Trovati 451 documenti.
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Le città digitali in Italia : rapporto ... / Assinform, RUR, CENSIS
Milano : Angeli, [1998]-
La Grecia antica : archeologia di una scoperta / Roland e Francoise Etienne
[Torino] : Electa Gallimard, copyr. 1994
Abstract: Portare la Grecia e i suoi miti in Occidente è stato il sogno di molte nazioni. Quali sono le ragioni del fascino irresistibile dell'antica civiltà? Quale sapiente intreccio tra scienza e prestigio politico spiega lo straordinario sviluppo dell'archeologia ellenica? La scoperta della Grecia antica invita a un viaggio all'interno della nostra cultura.
I Greci delle periferie : dal Danubio all'Adriatico / Lorenzo Braccesi
Roma : Laterza, 2003
Abstract: L'immagine stereotipata della civiltà ellenica ne concentra le vicende nello scenario della penisola greca, dell'Asia minore, della Sicilia e dell'Italia meridionale. Solo alla fine del IV secolo si sarebbe verificata in Oriente la grande espansione ellenistica. In realtà l'orizzonte del mondo greco era da tempo assai più ampio. I Greci delle periferie sono i coloni, i mercanti, gli esploratori che hanno dilatato la presenza della civiltà ellenica in un'area vastissima e moltiplicato gli scambi economici e culturali con altri popoli.
Quando l'Europa è diventata cristiana : 312-394 : Costantino, la conversione, l'impero / Paul Veyne
Milano : Garzanti, copyr. 2008
Abstract: La conversione di Costantino al cristianesimo è uno degli avvenimenti decisivi della storia mondiale. Nel 309 e nel 311 due feroci persecuzioni avevano provocato migliaia di vittime tra i seguaci del nuovo culto e solo una piccola percentuale degli abitanti dell'immenso impero era di religione cristiana. Ottant'anni dopo il paganesimo sarebbe stato vietato, scomparendo per sempre dalla storia. Paul Veyne individua le ragioni di quella svolta epocale: le cause storiche, che affondano le radici nella situazione politica dell'impero romano; ma anche le motivazioni personali, radicate nella psicologia di un sovrano che si riteneva il salvatore dell'umanità e che fu dunque in grado di compiere un gesto di straordinaria audacia. Questo studio ricostruisce la cornice di quella rivoluzione politica, culturale e religiosa, e ne analizza le conseguenze. La cristianizzazione dell'impero seguì un cammino tortuoso, che portò alla sintesi tra due sistemi di valori, cambiando profondamente sia la romanità sia la Chiesa, che convertì milioni di persone senza fare martiri. Ma quel processo lasciò anche cicatrici profonde: l'antisemitismo cristiano iniziò proprio allora a sedimentare i suoi veleni. Senza dimenticare che quegli eventi così lontani nel tempo riverberano ancora nel dibattito politico, come conferma la discussione sulle radici cristiane dell'Europa. Una visione documentata e a tratti provocatoria di sul rapporto tra ideologia e religione, monoteismo e psicologia, tra storia e politica.
Quando l'Europa è diventata cristiana, 312-394 : Costantino, la conversione, l'impero / Paul Veyne
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: La conversione di Costantino al cristianesimo è uno degli avvenimenti decisivi della storia mondiale. Nel 309 e nel 311 due feroci persecuzioni avevano provocato migliaia di vittime tra i seguaci del nuovo culto e solo una piccola percentuale degli abitanti dell'immenso impero era di religione cristiana. Ottant'anni dopo il paganesimo sarebbe stato vietato, scomparendo per sempre dalla storia. Paul Veyne individua le ragioni di quella svolta epocale: le cause storiche, che affondano le radici nella situazione politica dell'impero romano; ma anche le motivazioni personali, radicate nella psicologia di un sovrano che si riteneva il salvatore dell'umanità e che fu dunque in grado di compiere un gesto di straordinaria audacia. Questo studio ricostruisce la cornice di quella rivoluzione politica, culturale e religiosa, e ne analizza le conseguenze. La cristianizzazione dell'impero seguì un cammino tortuoso, che portò alla sintesi tra due sistemi di valori, cambiando profondamente sia la romanità sia la Chiesa, che convertì milioni di persone senza fare martiri. Ma quel processo lasciò anche cicatrici profonde: l'antisemitismo cristiano iniziò proprio allora a sedimentare i suoi veleni. Senza dimenticare che quegli eventi così lontani nel tempo riverberano ancora nel dibattito politico, come conferma la discussione sulle radici cristiane dell'Europa. Una visione documentata e a tratti provocatoria di sul rapporto tra ideologia e religione, monoteismo e psicologia, tra storia e politica.
L'alba dei libri : quando Venezia ha fatto leggere il mondo / Alessandro Marzo Magno
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, cèco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura.
Presi nella rete : la mente ai tempi del web / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Con la posta elettronica si tende a mentire molto di più che parlando. Scrivendo sms si risvegliano i pollici intorpiditi invece di usare i più evoluti indici, ma si ottiene una prosa sciatta e approssimativa, che deve sostenersi con l'aiuto di faccine. Informazioni che tenevamo a mente (a partire dai numeri di telefono) sono trasferite su memorie esterne, indebolendo per conseguenza la nostra. Insomma, i media che ci circondano (e che formano quella che questo libro chiama mediasfera) modificano in profondità le nostre abitudini, il nostro uso del corpo e soprattutto le operazioni della nostra mente. Inoltre, ci interpellano in modo perentorio e irresistibile, inducendoci a esser connessi senza interruzione, perfino maniacalmente. Presi nella rete con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web, cioè i cambiamenti che la mediasfera produce nella mente, una rivoluzione inavvertita che è ancora più vasta e penetrante di quella che Platone paventava nel Fedro a proposito dell'avvento della scrittura. Il riassestarsi della gerarchia degli organi di senso, il sorgere di inedite forme di intelligenza, la metamorfosi del testo scritto e la virtuale scomparsa del concetto di autore, gli slittamenti del modo di leggere e scrivere, la nascita di forme di vita fasulle che si scambiano di continuo con quelle reali, le torsioni nel modo di raccontare storie, sono solo alcune delle dimensioni di questa rivoluzione.
L' alba dei libri : quando Venezia ha fatto leggere il mondo / Alessandro Marzo Magno
Garzanti, 2013
Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, cèco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura.
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: All'estero lo chiamano telemothering o teleparantage: è il ruolo assunto dal telefono cellulare nel rapporto fra genitori e figli. Vera e propria presenza fra loro, è per gli adulti uno strumento di controllo a distanza, un mezzo per tenere a bada le ansie per i pericoli che insidiano i figli quando si allontanano dalle mura domestiche. In sostanza una sorta di cordone ombelicale, un guinzaglio elettronico che crea negli adulti l'illusione di seguire e proteggere i ragazzi, anche se non consente di sapere dove essi realmente siano o cosa stiano davvero facendo. Ma un cordone ombelicale oltre la nascita è innaturale, e non solo non favorisce l'autonomia e la sicurezza, ma ostacola un armonioso sviluppo psicologico. Nato da due innovative ricerche complementari condotte su un campione di ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori e commissionato dall'Osservatorio I Pinco Pallino su minori e media, questo libro ha i pregi dell'indagine sul campo accanto a quelli dell'analisi rigorosa e aggiornata di un fenomeno che tocca la gran parte delle famiglie italiane. Sarà pure perennemente scarico, più usato per giocare che per comunicare, costoso da acquistare e da mantenere, ma qual è quel genitore davvero disposto a privare il proprio figlio del cellulare? La risposta è ben nota a tutti i gestori della telefonia, che si contendono la clientela a suon di offerte.
Il buddhismo : storia e dottrina / Pio Filippani-Ronconi
Roma : Newton Compton, 1994
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: II volume analizza il ruolo svolto dalle biblioteche all'interno del settore del mercato del libro in Italia. L'autrice utilizza le lenti interpretative della strategia aziendale e dell'analisi di settore, allo scopo di dimostrare che il valore delle biblioteche non si esaurisce in una serie di benefici sociali ed economici prodotti in un dato territorio, ma si sviluppa e si articola nella collaborazione e nella cooperazione con gli altri attori della filiera del libro. Facendo leva su caratteristiche distintive quali il radicamento nel territorio di competenza e la capillarità della distribuzione, le biblioteche sono in grado di promuovere lo sviluppo del mercato librario attraverso le attività di prestito e di promozione alla lettura, sostenendo il settore editoriale attraverso le acquisizioni. Lo studio evidenzia quindi che non sussiste un fenomeno di sostituzione tra acquisto e prestito, e sottolinea il ruolo propulsivo svolto dalle biblioteche in relazione all'accumulazione di capitale culturale.
Mafia pulita / di Elio Veltri e Antonio Laudati
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: La Mafia Spa è la più grande azienda italiana per fatturato. Oggi non ha più bisogno di uccidere: compra. Il suo patrimonio potrebbe da solo colmare il debito pubblico italiano. È una multinazionale del crimine da mille miliardi di dollari, un grande gruppo finanziario con dirigenti e quadri, un universo in cui si coniugano arcaicità e modernità, localismo e globalizzazione. Cinque i personaggi simbolo della Mafia pulita qui raccontati da Elio Veltri. Storie vere tratte dai materiali inediti dei processi che li riguardano: affiliati della 'ndrangheta, organici di Cosa Nostra e camorristi insospettabili. Una mafia invisibile che frequenta i salotti dell'alta finanza e parla più lingue, con donne che dal carcere gestiscono il mercato del falso, avvocati che hanno fatto delle discariche un affare miliardario, broker che trattano con i narcotrafficanti e fattorini che viaggiano in Ferrari organizzando traffici illegali alla luce del sole. A ogni storia nel testo fa da contrappunto la riflessione di Antonio Laudati, tra i massimi esperti di organizzazioni criminali in ambito transnazionale. La mafia si è irradiata come un golpe strisciante nel Nord Italia, si è infiltrata nelle banche, in ampi settori della vita pubblica, e utilizza a suo vantaggio il flusso di denaro sporco proveniente da attività illegali, reinvestendolo poi in economia legale. Penetra così dentro imprese sane, impone i propri metodi e cambia per sempre le regole del gioco.
Intrecci mediterranei : il tessuto come dizionario di rapporti economici, culturali e sociali
Prato : Museo del tessuto, [2006]
Ottobre piovono libri 2008 : i luoghi della lettura / a cura del Centro per il libro e la lettura
Roma : Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per i beni librari, gli istituti culturali ed il diritto d'autore, [2008]
Quaderni di Libri e riviste d'Italia ; 60
I nemici della rete / Arturo Di Corinto, Alessandro Gilioli
Milano : BUR, 2010
Abstract: La rete è la moderna frontiera della libertà e della democrazia. Luogo che apre canali di condivisione e scambio, internet è un diritto irrinunciabile, e la sua tutela l'unità di misura di un Paese civile. Nella corsa al digitale, però, l'Italia è il fanalino di coda dell'Occidente e il ritardo accumulato rischia di condannare i nostri figli a crescere in un Paese del terzo mondo. Ma qual è il freno che ci tiene inchiodati al passato? A chi giova l'ostinazione all'arretratezza che risulta evidente nei rapporti tra potere e web? In un'inchiesta accurata e coraggiosa Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli svelano il lato oscuro di una catena di ottusità e interessi: leggi che sono al limite della censura, una burocrazia che è un pachiderma mangiasoldi, un'opposizione politica maldestra che nasconde la difesa di lobby intoccabili, fondi destinati all'innovazione che restano congelati nelle casse dello Stato, l'astio di una certa casta di giornalisti che vede tremare una tradizione di privilegi. Ma in un'Italia in affanno, gli autori raccontano anche le storie dei pochi illuminati che hanno visto nel web una risorsa, non soltanto per le proprie tasche, indicando così la strada perché il futuro non resti per noi soltanto un'ipotesi. (Prefazione di Stefano Rodotà)
Roma : Carocci, 2010
Abstract: Dall'avvento del rock'n'roll al successo internazionale di Volare, dal beat italiano e dai cantautori alla disco music, dall'avvento di MTV e di Videomusic al connubio sempre più decisivo tra new media e industria discografica italiana, passando dal festival di Sanremo fino a X Factor, il libro ricostruisce in modo originale la sfida della tradizione melodica italiana con il pop e il rock internazionali all'insegna dell'ibridazione dei generi, della cultura e delle mode giovanili. Evidenziando così quanto la musica sia capace di segnare i momenti pubblici e privati di una società, quella italiana, ricca di sfide e utopie.
Il gioco duro dell'integrazione : l'intercultura sui campi da gioco / Davide Zoletto
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Quali sono i giochi preferiti dei bambini nati in Italia da genitori migranti? E come è possibile promuovere percorsi educativi interculturali che, partendo da giochi e sport, riescano a coinvolgere ragazzi migranti e italiani insieme, a scuola e altrove? Insegnanti ed educatori troveranno risposta a tali domande in questo libro, che esplora alcuni dei luoghi dove si gioca oggi l'integrazione in Italia. Ne emerge un quadro in cui si incontrano esempi concreti di cortili, parchi e piazze dove ragazzi italiani e stranieri, giocando insieme, imparano a conoscersi e apprezzarsi.
Roma : Castelvecchi, 1996
Contatti ; 51
Il libro nell'Italia del Rinascimento / Angela Nuovo, Ennio Sandal
Brescia : Grafo, copyr. 1998