Trovati 3555 documenti.
Trovati 3555 documenti.
Promemoria : uno straniero in patria tra Campo dè Fiori e palazzo Madama / Corrado Stajano
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: L' autore e' nato a Cremona nel 1930
Giorni e notti d'amore e di guerra / Eduardo Galeano ; traduzione di Marcella Trambaioli
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1998
I giorni di Trieste : diario 1953-1954 / Paolo Emilio Taviani
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Taviani, ministro della Difesa dall'agosto 1953, visse da vicino la fase finale della questione di Trieste; il suo diario offre in presa diretta, e con il corredo di documenti inediti, la cronaca giorno per giorno di quel periodo che precedette il ritorno della città all'Italia. Accanto alla questione di Trieste sono però registrate nel diario altre vicende cruciali dell'Italia di allora: le trattative del CED (Comunità Europea di Difesa), il caso Pisciotta, il caso Montesi con le sue ripercussioni nella DC sicché il libro si presenta come una testimonianza ad ampio raggio su un anno cruciale e denso di avvenimenti del nostro dopoguerra.
Scoop, querele e qualche schiaffo / Guido Quaranta
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2001
Abstract: Guido Quaranta, giornalista, in Parlamento viene chiamato Supposta; ha conosciuto Pertini, Cossiga, D'Alema, è stato preso a ceffoni da un viceministro e Busi lo ha spedito in tribunale (da cui è uscito prosciolto). Ha lavorato anche fuori dal Palazzo e, come cronista, ha incontrato campioni dello sport, protagonisti di grandi processi, giornalisti famosi, scienziati, poeti e molti attori, da Totò a Sordi. In quasi trecento pagine piene di personaggi noti al grande pubblico, i ricordi si intrecciano con la vita sconosciuta delle redazioni di giornali grandi e piccoli, ma anche con le mode, i miti e il costume di mezzo secolo di vita italiana: dagli anni del boom al divorzio, ai primi cellulari, allo spogliarello della Ferilli.
[Milano] : Sonzogno, 2002
Abstract: Ingrid Betancourt è una donna fragile ma dalla volontà di ferro, che ha fatto della lotta alla corruzione e ai cartelli della droga la sua ragione di vita. La sua colpa è quella di aver denunciato, davanti al Parlamento, il coinvolgimento dell'allora presidente colombiano Ernesto Samper con i narcotrafficanti. Da allora hanno provato a fermarla in ogni modo: cercando di assassinarla, costringendola a separarsi per lunghi periodi dai suoi figli per proteggerli dai sicari, sabotando la sua attività di senatrice con finti scandali ed espulsioni dall'aula. Nel 1998 - alla testa di un partito che non a caso ha chiamato Oxigeno - si candida alle elezioni per il Senato e risulta la più votata. È la seconda tappa per avvicinarsi all'ambizioso obiettivo delle elezioni presidenziali del maggio 2002. Ingrid Betancourt è riuscita a dare ai suoi compatrioti la speranza di un domani migliore, in un futuro di pace e giustizia, ritrovando la forza per distruggere dalle fondamenta un sistema che ha portato la Colombia ai limiti dell'inferno.
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Per Piero Fassino, segretario del maggior partito della sinistra italiana, la politica racconta la vita e viceversa. Politica e vita: due gemelle, certo molto litigiose, ma unite da un filo indissolubile. In questo libro egli racconta come sia nata e cresciuta e poi intensamente vissuta una passione politica. Ma più che un'autobiografia, egli scrive una testimonianza: attraverso il racconto delle proprie esperienze, Fassino ripercorre le vicende della sinistra italiana degli ultimi trent'anni, dando vita a una sorta di diario di viaggio dagli anni Settanta del terrorismo e della solidarietà nazionale al conflitto Craxi-Berlinguer, dall'esperienza di governo del centrosinistra all'ascesa al potere di Berlusconi.
Lettere da una città bruciata / Erri De Luca
Napoli : Dante & Descartes, copyr. 2002
Signor sindaco, signori consiglieri / Gaetano Russo
Napoli : Loffredo, stampa 1997
Roma : Editori riuniti, 2003
Abstract: Questo non è un libro di storia ma il racconto di una violenza di Stato. Nell'Argentina degli anni '70, precipitata nella dittatura militare, venivano applicate le tecniche di sterminio naziste con il silenzio-assenso delle democrazie occidentali, a cominciare da quella italiana e con gravi responsabilità anche da parte del Vaticano e della stessa Unione Sovietica. Di fronte alla linea del governo italiano, Enrico Calamai, prima vice console e poi console tra il 1972 e il 1977 a Buenos Aires, diventa una sorta di Schindler e con l'aiuto di Antonio Di Benedetto, rappresentante dell'Inca Cgil nella capitale argentina, riesce a mettere in salvo centinaia di oppositori politici del regime.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: L'Italia degli anni di piombo, dell'attentato alla stazione di Bologna, delle Brigate Rosse e del rapimento di Aldo Moro. È l'Italia del possibile compromesso storico tra DC e Pci, segnata da un'instabilità politica devastante, che nei soli quattro anni tra il 1977 e il 1981, vede succedersi ben cinque governi. È anche l'Italia degli euromissili, che accetta la dislocazione sul proprio territorio dei missili strategici americani. L'ambasciatore americano in carica dal 1978 al 1981 ripercorre in questo volume i maggiori eventi dell'epoca e come gli Stati Uniti influirono sulle scelte politiche e strategiche dei vari governi di Roma. Il racconto di un protagonista di eventi che hanno segnato la storia italiana.
50 anni nel PCI / Emanuele Macaluso ; con uno scambio di opinioni tra l'autore e Paolo Franchi
Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2003
Abstract: Sul ruolo del Partito Comunista nella vicenda politica italiana, la discussione è più che mai aperta e spesso diventa rovente. E lo diventa ancora di più quando si discutono personalità come Palmiro Togliatti o Enrico Berlinguer. L'autore racconta da protagonista la storia del Pci, del suo cammino accidentato e della sua vicenda politica e personale. Particolare spazio hanno gli uomini che incontrò e con cui ha lavorato da Togliatti a Sereni, da Amendola a Di Vittorio, sino ad Occhetto che, con la svolta della Bolognina, chiuse quella storia. Macaluso usa la Sicilia come metafora di quello che è il suo mondo e offre dei ritratti inediti dei dirigenti del Pci, in rapporto alla politica italiana e al movimento comunista internazionale.
Niente asilo politico : diplomazia, diritti umani e desaparecidos / Enrico Calamai
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Nel 1972 il giovane diplomatico Enrico Calamai viene inviato dal Ministero degli affari esteri in Argentina con la carica di viceconsole. La comunità italoargentina è forte, variegata e ben integrata. Nel 1974, poco dopo il golpe cileno, Calamai viene spedito a Santiago del Cile: l'ambasciata si è riempita di rifugiati di origine italiana (450 persone) che chiedono un asilo politico che il governo italiano non vuole concedere per non pestare i piedi all'esercito cileno e agli americani. Calamai, invece, aiuta i rifugiati: mette a punto una strategia che consente loro di scappare in Italia. Il periodo cileno è un'esperienza fondamentale per il giovane diplomatico.
1953 : fu legge truffa? / Giulio Andreotti
Milano : Rizzoli, 2007
Abstract: È il 1953, un anno da non dimenticare. Poco più che trentenne, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giulio Andreotti annota sul suo diario gli eventi che scuotono il Paese e i palazzi del potere, per fermare almeno sulla carta il turbinio di avvenimenti nel quale è coinvolto. L'Italia, alla disperata ricerca di stabilità dopo la dittatura e la guerra, vive un periodo di difficile conciliazione tra le diverse istanze politiche e sociali, in cui ogni giorno sembra poter vanificare equilibri interni ed esteri faticosamente costruiti. L'ultimo governo De Gasperi cade a seguito della riforma elettorale voluta con insistenza dal Partito Socialdemocratico, approvata solo con i voti della maggioranza e bollata dagli avversari politici come Legge Truffa. La nazione è scossa da due gravi emergenze: il disastro ferroviario di Benevento e l'alluvione in Calabria. Sul fronte internazionale, la morte di Stalin e la firma dell'armistizio in Corea alimentano la speranza di una distensione tra i due blocchi contrapposti nella Guerra Fredda. Ma allo stesso tempo l'elezione del generale Tito a Presidente della Repubblica federale jugoslava crea scompiglio oltreconfine, dando il via alla questione triestina che minerà la nostra nazione dal punto di vista geopolitico. Attraverso i dialoghi, le telefonate, i colloqui privati, dalle pagine del diario di Giulio Andreotti riaffiorano tutte le tensioni e gli sconvolgimenti di un anno destinato a imprimere un corso ben preciso alla storia.
Il fratello comunista / Giovanni Ferrara
Milano : Garzanti, copyr. 2007
Abstract: 1944. Nella Roma occupata dai nazisti, a casa Ferrara si presenta un ragazzo in divisa da ferroviere. È Maurizio Ferrara, chiamato alle armi dai fascisti e diventato al Nord partigiano comunista. Giovanni, suo fratello minore, fatica a riconoscerlo. Fine degli anni Novanta, Porto Ercole. La cognata chiama Giovanni: Devi andare a parlare con tuo fratello. Lo trova in lacrime: È tutto finito. Piange per la fine del sogno comunista, e per se stesso. In molte famiglie italiane, la politica ha diviso, ma non ha potuto tagliare i legami di sangue. Maurizio (1921-2000), il fratello comunista, è stato uno dei leader del Pci, direttore dell'Unità, presidente della regione Lazio, senatore. Giovanni, il fratello liberale, è stato professore di Storia antica a Firenze, collaboratore del Mondo di Pannunzio, senatore del Pri, impegnato in Libertà e Giustizia. Questa è la storia del loro rapporto: la famiglia liberale e il padre antifascista, le drammatiche scelte del dopoguerra; e poi le divergenze ideologiche e politiche e gli affetti profondi, le differenze e le affinità. Giovanni Ferrara scava nella mentalità e nell'anima dei comunisti: nei loro ideali e nelle loro chiusure, nella loro visionarietà e nelle loro ambiguità, nel loro carattere e nelle loro ipocrisie, nella loro forza e nella loro sconfitta. Senza reticenze, mettendo in discussione prima di tutto il proprio credo liberale, Ferrara si interroga così sulla storia del Novecento: sulla politica e sull'ideologia, ma soprattutto sugli uomini.
Dal PCI al socialismo europeo : un'autobiografia politica / Giorgio Napolitano
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Figura di grande rilievo della vita politica italiana del secondo dopoguerra, Giorgio Napolitano ripercorre l'intero arco della sua esperienza e racconta la grande storia - ma anche tanti episodi inediti - e le personalità di spicco che ha conosciuto e frequentato. Avviato all'attività politica alla fine degli anni Quaranta nel Partito Comunista, Napolitano è stato deputato, presidente della Camera, ministro dell'Interno nel governo Amato, presidente della Commissione per gli Affari Costituzionali al Parlamento europeo.
Piccolo mondo antico / Antonio Fogazzaro ; introduzione di Luigi Baldacci
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1978]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Considerato il capolavoro di Fogazzaro, Piccolo mondo antico è il libro in cui l'autore mette in luce le sue migliori qualità al punto massimo di equilibrio. Se l'esempio di Malombra può essere riassunto sotto la categoria dell'esagerazione, tutto in questo romanzo è misura, riflessione, verosimiglianza. Malombra è il grande documento del decadentismo fogazzariano, lo sforzo di Piccolo mondo antico risponde al tentativo dell'autore di sanare un dissidio narrativo e di trovare una soluzione artistica più persuasiva. Rinunciare a un personaggio prepotente come Marina significava raggiungere un'amalgama sapiente tra rappresentazione e dimostrazione.
La città delle cento ciminiere / Gabriele Cecconi
Giunti, 2025
Abstract: La mattina del 30 luglio 1900 la città di Prato, centro laniero tra i più importanti d'Italia, si sveglia paralizzata dall'orrore: a Monza è stato ucciso il re Umberto I e l'assassino, l'anarchico Gaetano Bresci, è un pratese. In città, però, non tutti sono pronti a condannare quell'estremo gesto di ribellione. Tra di loro c'è Pisacane Bresci, cugino del regicida, che cresce i suoi figli nella fede degli ideali anarchici. Gracco e Libero, proprio come il padre, hanno i capelli indocili quanto il carattere, e sono determinati a non rassegnarsi di fronte alle ingiustizie e a lottare per un mondo migliore. Al confine con la terra coltivata a mezzadria dai Bresci c'è il podere della Presa, di proprietà di Ademaro Magni che sogna di diventare un industriale. A realizzare quel progetto, dopo la sua morte, è il figlio Donatello, che fonda un lanificio tra i più fiorenti della città e non esita ad avvicinarsi al fascismo. Al contrario, il contadino Dante Gori, estimatore del sommo poeta e fiero di portare il suo nome, respinge per sé e le sue figlie quell'ideologia imposta con l'arroganza e la violenza. Memoria collettiva e memoria individuale si fondono, mentre gli anni drammatici del fascismo, della guerra mondiale e della Resistenza si abbattono sulla laboriosa Prato, sconvolgendo la sua quotidianità scandita dal fragore dei telai sempre in moto e dal fumo delle ciminiere. I destini dei Bresci, dei Magni e dei Gori si trovano improvvisamente intrecciati dall'amore e da un torto avvolto nel silenzio, che ne avvelena i rapporti di generazione in generazione
Politica a memoria d'uomo / Paolo Emilio Taviani
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Paolo Emilio Taviani è morto, nel giugno scorso, avendo sul tavolo la copia definitiva delle sue memorie, da consegnare al Mulino. Ci aveva lavorato fino a quindici giorni prima. Sull'onda emotiva della sua scomparsa, la pressione dei media a prendere visione di queste memorie è stata fortissima, Il Mulino ha ritenuto di non derogare al proprio stile editoriale e pubblicandolo oggi ha rifiutato di trasformare in istant book un libro cui Taviani aveva lavorato anni. La narrazione prende le mosse dai primi ricordi politici per portarsi subito sul precoce impegno politico di Taviani, poi sul suo ruolo nella resistenza, infine sui diversi aspetti della sua carriera politica: dalla Costituente al governo Berlusconi, passando per gli anni d'oro della DC.
Torino : Lindau, 2007
Abstract: Conko e Miller ricostruiscono la storia dell'ingegneria genetica, in particolare delle tecniche di gene splicing alla base delle varianti di OGM oggi in commercio, e passano in rassegna le più diffuse applicazioni delle biotecnologie, da quelle già sperimentate e sotto gli occhi dei consumatori di tutto il mondo agli imminenti sviluppi futuri. I due studiosi sollecitano un approccio meno ideologico a uno strumento, gli OGM, che potrebbe essere di grande aiuto soprattutto per le popolazioni più povere del pianeta.