Trovati 216 documenti.
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Milano : Skira, 2021
Abstract: La prima grande mostra dedicata a Hans Georg Berger, di cui il progetto luganese ripercorre l'intera carriera, dai primi anni '70 a oggi L'artista tedesco Hans Georg Berger, la cui fotografia è da sempre volta all'indagine delle identità, sia personali sia culturali, è rappresentato attraverso 145 raffinate fotografie in bianco e nero stampate ai sali d'argento su carta baritata, a partire dai negativi conservati nell'archivio berlinese dell'artista. Il titolo La disciplina dei sensi unisce in un uni-co discorso le profonde esperienze intellettuali e le ricerche condotte nell'arco di quasi cinquant'anni, dagli anni '70 a oggi. Un approccio, quello di Berger, che si fonda sulla centralità etica, e non soltanto estetica, dell'oggetto fotografato. Un viaggio straordinario, probabilmente unico, all'interno della grande fotografia contemporanea. Hans Georg Berger è un fotografo e scrittore tedesco che ha collabora-to strettamente negli anni '70 con l'artista Joseph Beuys, da cui è stato profondamente influenzato, e successivamente con lo scrittore francese Hervé Guibert. Dal 1977 è coinvolto all'Isola d'Elba nel progetto di restauro dell'Eremo di Santa Caterina, ex convento francescano ora centro artistico e nella creazione dell'Orto dei Semplici Elbano ovvero l'orto botanico nato nel 1997 come luogo di studio delle biodiversità delle piante ospiti dell'Isola d'Elba e delle altre isole dell'arcipelago toscano.
Torino : Tipografia torinese editrice, 1974
Lugano : Biblioteca cantonale, [1971]
[Lugano] : Comune di Lugano, [1973]
Aleksandr Rodcenko / [mostra a cura di Ol'ga Sviblova]
Genève : Skira, 2016
Abstract: Esponente di punta dell'avanguardia russa Aleksandr Rodchenko (1891-1956) rivoluzionò il mondo della grafica, del design, della fotografia. Attraverso più di duecentocinquanta immagini è possibile cogliere appieno la forza di questo innovatore e apprezzare il carisma che esercitò tanto sui colleghi artisti quanto sui letterati, i registi, gli intellettuali che furono suoi compagni di strada. Dai fotomontaggi realizzati per il poema Pro Eto (Di questo) di Vladimir Majakovskij, alle copertine della rivista Novyj LEF (Nuovo LEF), punto di riferimento dell'intellighenzia rivoluzionaria, ai manifesti cinematografici e alle illustrazioni per libri, le opere testimoniano collaborazioni e amicizie e riflettono non solo una personalità creativa, ma lo spirito di un momento irripetibile nella storia del secolo trascorso. Gli straordinari ritratti fotografici, le immagini di panorami urbani e architetture, i reportage in fabbriche e cantieri restituiscono sia i volti sia lo spirito di un'epoca di grandi speranze e altrettanto grandi contraddizioni. Lo stile Rodchenko caratterizzato da punti di vista inediti, da spigoli e diagonali, rimane ancora oggi la testimonianza più pura non solo del talento di un artista ma del desiderio di aggiornamento dell'arte e del mondo stesso che lo ha animato.
Il bestiario di Nag Arnoldi / [a cura di] Rudy Chiappini
Lugano : Galleria d'arte La Colomba, [1990]
Lugano : Città di Lugano, [2006]
Lungo i binari del tempo = Auf den Schienen der Zeit / / a cura di Gerardo Rigozzi, Luca Saltini
Lugano : Biblioteca cantonale di Lugano, 2016
[Lugano] : Fondazione Galleria Gottardo, c2006
Abstract: Poggio Civitate è uno dei numerosi siti della Toscana che da vari decenni catturano l'interesse degli archeologi. I lavori di scavo sono iniziati nel 1966 e hanno riportato alla luce uno dei più antichi edifici monumentali finora trovati in Italia. L'edificio, costruito attorno al 600 a.C. e distrutto nel 530 a.C. ca. fornisce un quadro completo dello sviluppo architettonico di un insediamento etrusco dalla metà del VII secolo fino a oltre la metà del VI secolo a.C., e permette di capire come i piccoli villaggi collinari funzionassero dal punto di vista sociale ed economico. Il motivo per cui Poggio Civitate venne distrutta e chi fu l'artefice di tale distruzione restano un mistero.
Milano : Mazzotta, [2008]
Altrarti ; 2
Giuseppe Antonio Petrini / a cura di Rudy Chiappini.
Milano : Electa, c1991
Le edizioni Vanelli e Ruggia di Lugano, 1823-1842 / / [a cura di] Carlo Agliati
Lugano : Fondazione Ticino nostro, 1988
[S.l. : s.n.], 1972 (Lugano : S.A. Natale Mazzuconi)
La chiesina della Madonnetta e la Confraternita del S. Cuore in Lugano / a cura [di] Emilio Cattori
[Lugano] : edito dalla Confraternita del S. Cuore, 1970
[S.l.] : [s.n.], [1961] (Lugano : Mazzuconi)
Lugano : Fidia, c2000
Fidia documenti e studi ; 2
Le sculture all'aperto nella città di Lugano
Lugano : Città di Lugano, c1989
Guida
Bellinzona : Casagrande, 2018
Abstract: Trattare in maniera esaustiva un'opera tanto vasta come quella di Pablo Picasso, che abbraccia quasi otto decenni e comprende molte migliaia di dipinti, disegni, grafiche e sculture, è impossibile. Ogni nuova mostra, ogni nuova pubblicazione aggiunge una tessera allo sfavillante mosaico dell'immagine che abbiamo di questo protagonista del Novecento. E così anche la nostra esposizione si impegna a non presentare ancora una volta al pubblico solo ciò che è noto e apprezzato. Con la sua particolare impostazione metodologica intende piuttosto indagare l'opera di Picasso nel suo farsi, mostrare come nascono le idee, come si concretizzano le ricerche formali che poi trovano la loro espressione finale in lavori e cicli di grandi dimensioni, anche monumentali. La mostra di oltre cento disegni, realizzati in più di sessant'anni, ci offre uno sguardo nel laboratorio del genio e ne documenta l'evoluzione stilistica dalla produzione giovanile a quella magistrale della maturità, passando per il cubismo, il classicismo, il surrealismo, l'eclettismo e lo sperimentalismo dei decenni del dopoguerra. Inoltre, per mostrare e far comprendere tutto Picasso, l'esposizione viene integrata da una selezione di prim'ordine di sculture, perché a buon diritto si può affermare che forse proprio qui si trova il contributo più potente dell'artista alla storia dello stile del XX secolo, benché ancora oggi egli sia celebre più che altro come pittore. (Tobia Bezzola, Direttore, Museo d'arte della Svizzera Italiana)
Joe Tilson : dal 12 ottobre 1983 al 25 novembre 1983 / [testo di Tiziano Dabbeni]
Lugano : Studio d'arte contemporanea Dabbeni, 1983