione e introduzione di Pia Pera ; con uno scritto di Vladimir Nabokov

Milano : Mondadori, 2025

Oscar classici ; 635

Abstract: Pietra miliare nella storia del romanzo russo dell'Ottocento, Un eroe del nostro tempo (1840) analizza con toni profondamente introspettivi la figura romantica e morbosa del giovane ufficiale Pecórin, personalità complessa nella quale si rispecchiano i tormenti esistenziali dell'autore, mirabile fusione di sangue caldo e mente fredda, tenerezza e brutalità, eleganza taciturna e spietata brama di dominio. Un eroe nel quale l'autore sostiene di aver racchiuso tutti i vizi della sua generazione, ma che è in realtà emblema della condizione eterna dell'uomo.

Iran : un viaggio attraverso le bellezze naturali del vicino oriente
Videoregistrazioni: VHS

Bradshaw, Jeremy

Iran : un viaggio attraverso le bellezze naturali del vicino oriente [[Videoregistrazione] / scritta da Jeremy Bradshaw ; realizzata da Colin Wilcox]

Gran Bretagna, 1984

Milano : Editoriale Giorgio Mondadori, p1993

Airone Video : le videocassette di natura e civiltà ; 110

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Persepolis. Storia di un'infanzia / Marjane Satrapi
Libri Moderni

Satrapi, Marjane <1969->

Persepolis. Storia di un'infanzia / Marjane Satrapi

Roma : La Repubblica, c2005

I classici del fumetto di Repubblica. Serie oro ; 37

Le porte chiuse di Teheran
Libri Moderni

Ghahramani, Zarah

Le porte chiuse di Teheran / Zarah Ghahramani ; con Robert Hillman ; traduzione di Valeria Roncarolo

[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008

Abstract: A vent'anni i venti di ribellione soffiano più forte. Anche nell'Iran degli Ayatollah, dove il dissenso giovanile cresce, ma si paga a caro prezzo. Così Zarah, durante una manifestazione studentesca, viene rapita da agenti in borghese e spedita nel carcere di Evin, la prigione di Teheran il cui nome evoca storie agghiaccianti di tortura e pratiche disumane. Accusata con un pretesto, viene rapata a zero, picchiata e gettata in una cella minuscola, lurida e buia. Per un mese subisce interrogatori infiniti, torture e violenza sessuale. La sua incredibile forza interiore, la consapevolezza della propria innocenza e la capacità di rimanere lucida la salvano dalla follia. Chiusa nella sua prigione racconta la propria vicenda insieme a quella di un Paese senza sogni, senza libertà. Drammatica e toccante, la storia di Zarah racconta molto dell'Iran contemporaneo, giungendo fin nel cuore della società di Teheran.

Il paese delle stelle nascoste
Libri Moderni

Yalda, Sara

Il paese delle stelle nascoste / Sara Yalda

Casale Monferrato : Piemme, 2009

Abstract: Per tutta la vita, Sara non ha tatto che fuggire: dalla sua infanzia, dal suo paese, da suo padre. È arrivata persine a cambiarsi il nome. Sara. Due sillabe facili per cancellare i suoni dissonanti di Afsaneh. Ha giocato a essere qualcun altro, per integrarsi ed essere accettata. Ma a forza di conformarsi, un giorno ha compreso che non sapeva più chi era. Per questo, dopo 27 anni, decide di tornare in Iran. Il mondo cosmopolita della sua infanzia non c'è più. Ora sull'aereo della Iranair l'altoparlante esordisce con nel nome di Dio clemente e misericordioso e su ogni sedile una bussola indica la direzione della Mecca. Ma poi, quello che Sara trova, è un mondo schizofrenico, che in superficie si adegua ai precetti fondamentalisti, ma sotto li trasgredisce tutti. I giovani fanno feste, bevono, guardano film proibiti, si raccontano barzellette sul presidente, e le donne sotto il velo indossano minigonne e abiti attillati, si truccano, criticano e resistono. Anche se i rischi non mancano, e può succedere che a una ragazza sorpresa a una festa durante un'irruzione di polizia venga inflitta una pena di 70 frustate e l'umiliazione del controllo dell'imene. Straniera nel suo paese, Sara cerca di decifrare l'Iran, e intanto va alla ricerca del suo passato.

Il paese delle stelle nascoste
Libri Moderni

Yalda, Sara

Il paese delle stelle nascoste / Sara Yalda ; traduzione di Roberto Boi

Milano : Piemme Bestseller, 2010

Abstract: Per tutta la vita, Sara non ha tatto che fuggire: dalla sua infanzia, dal suo paese, da suo padre. È arrivata persine a cambiarsi il nome. Sara. Due sillabe facili per cancellare i suoni dissonanti di Afsaneh. Ha giocato a essere qualcun altro, per integrarsi ed essere accettata. Ma a forza di conformarsi, un giorno ha compreso che non sapeva più chi era. Per questo, dopo 27 anni, decide di tornare in Iran. Il mondo cosmopolita della sua infanzia non c'è più. Ora sull'aereo della Iranair l'altoparlante esordisce con nel nome di Dio clemente e misericordioso e su ogni sedile una bussola indica la direzione della Mecca. Ma poi, quello che Sara trova, è un mondo schizofrenico, che in superficie si adegua ai precetti fondamentalisti, ma sotto li trasgredisce tutti. I giovani fanno feste, bevono, guardano film proibiti, si raccontano barzellette sul presidente, e le donne sotto il velo indossano minigonne e abiti attillati, si truccano, criticano e resistono. Anche se i rischi non mancano, e può succedere che a una ragazza sorpresa a una festa durante un'irruzione di polizia venga inflitta una pena di 70 frustate e l'umiliazione del controllo dell'imene. Straniera nel suo paese, Sara cerca di decifrare l'Iran, e intanto va alla ricerca del suo passato.

Dopo Teheran
Libri Moderni

Nemat, Marina <1965->

Dopo Teheran : storia di una rinascita / Marina Nemat ; traduzione di Chiara Gabutti

Milano : Cairo, 2010

Abstract: Quando Marina Nemat esce dal carcere di Evin ha diciotto anni, e dopo ottocento giorni di prigionia vuole solo dimenticare: le torture, il terrore, la conversione all'islam e il matrimonio forzato con uno dei suoi carcerieri, la morte violenta di lui in un attentato. Vuole tornare dalla sua famiglia, da Andre, il ragazzo di cui era innamorata prima che la arrestassero, andare avanti e sentire che il passato è passato e non tornerà mai più. Del resto è un muro di silenzio quello che si alza immediatamente tra lei e i suoi genitori, loro non le chiedono nulla su ciò che ha vissuto, non vogliono sapere. Andre l'ha aspettata, si sposano, si trasferiscono in Canada, hanno due figli, si integrano nella vita del paese che li ha accolti, e riescono perfino a far arrivare i genitori di lei dall'Iran. Il muro del silenzio è sempre lì, ogni giorno più massiccio, rassicurante e insieme terribile. Un muro destinato a crollare. La morte della madre è la prima breccia: è il 2000. Al funerale, Marina si abbandona a un attacco isterico. Tutti pensano che sia il dolore della perdita, lei sa che è giunto il momento di fare i conti con se stessa. Nasce così Prigioniera di Teheran, la sconvolgente cronaca di una gioventù interrotta da un regime feroce. Oggi scrittrice di successo, Marina Nemat ripercorre quel cammino a ritroso, i lunghi anni dopo Evin, dopo Teheran. Riprende possesso di quella vita sospesa, in un certo senso non vissuta, prima della decisione di guardare in faccia il trauma.

Negli occhi della gazzella
Libri Moderni

Hejazi, Arash

Negli occhi della gazzella / Arash Hejazi ; con una nota di Paulo Coelho ; traduzione di Sara Puggioni

Milano : Piemme, 2011

Abstract: La sera del 20 giugno 2009 un breve videoclip viene diffuso su YouTube e Facebook. Mostra una giovane donna iraniana che giace a terra, colpita a morte durante le proteste per la fasulla rielezione di Ahmadinejad. Sanguina. Il suo nome è Neda. In pochi minuti quel filmato ripreso da un telefonino viene diffuso da tutti i media del pianeta. C'è qualcun altro nel video, un uomo in jeans e camicia bianca che sta comprimendo la ferita per tentare, inutilmente, di fermare il sangue. Quell'uomo sono io. Ero là quando è morta. Ho cercato di salvarla, ma non ce l'ho fatta. Ho visto il suo sguardo prima che si spegnesse, ed era lo sguardo della gazzella che da ore sta scappando dal cacciatore e ora giace a terra, esausta, con una freccia conficcata nel fianco. Affonda nel calore del suo stesso sangue. Da dove giace, vede il suo feroce inseguitore avvicinarsi con un coltello in mano. Il suo sguardo non riflette speranza né disperazione. Non ha desideri. In quel momento, un vago senso della vita Scorre nelle sue vene, raggiunge la sua anima e dilaga nella sua mente. Non c'è un altro modo per definire il suo sentimento in quell'ultimo istante se non lo sguardo della gazzella. Sono stato costretto a lasciare l'Iran pochi giorni dopo questa vicenda. Ma la storia non è finita... Nello sguardo smarrito di Neda, Arash Hejazi scorge riflesse la storia di un paese e la sua vicenda personale. Con una nota di Paulo Coelho.

Non si può incatenare il sole
Libri Moderni

Haj Hassan, Hengameh

Non si può incatenare il sole : storie di donne nelle carceri iraniane / Puoran Najafi, Hengameh Haijassan ; traduzione di Esmail Mohades ; prefazione di Dacia Maraini

Abruzzo edizioni Menabò, 2014

Love harder
Libri Moderni

Stefanelli, Barbara <1965->

Love harder : le ragazze iraniane camminano davanti a noi / Barbara Stefanelli

Solferino, 2023

Abstract: Nika, studentessa, 16 anni? È caduta da un palazzo, dice il regime. Aida, 36, medico? Un amante abbandonato l’ha spinta giù dal cavalcavia, dice il regime. Reyaneh, ancora teenager al suo ingresso in prigione? Lei in effetti è stata giustiziata, dopo sette inverni, perché giudicata colpevole di aver ucciso un uomo: questa volta il regime non mente, ma nasconde che quell’uomo stava cercando di stuprarla. Sono queste, e molte altre, le storie quotidiane delle ragazze iraniane lungo le strade della «loro» Rivoluzione, che dura da oltre quarant’anni e che sogna di aver imboccato il rettilineo finale. Una generazione di giovani donne istruite che si rispecchiano nelle coetanee di Paesi più liberi, ne condividono i desideri, aspirano agli stessi diritti. Pagano col sangue il coraggio di mettere i propri corpi di traverso a un sistema che è vecchio, sessista, illiberale, determinato a spegnerne in fretta la rivolta. «Il regime ci sventra», ripetono, raccontando di abusi, accecamenti, sparizioni, finti suicidi. Ma la loro rivoluzione è fatta anche di canzoni, di colori e di arte, di solidarietà che corre tra regioni lontane e scavalca le frontiere. Fino a interrogarci: quanto saremmo capaci oggi – noi che ci sentiamo al riparo – di batterci per la libertà? La nostra, quella degli altri, quella delle nostre figlie e dei nostri figli, che consideriamo già in salvo? In una narrazione appassionata che si fa testimonianza, Barbara Stefanelli raccoglie tra le mani le storie delle ribelli iraniane e delle madri, dei fratelli, padri e compagni che ne hanno sostenuto la battaglia. Per custodire i nomi e i volti, il sacrificio e le promesse. Perché le libertà sono la fede che ci accomuna. Non c’è estraneità. Non può esserci indifferenza. Per questo deve risuonare in noi la loro chiamata a combattere. Ad «amare più forte».

Iran e Afghanistan
Libri Moderni

Vercellin, Giorgio <1950-2007>

Iran e Afghanistan / Giorgio Vercellin

Roma : Editori riuniti, copyr. 1986

Iran dopo la rivoluzione {L'}.
Libri Moderni

Iran dopo la rivoluzione {L'}.

Roma : Centro Culturale Islamico Europeo, 1985

Più ci rinchiudono, più diventiamo forti
Libri Moderni

Mohammadi, Narges <1972->

Più ci rinchiudono, più diventiamo forti : voci di donne iraniane in lotta per la libertà / Narges Mohammadi

Mondadori, 2024

Abstract: «Scrivo nelle mie ultime ore di licenza. Tra poco sarò costretta a tornare in prigione. Il 16 novembre 2021 sono stata arrestata per la dodicesima volta in vita mia e per la quarta condannata alla detenzione in isolamento. Sono stata giudicata colpevole per il libro che avete tra le mani. Finirò di nuovo dietro le sbarre. Ma non smetterò mai di lottare.» Con queste parole, Narges Mohammadi, instancabile attivista e premio Nobel per la Pace 2023, tuttora reclusa, ci consegna la sua toccante e potente testimonianza di resistenza. A emergere è una fotografia terrificante della vita nelle carceri iraniane – a partire dalla famigerata sezione 209 del carcere di Evin, a Teheran –, dove i prigionieri politici e gli attivisti vengono sottoposti a condizioni estreme, isolamento totale e «tortura bianca», una disumana forma di detenzione usata in maniera pervasiva in Iran che sottrae alla persona ogni stimolo sensoriale per lunghi periodi. La «tortura bianca», in particolare, è uno dei più palesi e diffusi esempi di tortura contro cui Narges Mohammadi si è sempre battuta, prima ancora di essere imprigionata. E ha continuato a farlo dalla sua cella. In queste pagine, oltre alla sua storia, Mohammadi raccoglie le interviste a dodici donne detenute come lei, tra cui la giornalista di fama internazionale Nazanin Zaghari-Ratcliffe e l'attivista Atena Daemi. Donne che hanno sollevato la testa di fronte al regime islamico, che si sono battute per la libertà e la democrazia, o che sono state incarcerate con accuse infondate.

L'Iran in fiamme
Libri Moderni

Azizi, Arash <storico>

L'Iran in fiamme : donne, vita, libertà / Arash Azizi ; traduzione di Raffaele Cardone

Solferino, 2024

Abstract: Mahsa Amini non era andata a Teheran per diventare una martire. Arrivava da Saqqez, una città dell’Iran occidentale, come una qualsiasi ragazza, per fare shopping, divertirsi e festeggiare così il suo ventiduesimo compleanno. Eppure, quel 13 settembre le sarebbe stato fatale. Arrestata dalla Polizia Morale per «hijab non conforme», fa resistenza e viene picchiata fino alla morte. Le donne iraniane lo sanno: chiunque di loro poteva essere Mahsa Amini. In migliaia sono scese in strada, hanno bruciato i loro foulard e mostrato il dito medio al Leader Supremo. Dal Kurdistan a Teheran, i lavoratori hanno incrociato le braccia e i negozi abbassato le saracinesche. Il grido di battaglia ha risuonato ovunque: Donne, Vita, Libertà. Era iniziata come un’onda di protesta, ed è diventata un urlo, una sfida, una rivoluzione. Arash Azizi ci guida attraverso l’Iran in fiamme, mentre la storia di questo Paese si fa giorno per giorno, in tempo reale. Dalle manifestazioni per la Giornata Internazionale della Donna agli scioperi di massa in Kurdistan, il popolo iraniano sta correndo rischi enormi per conquistare un futuro migliore, nonostante la vendetta del regime si abbatta su di lui reclamando il suo prezzo in termini di repressione, violenza, sangue. Una cosa è chiara: è successo qualcosa di decisivo, e il Leader Supremo non può spostare indietro le lancette dell’orologio. Esiste un altro Iran, all’orizzonte, e Azizi ce ne mostra, con precisione storica e chiarezza di visione, il profilo.

Iran e Afghanistan
Libri Moderni

Vercellin, Giorgio <1950-2007>

Iran e Afghanistan

Roma : Editori Riuniti, 1986