Trovati 4230 documenti.
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Il Margine, 2024
Abstract: Autismo: significa essere un idiot savant e sapere a memoria che il 7 agosto 1984 era un martedì, giusto? Beh, no. Dimenticate i film e anche le serie TV. In questo libro Bianca Toeps spiega dettagliatamente com'è la vita quando si è autistici, dall'infanzia fino all'età adulta. Lo fa manuali di psichiatria alla mano raccontando le attuali teorie sull'autismo (e perché alcune, secondo lei, possiamo cestinarle), ma anche narrando la propria storia e intervistando altre persone autistiche. Toeps, senza compromessi e con piglio ironico, descrive la vita quotidiana di una persona autistica, prima di tutto avendo in mente chi è come lei, perché sono ancora troppo pochi i libri scritti da chi ha l'autismo per chi ce l'ha. Non mancano alcuni consigli per i neurotipici (le persone non autistiche) nelle loro interazioni con persone con un disturbo dello spettro autistico: cosa dovresti fare se qualcuno preferisce non guardarti negli occhi, perché a volte è meglio comunicare via email e perché non è un complimento dire loro: «Ma tu... non sembri autistica!». Toeps scrive che ha accettato il fatto di essere diversa e ha trovato soluzioni che per lei funzionano. Ma se anche una maggiore conoscenza dell'autismo può aiutare autistici e neurotipici a convivere meglio, l'importante è capire che i problemi, a volte, se li fanno gli altri.
Legami feroci / Vivian Gornick ; traduzione di Elena Dal Pra
Bompiani, 2016
Abstract: Due donne camminano per le strade di New York. Due donne come tante: una madre e una figlia che ricordano il passato e inevitabilmente si scontrano. Poche volte, però, ci è dato di ascoltare da vicino una conversazione tanto intima, ma qui è possibile perché la figlia è Vivian Gornick e "Legami feroci" è il suo primo memoir, un libro diventato di culto e annoverato tra i più significativi del suo genere. È lei che ripercorre una vita segnata dalle continue lotte per l'indipendenza dalla madre, quella che le cammina accanto, intelligente pur se non istruita, prigioniera della perdita prematura del marito ma determinata ad affermare ancora e ancora il suo ruolo di leader non solo in famiglia, ma anche nella piccola comunità dove per anni hanno vissuto. Arguta, feroce, stravagante, questa madre è una gigantessa domestica con cui il confronto è sempre estremo. Vivian Gornick racconta in rigoroso disordine la sua vita con e contro una donna ingombrante, difficile, certo indimenticabile, in un libro che, come scrive Jonathan Lethem nella sua introduzione, "chiama l'applauso che si deve all'opera di un tecnico sopraffino."
Nostra solitudine / Daria Bignardi
Mondadori, 2025
Abstract: Con una voce limpida, empatica e capace di ironia, Daria Bignardi ci accompagna in un viaggio personale e universale sul significato della solitudine, tra paura, desiderio e libertà. Partendo da sé, dai suoi viaggi e dagli incontri vissuti in Palestina, Vietnam e Uganda, l’autrice intreccia memorie, riflessioni e frammenti di vita, esplorando un tema sempre più centrale nello spirito del nostro tempo. Il cuore del libro si concentra su due domande: “Quando ho iniziato a soffrire la solitudine?” e “Quando ho smesso di viverla come una mancanza, sentendomi invece libera?” In questo spazio si muove il suo pensiero, arricchito da una domanda ancora più radicale: “Se fossi nata uomo, mi sarei sentita allo stesso modo?” Nel raccontarsi, l’autrice mette a nudo il legame profondo tra solitudine e condizione femminile, passando per il peso degli obblighi, il senso di colpa, l’essere madre, compagna e lavoratrice a tempo pieno. È proprio in questi ruoli che spesso si ci sente soli e tremendamente stanchi, quasi "ostaggio delle persone e delle cose di cui ci prendiamo cura”. Il suo sguardo approda però a una nuova prospettiva: la solitudine non come stigma, bensì come scelta consapevole, indipendenza, possibilità di coltivare solo le relazioni che si desiderano.
Una bambina / Torey L. Hayden ; traduzione di Silvia Piraccini
15. ed.
Corbaccio, 2006
Abstract: A sei anni Sheila non parlava, non piangeva e i suoi occhi erano pieni di odio. Abbandonata sull'autostrada dalla madre in fuga coll'amante, picchiata dal padre alcolizzato, Sheila è assegnata a una classe di bambini irrecuperabili dopo aver tentato di bruciare vivo un bambino di tre anni. Per tutti, ma non per la sua insegnante Torey Hayden, Sheila è persa. Torey ha colto in lei la scintilla del genio. Quando Torey Hayden legge di quella storia sul giornale non può immaginare che poco tempo dopo la ragazzina sarebbe stata assegnata alla sua classe di 'bambini difficili'. E sarà proprio lei a cogliere in quella bambina, scarmigliata e ostile, e considerata da tutti come irrimediabilmente perduta, un potenziale di recupero stupefacente e un'intelligenza brillante. In questo libro, crudo e insieme delicato, che ha rivelato al mondo la sua passione di psicologa e il suo talento di scrittrice, Torey Hayden ci racconta la storia commovente e terribile di Sheila e del suo ritorno alla vita.
Eredità : una storia della mia famiglia tra l'impero e il fascismo / Lilli Gruber
Rizzoli, 2012
Abstract: È il novembre del 1918, e il mondo di Rosa Tiefenthaler è andato in frantumi. L'Impero austroungarico in cui è nata e vissuta non esiste più: con poche righe su un Trattato di pace la sua terra, il Sudtirolo, è passata all'Italia. Il nostro cuore e la nostra mente rimarranno tedeschi in eterno, scrive Rosa sul suo diario. Colta e libera per il suo tempo, lo tiene da quasi vent'anni, dal giorno del suo matrimonio con l'amato Jakob. Mai avrebbe pensato di riversare nelle sue pagine una così brutale lacerazione. Ne seguiranno molte altre. In pochi anni l'avvento del fascismo cambia il suo destino. Cominciano le persecuzioni per lei e per la sua famiglia, colpevoli di voler difendere la loro lingua e la loro identità: saranno arrestati, incarcerati, mandati al confino. E Rosa assiste impotente al naufragio di tutte le sue certezze. Intorno a lei, troppi si lasciano sedurre da un sogno pericoloso che si sta affacciando sulla scena europea: quello della Germania nazista. Non potrà impedire che Hella, la figlia minore, sia presa nel vortice dell'ideologia fatale di Hitler. E presto dovrà affrontare la scelta impossibile tra l'oppressione e l'esilio. Nata austriaca, vissuta sotto l'Italia, morta all'ombra del Reich, Rosa è il simbolo dei tormenti di una terra di confine. Su quella frontiera è cresciuta Lilli Gruber, sua bisnipote, che oggi attinge alle parole del suo diario. E racconta una pagina di storia personale e collettiva in questo libro teso sul filo del ricordo.
Sentieri neri / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara
Sellerio, 2018
Abstract: «Se me la cavo, traverso la Francia a piedi». Tesson è ricoverato in un letto d’ospedale, il corpo in frantumi a causa di una caduta di otto metri che poteva costargli la vita. In quel letto rimarrà per mesi, ed è lì che è nata la promessa da cui è scaturito questo libro. Un anno dopo, al posto di una canonica riabilitazione in un centro specializzato, Tesson si mette in movimento nonostante i chiodi nella schiena e una paralisi facciale non ancora recuperata. La bocca gli pende da una parte e un occhio gli sporge dall’orbita, i ragazzini lo guardano con stupore mentre affronta il cammino. Si è messo in testa di seguire un precetto di Pessoa: «Della pianta dico “è una pianta”, Di me stesso dico “sono io”. E non dico nient’altro. Che altro c’è da dire?». Nel corso di questo viaggio solitario e sorprendente, compiuto tra l’agosto e il novembre del 2015 partendo dalla Provenza per arrivare in Normandia, Tesson racconta un paesaggio impervio e sconosciuto che si rivela percorrendo vie secondarie ignote ai più, sentieri neri che sembrano ingressi nascosti e segreti a un altro mondo, dove dileguarsi e scomparire. Camminando Tesson osserva la natura sottratta all’invadenza dell’urbanizzazione e all’arrivo della tecnologia, scopre il silenzio degli insetti lì dove l’agricoltura intensiva ha ridisegnato il paesaggio, ascolta gli animali nella notte, e in fondo rifugge gli uomini. Dalle sue pagine e dalla sua ispirazione la Francia di campagna, la Francia profonda – un territorio ormai a tratti abbandonato – emerge come un luogo carico di vitalità, persino tumultuoso. E in giro sbucano i segni e i messaggi di chi ha fatto scelte radicali, resistendo al tempo che fugge: «Accetto solo pane secco e libri»; «Qui non c’è il wi-fi ma abbiamo del vino». A fargli compagnia, è un suo marchio di fabbrica, sono i libri. Filosofi, poeti, studiosi, da Agamben a Jean Giono, che gli danno l’occasione di ripensare alla vita, alla propria morte, di conquistare di nuovo se stesso attraverso un farmaco faticoso ma efficace: camminare, leggere, ragionare. Aprire gli occhi.
Io sono Joy : un grido di libertà dalla schiavitù della tratta / Mariapia Bonanate
San Paolo, 2021
Abstract: Joy ha 23 anni quando a Benin City viene convinta da un'amica di fiducia a partire per l'Italia con la promessa di un lavoro con il quale potrà mandare denaro alla sua famiglia e proseguire gli studi. Poche ore di viaggio per rendersi conto che è stata ingannata ed è precipitata in un girone infernale: la drammatica traversata del deserto, i campi di detenzione libici, veri e propri lager dove subisce violenze crudeli e conosce orrori indescrivibili, il barcone alla deriva nel Mediterraneo. Salvata miracolosamente dal naufragio, al suo arrivo in Italia scopre che il lavoro promesso è "la strada", dove la madam l'obbliga a prostituirsi con il ricatto del woodoo e di un debito di 35.000 euro. A Castel Volturno, in Campania, diventa una schiava di aguzzini senza pietà. Ma Joy, anche nei momenti più drammatici, sorretta dalla forza atavica delle donne della sua terra, non smarrisce mai la fiducia in quel Dio che, sin da bambina, sente come un amico che abita in lei.
Piccolo trattato sull'immensità del mondo / Sylvain Tesson
Piano B, 2024
Abstract: A metà tra diario di viaggio e pamphlet filosofico, il "Piccolo trattato sull'immensità del mondo" raccoglie le impressioni, i pensieri e le avventure di Sylvain Tesson durante le sue molte peregrinazioni. Tesson è innanzitutto un nomade dei tempi moderni, e i suoi viaggi sono un inno alla libertà: all'avventura nelle steppe asiatiche, in Tibet, nelle foreste di Francia, si arrampica a mani nude sulle grandi cattedrali europee. Perlopiù cammina o cavalca, bivacca sopra un albero o sotto un ponte, vaga in cerca della meraviglia e della gioia e invita il lettore a fare altrettanto - a scoprire i piaceri del nomadismo e del vagabondaggio. Il suo "Piccolo trattato" è al contempo un antidoto alla società digitale e un'ode a un'esistenza spesa nella natura, un elogio della lentezza e un diario romantico contro l'ordine costituito.
La nave di Teseo, 2025
Abstract: Questa è una storia d'amore. Una storia d'amore vero, puro e disinteressato, quello che per diciassette anni ha unito Caleb Carr e Masha, una gatta delle foreste siberiane. Fin da bambino l'autore, figlio di due giornalisti alcolizzati parte della Beat Generation, ha trovato nella compagnia dei gatti una via di fuga dal caos e dalla violenza che regnava in casa. Da sempre i suoi compagni più fedeli non erano umani, ma felini, adottati o salvati dalla strada. Crescendo le cose non sono cambiate molto e Carr ha condiviso lunghi tratti di vita con gatti che sono stati per lui amici onesti e leali, motivo di gioia e riflessione, ispiratori e complici. Ma anche causa di paure e dolore, come quando la sua amata e anziana Soki scompare nel bosco che circonda la grande e solitaria casa che l'autore si è fatto costruire alle pendici dei monti Taconic, al confine tra lo stato di New York e il Vermont. Ed è proprio in un rifugio per gatti del Vermont che Caleb incontra Masha, una splendida e giovane gatta delle foreste siberiane, dal carattere forte e di spiccata intelligenza e sensibilità. Masha era stata crudelmente abbandonata, e già da mesi era ospite del rifugio dove aveva respinto tutti i potenziali nuovi padroni ed era diventata il cruccio e il terrore delle operatrici. Con Caleb, però, nasce subito una sintonia e Masha lo sceglie, perché: "la verità è che non siamo noi a scegliere loro, sono loro che scelgono noi." Per i diciassette anni successivi i due sono stati inseparabili, uniti da un legame che con il tempo si è fatto sempre più forte e saldo. Masha aveva reso la casa e le foreste circostanti il suo indisputato dominio e, quando le accadeva qualcosa, solo Caleb poteva aiutarla. D'altra parte, quando era Caleb a soffrire, nel corpo o nell'anima, era Masha a sapere cosa fare per alleviare i suoi dolori.
È stata tutta vita / Valentina Mastroianni
DeAgostini, 2025
Abstract: Il tempo ha un suono diverso quando sai che sta per finire. Una mamma lo sa, lo sente. Gli ultimi mesi sono volati, scanditi da visite mediche, nuove sfide e momenti preziosi: Cesare ascolta in loop le sue canzoni preferite, esprime desideri. Vuole andare al parco, fare un giro in moto, poi in barca a vela. E mentre Valentina cerca un modo per restare aggrappata all’amore, ai ricordi di ogni risata, il suo Cece si sta spegnendo. Sono momenti in cui tutto vacilla, il destino si fa crudele e tu puoi scegliere se chiuderti alla vita o prenderla per mano, anche quando fa più male, e lasciare che l’amore seminato continui a fiorire anche dopo. Perché anche se non puoi salvare tuo figlio, puoi salvare la dignità di quel tempo insieme, i momenti felici, la memoria. Puoi salvare te stessa e chi ti sta intorno, scegliendo di vivere e abbracciare la bellezza anche nel dolore. Come un amore che si espande, che non salva una vita, ma dà vita a tutto ciò che la circonda. Così, Valentina torna a raccontare. Tra le corsie del Gaslini e il mare di Genova, tra le avventure in canoa e le gite in treno, questo libro celebra ciò che rimane quando la vita si trasforma. Racconta l’amore che continua a vivere in chi resta, il dolore che chiede di essere attraversato, ma soprattutto una storia di vita piena, intensa, bellissima. Perché Cece ha combattuto contro una malattia rara e feroce, ma ha anche riso, cantato, amato con forza. E soprattutto, ha vissuto. Così tanto da insegnare a chiunque lo ha incontrato come si lotta e vive davvero, con coraggio, fino in fondo. È stata tutta vita è un messaggio per chi non ha smesso di credere. Per chi, anche nel dolore, cerca la luce. Per non dimenticare che a volte i figli arrivano da altri pianeti e ci insegnano come si vola, anche quando vanno via.
Mondadori, 2025
Abstract: Nando Tagliacozzo è venuto al mondo da un solo giorno, quando il 14 dicembre 1938 la madre riceve una lettera di licenziamento dalla scuola. La sua infanzia si confronta da subito con la crudeltà del fascismo, che ha stabilito che gli ebrei sono "nemici della patria". Nonostante le improvvise limitazioni, la famiglia Tagliacozzo reagisce rimanendo unita, affrontando le discriminazioni e il clima di guerra. Fino all'alba del 16 ottobre 1943, quando una squadra tedesca irrompe nel loro palazzo, a Roma. Non bussa alla porta del loro appartamento, ma a quella della nonna, sullo stesso pianerottolo. Ada, la sorellina di otto anni, la nonna e lo zio vengono portati via, per non fare più ritorno. Nando è troppo piccolo per capire, ma da quel momento la sua vita si popola di paure senza nome, e dimenticare sembra 'unica soluzione per sopravvivere. Fino a quando sarà un'altra bambina, che di Ada ha gli occhi scuri e vivaci, a sbloccare la sua memoria. Una storia vera, che narra con struggente chiarezza la condizione dei bambini ebrei nella Shoah, perché anche la loro memoria continui a vivere.
La mia fuga da Kabul : diario dei cinque giorni che mi hanno ridato la libertà / Asma
Neri Pozza, 2022
Abstract: Il 15 agosto 2021 i talebani occupano Kabul. È una tragedia che coinvolge e fa vergognare tutto il mondo occidentale. Per Asma, giovane donna ventiduenne, i talebani sono solo un racconto di anni lontani, dei genitori e di sua sorella maggiore, avvocata che ha partecipato a processi contro i terroristi. Da poco fidanzata con un ragazzo di Jalalabad, la ragazza è in attesa del visto per l’Italia dove è stata ammessa a un master di un’università romana. La mattina del 15 agosto esce di casa per andare a chiedere il visto indiano, temendo non arrivi quello italiano, in modo da poter raggiungere l’Italia dall’India. Sembra tutto normale, funzionano i mezzi pubblici, le scuole sono aperte e la gente va al lavoro. Ma nel pomeriggio la capitale precipita nella disperazione e nel caos: i talebani sono alle porte. Tutto parte da un’e-mail del professore italiano che chiede alla ragazza se ha bisogno d’aiuto. Con una fitta corrispondenza via WhatsApp, e coinvolgendo il ministero della Difesa italiana, Asma e il fidanzato vengono guidati nell’inferno dell’aeroporto di Kabul, dove più volte vengono picchiati e respinti dai talebani. Quando tutto sembra perduto, due carabinieri riescono a farli entrare nell’aeroporto superando la barriera di filo spinato. Seguono altre ore drammatiche fino al felice, inaspettato epilogo.
Raccontano il mestiere dello scrittore / Iosif Brodskij ... [et al.] ; a cura di Alberto Scarponi
Roma : Gangemi, 2002
2
Gorizia : Editrice Goriziana, 1993
La donna non è gente / Armanda Guiducci
Milano : Rizzoli, 1977
Crepuscolo degli dei / Enzo Biagi
2. ed.
Milano : Rizzoli, 1980
BUR ; 49
Un sogno d'oro : [la mia storia, la pallavolo, le sfide del futuro] / Anna Danesi
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Ogni grande vittoria nasce da un sogno. Quello di Anna Danesi ha preso forma tra sacrifici, cadute e ripartenze, fino a brillare d'oro alle ultime Olimpiadi. In questo libro, la capitana della nazionale italiana racconta la sua storia: un viaggio fatto di passione, disciplina e coraggio, intrecciato ai momenti più intensi della sua esperienza olimpica. Dall'infanzia trascorsa con il pallone tra le mani ai palazzetti internazionali, Anna ripercorre le sfide, le emozioni e le lezioni che l'hanno resa la campionessa e la leader che è oggi. Tra ricordi personali e riflessioni profonde, questo libro non è solo un'autobiografia, ma un racconto ispirazionale che parla a chiunque abbia un sogno da inseguire.
Piemme, 2025
Abstract: "Sono una donna di pace" ha affermato molte volte negli ultimi anni Liliana Segre. Dopo più di 30 anni di testimonianza al servizio dei valori della pace, Liliana parla ai giovanissimi usando le parole per sgretolare l'odio. "Cari ragazzi, il vostro domani non fatelo assomigliare a un futuro qualsiasi. Ma siate voi a scegliere. Prendetevi sempre questa meravigliosa responsabilità. Il diritto e il dovere di decidere da che parte stare".
Smile / Raina Telgemeier ; colorazione immagini di Stephanie Yue
Il Castoro, 2014
Abstract: Raina inizia con tranquillità le medie. Ma una sera, mentre torna a casa, succede l'imprevisto: inciampa, cade e si rompe i due denti davanti. Un dramma! Comincia così una lunga serie di sedute dal dentista, operazioni e apparecchi di ogni tipo - denti finti inclusi. La vita però continua, e c'è tanto altro: la scuola, le amiche, i ragazzi, il disegno. Dalla prima media all'inizio della scuola superiore, Raina scopre il suo talento, trova dei veri amici... e torna a sorridere. Con e senza apparecchio! Età di lettura: da 11 anni.
Invisibile meraviglia : piccole lezioni sulla natura / Susanna Tamaro
Solferino, 2021
Abstract: Per spalancare il panorama di meraviglie che l'universo naturale contiene non occorrono grandi spedizioni, possono bastare un parco cittadino, un balcone, persino una fessura nel pavimento di casa. Tenendo gli occhi e la mente bene aperti impareremo a decifrare le voci delle rondini e le abitudini dei merli, ad amare alcuni insetti e a combatterne altri, a seguire il ritmo con cui di stagione in stagione si vestono e si svestono gli alberi, dal flessuoso salice al burbero castagno. Seguire i voli delle rondini o le fioriture delle veroniche. Scoprire che il rospo si «innamora» per primo e che il picchio sa vedere nel futuro. Ricordare che della pervinca scriveva Giovanni Pascoli, dell'usignolo John Keats, e dell'upupa il poeta persiano Farid ad-din Attar. Per spalancare il panorama di meraviglie che l'universo naturale contiene non occorrono grandi spedizioni, possono bastare un parco cittadino, un balcone, persino una fessura nel pavimento di casa. Tenendo gli occhi e la mente bene aperti impareremo a decifrare le voci delle rondini e le abitudini dei merli, ad amare alcuni insetti e a combatterne altri, a seguire il ritmo con cui di stagione in stagione si vestono e si svestono gli alberi, dal flessuoso salice al burbero castagno. «Da quando ho memoria di me, le scienze naturali sono sempre state la mia unica vera passione» ricorda Susanna Tamaro. Una passione mai sopita e che in un tempo di lutti e difficoltà come l'attuale si impone come una necessità, quella di tornare a meravigliarsi, a provare gratitudine per la ricchezza e lo splendore dell'esistente. Il suo «taccuino di appunti» prende vita lungo i mesi grazie a un'osservazione quotidiana colta e intima, che si incanta per il volo delle coccinelle e dialoga con i grandi autori del passato, da Plinio il Vecchio a Charles Darwin. Ritroviamo così una dimensione domestica e sorprendente della natura che appartiene a tutti noi e che abbiamo il diritto di conoscere di più e meglio: perché la conoscenza è la prima e più necessaria forma dell'amore.