Trovati 856914 documenti.
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Antonia Pozzi e la montagna / Marco Dalla Torre
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: Antonia Pozzi (1912-1938), straordinaria voce lirica del '900, frequentò intensamente la montagna, traendone ispirazione più di ogni altro poeta italiano. Marco Dalla Torre ne ricostruisce l'attività alpinistica e ne indaga la relativa trasfigurazione poetica, che costituisce una linea tematica fortemente originale all'interno del suo canzoniere. Il testo è completato da una ricca documentazione fotografica inedita.
Il seme della discordia / un film di Pappi Corsicato ; Caterina Murino, Alessandro Gassman
Milano : Medusa Home Entertainment, [2008]
Abstract: Veronica, sposata ad un rappresentante di fertilizzanti, un giorno scopre diessere incinta: peccato che lo stesso giorno il marito scopra di esseresterile...
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Un rapporto di coppia comporta per sua natura rinunce e compromessi, ma quando vengono messe in discussione la serenità e la dignità si è vittime di personalità patologiche, di stili affettivi disfunzionali. Walter Riso, psicologo clinico, analizza otto diverse forme di affettività patologica. La galleria degli amori altamente pericolosi comprende realtà molto diverse tra loro: dallo stile istrionico-teatrale, soggetti che riducono l'amore al solo desiderio e puntano tutto sull'esteriorità, all'amore ossessivo-compulsivo, in cui il soggetto assume i panni di un intransigente perfezionista pronto a stigmatizzare con la massima severità la più insignificante sbavatura. Se con un profilo narcisistico-egocentrico il partner sarà costretto a considerarsi una sorta di satellite affettivo e dovrà sacrificare i suoi desideri e i suoi bisogni al culto fanatico di un megalomane innamorato solo di se stesso, con la personalità schizoide-eremita l'altro sarà vittima di una totale mancanza di affettività, di un'apatia esistenziale, di un'indifferenza così radicale da annichilirlo nella sua stessa dimensione umana. Perché molti continuano a cadere nella rete di queste personalità, avventurandosi in relazioni che si trasformano in un calvario? Comprendere i motivi per cui questi soggetti riescono a rendersi così pericolosamente attraenti è il primo passo per imparare a riconoscere il vero volto dell'amore, fatto di equilibrio, reciprocità, rispetto dell'altro.
La banda Baader Meinhof / un film di Uli Edel
Feltrinelli, copyr. 2009
Abstract: Germania occidentale, anni 70. La storia e le vicende della RAF (Rote ArmeeFraktion), movimento di estrema sinistra fondato e guidato da Andreas Baader,Ulrike Meinhof e Gudrun Ensslin
Patria : 1978-2008 / Enrico Deaglio ; fonti, curiosità e spunti di ricerca a cura di Andrea Gentile
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Ma davvero è successo tutto questo? In un libro di novecento pagine, una cavalcata in quel vero romanzo che è stata l'Italia degli ultimi trent'anni. È come guardare un film sulla nostra vita, in cui gli avvenimenti sono raccontati mentre succedono. Si comincia con Aldo Moro nella prigione del popolo, nell'anno che ha cambiato tutto. E poi, l'ascesa della mafia, il rapporto stretto tra crimine e potere, la guerra e i segreti di Cosa Nostra, i morti e i soldi che li hanno accompagnati. I grandi condottieri dell'industria tra sogni e corruzione, la fine ingloriosa della Prima repubblica, l'ascesa della televisione e del suo magnate, il Nord conquistato dalla Lega, il nuovo potere del Vaticano, la rivalutazione del fascismo, la crisi e la deriva. La nostra storia in cinquecento storie: anno per anno, i protagonisti, i fatti, le parole, le vittime e i vincitori, le resistenze, la musica e le idee che hanno costruito il nostro paese. Un libro per ricordare quanto è successo e per scoprire che - molto spesso - le cose non erano andate proprio così.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Non importa quante volte cadi. Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi. Come si esce da una crisi, come si supera una perdita, un insuccesso, un fallimento? C'è chi ha avuto la forza di rimettersi in piedi dopo che l'azienda in cui lavorava ha chiuso, chi ha rifiutato di arrendersi dopo che la recessione lo aveva costretto a vendere la casa in cui viveva e a partire per chissà dove, chi ha ritrovato la forza di andare avanti dopo che un lutto sembrava avergli tolto una ragione per vivere. Due anni in viaggio attraverso l'America, trentasei Stati, l'elezione presidenziale più emozionante che si ricordi e tante vite di gente comune. Ma al centro di tutto questo per Mario Calabresi c'è una sola domanda: che cosa accade nel cuore di chi cade e trova la forza di rialzarsi? Magari con fatica, con dolore, ma con tenacia incrollabile e soprattutto senza aspettare la fortuna? Qual è il segreto di una nazione e della sua gente, capace da sempre - ma oggi più che mai - di reinventarsi da zero, di darsi una seconda chance, di eleggere un presidente nero contro ogni previsione, di rimettersi in cammino anche dopo che la più grave recessione del dopoguerra ha travolto la vita di milioni di persone?
Qualcuno con cui correre / David Grossman ; traduzione di Alessandra Shomroni
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Assaf è un sedicenne timido e impacciato cui viene affidato un compito singolare: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all'animale, Assaf viene condotto di fronte a inquietanti personaggi, attraverso i quali ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la vicenda di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle, fuggita da casa per andare a salvare il fratello, giovane tossicodipendente finito nella rete di una banda di malfattori. Qualcuno con cui correre è il ritratto di due adolescenti che si cercano, che forse si amano, che soffrono ma combattono con generosità per qualcosa che è dentro di loro.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: A soli 11 mesi dal golpe da lui capeggiato, il 21 luglio 1970 Muammar Gheddafi emanava una legge contro gli italiani in Libia: confisca di tutti i beni ed espulsione dell'intera comunità residente. La diplomazia e il governo italiano furono spiazzati: la richiesta mediazione di Nasser si rivelò un bluff perché non si compresero il doppio gioco e gli interessi egiziani; inoltre, seppur noto, fu sottovalutato il reale pericolo del nazionalismo libico. La consultazione della documentazione inedita degli archivi del Ministero degli Esteri, integrata con le carte degli archivi inglesi e americani, ha permesso all'autore di ricostruire quegli anni cruciali. E di raccontare come Moro seppe riallacciare i rapporti con Tripoli, scartando le misure di ritorsione, sventando un golpe contro Gheddafi e puntando a compensazioni indirette in campo economico. Fu uno scambio conveniente per entrambi i Paesi, che coinvolse le grandi opere, il petrolio e le armi, e che assicurò all'Italia un approvvigionamento petrolifero preferenziale in cambio di know-how tecnico-scientifico essenziale allo sviluppo della Libia. L'accordo con la Libia del febbraio 1974 collocava l'Itala come Paese cerniera fra l'Alleanza atlantica e il mondo arabo, salvaguardando gli interessi economici italiani in Medio Oriente e assicurando sul piano interno il consenso del PCI. Un'intesa che è rimasta un capo-saldo della politica mediterranea italiana fino ai nostri giorni. (Prefazione di Angelo Del Boca).
Ottanta poesie / Osip Mandel'stam ; a cura di Remo Faccani
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: A poco più di dieci anni dalla scelta delle Cinquanta poesie di Mandel'stam uscita in questa stessa collana (1998), Remo Faccani propone ora un'edizione aggiornata di quel libro, accresciuta di trenta testi, che si giova anche del lavoro filologico condotto nel frattempo dai migliori studiosi russi. Ne risulta un'immagine più completa dell'autore, che tiene maggiormente conto delle poesie degli anni Trenta, quando Mandel'stam visse un'ultima stagione di grande ispirazione ed energia creativa, a dispetto della crescente ostilità del potere politico e della cultura ufficiale sovietica. Le traduzioni di Faccani si caratterizzano per l'impegno di restituire il più possibile integralmente le stratificazioni di senso tipiche di Manderstam: e dunque grande attenzione viene data alla trasposizione metrica in versi derivati dalla tradizione italiana e al tessuto sonoro dei testi, ma il largo ricorso a rime e assonanze non va a scapito di una resa semantica molto vicina all'originale. Operazione difficile ma assolutamente necessaria, perché il personale rapporto di Mandel'stam con il vuoto e con la morte passava anche, o soprattutto, attraverso la più precisa architettura del verso, unica speranza di dare una forma definita e resistente all'effimero respiro della vita.
Horse boy / Rupert Isaacson ; traduzione di Ilaria Katerinov
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Per i suoi genitori, il piccolo Rowan è il mistero più grande. Perché lui non è come gli altri: è perso in un mondo fatto di lontananza, deserto di persone ed emozioni; la sua mente è immobile, chiusa in una gabbia di vetro infrangibile. La diagnosi dei medici è spietata: disturbo pervasivo dello sviluppo, che vuol dire autismo. E per Rupert e Kristin è una pietra tombale sul futuro del loro bambino, e la condanna a giorni fatti solo dei suoi silenzi attoniti, dei suoi movimenti ritmici e infiniti, della sua solitudine perfetta e inespugnabile. Finchè, per caso, durante una passeggiata con il padre, Rowan fa conoscenza con Betsy, un magnifico cavallo dal pelo marrone e gli occhi intelligenti: tra i due è amore a prima vista. In sella a Betsy, Rowan sembra trovare una via d'accesso alla realtà che gli sta intorno. E goffamente, teneramente, comincia a comunicare le sue emozioni, i suoi entusiasmi, i suoi spaventi di bambino. Di fronte a questo straordinario spettacolo, Rupert decide di tentare con tutta la famiglia un'impresa disperata e insieme sorretta solo dalla speranza: un coraggioso viaggio con destinazione MONGOLIA. La terra dove, seimila anni fa, i cavalli furono addomesticati; la patria del popolo delle renne, tribù di sciamani che vive da sempre in simbiosi con gli spiriti della natura. Qui, tra riti antichissimi e cavalcate nel paesaggio mistico e selvaggio della steppa, la secolare sapienza dei guaritori sembra fare breccia nella mente di Rowan.
La matematica spiegata alle mie figlie / di Denis Guedj ; traduzione di Pietro Gianinetti
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: I numeri, la geometria, l'algebra, le forme e i simboli, i problemi e il ragionamento: dal piccolo al grande, dal semplice al complesso, Guedj spiega la matematica alle proprie figlie, Lola e Ray, e a tutti i lettori. O meglio, cerca di spiegare loro il senso della matematica. La domanda che apre il libro, infatti, ha a che fare con l'utilità di questa disciplina. Confrontata con altre materie di studio, sostiene infatti in apertura Lola, la matematica non sembra essere un linguaggio adatto a comunicare: possiede qualcosa di segreto e, a differenza delle parole (che pure sono simboli), non ha nulla di naturale. Il padre-autore comincia così un intenso viaggio nel mondo dei numeri e della logica, alternando un pizzico di filosofia alla spiegazione del valore della matematica, fino a svelarne, nell'ultimo capitolo, la bellezza. La narrazione si sviluppa come un dialogo ininterrotto tra padre e figlie: queste domandano e lui risponde, queste protestano e lui, pazientemente, spiega; tutti e tre (e il lettore con loro) si divertono un sacco. E di domanda in domanda, di spiegazione in spiegazione, il mondo dei numeri diventa via via un po' più vicino...
Mussolini architetto : propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista / Paolo Nicoloso
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Grazie a un vasto impegno nelle opere pubbliche, la politica urbanistica del fascismo ha lasciato segni in molte città italiane: soprattutto con centri storici ristrutturati e lo sviluppo di insediamenti residenziali suburbani. Le opere pubbliche rispondevano a precise esigenze economiche e assolvevano un demagogico intento propagandistico. Paolo Nicoloso ricostruisce l'attivismo architettonico mussoliniano, in un lavoro che non vuole essere una storia dell'architettura fascista ma una storia dell'architettura come strumento politico. Uno strumento governato direttamente dal Duce, che non si limitava a inaugurare le opere, ma che voleva seguire personalmente i lavori. Mussolini voleva creare uno stato totalitario moderno nel solco di una tradizione millenaria. E l'architettura italiana di quegli anni, dei razionalisti come dei tradizionalisti, oscillò nell'interpretazione di questo rapporto dialettico fra passato e presente.
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Un miliardo di euro dai versamenti dell'otto per mille. 650 milioni per gli stipendi degli insegnanti di religione. 700 milioni per le convenzioni su scuola e sanità. 250 milioni per il finanziamento dei Grandi Eventi. Una cifra enorme passa ogni anno dal bilancio dello Stato italiano e degli enti locali alle casse della Chiesa cattolica. A cui bisognerebbe aggiungere almeno il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano e oggi al centro di un'inchiesta dell'Unione europea: il mancato incasso dell'lci, l'esenzione da Irap, Ires e altre imposte, l'elusione consentita per le attività turistiche e commerciali. Per un totale di circa 4 miliardi di euro, più o meno mezza finanziaria, l'equivalente di un Ponte sullo Stretto o di un Mose all'anno. Una somma (è la stessa Conferenza episcopale italiana a dichiararlo) che solo per un quinto viene destinata a interventi di carità e di assistenza sociale.
2009
Fa parte di: Dragon, Pierre <1965-> - Peeters, Frederik <1974->. RG / Pierre Dragon, Frederik Peeters
Abstract: A metà tra documentario e film di genere, è il primo volume di una serie ispirata alla vita quotidiana di un membro dei Renseignements Généraux, la divisione speciale della polizia francese paragonabile alla nostra Digos. Dalle bettole di Belleville ai salotti dei migliori hotel di lusso, tra criminali, reali sauditi e poveracci, ecco la vera storia di Pierre Dragon, agente in missione segreta contro il terrorismo islamico.
Mamme che lavorano / Tracey Godridge, Martine Gallie
Milano : Red!, copyr. 2009
Abstract: Avere un figlio e lavorare è la norma per l'assoluta maggioranza delle donne, ma è indubbiamente un impegno gravoso. E se le regole della maternità tradizionale sembrano non valere più e generano anzi un senso di colpa e di inadeguatezza, bisognerà inventarsi delle regole nuove che aiutino a essere serene e sicure delle proprie scelte. Le autrici svelano i segreti per destreggiarsi al meglio tra gli impegni quotidiani, per fronteggiare le tensioni che possono crearsi sul posto di lavoro e in famiglia e, soprattutto, invitano le mamme lavoratrici a chiedere aiuto, in primo luogo al proprio partner. Il libro offre inoltre una serie di consigli su come affrontare gravidanza e primi mesi del bambino, scegliere la baby sit-ter ideale, superare indenni la prima settimana di rientro al lavoro, accompagnare i figli che crescono negli anni della scuola e dell'adolescenza.
La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
Viaggiando in Sardegna : guida turistica completa / [testi e itinerari Giulio Concu]
Nuoro : Imago, 2009
Abstract: Viaggiando in Sardegna è una guida turistica davvero completa, che offre notizie su tutti i centri abitati della Sardegna. Una sezione iniziale introduce alla conoscenza dell’isola, dalla geografia alla storia, fino all’archeologia, alla cultura e all’arte. Una sezione di approfondimento fornisce informazioni sull’ambiente sociale, sui miti, sui costumi, la musica, le feste tradizionali e la gastronomia. La guida è pensata per un turista esigente che intende trascorrere le vacanze a contatto con i residenti, senza però ostacolarne la vita quotidiana. Perché viaggiare è conoscere ma soprattutto dimenticare di essere un visitatore…
L'ultimo dono : diari 1984-1989 / Sandor Marai ; a cura di Marinella D'Alessandro
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Nel 1984 Márai ha ottantaquattro anni, e vive negli Stati Uniti da più di trenta. Fra il gennaio del 1984 e il febbraio del 1989 scompaiono i due fratelli e la sorella, e anche il figlio adottivo, appena quarantaseienne. Ma soprattutto muore Lola, la donna che è stata la sua compagna per sessantadue anni: Márai, che ha coltivato il sogno impossibile di morire insieme a lei, è costretto a vederla spegnersi lentamente e, dopo averne disperso le ceneri nell'Oceano, a proseguire un'esistenza che ormai non ha più senso. Scrivevo per lei, ogni singola riga. Non ho più per chi scrivere annota; il pensiero della letteratura, dirà più volte, gli provoca ormai solo nausea e disgusto. Eppure - e fin quasi alla vigilia della morte - il vecchio scrittore ungherese continua, in questo monologo ininterrotto che è il suo diario, a registrare annotazioni di ogni genere: aforismi perfetti; lucide riflessioni sulla letteratura, sul mondo contemporaneo, sul tema dell'esilio e sulla condizione di esule - e naturalmente sulla prossimità della morte. Sándor Márai scrive l'ultima frase il 15 gennaio del 1989: Aspetto la chiamata alle armi. Non la sollecito, ma neppure la rinvio. È arrivato il momento. Esattamente un anno prima si era comprato una rivoltella ed era andato più volte in un poligono di tiro per imparare a usarla. Il 21 febbraio, tredici mesi dopo la morte di Lola, si uccide.
L'irregolare : Coco prima di Chanel / Edmonde Charles-Roux
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Donna astuta e determinata, la stilista a cui dobbiamo il marchio della doppia C, che impreziosisce i cappelli, i tailleur e i profumi più famosi del mondo, ha legato il suo nome a un immaginario fatto di corpi eleganti e sottili, passerelle e salotti. Eppure c'è stato un tempo in cui Coco Chanel si chiamava solo Gabrielle e imparava a cucire nel collegio di Notre-Dame a Moulins, creando originali copricapo per se stessa e poi per le sue amiche; una Gabrielle che si innamorava, che sognava, Chanel prima del successo, Coco prima di Chanel. Con L'irregolare Edmonde Chales-Roux racconta soprattutto questa donna, che dietro l'immagine ribelle e i capelli corti nasconde una fragilità e una dolcezza insospettabili.
Profilo linguistico dei dialetti italiani / Michele Loporcaro
Roma : Laterza, 2009
Abstract: In un'introduzione sistematica e insieme concisa, che cos'è un dialetto, come si sono formati e differenziati i dialetti italiani, come li classifica e con quali metodi li studia la moderna linguistica, quali i caratteri distintivi delle singole varietà, perché il multiforme panorama linguistico italiano rappresenta un patrimonio unico in Europa e in che stato di salute versano i nostri dialetti data la progressiva riduzione della diversità culturale.