Trovati 1729 documenti.
Trovati 1729 documenti.
Arte del colore : esperienza soggettiva e conoscenza oggettiva come vie per l'arte / Johannes Itten
Ed. ridotta
Milano : Il saggiatore, 1982
Abstract: L'edizione originale dell'Arte del colore, pubblicata per la prima volta nel 1961, era il frutto dell'attività di una vita intera dedicata al colore. Una summa delle intuizioni, delle scoperte e delle esperienze di un pittore e di un formidabile didatta. Già mentre sceglieva le tavole da inserire nell'opera maggiore, Johannes Itten lavorava al progetto di una piccola teoria del colore. Intendeva condensare le leggi e le possibilità espressive del colore in un libro ridotto, indirizzato prevalentemente agli studenti e a tutti i lettori appassionati di questa affascinante tematica. Alla morte dell'autore, Annaliese Itten fu incaricata di selezionare dodici tavole dell'edizione originale per una mostra itinerante sul Bauhaus. A partire da questa selezione, ha preso forma definitiva questa edizione ridotta, che raccoglie e distilla le lezioni sul colore, sul suo uso e le sue infinite combinazioni, portando a compimento la piccola teoria voluta e progettata da uno dei più influenti maestri del Bauhaus.
Roma : Editori riuniti, 1984
Abstract: I saggi brevi di questa raccolta del celebre paleontologo di Harvard, uniti dal filo conduttore della figura di Charles Darwin e della teoria dell'evoluzione, spaziano dalla storia planetaria e geologica a quella sociale e politica. Sono piccoli gioielli della divulgazione, capaci di prendere spunto da un qualsiasi tema e allargare lo sguardo a riflessioni più generali sull'uomo e sulla sua condizione. E offrire quindi una profonda e originale idea della vita.
Punto, linea, superficie : contributo all'analisi degli elementi pittorici / Wassily Kandisky
Milano : Adelphi, copyr. 1968
Abstract: Punto, linea, superficie si presenta come un'opera prettamente tecnica, ma si rivela l'espressione più articolata, matura e sorprendente del pensiero di Kandinsky. Pubblicato nel 1926, si definisce una sorta di trattato-manifesto, nato dalle lezioni tenute nei primi anni Venti in Germania, nel quale si propone di redigere una sorta di scienza esatta dell'arte. Il saggio appare comprensibile solo avvicinandosi ad esso con spirito acritico e mentalità aperta, verrebbe da dire "astratta", intendendo proprio il senso etimologico del termine, ovvero distaccata dal contesto, con un approccio filosofico fortemente speculativo. In poco meno di duecento pagine, popolate da figure, disegni, foto e annotazioni musicali, l'autore propo ne al pubblico un'analisi approfondita degli elementi essenziali e costitutivi delle varie forme ed espressioni artistiche: la pittura, in primis, ma anche la musica, la danza, la geometria, i rapporti cromatici, l'ingegneria, la poesia, la matematica, persino la natura e quindi la realtà stessa, sono unite da rapporti di equilibrio, o disequilibrio necessario, a seconda dei casi. Detti rapporti legano le parti costituenti l'intero, in un avvicendarsi di forme, naturali o artificiali, che si esprimono in una sottesa tensione di forze.
Creazionismo ed evoluzionismo / Pietro Omodeo
Roma : Laterza, 1984
Abstract: Il saggio, ormai a pieno titolo da considerare un classico del settore, ripercorre l'inseguirsi di due concezioni opposte riguardanti il cosmo e i viventi. Nella nuova edizione si parte da William Harvey e si giunge alle prime quattro decadi del Novecento, che vedono da una parte il riaffermarsi del creazionismo nel grande Processo della Scimmia (1925) e dall'altra il consolidamento dell'evoluzionismo grazie ai contributi di ampio respiro dei biologi Thomas Morgan, Theodosius Dobzhansky e Nicolaj Timofeev-Resovskij. L'autore si attiene a una esposizione fedele delle idee, con ricchezza di citazioni e annotazioni biografiche, tessendo le trame concettuali e i punti nodali con linguaggio chiaro e accessibile. Il libro è destinato ai curiosi di una disputa che tutt'oggi vede contrapposte la visione del divenire del cosmo e dei viventi e la mitologia dei fondamentalisti.
La teoria del tutto : origine e destino dell'universo / Stephen Hawking
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: In questo agile volume, il grande fisico Stephen Hawking delinea una breve storia dell'Universo dal Big Bang ai buchi neri (per citare il titolo italiano della sua opera più famosa). Per farlo, presenta le principali teorie cosmologiche da Aristotele fino ad Einstein, passando da Tolomeo, Copernico, Galileo e Newton; quindi espone le conoscenze attuali sulle leggi fisiche alle quali obbedisce il nostro Universo; infine, avanza alcune ipotesi in direzione di quella teoria del tutto capace di unificare la meccanica quantistica, la gravità e le altre interazioni della fisica. Solo una teoria del tutto, infatti, ci consentirebbe di rispondere alla vera questione ultima: perché esiste l'Universo?
Einaudi, 2000
Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.
Logica della scoperta scientifica / Karl R. Popper ; traduzione di Mario Trinchero
Torino : Einaudi, copyr. 1970
Abstract: La scienza cui fa appello Popper non è un sistema di asserzioni certe o stabilite una volta per tutte, bensì un insieme di tentativi, di ipotesi azzardate, di anticipazioni affrettate, che l'uomo tenta di cogliere in fallo, cercando di farli collidere con la realtà, mediante l'osservazione e l'esperimento. E la scienza si differenzia dalla metafisica perché le sue asserzioni sono in linea di principio falsificabili; perché tende a falsificarle con tutte le armi del suo arsenale logico, matematico e tecnico.
Il sogno dell'interpretazione : una critica radicale all'ideologia psicanalitica / Cesare Viviani
Costa & Nolan, 1989
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Il 29 maggio 1832, poche ore prima di essere ferito a morte in un duello, Evariste Galois, focoso spirito rivoluzionario e grandissimo matematico francese, vergò alcune lettere che avrebbero rappresentato il suo testamento umano e scientifico. Non ancora ventunenne, aveva fondato una nuova branca dell'algebra, la teoria dei gruppi, la chiave per violare i segreti della simmetria, e dimostrato che non esistono formule per risolvere un'equazione di quinto grado o di grado superiore: l'equazione impossibile, appunto. Tre anni prima di lui si era spento, consumato dalla tubercolosi, il ventiseienne matematico norvegese Niels Hendrik Abel, che era giunto indipendentemente alle stesse conclusioni di Galois. Mario Livio, in un thriller scientifico mozzafiato, una sorta di Codice da Vinci della scienza, ci conduce attraverso la storia dell'algebra negli sconfinati territori della simmetria, parlandoci di arte, di psicologia e di fisica contemporanea.
460 p.
Fa parte di: Galimberti, Umberto <1942->. Opere / Umberto Galimberti
Abstract: L'uomo soffre per l'insensatezza del suo lavoro, per il suo sentirsi soltanto un mezzo nell'universo dei mezzi, senza che all'orizzonte appaia una finalità prossima o una finalità ultima in grado di conferire senso. Sembra infatti che la tecnica non abbia altro scopo se non il proprio autopotenziamento. Di fronte a questa diagnosi, la psicoanalisi rivela tutta la sua impotenza, perché gli strumenti di cui dispone, se sono utilissimi per la comprensione delle dinamiche emotivo-relazionali, per i processi di simbolizzazione sono inefficaci. Qui occorre la pratica filosofica perché, fin dal suo sorgere, la filosofia si è applicata alla ricerca di senso.
Taschen, 2003
Abstract: Se vi siete mai chiesti cosa passi per la mente degli architetti quando disegnano, sarete contenti di sapere che il materiale su questo argomento non manca: potreste dunque intraprendere una ricerca presso la vostra biblioteca di fiducia, ma il risultato non darebbe risultati così soddisfacenti come invece la lettura di questo libro. Architecture Theory raccoglie i saggi più impor tanti e influenti dal Rinascimento ad oggi, corredati da illustrazioni e organizzati cronologicamente paese per paese.
L'errore di Darwin / Hans-Joachim Zillmer ; traduzione di Aldo Audisio
Piemme, 2005
Abstract: Basandosi su spedizioni, reperti, fossili, prove archeologiche, l'autore si propone di dimostrare che l'evoluzione non è avvenuta in maniera lenta e regolare ma che, al contrario si è trattato di un processo segnato da discontinuità, caratterizzato dalla coesistenza del genere umano con creature che Darwin avrebbbe inquadrato in ere completamnete diverse. Infatti, secondo Zillmer, molti ritrovamenti sembrano dimostrare che la cronologia generale del pianeta deve essere rivista perché l'uomo e i dinosauri vissero a lungo assieme, e quindi o l'uomo è sulla Terra da molto più tempo di quanto si creda, oppure creature come i dinosauri e i mammut si sono estinte solo recentemente.
Le teorie artistiche in Italia : dal Rinascimento al Manierismo / Anthony Blunt
Einaudi, 2001
Abstract: Il libro di Blunt ricostruisce le motivazioni dell'arte cinquecentesca attraverso le ragioni concettuali e la ricerca di significati generali. E' un'esposizione nitida e una rassegna brillante delle idee sull'arte di Michelangelo, Leonardo, Vasari. Ma non è solo un'utilissima descrizione di teorie artistiche fra la metà del Quattrocento e lo scorcio del Seicento. Blunt muove da una convinzione: che la ricca e complessa fioritura artistica del Rinascimento non può esser compresa col solo studio delle opere, perché le opere e le intenzioni degli artisti e il dibattito sulle arti costituiscono un tessuto continuo e variegato.
I luoghi e la polvere : sulla bellezza dell'imperfezione / Roberto Peregalli
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Vediamo qualcosa e già non è più. In questo sta la sua suprema bellezza. La nostalgia è la nostra vita, afferma Roberto Peregalli nelle prime pagine del suo nuovo saggio. Ma ci può ancora essere nostalgia di qualcosa in questo mondo tiranneggiato da scopi da perseguire a ogni costo, da violenze legalizzate e da un eterno presente in pace con se stesso? Sì, a patto di ripensare oggetti, luoghi e persone da un altro punto di vista, quello del tempo che lascia tracce del suo passaggio per chi sa coglierle. E allora, la facciata di una casa si pone come il volto di una persona, una finestra diventa lo sguardo di un edificio, la sottile membrana fra interno ed esterno, e il colore bianco rivela la sua sacralità legata all'irrompere della luce, quella vera, non il suo doppio artificiale in quei lego impazziti che sono le moderne costruzioni imposte da una tecnica scriteriata. E così che il silenzio delle case, degli oggetti, dei luoghi resta in disparte tra le pieghe del mondo senza cedere ai trucchi e alle lusinghe del progresso. E la nostra vita può ancora essere ritessuta secondo un orizzonte alternativo di senso. Dopo averci raccontato i segreti dell'invisibile per i Greci, Peregalli ci offre un'altra riflessione narrativa, tutta giocata sul filo di una memoria in cui il passato nelle sue innumerevoli sfaccettature ammaestra il nostro presente.
Concetto e validità del diritto / Robert Alexy ; introduzione di Gustavo Zagrebelsky
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: L'opera si impernia sul rapporto fra diritto e morale. Obiettivo dell'autore è dimostrare la problematicità della tesi sostenuta dal positivismo giuridico, secondo il quale i due ambiti devono essere tenuti separati e i concetti di diritto e di validità giuridica vanno definiti in modo indipendente dalla morale. Alexy dimostra che se sul piano analitico esiste fra i due campi un nesso concettualmente necessario, su quello normativo alcuni motivi razionali spingono a definire questi concetti includendovi elementi morali (tesi della connessione). La fondazione della tesi alexiana, che unisce a un impianto analitico rigoroso un'esposizione essenziale, porta alla dimostrazione del fallimento del positivismo come teoria generale del diritto.
La ferita dell'altro : economia e relazioni umane / Luigino Bruni
5. ed.
Il Margine, 2009
Abstract: Le nostre società stanno naufragando verso una condizione umana senza gioia, all'origine della quale è anche la grande illusione che il mercato, o l'impresa burocratica e gerarchica, ci potesse regalare una buona convivenza senza dolore, ci facesse incontrare un altro che non ci ferisse, che non combattesse ma semplicemente scambiasse innocuamente con noi. Le tante esperienze di economia sociale, civile, di comunione, di ieri e di oggi, ci dicono questo: il mercato può diventare luogo di vero incontro con l'altro purché si apra alla gratuità, purché non fugga dalla ferita dell'altro. Ci sono un'immagine e un'intuizione all'origine di questo testo: l'immagine e il combattimento di Giacobbe con l'angelo narrato dal libro della Genesi, e l'intuizione correlata è l'indissolubile legame presente in ogni autentico rapporto umano tra ferita e benedizione. Un tentativo autorevole e originale per comprendere qualche dinamica meno visibile delle cause della crisi epocale che stiamo attraversando - che è una crisi essenzialmente delle relazioni umane - e aprire un coraggioso e appassionante discorso di futuro.
Le teorie artistiche in Italia : dal Rinascimento al Manierismo / Anthony Blunt
Torino : Einaudi, stampa 1993
Abstract: Il libro di Blunt ricostruisce le motivazioni dell'arte cinquecentesca attraverso le ragioni concettuali e la ricerca di significati generali. E' un'esposizione nitida e una rassegna brillante delle idee sull'arte di Michelangelo, Leonardo, Vasari. Ma non è solo un'utilissima descrizione di teorie artistiche fra la metà del Quattrocento e lo scorcio del Seicento. Blunt muove da una convinzione: che la ricca e complessa fioritura artistica del Rinascimento non può esser compresa col solo studio delle opere, perché le opere e le intenzioni degli artisti e il dibattito sulle arti costituiscono un tessuto continuo e variegato.
Il saggiatore, 2009
Abstract: Tre millenni fa Zenone di Elea costruì una serie di paradossi logici per provare l'impossibilità del movimento. In uno di essi sosteneva che se congelassimo una freccia in volo in un qualsiasi istante, essa apparirebbe ferma, e se è ferma in quell'istante lo sarà in qualunque istante. Il crudele Zenone (come lo definì Paul Valéry) decretò così la crisi di un basilare modello mentale, al quale continuiamo a fare ricorso per rappresentarci la realtà. L'Eleate, fra i primi, mise in relazione il movimento con lo spazio e il tempo, ponendo una domanda cruciale: il tempo e lo spazio sono continui come una linea ininterrotta oppure risultano dall'accostamento di un insieme di unità discrete come un filo di perle? Nessuna risposta trovata è tuttavia risolutiva. Da Galileo a Einstein, dal piano coordinato di Cartesio all'iperspazio di Calabi, la definizione dell'essenza del movimento ha acceso l'interesse di generazioni di filosofi naturali, che, con tenacia, hanno provato a colmare il divario tra i loro modelli matematici e la tessitura della realtà. Un problema che il calcolo infinitesimale sembrava avere risolto, ma che nel XX secolo venne riformulato alla luce del dualismo onda-particella e che la fisica del XXI secolo - in particolare la teoria delle stringhe - potrebbe ridefinire dalle fondamenta
La casa di Psiche : dalla psicoanalisi alla pratica filosofica / Umberto Galimberti
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: L'uomo soffre per l'insensatezza del suo lavoro, per il suo sentirsi soltanto un mezzo nell'universo dei mezzi, senza che all'orizzonte appaia una finalità prossima o una finalità ultima in grado di conferire senso. Sembra infatti che la tecnica non abbia altro scopo se non il proprio autopotenziamento. Di fronte a questa diagnosi, la psicoanalisi rivela tutta la sua impotenza, perché gli strumenti di cui dispone, se sono utilissimi per la comprensione delle dinamiche emotivo-relazionali, per i processi di simbolizzazione sono inefficaci. Qui occorre la pratica filosofica perché, fin dal suo sorgere, la filosofia si è applicata alla ricerca di senso.
Scolpire il tempo / Andrej Tarkovskij ; a cura di Vittorio Nadai
Milano : Ubulibri, copyr. 1988
Abstract: Uno dei più noti e importanti saggi sull'arte cinematografica scritto dal grande regista russo Andrej Tarkovskij.