Trovati 451 documenti.
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La politica linguistica del fascismo / Gabriella Klein
Bologna : Il mulino, 1986
Bologna : Il mulino, copyr. 1991
Mass media e solidarietà / a cura di Gerolamo Fazzini
Casale Monferrato : Piemme, 1995
Biblioteca della solidarietà ; 29
Roma : Gruppo editoriale L'espresso, stampa 2001
Abstract: E' in edicola e in libreria il nuovo Quaderno Speciale di Limes “Le spade dell'islam”, incentrato sugli sviluppi della guerra al terrorismo e sul mondo islamico. E' il terzo quaderno dopo l'attacco all'America dell'11 settembre.
LIBRI e lettori nel mondo bizantino. Guidastorica e critica. A cura di Guglielmo Cavallo
Roma-Bari : Laterza, 1982
Milano : Garzanti, 1997
Abstract: I digerati nella neolingua di internet, sono i protagonisti e gli artefici della nuova rivoluzione elettronica. John Brockhman ci illustra i loro progetti, la loro visione del futuro, i loro dubbi e le loro certezze. Tra gli altri ha interpellato: manager come Bill Gates (Microsoft), Steve Case e Ted Leonsis (America OnLine), Danny Hillis (Walt Disney Company), Scott McNealy (Sun Microsystem), Lew Tucker (il creatore di Java); giornalisti come David Bunnell (fondatore di PC Magazine, PC World, Mac World), Jane Metcalfe, Louis Rossetto e Kevin Kelly (fondatori ed editorialisti di Wired); giuristi come David R. Johnson (Cyberspace Law Institute), scienziati come Esther Dyson , Jaron Lanier (il padre della realtà virtuale), Clifford Stoll.
L'isola dei senza colore e L'isola delle Cicadine / Oliver Sacks
Milano : CDE, 1997
Palermo : Flaccovio, 2019
Abstract: Il fenomeno della Mafia nigeriana rappresenta un argomento di massima attualità nel panorama criminale del nostro paese. Estorsioni, spaccio di droga, controllo della prostituzione: sono solo alcune tra le principali attività di tali gruppi provenienti dall'Africa sub-sahariana. Qual è, però, la loro natura? Come funzionano? A quale patrimonio simbolico attingono? Che rapporto instaurano con le mafie locali? Rappresentano un diverso aspetto del fenomeno migratorio? Per dare risposta a queste domande I.M.D., mettendo a frutto gli anni di esperienza maturata sul campo come investigatore della Polizia di Stato, racconta in Mafia nigeriana tra toni coinvolgenti tipici dell'inchiesta e una narrazione quasi romanzata, la nascita, l'evoluzione e l'espansione sul territorio italiano di queste pericolosissime confraternite cultiste, capaci di usare per i propri scopi criminali le più raffinate e avanzate tecnologie (divenendo leader in alcuni settori delle truffe informatiche) e al contempo terrorizzare le proprie vittime con gli antichi rituali voodoo.
Agromafie : 6. rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / Eurispes
Argelato : Minerva, 2019
Fa parte di: Agromafie : Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / Eurispes
Nuova ed. aggiornata
Roma : Donzelli, 2021
Saggine ; 348
Abstract: È un potere tragico, il potere di punire. Protegge, minacciando. Contiene la violenza attraverso l'uso della forza. È uno scudo potente; ma può ferire quanto le armi da cui difende. La sua fonte di legittimazione risiede nella tutela della vita, dell'integrità e della libertà delle persone; che, in assenza di proibizioni legali munite di sanzioni, resterebbero in balìa della legge del più forte. Eppure, esso invade la sfera di immunità che presidia: inquisendo, imputando, costringendo e condannando. È un potere necessario e terribile, il cui esercizio può sempre degenerare in forme oppressive. Per questo, occorre limitarlo e modellarlo attraverso il diritto, al fine di renderlo aderente agli scopi garantistici che ne costituiscono la ragion d'essere. È dalla bontà delle leggi penali - scrisse Montesquieu, oltre due secoli e mezzo fa - che dipende principalmente la libertà del cittadino: dalla configurazione della sfera dei reati, dalla composizione dell'arsenale delle pene, dall'organizzazione giurisdizionale e dalle regole del processo. Questa lezione politica ha lasciato una traccia profonda nella civiltà del diritto. Ha ispirato Beccaria, ha fecondato il dibattito illuministico, ha inciso sul processo di laicizzazione, umanizzazione e razionalizzazione del sistema penale.
L'Italia fuori d'Italia : tradizione e presenza della lingua e della cultura italiana nel mondo
Roma : Salerno, 2003
Pubblicazioni del Centro studi Pio Rajna. Sez, 1. Studi e saggi ; 12
[Milano] : BUR, 2011
Abstract: La rivoluzione digitale ha imposto una svolta alle nostre abitudini, all'economia, al nostro modo di lavorare e rapportarci con gli altri. Tuttavia sono ancora in pochi - specie nel nostro Paese - ad avere una visione lucida di quali siano, esattamente, i mutamenti imposti dal web 2.0 e dalle più recenti innovazioni tecnologiche. È un'esperienza che facciamo quotidianamente, a casa come sul posto di lavoro: spesso la promessa di un'innovazione rivoluzionaria si trasforma in una minaccia di imminente inadeguatezza e viene vissuta come una condanna al superamento. Francesco Caio e Massimo Sideri ci spiegano invece come nessuna competenza odierna sarà inutile nel mondo di domani. Con questo saggio chiaro e autorevole, gli autori ci offrono preziosi strumenti mentali e metodologici per comprendere il progresso telematico senza farci travolgere. Per cambiare il nostro atteggiamento al lavoro e al mondo, ma soprattutto per affrontare le esigenze strutturali alle quali l'Italia deve saper dare priorità.
Moschee d'Italia : il diritto al luogo di culto, il dibattito sociale e politico / Maria Bombardieri
EMI, 2011
Abstract: Il dibattito sulle moschee (e i conflitti che ne derivano) è diventato un elemento costante del paesaggio mediatico e politico del nostro paese. Le moschee fanno notizia ancor prima di esistere e creano conflitti dove le opinioni soverchiano largamente i fatti. Il libro di Maria Bombardieri nasce per portare chiarezza sui termini del dibattito: uno studio frutto di una lunga ricerca empirica basata su dati di fatto e svolta nell'ambito di una ricerca comparativa europea che ha coinvolto una quindicina di paesi. In Italia, a fronte di una popolazione di circa un milione e mezzo di musulmani, sono solo 5 le moschee costruite secondo i canoni islamici. Sono invece circa 800 le sale per la preghiera, ossia capannoni o palestre, attrezzati con tappeti e oggetti di culto, adibite a luogo di incontro e preghiera. Moschee d'Italia contiene la descrizione puntuale della presenza islamica in Italia, un'analisi delle sue evoluzioni e degli attori sociali coinvolti, con l'aggiunta di una rigorosa mappatura, regione per regione, della realtà islamica organizzata. Da un lato mostra come la realtà dell'Islam italiano sia variegata e non priva anche di punti di frizione al suo interno; dall'altro, situa la questione nel suo alveo naturale, che per uno stato di diritto è la libertà di culto, in Italia sancita a livello costituzionale negli articoli 8 e 19.
La Bibbia e l'Italia / contributi di C. Buzzetti ... [et al.] ; introduzione di Giuseppe Platone
Torino : Claudiana, [2004]
Collana delle Federazione delle chiese evangeliche in Italia. Settimana della libertà ; 1
Laterza, 2012
Abstract: Con un'esperienza maturata alla procura di Palermo, Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino sono i magistrati che hanno portato in Calabria i metodi investigativi messi a punto da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino contro Cosa Nostra. Con le loro indagini hanno rivelato la faccia torbida delle relazioni tra la 'ndrangheta e il Paese ufficiale: non soltanto imprenditori e politici, ma perfino ufficiali dei carabinieri, magistrati e collaboratori dei servizi segreti pronti al doppio gioco per favorire le latitanze dei boss e gli affari delle cosche. Un gioco pericoloso, dal quale la 'ndrangheta è uscita spesso vincente, perché ha contagiato trasversalmente tutta la società. In queste pagine il racconto, curato da Gaetano Savatteri, in presa diretta e con rivelazioni inedite, dei due magistrati, sulle ragioni per cui la 'ndrangheta è riuscita a infiltrarsi anche nelle regioni più ricche d'Italia, come la Lombardia, il Piemonte e la Liguria, con un sistema di colonizzazione rigidamente regolato: a Milano si guadagna, in Aspromonte si decide. Un sistema antichissimo capace di stare al passo con i tempi. Forse la sfida più difficile dello Stato, che impegna tutta l'Italia sulla frontiera di Reggio Calabria.
L' Italia a quattro ruote : storia dell'utilitaria / Daniele Marchesini
Il Mulino, 2012
Abstract: L'utilitaria, precisa il dizionario, è una piccola automobile di basso costo d'acquisto e di esercizio. Più che negli altri paesi, in Italia l'utilitaria è il simbolo della motorizzazione di massa, e anzi dello stesso boom economico di cui è in pari tempo artefice e creatura. È l'oggetto culto che incarna la società dei consumi. È una storia che ha i suoi inizi negli anni della Balilla e della Topolino, ma che esplode nel dopoguerra, con la ripresa tumultuosa del paese. Dopo la Vespa e la Lambretta, gli italiani salgono sulla Cinquecento e sulla Seicento: l'industria automobilistica tira, le strade e le autostrade si stendono davanti al cofano per tutto il paese. Cambiano le città e i paesaggi ma cambiano anche gli italiani, il loro modo di vivere, la loro mentalità. Nella storia dell'utilitaria, raccontata con garbo e intelligenza da Marchesini, è la storia stessa dell'Italia contemporanea che si rispecchia.
Anni di plastica : la rivoluzione dei catini / scritto e diretto da Vanni Gandolfo
Cinecittà Luce, [2011]
Abstract: La storia della plastica, del polipropilene, è stata dimenticata, e con essa anche la storia dell'appassionata ricerca di Giulio Natta. L'arrivo della plastica nelle case degli italiani coincise con l'arrivo del cosiddetto boom economico.
Storia sociale dell'automobile in Italia / Federico Paolini
Roma : Carocci, 2007
Abstract: Dalle origini alla retorica modernista del periodo fascista, dal boom automobilistico degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi problemi ambientali ed ecologici, dal primato per numero di auto in circolazione alla crisi e alla resurrezione della più grande industria automobilistica italiana, questo breve volume ricostruisce l'intera vicenda della motorizzazione privata nel nostro paese, raccontata attraverso la stampa d'epoca e i dati forniti dall'Unione europea. Ne emerge una storia sociale dell'auto, vista non come un mero capitolo della storia dell'industria italiana, bensì come storia di un oggetto al centro della nostra vita quotidiana per i suoi effetti sulla società e sull'ambiente, oltre che sul nostro immaginario.
Marsilio, 2013
Abstract: Grazie al cinema, dall'indomani della prima guerra mondiale si compie il prodigio di trasformare il popolo americano- sconosciuto, selvaggio e stravagante, non nell'invasore barbarico, ma nel prossimo tuo da accogliere e amare come te stesso. E di creare una dipendenza diffusa dal sogno americano. Il libro esplora, insieme, le strategie pubblicitarie e le reazioni individuali e collettive alla Marcia su Roma delle Majors hollywoodiane dai primi anni venti. In generale viene descritta la parabola delle tecniche di advertising con cui Hollywood ha puntato a impadronirsi dei gangli emotivi e desideranti dello spettatore universale. Nello specifico si stabilisce un contatto ravvicinato con le strategie adottate in Italia e con lo spettatore italiano tra il 1922 e il 1938, dalle Majors e, in particolare, dalla Metro Goldwyn Mayer. Il ruggito del Leone ci fa rivivere le percezioni di mondi possibili per lo spettatore italiano tra le due guerre, in cui accanto ai profumi delle divinità hollywoodiane era possibile respirare anche i profumi della libertà.
Amore e libertà : storia dell'AIED / Gianfranco Porta ; prefazione di Emma Bonino
Laterza, 2013
Abstract: Il libro ricostruisce la storia dell'Associazione Italiana per l'Educazione Demografica e più in generale il difficile cammino che ha portato all'abrogazione delle norme di legge che vietavano la propaganda e la vendita dei contraccettivi nel nostro paese. Fondata a Milano nel 1953, sostenuta da autorevoli esponenti della cultura laica e democratica come Gaetano Salvemini, Ernesto Rossi e Piero Calamandrei, finanziata da Adriano Olivetti, l'AIED si batte subito per una sessualità liberata dal timore di gravidanze indesiderate, contro l'aborto clandestino e le conseguenze di una crescita incontrollata della popolazione. Per tutti gli anni Cinquanta la sua azione è oggetto degli attacchi incrociati del mondo cattolico, dei fogli di destra e della stampa comunista. Il libro descrive i caratteri e l'attività dei primi centri italiani di consulenza contraccettiva, gli interventi nelle borgate romane e nei quartieri popolari di Palermo, la nascita del CISA, la battaglia per la legalizzazione dell'aborto, le originali campagne pubblicitarie degli anticoncezionali. A partire dagli anni Ottanta l'AIED promuove interventi pionieristici nel campo della sterilizzazione e della riproduzione assistita, contro le mutilazioni femminili, il turismo sessuale e costituisce una delle principali fonti di informazione sui comportamenti sessuali dei giovani.