Trovati 250 documenti.
Trovati 250 documenti.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2007
Limes ; 5/2007
Majd il glorioso / di Antonino Pingue ; illustrazioni di Giulia Moroni
Roma : Sinnos, copyr. 2006
Due popoli una terra / Benny Morris
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Due Stati per due popoli. Questa formula, che prevedeva la creazione, nella Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, di uno Stato arabo-palestinese a fianco di Israele, ha incarnato per anni le speranze di una soluzione pacifica in grado di metter fine a decenni di guerre e attentati. Ma poi sono sopravvenuti il fallimento dei colloqui di Camp David nel 2000, il rifiuto opposto dal leader dell'Olp Arafat a tutte le proposte avanzate dal Primo ministro israeliano Barak, lo scoppio della Seconda intifada, la vittoria dei fondamentalisti di Hamas alle elezioni politiche del 2006. Negli ultimi anni ha così cominciato a riemergere una corrente di pensiero secondo la quale la creazione di un unico Stato binazionale, esteso dal Giordano al Mediterraneo, sarebbe la soluzione più auspicabile, o perlomeno l'unica possibile. Oggi le proposte bistatuali sembrano impraticabili sia dal punto di vista demografico sia da quello geopolitico. Ma la soluzione monostatuale adombra l'eterno progetto arabo-palestinese di riconquistare il predominio sull'intero Paese, e di ricacciare in mare gli ebrei. Lo storico israeliano Benny Morris confronta criticamente le diverse ipotesi in campo, ne traccia l'evoluzione attraverso il tempo, le tragedie, i rivolgimenti politici. E avanza l'idea di una possibile terza via.
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Questa raccolta di saggi presenta in modo aggiornato e articolato l'attuale situazione del conflitto israelo-palestinese nella più ampia prospettiva della scena mediorientale e internazionale. Emerge con forza da queste pagine l'impraticabilità della cosiddetta soluzione dei due Stati, che comporterebbe la concreta costituzione di uno Stato palestinese pienamente sovrano su di un territorio dotato di una minima coesione e con un livello accettabile di accesso alle risorse per i suoi abitanti. Alla luce dell'attuale estrema frammentazione della Cisgiordania, aggravata dalla progressiva costruzione del Muro di separazione, tale soluzione si rivela semplicemente impraticabile di fronte a un'elite politico-militare israeliana che prosegue implacabilmente nella trasformazione dei territori palestinesi in entità territoriali satellite, circondate dallo Stato di Israele e da esso completamente dipendenti sotto ogni profilo. Lo studio della politica militare e demografica di Israele si affianca qui all'analisi della scena politica palestinese e del drammatico confronto tra Hamas e Fatah. Sullo sfondo, paradossalmente meno utopico della soluzione dei due Stati, resta lo scenario di un unico Stato democratico e pluralista capace di ospitare tutti e di difendere i diritti di tutti.
Milano : Mursia, 2003
Testimonianze fra cronaca e storia
Abstract: La sua vita incarnò l'essenza originaria del movimento nazionale palestinese e della sua lunga lotta per l'indipendenza.Il 4 luglio 1974 con la morte a Beirut di Hâjj Amîn al-Husaynî, Gran Mufti di Gerusalemme, finiva un lungo capitolo nella recente storia della Palestina. Esponente di primo piano del mondo arabo e di quello islamico, fondatore del movimento nazionale palestinese, la sua storia s'identificò, in gran parte, con quella della sua patria e del suo popolo, di cui fu il leader incontrastato, seppur discusso, per più di trent'anni. Unità e indipendenza del mondo arabo, solidarietà islamica e lotta di liberazione palestinese furono gli obiettivi per cui lottò fino agli anni Cinquanta e anche dopo, schierandosi di volta in volta al fianco di chi - da Mussolini a Hitler, da 'Abd al-Nâser a re Husayn di Giordania - sembrò poter contribuire al suo progetto, secondo una concezione «machiavellica» della politica che lo indusse a stringere contemporaneamente la mano al leader dei Black Muslims, Malcom X, e al Primo ministro della Cina comunista Chou En-Lai. Non c'è quasi nulla nella dottrina dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina e nella carta del Consiglio Nazionale Palestinese che non sia stato già concepito da lui o da lui, indirettamnete, ispirato.
Il vulcano Palestina / Adrián Mac Liman ; traduzione di Manuela Palermi.
Roma : Datanews, 2002
Abstract: Il conflitto fra Israele e Palestina raccontato da un grande giornalista spagnolo che a lungo, da corrispondente di guerra e inviato speciale, si è occupato del Medioriente. Mac Liman scrive del vulcano Palestina con la passione e la freddezza di un osservatore indipendente. Da suo racconto scarno, tagliente, di straordinaria efficacia narrativa, il lettore ha tutti gli elementi per farsi un'idea sulle cause di un confronto drammatico e sui suoi possibili esiti. In appendice i principali documenti della storia del conflitto dalla Dichiarazione Balfour all'accordo di Wye Plantation.
Architettura delle crociate in Palestina / Santino Langè.
Como : Cairoli, 1965
Israele, Giordania, Territori palestinesi.
Milano : Touring club italiano ; Roma : La biblioteca di Repubblica, c2006
L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 16
Nel paese di Gesù : (ricordi di un viaggio in Palestina) / Matilde Serao.
Napoli : Tocco, 1898 (stampa 1899)
Shalom = Salâm = Pace : canti israeliani e palestinesi / [a cura di Manuela Giolfo].
Como : Red/studio redazionale, 2000
Altri suoni ; 42
Storia dei tempi del Nuovo Testamento / U. Holzmeister.
Torino : Marietti, 1950
La Sacra Bibbia : volgata latina e traduzione italiana dai testi originali
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Archivio, atlante, manuale di storia, indagine geopolitica, saggio teorico, Atto di Stato è uno di quei libri che mirano a porsi nella coscienza dei lettori con la forza di un evento spartiacque. La vasta Storia fotografica dell'occupazione - più di settecento fotografie scattate da oltre settanta fotografi, per lo più israeliani - composta da Ariella Azoulay è il tentativo di andare oltre la mera documentazione, mettendo in risonanza materiali visivi finora dispersi, inediti o inaccessibili, alla ricerca di nuovi paradigmi interpretativi, che permettano di sfuggire a pregiudizi e luoghi comuni e di analizzare la storia dell'occupazione nel suo sistematico farsi. Una lucida storia per immagini del rapporto di sudditanza tra occupante e occupato e della strategia di lungo periodo che lo sottende, ma anche un'appassionata dimostrazione che la triangolazione fotografo/fotografato/spettatore dà vita a un nuovo spazio pubblico improntato alla responsabilità e all'impegno.
Route 181 : frammenti di un viaggio in Palestina-Israele / un film di Michel Khleifi & Eyal Sivan
Bollati Boringhieri
Abstract: Nell'estate del 2002, per due mesi, Khleifi e Sivan hanno viaggiato fianco a fianco dal sud al nord del loro paese d'origine, tracciando il proprio percorso su una mappa e chiamandolo Route 181. Questa linea virtuale segue il confine stabilito dalla risoluzione 181, votata dalle Nazioni Unite nel novembre del 1947 allo scopo di dividere la Palestina in due differenti stati. Lungo la strada incontrano donne e uomini, israeliani e palestinesi, giovani e vecchi, civili e soldati, riprendendoli nei momenti della vita di tutti i giorni.
Sopralluoghi in Palestina / Pier Paolo Pasolini. A futura memoria / di Ivo Barnabò Micheli
Ed. speciale 2 DVD
RHV, 2005
Abstract: Raccolta di due documentari, il primo sul viaggio di Pasolini in Palestina, il secondo su Pasolini.
[Roma] : L'espresso, c2008 ; Stati Uniti : National Geographic Video (produttore), 2007
National Geographic Video ; 71
Abstract: A pochi chilometri da Gerusalemme e' stata scoperta la tomba di Erode il Grande, una delle figure piu' controverse della storia biblica. Un crudele tiranno capace di orrendi crimini, ma anche un genio dell'architettura e della politica
Restare sulla montagna / Mustafa Barghouthi ; traduzione di Marilla Boffito
Roma : Nottetempo, [2007]
NottetempoCronache
Abstract: Questa intervista è una testimonianza della vita in Palestina, raccontata da un medico e politico. Barghouthi racconta la sua esperienza di medico internista all'ospedale di Gerusalemme, fino al momento in cui decide di andare di persona a cercare e curare i malati nei campi profughi. Di lì alla militanza politica il passo è breve. Il rapporto con Arafat fino a quando non diventa l'Autorità, i contatti con Hamas, la delusione per il fallimento del programma di pace, la nuova Intifada, e finalmente la speranza che si arrivi a una convivenza pacifica.
San Giovanni Lupatoto : Arsenale, 2004
Abstract: Questo volume ripercorre la storia dei popoli antichi in Palestina, dall'età del ferro all'epoca bizantina, e accompagna il lettore nelle più affascinanti città archeologiche situate tra il Giordano e il Mar Mediterraneo: in località famose come Gerusalemme e Masada, nelle ricche residenze di Erode il Grande e nelle impressionanti rovine dell'architettura monumentale romana. Illustra la vita nei centri spirituali-religiosi di Qumran e Tiberiade, così come la vibrante atmosfera delle città commerciali di Gaza e Cesarea. Riporta agli albori del Cristianesimo sul Mar di Galilea, conduce in visita alle sinagoghe ebraiche, agli alloggi dei pellegrini, alla Tomba dei patriarchi a Hebron...
Milano : Isbn, 2009
Abstract: Questo libro non racconta storie di kamikaze, ma storie di persone comuni. Esistenze che sarebbero banalmente normali, se non dovessero fare i conti con gli orrori di un'occupazione quotidiana: checkpoint chilometrici, guardie armate, perquisizioni indiscriminate. Saree Makdisi viaggia nei territori, scatta fotografie, racconta dati e informazioni sulle condizioni di vita dei palestinesi e spiega come il cosiddetto processo di pace nasconda di fatto il progressivo restringimento geografico della Palestina e una serie di misure di sicurezza punitive imposte dallo Stato di Israele.
Mabruk! : storie di vita e di morte dei kamikaze palestinesi / Alberto Mayer
Roma ; Reggio Emilia : Aliberticastelvecchi, 2010
Abstract: Questa raccolta di testimonianze, documenti e storie non ha nulla di prevedibile. Un autore italiano si addentra per la prima volta nel labirinto di complicità familiari, condizionamenti sociali e vita di clan che da anni ha condotto centinaia di uomini, donne e ragazzi palestinesi a diventare shahid ovvero martiri - e a scegliere un attentato suicida come mezzo di lotta politica contro Israele. Il libro è basato sulle cronache e sulle inchieste condotte da più parti in Israele e nel mondo, come pure su decine di documenti originali di rivendicazione che le organizzazioni estremistiche diffondono in rete e nella propaganda. Molti interrogativi attraversano la ricerca: se centinaia, migliaia di persone si dichiarano disposte a immolarsi, stiamo assistendo al suicidio di un popolo? Cosa dobbiamo aspettarci in Italia, visto che anche da noi serpeggia il fenomeno degli estremisti islamici fai da te? Fino a che punto il terrorismo palestinese è un fenomeno locale, o piuttosto uno dei tanti tentacoli di una jihad globale? E soprattutto: c'è qualcosa che possiamo fare, tramite il dialogo e la politica, per porre fine all'odio?