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Trovati 118 documenti.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica / Walter Benjamin ; a cura di Fabrizio Desideri e Marina Montanelli ; traduzioni di Massimo Baldi, Marina Montanelli e Massimo Palma

Ed. integrale comprensiva delle cinque stesure

Feltrinelli, 2022

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

Esercizi di sguardo
Libri Moderni

Dal Pozzolo, Luca <1956->

Esercizi di sguardo : cultura e percezione del quotidiano / Luca Dal Pozzolo

Editrice bibliografica, 2019

Abstract: Il libro propone una riflessione sulla costruzione culturale, storica e sociale - e non solo individuale dello sguardo, su come non sia mai innocente, ma intriso di ideologie, attese e riconoscimenti che contribuiscono a tracciare le nervature di ciò che pensiamo e chiamiamo reale. Il nostro sguardo ci precede, ci previene, dispone per noi le figure e lo sfondo, tracciando l'orizzonte del visibile: tuttavia, se interroghiamo quel confine, anche con l'aiuto delle opere d'arte e degli artisti, può capitare di riportare al nostro mondo piccoli e grandi tesori rubati ai domini dell'invisibile. "Esercizi di sguardo" si rivolge agli appassionati di arte, agli amanti del paesaggio, della micro esplorazione di ciò che ci circonda e propone un itinerario immersivo, dai paesaggi della quotidianità alle profondità ancestrali del nostro sentire e percepire il mondo "così e non altrimenti"; per incrinarne la cogenza culturale dei vincoli e ospitare punti di vista che - come lampi nel crepitare del loro bagliore - dischiudano nuove prospettive.

The book of colour
Monografie

Loske, Alexandra - Lowengard, Sarah

The book of colour : concepts : 1686-1963 / Alexandra Loske, Sarah Lowengard

Taschen, 2024

Abstract: Dal XVII secolo all'avvento dell'era digitale, le teorie del colore sono state illustrate con ruote bellissime, grafici policromi e diagrammi dettagliati. Questa illuminante edizione raccoglie più di 65 opere provenienti da tutto il mondo e ripercorre le infinite tonalità e sfumature di un tema che ha ispirato Newton, Goethe, Sanzo Wada, il Bauhaus e molti altri.

Sei lezioni di disegno
Libri Moderni

Kentridge, William <1955->

Sei lezioni di disegno / William Kentridge ; traduzione di Nicoletta Poo

Johan & Levi, 2016

Abstract: L'arte, dice William Kentridge, è forma di conoscenza di per sé. Non è una semplice integrazione del mondo reale, né la si può considerare solo nei termini razionali delle discipline accademiche. Il perimetro dell'atelier è il luogo cruciale per la produzione del significato: è qui che il pensiero lineare cede il passo a occhio, mano, carta e carboncino, a quei mezzi materiali che danno impulso alla creatività. L'atto di disegnare, lo sporcarsi le mani, ha il potere di introdurci ai temi più complessi del nostro tempo. A Kentridge sta a cuore il modo in cui attribuiamo struttura e senso all'esperienza: ci sforziamo di intravedere nella forma delle nuvole una sagoma familiare e assembliamo dei pezzetti di carta per innescare in chi guarda un riconoscimento immediato. Questa forte esigenza di significato è presente non solo nel nostro guardare le ombre delle cose, ma in tutto ciò che vediamo, anche nella nostra lettura della realtà geografica e politica. Per illustrarci i meccanismi - spesso illusori - per mezzo dei quali ricostruiamo il significato del mondo, l'autore usa la lingua e gli strumenti della logica come fossero la carta e il carboncino con cui dare corpo a un'idea.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica / Walter Benjamin ; con un saggio di Massimo Cacciari ; a cura di Francesco Valagussa

Einaudi, 2011

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica / Walter Benjamin ; prefazione di Cesare Cases ; traduzione di Enrico Filippini ; con una nota di Paolo Pullega

[Nuova ed.]

Einaudi, 1991

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

Punto, linea, superficie
Libri Moderni

Kandinskij, Vasilij <1866-1944>

Punto, linea, superficie : contributo all'analisi degli elementi pittorici / Wassily Kandisky

Milano : Adelphi, copyr. 1968

Abstract: Punto, linea, superficie si presenta come un'opera prettamente tecnica, ma si rivela l'espressione più articolata, matura e sorprendente del pensiero di Kandinsky. Pubblicato nel 1926, si definisce una sorta di trattato-manifesto, nato dalle lezioni tenute nei primi anni Venti in Germania, nel quale si propone di redigere una sorta di scienza esatta dell'arte. Il saggio appare comprensibile solo avvicinandosi ad esso con spirito acritico e mentalità aperta, verrebbe da dire "astratta", intendendo proprio il senso etimologico del termine, ovvero distaccata dal contesto, con un approccio filosofico fortemente speculativo. In poco meno di duecento pagine, popolate da figure, disegni, foto e annotazioni musicali, l'autore propo ne al pubblico un'analisi approfondita degli elementi essenziali e costitutivi delle varie forme ed espressioni artistiche: la pittura, in primis, ma anche la musica, la danza, la geometria, i rapporti cromatici, l'ingegneria, la poesia, la matematica, persino la natura e quindi la realtà stessa, sono unite da rapporti di equilibrio, o disequilibrio necessario, a seconda dei casi. Detti rapporti legano le parti costituenti l'intero, in un avvicendarsi di forme, naturali o artificiali, che si esprimono in una sottesa tensione di forze.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica : arte e società di massa / Walter Benjamin ; prefazione di Cesare Cases ; traduzione di Enrico Filippini ; con una nota di Paolo Pullega

Einaudi, 2000

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

Le teorie artistiche in Italia
Libri Moderni

Blunt, Anthony <1907-1983>

Le teorie artistiche in Italia : dal Rinascimento al Manierismo / Anthony Blunt

Einaudi, 2001

Abstract: Il libro di Blunt ricostruisce le motivazioni dell'arte cinquecentesca attraverso le ragioni concettuali e la ricerca di significati generali. E' un'esposizione nitida e una rassegna brillante delle idee sull'arte di Michelangelo, Leonardo, Vasari. Ma non è solo un'utilissima descrizione di teorie artistiche fra la metà del Quattrocento e lo scorcio del Seicento. Blunt muove da una convinzione: che la ricca e complessa fioritura artistica del Rinascimento non può esser compresa col solo studio delle opere, perché le opere e le intenzioni degli artisti e il dibattito sulle arti costituiscono un tessuto continuo e variegato.

Le teorie artistiche in Italia
Libri Moderni

Blunt, Anthony <1907-1983>

Le teorie artistiche in Italia : dal Rinascimento al Manierismo / Anthony Blunt

Torino : Einaudi, stampa 1993

Abstract: Il libro di Blunt ricostruisce le motivazioni dell'arte cinquecentesca attraverso le ragioni concettuali e la ricerca di significati generali. E' un'esposizione nitida e una rassegna brillante delle idee sull'arte di Michelangelo, Leonardo, Vasari. Ma non è solo un'utilissima descrizione di teorie artistiche fra la metà del Quattrocento e lo scorcio del Seicento. Blunt muove da una convinzione: che la ricca e complessa fioritura artistica del Rinascimento non può esser compresa col solo studio delle opere, perché le opere e le intenzioni degli artisti e il dibattito sulle arti costituiscono un tessuto continuo e variegato.

Studiare l'arte
Libri Moderni

Sciolla, Gianni Carlo <1940->

Studiare l'arte : metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti / Gianni Carlo Sciolla

Torino : UTET libreria, 2001

Abstract: Studiare la storia dell'arte non significa soltanto studiare la storia delle sue forme e dei suoi valori estetici. Innanzi tutto, significa cogliere le specificità del linguaggio figurativo ed architettonico, che si distingue dalle altre espressioni artistiche per i materiali, le tecniche esecutive, l'iconografia e i codici stilistici impiegati. Inoltre, vuol dire comprendere i meccanismi del sistema entro cui agiscono nel processo storico i vari elementi della produzione artistica: l'artista, il committente, l'opera, il pubblico. Infine, comporta l'appropriarsi dei modi attraverso cui si valutano le opere d'arte.

Come studiare l'arte contemporanea
Libri Moderni

Crispolti, Enrico <1933-2018>

Come studiare l'arte contemporanea / Enrico Crispolti

Donzelli, 2000

Abstract: Come si studia l’arte del nostro tempo? Sulla base della propria esperienza di storico dell’arte contemporanea, critico militante e docente, Enrico Crispolti rivendica in questo volume la pari dignità di una storiografia del contemporaneo rispetto allo studio dell’arte del passato, in una continuità di impostazione metodologica entro la quale, tuttavia, subito si manifestano specifiche diversità, che ne fondano l’autonomia disciplinare. Se infatti, dopo almeno un secolo di movimentate vicende, per comprendere l’arte contemporanea ci si deve muovere lungo le linee della ricostruzione storica, strettamente complementare risulta l’attenzione ai suoi ulteriori svolgimenti attuali, ambito peculiare dell’esercizio critico. E la complementarità fra storiografia e critica non è operazione accessoria e opzionale, ma costituisce un’impostazione metodologica specificamente rivolta allo studio di questa disciplina. Tanto più che le novità linguistiche e di visione del mondo della ricerca artistica offrono nuove chiavi di lettura per l’arte del passato, recente e anche remoto. Attraverso l’analisi di comportamenti, problemi, strumenti, queste «lezioni», si presentano come una vera e propria introduzione all’arte contemporanea, una sorta di «guida» attraverso questo universo articolato e problematico, che ci conduce a un più consapevole apprezzamento dell’arte del nostro tempo.

L' intervallo perduto
Libri Moderni

Dorfles, Gillo <1910-2018>

L' intervallo perduto / Gillo Dorfles

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Abstract: Al centro di questo libro di Gillo Dorfles è il concetto di intervallo e della sua perdita, inteso come pausa all'interno di un'opera o lungo lo sviluppo di un'azione, ma, anche, come l'interruzione che separa un'opera o una qualsiasi operazione creativa dal suo contesto. Il riverbero di questa assenza in campo artistico ha dato luogo a fenomeni negativi e positivi insieme: in seguito alla compromissione dell'elemento intervallare sono sorte forme artistiche quali l'arte informale, la musica dodecafonica, il monologo joyciano, mentre altre forme già presaghe di una evoluzione futura, mirano al recupero dell'intervallo, come certa musica postweberniana, certe forme d'arte visiva o teatrale.

L'arte espansa
Libri Moderni

Perniola, Mario <1941-2018>

L'arte espansa / Mario Perniola

Einaudi, 2015

Abstract: In questo libro, il cui titolo prende spunto dal testo di Gene Youngblood, "Expanded Cinema", l'autore sostiene che è avvenuta una profonda destabilizzazione del sistema artistico, da lui definita come la svolta "fringe" dell'arte contemporanea. Molte barriere tradizionali sono crollate; si è aperto un orizzonte enormemente più vasto all'interno del quale è difficile orientarsi. Esso comporta molti pericoli, ma offre al contempo nuove opportunità per chi voglia avventurarsi su questo terreno, a condizione di saper trasformare le molte informazioni disordinate e frammentarie di cui disponiamo in un discorso coerente che costituisca una nuova conoscenza estetica in grado di indirizzare un'attività artistica avvincente. La singola produzione artistica non basta piú a se stessa, ma richiede per la sua comprensione un corredo di dati che sollecitino la massima attenzione e le conferiscano legittimità e autorevolezza: Perniola introduce perciò il neologismo di «artistizzazione» e si sofferma sulle operazioni che la rendono possibile.

Arte della meraviglia
Libri Moderni

Brusatin, Manlio <1943->

Arte della meraviglia / Manlio Brusatin

Torino : Einaudi, copyr. 1986

Vita e morte dell'immagine
Libri Moderni

Debray, Régis <1940->

Vita e morte dell'immagine : una storia dello sguardo in Occidente / Régis Debray ; introduzione di Marco Pierini ; traduzione di Andrea Pinotti

Arezzo : Magonza, 2020

Le lucciole ; 3

Abstract: «C'è stata "magia" finché l'uomo sotto-equipaggiato dipendeva dalle forze misteriose che lo annientavano. C'è stata "arte", successivamente, quando le cose dipendenti da noi sono diventate almeno altrettanto numerose di quelle indipendenti. Il "visivo" è iniziato da quando abbiamo acquisito poteri sufficienti sullo spazio, sul tempo e sui corpi, da non temerne più la trascendenza». Régis Debray traccia una storia dell'immagine e dello sguardo in Occidente, del suo potere inesauribile, individuando tre diverse "ere", attraverso gli strumenti della filosofia e della storia, dell'antropologia e dell'archeologia. Dal legame originario con la morte e con l'assenza fino al nuovo tempo della videosfera e del digitale, l'autore rilegge il ruolo dell'immagine e del suo tramite: «La storia dell'"arte" deve qui farsi da parte, dinnanzi alla storia di ciò che l'ha resa possibile: lo sguardo che noi posiamo sulle cose che rappresentano altre cose».

El Greco, il miracolo della naturalezza
Libri Moderni

El Greco, il miracolo della naturalezza : il pensiero artistico di El Greco attraverso le note a margine a Vitruvio e Vasari / a cura di Fernando Marías e José Riello ; traduzione di Massimo De Pascale

2. ed.

Roma : Castelvecchi, 2021

Abstract: Pittore, scultore, architetto e uomo di lettere, El Greco è stato uno degli artisti più originali e innovativi della sua epoca. Alla sua morte ha lasciato una collezione di libri che comprende anche testi capitali della letteratura artistica, tra cui Le vite di Vasari e De architectura di Vitruvio. Sulle pagine di questi volumi l'artista ha annotato, in un ibrido di italiano e castigliano, le proprie considerazioni ispirate dai concetti espressi in alcuni passaggi. Riscoperti solo di recente, questi appunti hanno permesso di conoscere meglio il pensiero di El Greco, sfatando il mito del mistico visionario, interessato solo alla formulazione quasi espressionista del proprio fervore religioso. La figura che i suoi scritti restituiscono, infatti, è quella di un lettore appassionato, un polemista amante dei paradossi e dei motti arguti, e soprattutto un artista per il quale «la pittura è la sola possibile via artistica di conoscenza di tutta la realtà naturale». El Greco. Il miracolo della naturalezza riunisce, nella prima edizione mondiale, le note autografe del pittore, trascritte, tradotte e commentate dai più autorevoli esperti dell'artista.

Il linguaggio dell'arte
Libri Moderni

Calabrese, Omar <1949-2012>

Il linguaggio dell'arte / Omar Calabrese

2. ed.

Milano : Bompiani, 1985

Strumenti Bompiani ; 1

Abstract: L'arte è un linguaggio? Questo interrogativo percorre la storia delle idee estetiche e della critica d'arte per tutto il nostro secolo, e costituisce il tema di uno dei più importanti dibattiti moderni sulla materia. Questo libro ripercorre la storia e definisce i diversi metodi di indagine di coloro che pensano che l'arte abbia lo stesso statuto del linguaggio e traccia una mappa delle diverse correnti che considerano l'arte in quanto comunicazione.

Adnexus
Libri Moderni

Luigini, Alessandro

Adnexus : una indagine transdisciplinare tra immagine disegno e arte / Alessandro Luigini

Melfi : Libria, 2020

Mosaico

Abstract: Nel XXXV capitolo della Naturalis Historia, Plinio racconta il mito, tramandato a partire da Erodoto, della figlia del vasaio corinzio di nome Butade la quale, affranta per l'imminente partenza del proprio amato, ne segnò la silhouette del suo volto aiutandosi con una lampada che proiettava l'ombra dell'uomo sul muro. Butade, partendo dalla silhouette tracciata dalla figlia, riproduce con la creta il volto dell'uomo ormai lontano. L'interpretazione condivisa di questo racconto, che ha avuto un certo successo a partire dal Rinascimento ma soprattutto tra gli artisti neoclassici minori di area francofona, è la nascita della pittura. Ed è significativo che questa esperienza arcaica di arte, nasca da un disegno prodotto tramite un processo ottico, quindi da una immagine. Da una immagine, una donna traccia un disegno e germoglia l'arte dei ritratti in creta. Il volume propone al lettore un viaggio che ha come punto di partenza il rapporto tra immagine, disegno e arte.

Il problema delle forme e l'Almanacco del Cavaliere azzurro
Libri Moderni

Kandinskij, Vasilij <1866-1944>

Il problema delle forme e l'Almanacco del Cavaliere azzurro / Vasilij Kandisnkij ; traduzione di Giuseppina Gozzini Calzecchi Onesti ; con uno scritto di Klaus Lankheit

Milano : Abscondita, 2011

Carte d'artisti ; 133

Abstract: "Al tempo stabilito le necessità maturano. Ossia lo spirito creatore riesce ad aprirsi un passaggio dapprima in un'anima, poi nelle anime, suscitando una nostalgia, un impulso interiore. Quando le condizioni necessarie alla maturazione di una precisa forma si sono realizzate, l'impulso interiore diventa tanto forte da creare un nuovo valore nello spirito umano, un valore che comincia a vivere nella coscienza o nell'inconscio dell'uomo. Da quell'istante, consapevolmente o inconsapevolmente, l'uomo si mette a cercare una forma materiale per il nuovo valore che vive in lui in forma spirituale. Il valore spirituale inizia la sua ricerca di materializzazione. La materia è qui una sorta di dispensa, in cui lo spirito sceglie, come fa il cuoco, quello che di volta in volta gli è necessario. Questa ricerca è la positività, la creatività; questo è il bene. Il raggio bianco che feconda. Il raggio bianco determina l'evoluzione, l'elevazione. Dietro la materia, dentro la materia, si cela dunque lo spirito creatore, lo spirito attivo." (Vasilij Kandinskij).