Trovati 1543 documenti.
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Frankenstein / Mary Shelley ; letto da Massimo Popolizio
Versione integrale
Emons audiolibri, 2019
Abstract: Una storia che è un groviglio etico, un ragionamento profondo sull'origine della vita: l'angosciante storia di uno scienziato che conduce macabri esperimenti nel tentativo di restituire la vita ai cadaveri. Una favola terribile capace di imporsi con la forza delle immagini e la sua autonomia di mito universale. Uno sconvolgente racconto dell'orrore in cui il mostro è più umano del suo creatore.
Torino : Lindau, 2018
Biblioteca dei classici
Abstract: È la notte del 16 giugno del 1816 a Villa Diodati, sul lago Lemano a Ginevra, quando Mary Shelley concepisce il racconto che segnerà una svolta radicale nella tradizione del romanzo gotico o del terrore. Le circostanze in cui tutto ciò accade sono a dir poco eccezionali. Il 10 aprile dell'anno prima in Indonesia il vulcano Tambora si è reso protagonista di una delle più catastrofiche eruzioni che l'umanità ricordi. Le stagioni sono sconvolte ovunque nel mondo. In Svizzera il freddo è glaciale, la pioggia incessante. L'allegra brigata rifugiatasi in Villa Diodati si annoia, e l'ospite, Byron, in una sera più tempestosa di altre, cerca di rallegrarla con un'idea brillante: perché non inventare storie di fantasmi? Racconti da brivido? Sono in quattro, Byron, Percy Shelley, Mary e il medico John Polidori. A portare a termine l'impresa sono, però, soltanto Polidori, che scriverà Il Vampiro, e Mary che scriverà Frankenstein, o il moderno Prometeo. È noto come le conversazioni filosofiche condotte in quei giorni sugli esperimenti di Darwin, e sulla teoria di Galvani sull'elettricità intrinseca al corpo animale, abbiano avuto, per Mary, un peso non indifferente nell'invenzione e nell'elaborazione del racconto. Frankenstein, tuttavia, si svela subito come un'opera originalissima sull'antico sogno della creazione della vita da parte dell'uomo, una storia in cui l'orrore non è soltanto legato al fatale sviluppo tecnologico della civiltà, ma è profondamente morale e religioso. Dopo vari tentativi di pubblicazione, l'1 gennaio 1818 l'opera appare in sole 500 copie presso una piccola casa editrice, la Lackington. Le vendite sono quasi nulle e il romanzo, con la sua vicenda di uno scienziato pazzo che crea la vita e il racconto di una relazione tra cugini, anziché destare apprezzamento, suscita uno scandalo tale che, nel 1831, Mary Shelley decide di dare alle stampe un'edizione emendata, con dei tratti particolarmente neri e distopici. Versione che è stata negli anni a venire quella di riferimento per i lettori di tutto il mondo. Con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale e non censurata del 1818, in cui i lettori possono imbattersi nell'opera di una ragazza giovanissima che, con l'irruenza e l'assoluto candore della giovinezza, dà inizio a qualcosa di assolutamente nuovo, una favola fantascientifica che diventerà nel Novecento un genere letterario di grande rispetto e che, come scrive Nadia Fusini nell'introduzione, suscita tuttora l'orrore della «scoperta che la cosa di tenebra è dentro di noi».
La danza delle rane / G. Quarzo, A. Vivarelli ; illustrazioni di Silvia Mauri
Editoriale scienza, 2019
Abstract: Campagne di Scandiano, seconda metà del Settecento. Un bizzarro personaggio va in cerca di rane lungo i torrenti sotto gli occhi di Antonio, il giovane figlio di un mugnaio: inizia così il sodalizio fra uno dei più grandi scienziati italiani dell'Illuminismo, l'abate Lazzaro Spallanzani, professore, naturalista e biologo, e un ragazzo di umili origini ma intelligente, curioso e desideroso di imparare. Entrato a servizio nella vita dello scienziato, Antonio scoprirà un mondo pieno di libri, ricerche, esperimenti, e si troverà coinvolto in un oscuro intrigo...
Il mondo dell'Illuminismo : storia di una rivoluzione culturale / Vincenzo Ferrone
Einaudi, 2019
Abstract: Che cosa è stato l'Illuminismo? Una rivoluzione culturale che ha lasciato sul campo un'eredità di valori che vive ancora oggi: un laboratorio della modernità che ha mutato la storia dell'Occidente e della prima globalizzazione; la creazione di un formidabile potere intellettuale, e di quella radicale critica epistemologica di tutti i saperi allora dominanti realizzata dall'opera-manifesto dei Lumi, l' Encyclopédie. Il mondo dell'Illuminismo reinterpretò metodi e compiti della rivoluzione scientifica e li allargò alle scienze dell'uomo, interrogandosi però con spirito critico sulle loro potenzialità emancipatorie e discriminatorie, sulle perverse logiche di dominio e di esclusione corporativa che da esse potevano derivare. Ne nacque un nuovo empirismo scientifico organicamente legato a un umanesimo dei moderni che teneva al centro l'individuo e i suoi diritti, come pure le sue facoltà – memoria, ragione, immaginazione. L'Illuminismo fu un progetto universalistico di ricerca e promozione dell'«umanità dell'uomo» che, durante la sua stagione piú matura e feconda (il Tardo Illuminismo), sperimentò i propri valori e i propri ideali politici libertari, repubblicani e costituzionali nel dramma della lotta contro l'Antico Regime, contro la tratta degli schiavi, contro il moderno imperialismo coloniale e i tradimenti inattesi delle rivoluzioni atlantiche.
2017
Fa parte di: Mosdi, Thomas. Succubi / testi Thomas Mosdi, [Laurent Paturaud]
Evelina / Fanny Burney ; traduzione di Chiara Vatteroni
Fazi, 2019
Abstract: Figlia non riconosciuta di Lord Belmont, Evelina, cresciuta in campagna sotto l'ala amorevole del reverendo Villars, a 17 anni arriva a Londra. Qui, introdotta tutt'a un tratto nella season londinese, per la prima volta fa esperienza della vita mondana e dell'amore. Così, maturando una visione del mondo più consapevole, si avvia lentamente alla scoperta di se stessa e, finalmente, risolta anche la travagliata vicenda del suo riconoscimento da parte del padre, alla felicità.
Terrore / Danila Comastri Montanari
Mondadori, 2020
Abstract: Francia, settembre 1793. La rivoluzione si dibatte in gravi difficoltà, stretta tra nemici interni ed esterni. Mentre a Parigi il Comitato di Salute Pubblica instaura il Terrore, un misterioso giustiziere vendica le vittime della rivoluzione con una serie di delitti efferati ed evocativi: i cadaveri di alcuni esponenti di spicco del club dei giacobini, decapitati come se fossero saliti sulla ghigliottina, vengono rinvenuti nei luoghi più sacri alla mistica patriottica. A indagare con discrezione e prudenza su quei delitti che rianimano con nuovo ardore le speranze dei controrivoluzionari, viene chiamato un avvocato di sicura fede repubblicana, Etienne Verneuil, la cui abilità nelle investigazioni criminali è nota ai capi giacobini.
La lunga vita di Marianna Ucrìa / Dacia Maraini
Milano : BUR : Corriere della sera, 2020
Le opere di Dacia Maraini ; 1
Abstract: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione. Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.
Piccola / Edward Carey ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Nel 1761, una minuscola bambina di nome Marie viene alla luce in un villaggio in Svizzera. Qualche anno più tardi, dopo la morte dei genitori, Marie è presa in casa dal Dottor Curtius, un uomo eccentrico e solitario che vive a Berna. Ma Curtius non è propriamente un dottore, è piuttosto un artista, uno scultore della cera: figlio di un famoso anatomista, lavora per l’ospedale della città come modellista, riproducendo parti del corpo umano. Marie comincia così ad aiutare il suo padrone di casa non solo nelle faccende domestiche, ma anche nel suo lavoro, apprendendo piano piano i segreti di quella strana arte. Quando però Curtius, sempre più interessato a ritrarre con la cera i volti degli abitanti di Berna anziché gli organi dei defunti, viene licenziato dall’ospedale, i due si trasferiscono a Parigi per cercare fortuna. Qui, insieme a una vedova dal carattere prepotente e al figlio di lei, pallido e silenzioso, trasformano una casa delle scimmie in un museo di sculture di cera che attira l’attenzione di tutta la città. Ben presto, grazie al passaparola, il talento di Marie si fa conoscere fino alla corte di Versailles, dove viene invitata per fare da tutrice alla principessa e finisce col salvare una Maria Antonietta ancora in fasce. Intanto Parigi è in preda al furore: i rivoluzionari vogliono delle teste e, al museo della cera, le teste sono il pane quotidiano. Piccola racconta con tutta l’ironia e la straordinaria immaginazione narrativa cui Edward Carey ci ha abituati l’indimenticabile storia di un’orfana piccola e ambiziosa, capace di suscitare le simpatie della nobiltà e dei più radicali fra gli insorti, e che si trasformerà nella leggendaria Madame Tussaud.
Un luogo chiamato libertà / Ken Follett ; traduzione di Roberta Rambelli
Mondadori libri, 2020
Abstract: L'Inghilterra della rivoluzione industriale vede muoversi immense fortune a seconda di chi controlla il carbone. Ed è proprio il carbone a scatenare le passioni malevole della potente famiglia Jamisson, che trova però sulla sua strada la nobiltà d'animo e il coraggio del giovane McAsh, un minatore che ha deciso di spezzare le catene della schiavitù.
Ultime lettere di Jacopo Ortis / Ugo Foscolo
Giunti, 2014
Abstract: Concepite dal giovane Foscolo alle soglie dell'Ottocento, le Ultime lettere di Jacopo Ortis occupano in maniera emblematica il posto di primo romanzo della nostra letteratura. Testo sperimentale e modernissimo, percorso da tutte le dolorose contraddizioni e delusioni del suo tempo, può essere a buon diritto considerato il capolavoro dell'etica romantica. Un'etica attraversata dalla tragedia, che nella storia di un uomo in rivolta come il giovane Jacopo vede la scelta modernissima di un eroe della libertà che si vota alla morte: sarà il modello del patriota risorgimentale italiano e diventerà il prototipo di tutti gli eroi. Con la versione in italiano moderno a fronte.
Il Saggiatore, 2019
Abstract: I libri possono provocare una rivoluzione? Se sono torbidi romanzi erotici che sovvertono la morale tradizionale e inducono in tentazione, o pungenti satire politiche che denunciano tutta la corruzione e gli scandali di Versailles, o utopiche descrizioni di società ideali in cui il povero non ha meno diritti del ricco, la risposta è senz’altro sì. La risposta è la Rivoluzione francese. La Rivoluzione del 1789 non ha solo sostituito l’assolutismo monarchico con la democrazia repubblicana, ma ha costituito un radicale rinnovamento dei costumi e delle idee. Gli storici di solito cercano la radice di questo mutamento nelle opere dei pensatori illuministi, ma Robert Darnton è convinto che il terreno sia stato preparato da una più popolare e diffusa letteratura clandestina, pornografica, satirica e dissacratrice. Libri proibiti ricostruisce il ruolo storico di questi volumi, stampati fuori dal paese, oggetto di censure e sequestri da parte delle autorità e distribuiti da una rete capillare di editori e librai che usavano indicarli con l’espressione in codice livres philosophiques.
Mondadori Comics, 2018
Abstract: Estate 1757: mentre francesi e inglesi si combattono senza pietà per conquistare il Nuovo Mondo, le due figlie del colonnello Monro, Alice e Cora, tentano di raggiungere il padre al forte William-Henry. Occhio di Falco, un trapper bianco cresciuto dagli indiani, veglia sulla carovana, ma tra di loro si nasconde un traditore... Ricco di avventura e storia, il romanzo di James F. Cooper è un grande classico della letteratura americana.
L'autore assente : l'anonimato nell'editoria italiana del Settecento / Lodovica Braida
Laterza, 2019
Abstract: L’editoria europea conosce nel corso del Settecento una fase di straordinario fermento: accanto all’estensione del mercato del libro, cresce sempre più l’affermazione della personalità creativa degli autori, e non è un caso che in quegli anni si inizi a riconoscere, almeno in Inghilterra, il diritto d’autore. L’Italia partecipa a questa vivacità intellettuale, ma accanto all’esigenza degli scrittori di affermare la propria identità, si affianca un’altra tendenza, sempre esistita, di segno contrario: la scelta di far circolare le proprie opere in forma anonima. Quali le ragioni dell’anonimato? Il silenzio d’autore è certamente legato a una logica di controllo per i generi su cui pesa il giudizio negativo della censura ecclesiastica. Ma c’è di più: scrivere libri che potevano essere considerati di basso profilo culturale, come molti romanzi o altri libri di larga circolazione, poteva nuocere al buon nome dell’autore. Meglio dunque rifugiarsi nell’anonimato. Un capitolo fondamentale e fin qui poco studiato della storia dell’editoria italiana.
Arca russa / un film di Alexander Sokurov
CG Entartainment, 2019
Abstract: Invisibile agli altri, un regista si trova per magia all'inizio del 1700 nell'Hermitage di San Pietroburgo, dove incontra un cinico diplomaticofrancese. I due diventano complici in uno straordinario viaggio nel tempo, dal passato tumultuoso della Russia fino ai nostri giorni.
Editrice bibliografica, 2018
Abstract: La chimica del Settecento è una scienza soggetta a rapide e profondissime trasformazioni. Per molti versi questi cambiamenti coesistono con la persistenza di concetti attinti dalla tradizione alchemica: mentre personalità autorevoli come Guillaume Francois Rouelle e Pierre Joseph Macquer credono ancora nella trasmutazione dei metalli vili in oro, l'immagine dell'alchimia che traspare dall'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert è quella di un corpo di nozioni e pratiche sperimentali tutt'altro che estinto. I progressi sorprendenti della chimica tecnica e le sensazionali scoperte sulla natura dei gas minano però questo quadro, favorendo l'emergere di teorie della materia completamente nuove. È soprattutto il chimico francese Aritoine Laurent Lavoisier a fare da protagonista in questo mutamento di orizzonte. Se con gli esperimenti sulla natura composta dell'acqua Lavoisier sgretola definitivamente la teoria aristotelica dei quattro elementi, con la scoperta dei meccanismi che presiedono alla respirazione umana apre nuovi scenari, nella chimica come nella medicina. L'antologia propone una serie di testi rappresentativi di questi dibattiti e scoperte, documentandone lo sviluppo in modo da farne risaltare la straordinaria ricchezza culturale.
Biblioteca dei leoni, 2016
Abstract: Angelo Sugamosto nasce il primo ottobre 1720 in un poverissimo Polesine. Nel coro parrocchiale si distingue per la purezza della voce e il prete convince la famiglia a farlo castrare. È l'inizio di un'avventura che spesso finiva in tragedia. La mortalità tra i bambini sottoposti alla brutale operazione era altissima. Angelo sopravvive e ha fama e celebrità. Su di lui, dopo la morte, scese una smemoria secolare che questo romanzo dirada. Il narratore moderno acquista una crosta in un mercatino dell'antiquariato. Si lascia aggredire dal mistero che avvolge la persona che vi è ritratta e l'indagine diventerà un assillo. Alla fine conoscerà il "suo" castrato con il movimento di un romanzo poliziesco. Se si esclude una novella di Balzac, Sarrasine, mai il tema del castratismo, prima del romanzo di Gian Domenico Mazzocato, era stato affrontato dalla narrativa europea. Di questo fenomeno che attraversa i secoli e giunge fin quasi ai nostri giorni (possediamo, in registrazione, la voce dell'ultimo castrato della cappella Sistina) si conosce pochissimo. Angelo Sugamosto vive a Venezia, Parigi, Londra. Conosce Vivaldi, Goldoni, Händel, Casanova e il divino Farinelli, il castrato più famoso. Ha infinite amanti. I castrati perdevano la capacità di procreare ma non la virilità. Tuttavia il Sugamosto di Mazzocato è eroe dolente e inquieto. Odia la sua condizione e i suoi genitori. Cerca qualcuno che scriva la sua storia e la porti sul palcoscenico. Il dramma della solitudine e della disperazione. La povertà e l'ambiguità dei rapporti umani. Riuscirà nell'intento in modo inatteso.
La favorita / Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz
20th Century Fox Home Entertainment, 2019
Abstract: Inghilterra, 18esimo secolo. La regina Anna è una creatura fragile dalla salute precaria e il temperamento capriccioso. Facile alle lusinghe e sensibile ai piaceri della carne, si lascia pesantemente influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah, astuta nobildonna dal carattere di ferro con un'agenda politica ben precisa: portare avanti la guerra in corso contro la Francia per negoziare da un punto di forza - anche a costo di raddoppiare le tasse sui sudditi del Regno. Il più diretto rivale di Lady Sarah è l'ambizioso politico Robert Harley, che farebbe qualunque cosa pur di accaparrarsi i favori della regina. Ma non sarà lui a contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita: giunge infatti a corte Abigail Masham, lontana parente di Lady Sarah, molto più in basso nel sistema di caste inglese. Quel che non manca ad Abigail però sono la bellezza e l'istinto di sopravvivenza, sviluppato in decenni di abusi e prepotenze subìte. Quale delle due donne riuscirà ad insediarsi per sempre come Favorita della regina?
Tom Jones / regia Tony Richardson ; sceneggiatura John Osborne, Henry Fielding
[Italia] : A&R Production, p2019
Abstract: Inghilterra, XVIII secolo. Tom, adottato da un ricco filantropo, cresce nel lusso finche' viene buttato fuori casa dal legittimo erede. Amato dalle donne e odiato dal fratellastro, dopo molte avventure, sposa la figlia del benefattore.
Guida pettegola al Settecento inglese / Francesca Sgorbati Bosi
Sellerio, 2024
Abstract: Episodi, aneddoti, scandali ed esistenze più o meno note, racconti vivaci che riservano più di qualche sorpresa, utili a sfatare gli stereotipi sugli inglesi e sull’Inghilterra del diciottesimo secolo. Una Guida in grado di restituire lo spirito del tempo, di fornire un affresco ampio e particolareggiato di un’epoca, di un popolo, di una società. Le microstorie, le vicende marginali, i pettegolezzi e le vite minuscole possiedono una forza evocativa indiscutibile. Sono in grado di restituire lo spirito del tempo, di fornire un affresco ampio e particolareggiato di un’epoca, di un popolo, di una società. È quello che dimostra questa Guida pettegola al Settecento inglese raccogliendo episodi, aneddoti, scandali ed esistenze più o meno note, tutte provenienti dalla Londra e dall’Inghilterra del diciottesimo secolo. Dagli scandali reali degli Hannover alle prostitute più note del paese, dai matrimoni clandestini in stile Las Vegas a uno dei primi crack finanziari, dalle mogli indesiderate messe all’asta ai linguaggi segreti inventati dalle dame per proteggersi da orecchie indiscrete, dalla pazzia di Giorgio III alla gogna per le giocatrici d’azzardo incallite. E ancora: cosa bevevano i ricchi per distinguersi dal resto della popolazione, e in che modo l’arrivo del gin cambiò la società inglese? Quali erano i dettami della moda dell’epoca e che significato politico possedevano gli abiti? Quale rapporto avevano i britannici con gli animali? Quanto erano diffuse superstizione e ignoranza nella patria della razionalità, durante il secolo dei Lumi? Quelli qui raccolti da Sgorbati Bosi sono racconti vivaci che riservano più di qualche sorpresa, utili a sfatare gli stereotipi sugli inglesi e sull’Inghilterra di cui siamo imbevuti. L’immagine patinata e edulcorata che film e serie televisive danno della Gran Bretagna del Settecento ne esce rielaborata, arricchita e resa più viva grazie a un attento lavoro di archeologia indiziaria nelle profondità della memorialistica dell’epoca, dei quotidiani e delle fonti più disparate. In questo modo, immergendosi nelle storie minuscole, nei pettegolezzi più scabrosi e in decine di aneddoti curiosi, la Guida pettegola al Settecento inglese fornisce le coordinate per comprendere non solo l’Inghilterra, ma anche l’Europa del diciottesimo secolo.