Trovati 339 documenti.
Trovati 339 documenti.
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Nel 1950 un accordo segreto tra Italia e Germania federale permise la scarcerazione dei criminali di guerra tedeschi in Italia. Attraverso il ricorso ad una documentazione quasi del tutto inedita, il volume ricostruisce le modalità di questo accordo, ma anche le responsabilità del Vaticano e del governo americano. Si mostra così come i processi negati e la liberazione di personaggi con alle spalle gravi responsabilità non siano stati il prodotto della negligenza di magistrati militari italiani, ma il risultato di una scelta politica che ha precise responsabilità.
Il caso Cesare Battisti : quello che i media non dicono
Roma : DeriveApprodi, 2009
Samizdat ; 1
Abstract: Una storia di cui ancora non si riesce a fare la storia La campagna mediatica unilaterale, e spesso menzognera, sulla vicenda di Cesare Battisti si inserisce nel più ambizioso quadro di un definitivo giudizio di criminalizzazione delle lotte dei movimenti degli anni Settanta. A questo scopo vengono negate le conseguenze sociali di una legislazione d'emergenza che perpetuandosi nei decenni successivi ha finito con l'erodere le fondamenta dello Stato di diritto. // caso Battisti: i dubbi sui processi e le condanne La puntuale controinformazione degli scrittori e intellettuali che animano il magazine online Carmilla. Un utile strumento di demistificazione di quella fabbrica mediatica che ha lavorato alla «mostrificazione» di una persona tramite la sistematica produzione di menzogne sul suo caso giuridico, sui suoi comportamenti, sui suoi destini, sulla sua vita. Processori. 08000.011373/2008-83 La traduzione integrale - inedita in Italia - delle motivazioni con le quali il Ministro brasiliano Tarso Genro ha rigettato la richiesta del governo italiano di estradare Cesare Battisti dando un parere favorevole al suo asilo politico.
Pinelli. La finestra chiusa : quarant'anni dopo / Marco Sassano ; introduzione di Cesare De Michelis
Venezia : Marsilio, 2009
Lettere di un condannato : storie esemplari di ingiustizia italiana / Lino Jannuzzi
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Lino Jannuzzi, Senatore della Repubblica, ma prima ancora appassionato giornalista, condannato a più di due anni di galera per diffamazione, da tempo scrive sulle pagine di Panorama i suoi tazebao. E come da un muro a margine di una popolosa piazza cittadina, la sua penna ci racconta i fatti e le azioni politiche giudiziarie dell'Italia della Seconda Repubblica. Un Paese quello raccontato da Jannuzzi in cui lo scontro tra poteri è all'ordine del giorno.
Roma : Albatross : RAI ERI, copyr. 2005
Abstract: Questo libro è il fedele resoconto, in forma narrativa, di una terribile storia vera. È la sera del 13 febbraio 1992. Un giovane imprenditore lombardo, Daniele Barillà, sale sulla sua auto, una Tipo amaranto, e si avvia all'appuntamento con la fidanzata, a Nova Milanese. Negli stessi minuti i carabinieri del Ros di Genova stanno inseguendo un carico di cocaina, nascosto su una Uno azzurra scortata da una Tipo amaranto. Alle porte di Nova Milanese la Tipo dei trafficanti si allontana; qualche minuto dopo i militari fermano la Uno e bloccano a pochi metri di distanza la Tipo di Barillà. Inizia così, negli stessi giorni in cui si scatena la tempesta di Mani Pulite, uno dei più gravi errori giudiziari della storia d'Italia.
Milano : Giornalisti editori, 1994
2. ed.
Milano : Adelphi, 1986
Fabula ; 12
Roma : Datanews, 2005
Abstract: Il testo integrale della sentenza del Tribunale Penale di Torino con la quale viene condannato il medico sociale della Juventus per aver ripetutamente somministrato ai calciatori del club torinese medicinali e sostanze per elevare la prestazione in concomitanza con gare sportive. Un documento nel quale si ricostruiscono dettagliatamente storia e protagonisti dell'affaire doping all'interno del maggior club di calcio italiano. La lettura delle motivazioni è un documento che merita di andare al grande pubblico. Una intervista clamorosa sul doping a Zdenek Zeman, fra i primi a denunciare, inascoltato, l'uso generalizzato e illecito dei farmaci nel calcio.
Giudici e telecamere : il processo come spettacolo / Fulvio Gianaria e Alberto Mittone
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Nient'altro che la verità : come il processo Andreotti ha cambiato la mia vita / Giulia Bongiorno
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Nel 1995 Giulia Bongiorno ha ventinove anni, è una giovane praticante in un importante studio legale di Palermo e all'improvviso si trova coinvolta nel più clamoroso caso giudiziario degli ultimi vent'anni: quello che vede l'ex presidente del Consiglio e senatore a vita Giulio Andreotti accusato, nei processi di Perugia e di Palermo, di essere il mandante dell'omicidio del giornalista Mino Pecorelli e di collusione con la mafia. Giulia si getta con passione nell'incarico che cambierà la sua vita. Il libro è una sorta di romanzo di formazione della donna che è oggi uno dei più celebri penalisti italiani, è il ritratto inedito di un politico visto da vicino nella prova più terribile che abbia dovuto affrontare.
La caccia : io e i criminali di guerra / Carla Del Ponte ; con la collaborazione di Chuck Sudetic
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Nessuno avrebbe immaginato, alla fine degli anni ottanta, con la caduta del Muro di Berlino, che l'Europa avrebbe conosciuto di nuovo il dramma della guerra civile e del genocidio. Di lì a poco, invece, la dissoluzione della ex repubblica federale iugoslava avrebbe scatenato una serie di conflitti che avrebbero insanguinato tutti gli anni novanta. Eccetto la Slovenia, in rapida sequenza Croazia, Serbia, Bosnia-Erzegovina e Kosovo avrebbero acceso una guerra civile che avrebbe toccato punte di intensità drammatica, come per certi versi testimonia la strage di Srebenica ai danni di settemila bosniaci musulmani. Per giudicare i criminali di guerra, l'Onu nel maggio 1993 decide di istituire, all'Aja, un vero e proprio tribunale. Si tratta della prima corte istituita in Europa a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale. L'incarico di pubblico ministero viene affidato a Carla Del Ponte. Il suo lavoro presso i tribunali delle Nazioni Unite ha permesso l'arresto e la conduzione in giudizio di decine di persone accusate di genocidio e altri crimini di guerra, tra cui Slobodan Milosevic, presidente della Serbia, e di istruire prove contro due tra i ricercati più importanti al mondo, Radovan Karadzic e il generale Ratko Mladic, accusato del massacro di Srebenica.
[Milano] : Sironi, 2008
Abstract: Immobilizzato da anni nel suo letto, incapace di respirare se non grazie a una macchina, nell'autunno 2006 Piergiorgio Welby - malato di distrofia muscolare progressiva - rende pubblica con un appello diretto al presidente della Repubblica la sua richiesta di essere lasciato morire. Il dottor Mario Riccio, anestesista di Cremona, si assume la responsabilità di fare come Welby chiede: dopo averlo sedato, lo distacca dal respiratore artificiale che lo tiene in vita. Questo è il diario che Riccio ha tenuto durante i giorni della morte di Welby, nel dicembre 2006, e poi nei mesi successivi; è il suo punto di vista non solo sulla vicenda strettamente medica, ma anche sull'aspro confronto che si è sviluppato in Italia fin dall'appello di Welby; ed è il resoconto dell'iter processuale cui Riccio è stato sottoposto, fino alla sentenza di proscioglimento. La giornalista Gianna Milano, dialogando con l'esperienza umana e professionale narrata da Riccio, ha realizzato un ricchissimo commentario al testo, un contrappunto che restituisce lo sfondo degli eventi in un percorso parallelo: la cronaca, il dibattito politico, bioetico e culturale, i documenti giudiziari che hanno contribuito a una maggior chiarezza su accanimento terapeutico, consenso o rifiuto delle terapie, diritto al morire, cure palliative, testamento biologico ed eutanasia.
Giuntina, 2013
Abstract: La farfalla impazzita: è questa la definizione che un suo caro amico da di Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dalle deportazioni e dalla strage delle Fosse Ardeatine, che le hanno strappato ben ventisei familiari. Un insetto che sbatte le ali a caso, senza riuscire a trovare un luogo dove posarsi. La sua vita, dopo la retata del 16 ottobre 1943 nel Ghetto, dopo quella prima metà del '44, interminabile, in cui è costretta a nascondersi e rischia più volte di essere presa dai nazisti, non sarà più la stessa. Impossibile vivere un'adolescenza spensierata: i balli, le amiche, i primi amori. Impossibile coltivare relazioni affettive, e saranno due i matrimoni andati male. Mezzo secolo più tardi, anche i fantasmi di un passato mai dimenticato le torneranno davanti. Sarà chiamata proprio lei, la farfalla impazzita, a partire per l'Argentina. Un viaggio nello spazio e nel tempo per ottenere l'estradizione di Erich Priebke. È il maggio 1994, la sua missione riesce. Ma in fondo alla strada non troverà la pace, bensì una nuova stagione di sofferenza, quella dei processi. Una testimonianza toccante, che nonostante tutto ci consegna un messaggio di speranza e di amore.
Black block / regia di Carlo A. Bachschmidt
[Roma] : Fandango, 2012
Abstract: Sette storie diverse, accumunate dall'aver condiviso la protesta del G8 di Genova nel 2001 e dal trauma che quei giorni hanno impresso nell'intimo di ciascuno di loro
Genova : Il melangolo, 1994
Nugae ; 62
Abstract: Il 23 aprile 1849 Dostoevskij venne arrestato con l'accusa di appartenere al circolo intellettual-politico fondato da Petrasevskij. Dostoevskij rimase nella fortezza di San Pietro e Paolo a Pietroburgo per otto mesi. Condannato a morte, ebbe commutata la pena capitale in 4 anni di lavori forzati e 4 anni di servizio militare obbligatorio. Sono qui riprodotti due documenti: una specie di memoria scritta (databile 6 maggio 1849) che la commissione d'inchiesta pretese dopo un primo interrogatorio e il verbale d'interrogatorio del giugno dello stesso anno. Gli inquirenti tentarono di provare l'esistenza di una setta segreta, ma non ci riuscirono e dovettero concludere che si trattava di una congiura di idee e di qui la grazia concessa a tutti i condannati.
Dalla stessa parte / Michele Navarra
Roma : Fazi, 2026
Darkside ; 105
Abstract: Un nuovo groviglio da sciogliere per l'avvocato penalista più irrisolto e più abile di sempre. Alessandro Gordiani è caduto in una crisi profonda dopo la tragica conclusione dell'ultima causa di cui si è occupato. Si è ritirato nella sua casa al mare e ha deciso di abbandonare la professione. Dopo varie insistenze, la figlia Ilaria, diventata avvocato come lui, lo convince a tornare sui suoi passi per assumere la difesa di Ernesto Boni, il nuovo compagno di sua madre, accusato di omicidio colposo per violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro per una morte bianca avvenuta nel suo cantiere. Un operaio, Giuseppe Cicerchia, è precipitato dal tetto di un capannone mentre eseguiva delle riparazioni di manutenzione e la colpa è stata imputata proprio a Ernesto Boni. Quello che all'apparenza sembra solo un terribile incidente, nasconde in realtà molto di più. Tra indagini serrate, quaderni scomparsi, minacce, tentativi di ricatto e attentati, anche alla vita della stessa Ilaria, Alessandro e i suoi colleghi faranno di tutto perché la verità possa venire a galla. Quella che sembrava solo una causa legale si trasformerà in un'avvincente caccia al colpevole in una storia piena di colpi di scena e rivelazioni inaspettate.