Trovati 200 documenti.
Trovati 200 documenti.
Jovene, 1914
Italiani e arabi in Libia : note di viaggio / Aldo Chierici
M. Carra & C., 1920
Forme e soggetti della letteratura popolare libica / Ester Panetta
Istituto per gli studi di politica internazionale, 1943
Gli amuleti Libici / Guglielmo Narducci
[s.n.], 1939. (Tip. E. Colombi e C.)
Le operazioni libiche sul 29. parallelo nord : riassunto e saggio critico / Odorico Ralz
Sindacato italiano arti grafiche, [1930?]
Guerra in Libia : esperienze e ricordi / Ottorino Mezzetti
Cremonese, 1933
Tip. nazionale di G. Bertero e C., 1913
L'arabo parlato a Tripoli : grammatica, esercizi, testi vari / Antonio Cesaro
[Milano] : A. Mondadori, 1939
Il generale Graziani / Sandro Sandri
Roma : L'Azione coloniale, a. XI. [1932-1933]
A. Mondadori, [1931]
Federazione italiana delle biblioteche popolari, stampa 1913
Cappelli, 1942
La politica italiana in Libia / Alessandro Ausiello
Scuola tipografica don Luigi Guanella, 1939
Come siamo andati a Tripoli / Giuseppe Bevione
Fratelli Bocca, 1912
L'insediamento umano nella Libia occidentale / Emilio Scarin
A cura dell'Ufficio studi del Ministero dell'A. I., stampa 194O
Gli italiani nel sud libico : le colonie Miani, 1913-1915 / Guido Fornari
[Roma] : a cura dell'Ufficio studi del Ministero dell'Africa italiana, stampa 1941
Verso il Fezzan / Rodolfo Graziani ; con prefazione di Pietro Badoglio
F. Cacopardo, stampa 1929
Pellas, 1914
Sotto la sabbia : la Libia, il petrolio, l'Italia / Giampaolo Cadalanu
Laterza, 2025
Abstract: Il 20 ottobre del 2011 Muammar al Gheddafi veniva catturato e ucciso. Dalla fine del regime instaurato dal Colonnello e dalla sua 'Rivoluzione Verde' per la Libia è cominciata un'agonia senza conclusione. Quante bugie sono state dette per giustificare l'intervento occidentale in Libia? Perché l'Italia ha partecipato all'attacco appena due anni dopo aver firmato il Trattato di amicizia con Tripoli? Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Qatar, Emirati Arabi Uniti e poi Egitto, Russia, Turchia, con la partecipazione straordinaria dello Stato Islamico: tutti i protagonisti della guerra e del dopoguerra hanno sempre proclamato di avere motivazioni solenni, a partire dall'interesse della popolazione locale. Ma esaminandoli uno per uno e guardando alle scelte operative e al risultato odierno, è evidente che al centro dell'attenzione c'erano sempre e soltanto i giacimenti. In tutto questo, il ruolo dell'Italia non è secondario. Grazie ai legami storici e alla posizione geografica, il nostro Paese controlla i principali luoghi di estrazione e le raffinerie in Tripolitania e in Cirenaica. Ma quali sono i prezzi che paghiamo per tutelare i nostri interessi? Giampaolo Cadalanu utilizza testimonianze esclusive, racconti di esperienza diretta, analisi di specialisti e confronto di dati per mostrare che a smuovere l'Occidente, molto più della tutela dei libici, sono stati e sono ancora oggi gli interessi concreti: le risorse del sottosuolo e gli equilibri di potere.
L'Italia e l'Islam in Libia / Aldobrandino Malvezzi
Fratelli Treves, 1913