Trovati 49 documenti.
Trovati 49 documenti.
Le foglie della Sibilla / / Licia Badesi
[S.l.] : [s.n.], 1988 (Como : Dominioni)
Per gelosia d'amore : dai documenti dell'Archivio di Stato di Como : 1862-1928 / Licia Badesi
Como : Editoriale Lombarda, 2020
Abstract: Il libro di Licia Badesi offre un importante contributo alla storia della violenza di genere, che ci restituisce una vivida testimonianza del fenomeno nel territorio comasco tra Otto e Novecento. Attraverso un'accurata indagine sui fascicoli processuali per reati contro le donne (dalla violenza sessuale all'omicidio) commessi tra l'unificazione e il fascismo, conservati presso l'Archivio di Stato di Como, Licia Badesi recupera dall'oblio le storie di tante mogli, figlie, fidanzate, che ci consentono di esaminare la disciplina del fenomeno, non solo dal punto di vista legislativo, ma anche sul piano della sua concreta attuazione, nel costante bilanciamento fra interessi non sempre coincidenti: quello di garantire la punizione dei colpevoli e la soddisfazione delle vittime, da un lato, e quello di evitare ripercussioni a livello pubblico e sociale per le donne coinvolte e le loro famiglie (che, come dimostra l'Autrice, sovente preferirono rinunciare a ricorrere alla giustizia), dall'altro.
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Studi / Centro internazionale insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti per la filosofia, l'epistemologia, le scienze cognitive e la storia della scienza e delle tecniche ; 30
Abstract: Guardare le collaborazioniste con gli occhi della storia di genere significa tendere a non riflettere sul ruolo rivestito dalle stesse nel periodo 1943-'45. Sono coloro che hanno preso parte attiva alla storia del tempo, compiendo opere espressione del male dilagante. Ed ecco che la verità processuale, emersa attraverso l'attenta lettura dei fascicoli di alcune imputate, fa affiorare il male comune inteso non agostinianamente come assenza del bene, bensì quale libera estrinsecazione della volontà umana, del bene di pochi. Parafrasando un'espressione di Massimo Recalcati, il male comune diviene un sistema pervasivo che, gradualmente, si espande penetrando all'interno degli anditi più reconditi della mente umana in grado di pervenire alla persecuzione dell'altro. Le vicende affiorate consentono non solo di ricostruire avvenimenti trascurati e caduti nell'oblio, ma aprono il varco alla riflessione fenomenologica. Il male trova nel suo opposto la dissoluzione del negativo: attraverso l'amore, inteso come la più alta espressione del bene, vi è l'implicazione della condizione femminile, la quale si esplicita tramite la debolezza dell'umanità. Quest'ultima, costituita da una prevalenza mediatica maschile, vorrebbe dominare ma non vi riesce nella sua egoistica affermazione, ricorrendo all'universo femminile nei momenti di inesorabile precarietà. Ed ecco che la donna, per antonomasia estrinsecazione di positività, di colei che genera il buono, cioè il nuovo uomo, la vita, manifestazione di sicuro progresso diviene il fulcro nodale dell'argomentazione che conduce a ri-memorare, a ri-costruire i processi celebrati nei confronti delle collaborazioniste, mettendo in luce - per dirla con Paul Ricoeur - ciò che è stato, ciò che non dovrebbe essere, ma che deve essere combattuto: il male. L'etica, la politica e la società, in primis, chiedono il superamento del male comune, anzi la modificazione del male in bene per la collettività. Prefazione di Fabio Minazzi.
Milano : La Pietra, [1976]
Gli esempi
Storia della stregoneria e dei processi alle streghe / Alida Gollino Bontempi
Milano : De Vecchi, [1972]
Como : Nodolibri, 2013
Abstract: Degli accadimenti che turbano le piccole comunità di un paese o di un borgo, dell'atmosfera, spesso soffocante, del pettegolezzo cattivo, che avvelena la vita, si raccontano qui gli episodi che hanno per protagoniste le donne, attraverso i casi giudiziari che sono documentati nei processi del Regno Lombardo-Veneto. L'autrice fa rivivere queste storie come ne fosse stata spettatrice: spettatrice di parte, e non solo per la scelta degli argomenti, ma anche perché quelle storie, tanto lontane nel tempo, appaiono ancora oggi molto vicine, e soprattutto perché queste pagine nascono dal desiderio di rendere giustizia alla sofferenza femminile, legata al destino di essere donna in un mondo regolato non solo dal codice, ma anche dalle leggi non scritte del pregiudizio e del disprezzo. Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi nell'Archivio di Stato di Como.
Como : [a cura dell'Autore], 2012
L'interprete / Annette Hess ; traduzione dal tedesco di Chiara Ujka
Pozza, 2019
Abstract: Francoforte, 1963. Durante il processo che vede Fritz Bauer indagare sulle responsabilità di alcuni membri del personale del campo di concentramento di Auschwitz, Eva Bruhns viene assunta come interprete dal polacco degli interrogatori dei testimoni. I suoi genitori, proprietari del ristorante Deutsches Haus, (Casa Tedesca), si mostrano decisamente contrari alla carriera scelta dalla figlia, così come lo stesso fidanzato di Eva, Jürgen, ancorato alla convinzione che una donna non debba lavorare se il futuro marito si può permettere di mantenerla. Ma la giovane, vinta dalla curiosità e dalla passione, accetta comunque il lavoro. Eva è figlia di un omertoso dopoguerra, di un boom economico in cui si è disperatamente tentato di seppellire il passato. Ascoltando le scioccanti testimonianze dei processi, però, il suo pensiero corre continuamente ai genitori e ai motivi per cui nella sua famiglia non si parla mai della guerra e di ciò che accadde. Perché sono tutti così restii ad affrontare l’argomento? Lentamente Eva si rende conto che non solo i colpevoli sono stati colpevoli, ma anche coloro che hanno collaborato, in silenzio, rendendo possibile l’inferno dei campi di concentramento. E che tra quelli che non hanno mai alzato la voce per protestare, rendendosi complici, potrebbero esserci persone a lei molto vicine. In questo sconvolgente romanzo Annette Hess sviluppa una trama e dei personaggi di grande spessore, in grado di dare vita a un autentico ritratto non solo della Germania post-bellica ma anche dei complessi rapporti interfamiliari, mostrando quanto sia sottile la linea che separa l’accettazione dalla negazione e dando vita a un complesso affresco storico che riguarda il passato dell’umanità intera.
"Libelli famosi" : processi per scritte infamanti nella Bologna di fine '500 / Claudia Evangelisti
[S. l. : s. n.], 1992
Plotone d'esecuzione : i processi della prima guerra mondiale / Enzo Forcella, Alberto Monticone
Bari : Laterza, 1968
Storia e società
Plotone di esecuzione [di] Enzo Forcella, Alberto Monticone..
Roma-Bari : Laterza, 1972
Milano : Mursia, 2021
Storia, biografie, diari
Abstract: Il fenomeno della caccia alle streghe, compreso tra l'inizio del XV e la metà del XVII secolo, è da sempre circondato da un alone di mito e di leggenda, assumendo connotazioni che rendono difficile la ricostruzione dei fatti storici, tipici di un tempo attraversato dalla grande paura del diavolo, con tutti i risvolti sociologici e culturali del singolo caso. Undici processi per stregoneria, da quello di Matteuccia Francisci di Todi a quello delle donne di Nogaredo, vengono ricostruiti dall'Autore attraverso documenti e verbali che cercano di fare luce su casi controversi e incredibili, dall'esito il più delle volte tragico. Un quadro insolito e drammatico del Rinascimento, un periodo storico splendido per il fiorire della cultura e delle arti, ma sordido per l'imperversare di assurde paure e di una perniciosa superstizione. Prefazione di Massimo Centini.
Dal libertinismo ai Lumi : : Roma 1690-Torino 1727 / / Vittorio Frajese
Roma : Viella, 2016
Studi del Dipartimento di storia, culture, religioni / Sapienza Università di Roma ; 13
Abstract: I sommari conservati presso l'Archivio del Sant'Ufficio romano permettono di ricostruire la vasta trama di idee e relazioni sviluppatasi a Roma tra docenti della Sapienza, membri del Congresso medico, nobili e bibliotecari negli anni Ottanta del secolo XVII. L'analisi della documentazione processuale rivela che, parallelamente al processo napoletano contro gli ateisti, si svolsero a Roma due processi che coinvolsero persone ben più rilevanti e numerose di quelle implicate a Napoli, giungendo a una conclusione assai più drammatica e cruenta. Antonio Oliva, Pietro Gabrielli, Filippo Alfonsi, Paolo Boselli, Sulpizio Antonio Mazzuti, Giovanni Maria Lancisi, Gian Vincenzo Gravina e, dietro di loro, le famiglie dei Colonna e dei Mancini, furono i nomi più significativi coinvolti in una vicenda che mise in allarme le congregazioni romane dell'Indice e del Sant'Ufficio. Emerge così una vicenda che segnò profondamente l'Italia del tempo e che viene qui ricostruita partendo dalle principali esperienze del complesso culturale bianco-luminoso fino alle riforme dell'istruzione pubblica promosse a Roma e a Torino.
Udine : Gaspari, 2017
Rileggiamo la grande guerra ; 15
Abstract: Scemi di guerra, così venivano definiti i soldati della Grande Guerra che, sottoposti ai profondi traumi fisici e psicologici imposti dal conflitto, manifestavano sintomatologie funzionali che li rendevano, spesso, inabili al servizio. Erano gli shell-shocked, i traumatizzati dai bombardamenti. Molto si è scritto sul significato di fuga dalla guerra che questo tipo di sindrome evidenziava, meno sono stati esplorati i risvolti giuridici che rendevano i soldati colpiti da shell-shock incapaci di intendere e volere e li rendevano, quindi, autori di reati punibili con la fucilazione. Come nell'episodio, inedito, di San Vito di Leguzzano nell'agosto 1917.
Il Tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini : 1928-1932 / / Pablo Dell'Osa
Milano : Mursia, 2017
Testimonianze fra cronaca e storia1919-1939 vent'anni di pace instabile
Abstract: «La sentenza firmata da Cristini aveva salvato l'inviolabile vita di Mussolini. C'era scritto che attentare a Mussolini è attentare all'umanità, perché il Duce appartiene all'umanità.» Quello di Guido Cristini, presidente del Tribunale speciale dal 1928 al 1932, è stato uno dei nomi più temuti dagli oppositori del fascismo: sotto la sua presidenza le condanne sono state 1725, gli anni di prigione comminati 8806, le condanne a morte 9. Tutte eseguite. Abruzzese, combattente, avvocato, deputato, faccendiere, è stato una meteora nell'universo fascista e nel giudizio contro i gerarchi, dopo la caduta del regime, riuscì a passare indenne. Una vicenda esemplare del Belpaese dove tutto si dimentica e i conti con la Storia non si chiudono mai. La storia, o meglio la storiaccia, di Guido Cristini viene raccontata in questo libro, ricco di documenti e di fotografie che fanno luce su una delle figure più controverse del Ventennio fascista. (Con inserto fotografico).
Milano : Xenia, [1988]
I libri della clessidra
Adolfo Vacchi : un matematico per la libertà / a cura di Giusto Perretta
Edizione ampliata
Como : Nodo libri ; Como : Istituto di storia contemporanea "Pier Amato Perretta", 2015
Abstract: L'Anpi Seprio, nell'ambito delle manifestazioni promosse per il 70° anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, contribuisce alla valorizzazione della figura e del ruolo di Adolfo Vacchi nella Resistenza Italiana, sostenendo la ristampa e l'ampliamento del libro a lui dedicato ed anche attraverso uno specifico seminario di studio e di riflessione sul ruolo da lui avuto nella lotta al fascismo. A prima vista, Adolfo Vacchi (intellettuale, docente universitario di matematica, perse la cattedra per essersi rifiutato di giurare fedeltà al fascismo) sembra una figura minore della Resistenza, ma non è così. L'impegno da lui profuso nell'organizzazione di gruppi di opposizione durante tutto il periodo del regime fascista, di gruppi di azione partigiana negli anni della Resistenza armata ed il modo come fu arrestato e giustiziato, senza prove significative e con lo squallido stratagemma del tentativo di fuga, ne fanno invece una figura di spicco.
Il processo degli untori nella peste del 1630 / / Piero Clini
Milano : Giordano, [1967]
Milano : Promografica, stampa 1987
I diavoli di Loudun / Aldous Huxley ; traduzione di Lidia Sautto
Milano : A. Mondadori, 1968
Gli Oscar ; 156