Trovati 204 documenti.
Trovati 204 documenti.
Il nuovo stato industriale / John Kenneth Galbraith
Torino : Einaudi, copyr. 1968
Distinguere uno Stato da una banda di ladri : etica e diritto nel 20. secolo / Daniela Tafani
Bologna : Il mulino, 2014
20. secolo
Abstract: Che cosa distingue, concettualmente, l'esattore delle tasse che esige da un uomo, a pena di sanzioni, una determinata somma di denaro, dal bandito che intima, sotto la minaccia di un'arma, di consegnargli la medesima somma? Secondo sant'Agostino, l'eterogeneità tra un regno e un'accolita di furfanti si regge sul soddisfacimento del requisito della giustizia: Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli stati, se non delle grandi bande di ladri? Perché le bande di briganti che cosa sono, se non dei piccoli stati? È pur sempre un gruppo di individui che è retto dal comando di un capo, è vincolato da un patto sociale e si divide il bottino di mutuo accordo. Questo volume, ripercorrendo le opere dei più importanti pensatori del secolo scorso, da Benedetto Croce ad Hans Kelsen, passando per Santi Romano, fino a Ronald Dworkin e Robert Alexy, ricostruisce il limite sottile ma fondamentale che distingue uno Stato e le sue norme dalle regole imposte da gruppi criminali: limite che diventa ancora più significativo nella riflessione successiva al nazismo e ai suoi orrori.
Non facciamo cerimonie! : a spasso nelle vicende del protocollo di Stato / Enrico Passaro
Napoli : Editoriale scientifica, 2020
Abstract: È un lavoro di responsabilità, è un lavoro stressante, è un lavoro guardato con disincanto e a volte sbeffeggiato, ma è un lavoro privilegiato. Non perché si è vicini ad uomini di potere, ma perché attraverso il cerimoniale e il protocollo di Stato si attraversa e si ripassa la storia, si risveglia la memoria, si valorizzano gesti simbolici che sono alla radice dei sentimenti e dell'identità di un popolo, si conoscono e si apprezzano valori e motivazioni di altri mondi e altre civiltà. Basta raccontarlo, senza enfasi, con molta ironia e autoironia, a volte emozionandosi o commuovendosi, a volte indignandosi, a volte sorridendo o ridendo di se stessi o di buffe situazioni che attraverso il cerimoniale e una comunicazione esasperata si mettono in evidenza. In questo libro il cerimoniere prova a spiegare come funziona il protocollo delle istituzioni, senza pretese didascaliche o nozionistiche, ma raccontando esperienze, sensazioni, ricordi, con tuffi nel passato e richiami all'attualità e alla cronaca, descrivendo il bello e il brutto dell'Italia di un tempo e di quella di oggi.