Trovati 252 documenti.
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Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Quelli contro la costruzione della TAV in Val di Susa e del Ponte sullo Stretto di Messina sono due casi assai significativi delle mobilitazioni contro la realizzazione di grandi infrastrutture che, in tempi recenti, sono diventate ben visibili e molto discusse in Italia e in Europa. Gli abitanti mobilitati in comitati e associazioni, insieme a centri sociali e gruppi ambientalisti, presentano la propria azione come una difesa di beni comuni e principi dal valore universale. Non si limitano semplicemente a dire no, ma elaborano anche proposte alternative basate su un diverso modello di sviluppo, promuovendo forme di partecipazione politica diretta e dal basso. Definiti spesso come localisti, questi gruppi costruiscono al contrario reti nazionali e sovranazionali, utilizzando forme di protesta dirompenti e canali politici istituzionali, diventando essi stessi attori politici con cui i governi locali, nazionali e sovranazionali devono sempre più fare i conti.
Roma : DEI, 1999
Abstract: Il volume propone una applicazione della valutazione di impatto ambientale alla progettazione delle infrastrutture stradali. Presenta inoltre una selezione di esempi di infrastrutture stradali costruite negli anni '80 per evidenziare quali elementi ambientali sono stati ritenuti importanti in fase di progettazione e quali azioni sono state predisposte per attenuare gli effetti sui sistemi ambientali.
[S.l.] : Tip. Pietro Agnelli, [1864]
Prato : Museo del tessuto, stampa 2011
Terre di mezzo : Altra economia : Cart'armata, 2005
Abstract: Consumo responsabile, cooperazione internazionale, inserimento lavorativo, democrazia partecipativa: una guida pratica a 80 progetti di solidarietà cittadina in 15 Paesi dell'Unione Europea, nati dalla collaborazione tra istituzioni e società civile. Dagli acquisti etici in Catalogna (Spagna) alla ristorazione solidale con prodotti del commercio equo nelle mense scolastiche italiane, passando per gli immigrati in azione di Amsterdam, nei Paesi Bassi: associazioni, ong, cooperative insieme a Comuni, regioni e strutture statali per realizzare pezzi di economia solidale.
Scuola e edilizia / di Matilde Baffa e Ugo Rivolta
Firenze : La nuova Italia, 1978
Scuola e cittadini ; 9
Habitar la cubierta = Dwelling on the roof / Andrés Martínez ; [English translation, Paul Hammond]
Barcelona : GG, [2005]
Como : Camera del lavoro territoriale ; Como : Sindacato pensionati italiani , stampa 2006 (Como : New Press)
Una Repubblica migliore per gli italiani : verso una nuova Costituzione / Gianfranco Miglio.
Milano : Giuffrè, 1983
Arcana imperii. Collana di scienza della politica ; 2
[Milano] : Electa architettura, copyr. 2008
Abstract: La tipologia della villa costituisce uno dei campi d'esercizio privilegiato dell'architetto. I maestri dell'architettura contemporanea hanno confermato tale vocazione, rendendola anzi il banco di prova delle sperimentazioni più ardite. Le vicende dell'immediato dopoguerra, la crisi dell'ortodossia modernista, la ricerca di una continuità con la tradizione, variamente interpretata, piuttosto che la scelta di un linguaggio assolutamente nuovo, si possono ripercorrere, o addirittura anticipare, nelle ville prese in rassegna.
Cesare Cattaneo e i Littoriali della cultura e dell'arte 1934 e 1935 / a cura di Alessandra Muntoni
Cernobbio : Archivio Cattaneo, [2008]
Quaderni dell'archivio Cattaneo ; 4
Abstract: «Ai littoriali del 1935 Cattaneo, appena laureato, presenta il progetto di una Casa dell'Assistenza per una città di 100.000 abitanti. Nel giro di pochi mesi, la sua maturazione è impressionante. Si osservino nella prospettiva i delicati e intelligenti passaggi tra i vari corpi rientranti e aggettanti, il comporre per incastri non dottrinari e manualistici ma sinceramente sentiti, l'impianto spaziale dell'auditorium, la nitida narrativa planimetrica ed altimetrica. Cattaneo non passa, come Terragni, attraverso esperienze costruttivistiche e puriste: sembra averle assimilate intellettualmente. È già in grado di procedere secondo una ricerca personalizzata e qualificatissima. Se si riguardano nelle vecchie riviste, per esempio in Architettura del maggio 1935 i vari progetti presentati ai littoriali, si scorgono numerosi semi significativi dei futuri indirizzi professionali. Ma la Casa dell'Accoglienza di Cattaneo è l'unico progetto che resiste, che ancor oggi può essere oggetto di curiosità e può stimolare considerazioni non inutili agli effetti di un chiarimento linguistico. A Cattaneo manca l'ingenuità, l'infantilismo del suo tempo.» Bruno Zevi